lunedì
30 Marzo 2026

Nuova viabilità per il sottopasso: è pronta la rotatoria di via Fornazzo

In via Fornazzo a Bagnacavallo è stata aperta al transito dei residenti la nuova rotatoria e si stanno concludendo le opere di asfaltatura. A poca distanza è in corso la realizzazione di un’altra rotonda: le opere, al momento, riguardano gli interventi per la gestione delle acque meteoriche e la definizione del tracciato viario, con la predisposizione dei sottofondi stradali. È l’ultimo aggiornamento, dato 22 luglio 2025, del cantiere da quasi 13 milioni di euro per la realizzazione del sottopasso ferroviario carrabile di via Bagnoli Superiore e della nuova rete viaria che collegherà la Sp253 San Vitale all’area produttiva situata lungo la provinciale Naviglio. Nella giornata di ieri gli assessori comunali Francesco Ravagli, Cristina Baldini e Fabio Bassi hanno svolto un sopralluogo insieme a rappresentanti di Italferr (Gruppo Fs Italiane) e dell’impresa appaltatrice Rem.

I prossimi lavori in programma sono la deviazione del canale Zani e la realizzazione della fossa di varo del futuro sottopassaggio, che prenderanno il via al termine delle opere attualmente in corso sulla viabilità.

«Come amministrazione comunale – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Ravagli – siamo soddisfatti della conclusione delle opere alla rotatoria di via Fornazzo, che hanno consentito la riapertura della viabilità ai residenti della zona. Il sopralluogo ci ha permesso di constatare i progressi compiuti in questi mesi e di osservare come l’infrastruttura stia progressivamente prendendo forma. Continueremo a monitorare da vicino l’avanzamento del cantiere affinché si possa giungere quanto prima al completamento dell’opera». Il comunicato diffuso dal Comune, però, non fissa date per la conclusione dei lavori.

La stazione appaltante è Rete Ferroviaria Italiana, la direzione lavori è affidata a Italferr, entrambe società del Gruppo FS Italiane, mentre l’esecuzione delle opere è a cura dell’impresa Rem. Il costo complessivo dell’intervento è di circa 12 milioni e 850mila euro, oltre la metà dei quali finanziati dal Comune di Bagnacavallo con contributi di Rfi, Regione Emilia-Romagna e Provincia di Ravenna.

 

Fermato con qualche grammo di cocaina, la compagna ne aveva 6 etti in casa

La collaborazione tra la polizia di stato di Ravenna e il presidio di polizia Cesenatico ha portato all’arresto di una sessantenne di Gatteo a Mare, trovata in possesso di oltre 6 etti di cocaina destinata allo spaccio.

Le indagini sono partite nella serata di domenica 20, quando una volante di Ravenna avrebbe notato il compagno della donna, un cinquantenne con precedenti, vagare in stato confusionale nei pressi della questura. L’uomo è stato trovato in possesso di un piccolo quantitativo di cocaina e, dopo aver contattato l’ufficio di Cesenatico, si è presto risaliti all’indirizzo dell’uomo, residente a Gatteo A Mare.

Informati della circostanza, gli agenti Cesenatico si sono dunque precipitati sul posto, per verificare se all’interno della palazzina vivesse anche qualcun altro e per rintracciare eventuali altre sostanze stupefacenti. In casa, i poliziotti hanno trovato la compagna del cinquantenne, una donna di sessant’anni residente nel comprensorio e già nota alle forze dell’ordine per reati di spaccio. Nella borsa nascondeva due “sassi” di cocaina, grossi involucri contenenti circa 26 e 36 grammi di sostanza, e 4 involucri più piccoli, per un peso approssimativo di 2 grammi, probabilmente pronti per lo spaccio. Oltre ai 65 grammi di droga, sono stati trovati in suo possesso anche un bilancino di precisione per preparare le dosi e della polvere da taglio.

Al termine delle formalità di rito, la donna è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di droga e, come disposto dal Pm della Procura di Forlì, è stata riaccompagnata alla sua abitazione in attesa della convalida dell’arresto, avvenuta nel corso del giorno seguente.

“La pastasciutta antifascista” a Castiglione di Cervia e alla Rocca Brancaleone di Ravenna

In occasione dell’anniversario della caduta del regime fascista, avvenuta il 25 luglio 1943, l’Anpi e numerose associazioni del territorio promuovono due “pastasciutta antifascista”: giovedì 24 luglio a Castiglione di Cervia e venerdì 25 luglio a Ravenna, per ricordare il valore della resistenza e la figura della famiglia Cervi.

La sera del 25 luglio di 81 anni fa, gli italiani appresero dalla radio che il re aveva accettato le dimissioni di Benito Mussolini, nominando il maresciallo Pietro Badoglio nuovo capo del governo. La notizia segnò la caduta del fascismo, e in tutta Italia si accesero spontanee manifestazioni di gioia. Tra le più emblematiche, quella della famiglia Cervi, contadini antifascisti di Campegine (Reggio Emilia), che decisero di cucinare e distribuire pastasciutta per festeggiare la fine del regime. Quel gesto semplice e potente è diventato, negli anni, un simbolo di condivisione e memoria democratica.

Giovedì 24 luglio, dalle ore 19.30, si terrà “La pastasciutta antifascista” presso l’Arena Palma d’Oro in piazza Tre Martiri a Castiglione di Cervia, con cena popolare e un ricco programma culturale.
Alle ore 21.15 interverranno il sindaco di Cervia Mattia Missiroli, Cesare Zavatta (che ricorderà il partigiano Giuseppe Burioli “Saetta” nel centenario della nascita) e Susanna Florio, della segreteria nazionale dell’ANPI. Alle ore 21.45 spazio alla musica popolare e di lotta con i Bella Ciao Trio: Gianluigi Tartaull, Ivan Corbara e Umberto Rinaldi.
La serata si concluderà alle ore 23 con l’estrazione della lotteria, che mette in palio un’opera del pittore Onorio Bravi di San Zaccaria e quattro volumi a tema Resistenza e Costituzione.

Il menù della cena prevede: tagliatelle al ragù, salsiccia, salame e pancetta alla griglia, patate fritte, ciambella, piadina, vino e acqua. Il contributo per la cena è di 15 euro. Prenotazione obbligatoria: 0544 973350.

Il giorno successivo, venerdì 25 luglio, sempre alle ore 19.30, la Rocca Brancaleone di Ravenna ospiterà un’altra pastasciutta antifascista, organizzata dalla Sezione “Natalina Vacchi” dell’ANPI di Ravenna, in collaborazione con Associazione Italia-Cuba e il gruppo ravennate di Emergency. Spazio anche alla musica con i Bella Ciao Trio e alla cena con il menù fisso su prenotazione al 328 1188617. L’evento si conclude con la proiezione del film “Berlinguer – la grande ambizione” durante la rassegna Roccacinema.

Firmato il nuovo patto per la Sicurezza tra Unione Faentina e Bassa Romagna

Rafforzare la collaborazione tra istituzioni, garantire un presidio più efficace del territorio e rispondere al crescente bisogno di sicurezza percepito nei luoghi pubblici e nei centri abitati: sono questi gli obiettivi al centro del nuovo Patto per la Sicurezza Urbana che le Unioni della Romagna Faentina e della Bassa Romagna hanno firmato oggi (martedì 22 luglio) in Prefettura a Ravenna.

L’accordo, siglato con la partecipazione delle forze dell’ordine, nasce per migliorare la vivibilità e la tutela del decoro urbano attraverso lo scambio informativo tra le unità di polizia e il coordinamento dei sistemi di videosorveglianza.
Tra i punti del piano infatti compare anche un nuovo impianto di videosorveglianza dell’Unione della Romagna Faentina. Per la sua realizzazione è già stato trasmesso il progetto di fattibilità tecnico-economica, che prevede l’installazione di 40 nuove telecamere nei Comuni di Castel Bolognese, Faenza, Solarolo, Brisighella, Riolo Terme e Casola Valsenio. La richiesta di finanziamento è già stata trasmessa agli enti competenti e si attende un riscontro.

«Abbiamo costruito un progetto unitario e concreto, pronto per essere finanziato – dichiara Luca Della Godenza, vicepresidente dell’Unione con delega alla sicurezza –. Oggi più che mai è necessario investire sulla sicurezza come presidio di legalità, coesione e fiducia nelle istituzioni».

Violenza e stalking all’ex compagna: disposti gli arresti domiciliari per un 29enne

È scattata nella mattinata di domenica 20 luglio l’ordinanza di arresti domiciliari per un 29enne di Alfonsine, denunciato dall’ex fidanzata per atti persecutori, minacce, molestie e violenza sessuale.

La relazione tra i due era nata nel 2023, dopo una conoscenza sul lavoro. Dopo poco però, la donna si è trovata costretta interrompere i rapporti a causa degli atteggiamenti opprimenti e controllanti dell’uomo. Il compagno infatti, definito come estremamente geloso, avrebbe poi continuato nel tempo ad avere atteggiamenti aggressivi, violenti e ingiuriosi nei confronti della donna, ormai ex fidanzata, sottoponendola anche a vere e proprie costrizioni per avere rapporti sessuali. Gli atteggiamenti molesti si sono poi riversati anche nei confronti dei familiari e dei conoscenti della donna, a tal punto che si è vista costretta a far ritorno nel suo paese d’origine.

La denuncia da parte della vittima ai Carabinieri di Massa Lombarda è arrivata alla fine dello scorso anno. Le indagini scaturite hanno poi permesso di validare le accuse e il Gip ha disposto l’ordine di rintraccio e esecuzione della misura cautelare. Il Giudice del Tribunale di Ravenna, a seguito della richiesta formulata dal Pm ha emesso un’ulteriore ordinanza nei confronti dell’uomo, con il divieto di comunicare tramite qualsiasi mezzo con persone estranee rispetto ai conviventi.

Aperte le iscrizioni per la mostra mercato della Sagra delle Erbe Palustri

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla mostra mercato della quarantunesima edizione della Sagra delle Erbe Palustri, in programma sabato 13 e domenica 14 settembre a Villanova di Bagnacavallo. La manifestazione valorizza da oltre quarant’anni l’artigianato naturale, il riuso creativo e la cultura materiale legata al mondo delle erbe palustri.

La mostra mercato, cuore pulsante della sagra, animerà le piazze e le vie del paese con bancarelle dedicate all’arte, all’artigianato, all’ingegno e ai prodotti della natura.
L’evento è promosso dall’Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo.
La partecipazione è aperta a espositori, hobbisti, artigiani e operatori del settore.
Gli interessati devono scaricare la scheda di partecipazione dal sito www.erbepalustri.it e inviarla compilata all’indirizzo info.raboj@gmail.com

Fratelli d’Italia chiede chiarezza sulla regolarità degli autovelox in provincia

«I controlli stradali vano effettuati con strumenti regolari e pienamente conformi alla normativa. La trasparenza non è un principio astratto: è un dovere concreto verso i cittadini, che devono poter contare su istituzioni corrette e affidabili». Così Riccardo Vicari, consigliere provinciale di Fratelli di Italia (e nella lista Ravenna per la Romagna) ha presentato l’interrogazione alla presidente della Provincia Valentina Palli per fare il punto sulla situazione degli autovelox installati sul territorio.

L’interrogazione prende spunto dal decreto-legge 73/2023 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha introdotto l’obbligo per i Comuni di trasmettere, entro 60 giorni, un modello elettronico di censimento degli autovelox. Il passaggio è necessario ai fini della futura procedura nazionale di omologazione, che punta a garantire uniformità nell’utilizzo di questi dispositivi.
«Se gli autovelox non sono correttamente omologati, le sanzioni che ne derivano rischiano di essere annullabili – continua il consigliere -. Questo mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella giustizia amministrativa».

Nel dettaglio, le richieste avanzate alla Provincia riguardano: lo stato di avanzamento del censimento delle postazioni, il numero di dispositivi approvati secondo normativa vigente (con data e numero di
decreto), quali misure sono previste per aggiornare o disattivare le postazioni non conformi, in coordinamento con i Comuni e la Prefettura.

Via Trieste è un problema per la Democrazia Cristiana: «Chiediamo interdizione immediata ai mezzi pesanti»

A seguito del recente incidente che ha coinvolto un giovane ciclista, la Democrazia Cristiana di Ravenna richiede la predisposizione di un nuovo disegno urbanistico che coinvolga via Trieste, passaggio chiave di camion diretti verso il porto e di cittadini e turisti verso Marina di Ravenna.

«Via Trieste è una strada urbana intensamente vissuta, e non può più sostenere il traffico pesante diretto al porto – affermano il Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana Ravenna Giovanni Morgese e il Dirigente Provinciale Stefano Bandini -. In essa convivono: residenti, turisti, famiglie con bambini, lavoratori in bicicletta e monopattino, mentre sfrecciano camion e mezzi pesanti, incompatibili con la morfologia urbana e la funzione residenziale e turistica dell’area».

La Democrazia Cristiana chiede: «L’interdizione immediata di via Trieste ai mezzi pesanti, salvo carico/scarico locale; il dirottamento del traffico logistico sulla SS67 “Classicana”, appositamente predisposta per assorbire tali flussi; un intervento strutturale di messa in sicurezza, con l’introduzione di zone a velocità ridotta, piste ciclabili protette, attraversamenti pedonali rialzati, nuova illuminazione e segnaletica potenziata; un tavolo interistituzionale permanente tra Comune, Provincia, Prefettura e Autorità Portuale per una pianificazione responsabile e integrata della mobilità».

Giovanni Morgese e Stefano Bandini aggiungono: «Non si può restare immobili davanti alla sofferenza delle famiglie e dei cittadini. La sicurezza stradale non è una questione tecnica ma un dovere civile e politico. Non basta indignarsi dopo ogni tragedia: bisogna prevenire, intervenire, decidere. La Democrazia Cristiana, fedele alla sua vocazione popolare e attenta ai bisogni concreti delle comunità locali, continuerà a farsi portavoce di queste istanze, accanto ai cittadini e alle realtà territoriali».

Si masturbava ubriaco nei pressi di uno stabilimento balneare: denunciato 33enne a Lido di Savio

Atti osceni in luogo pubblico, ubriachezza molesta e minaccia a pubblico ufficiale: queste le accuse con cui è stato fermato e denunciato un 33enne a Lido di Savio.

La segnalazione al 112 è arrivata da alcuni bagnanti, che avevano notato un individuo visibilmente ubriaco intento a masturbarsi nei pressi di un stabilimento balneare. Alla vista dei carabinieri intervenuti sul posto, l’uomo avrebbe iniziato a inveire, minacciandoli di morte e coinvolgendo negli improperi anche i turisti presenti.

A quel punto gli agenti hanno accompagnato l’uomo in caserma, dove si sarebbe mostrato ostile e minaccioso anche con il personale d’ufficio. Si è proceduto poi con l’identificazione del 33enne, risultato un cittadino marocchino, e con la conseguente denuncia. Solo dopo essere stato calmato dai militari è potuto tornare in libertà.

Sinergia tra Pallavolo Faenza e Orbite Ravenna: «Vogliamo dare continuità ai ragazzi che iniziano a giocare»

La pallavolo maschile in provincia di Ravenna si arricchisce di un nuovo progetto. Le società Pallavolo Faenza e Orbite Ravenna hanno avviato una collaborazione strutturata, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare il volley maschile su tutto il territorio provinciale. Il progetto si fonda su una visione condivisa: creare una rete solida in grado di offrire ai giovani atleti un percorso completo, dalla base fino ai livelli agonistici, con squadre giovanili competitive e la possibilità di disputare i campionati regionali di Serie D e, in prospettiva, anche di Serie C. Un punto centrale dell’iniziativa sarà il potenziamento del reclutamento e dell’avviamento allo sport, attraverso l’apertura di nuovi corsi a Cotignola, Barbiano e Roncalceci, aree finora meno coperte dal movimento maschile organizzato.

«Questo progetto è perfettamente coerente con gli scopi della FIPAV, che punta a rafforzare il movimento maschile – spiega Rosario Bassi, presidente di Pallavolo Faenza –. Vogliamo dare continuità ai ragazzi che iniziano a giocare, senza disperdere le risorse locali e valorizzando l’impegno delle realtà del territorio. Fondamentale sarà il lavoro in sinergia, per costruire un’offerta credibile e duratura».

Una visione condivisa anche da Roberta Fogli, presidente di Orbite Ravenna, che sottolinea come «la sinergia tra le due società non è solo una somma di forze, ma una vera e propria moltiplicazione di opportunità. Metteremo a disposizione tecnici preparati, strutture solide e una progettazione sportiva che guarda al lungo periodo. L’obiettivo non è solo formare bravi atleti, ma anche persone consapevoli, attraverso un’esperienza sportiva di qualità».

Oltre all’ambizione di diventare un punto di riferimento provinciale, un altro punto di forza del progetto sarà la continuità annuale, garantita dall’integrazione tra pallavolo indoor e beach volley, con programmi specifici anche durante i mesi estivi.

Sanzioni per vendita di alcolici a minori, oltre orario e consumo in aree pubbliche

Continuano le attività di controllo intensivo nel cervese, con particolare attenzione da parte della polizia locale alla sicurezza urbana, al rispetto delle norme sul commercio e alla tutela del decoro pubblico, tra volanti e agenti in strada in divisa e in borghese.

Nel fine settimana tra il 18 e il 20 luglio sono stati sanzionati tre minimarket per la vendita di alcol oltre l’orario consentito, mentre sono due le multe per vendita di alcolici a minori. Infine 8 verbali (con relativo sequestro) per la detenzione e il consumo di bevande alcoliche in area pubblica fuori limite orario.

I controlli sul rispetto delle normative hanno interessato anche gli esercizi pubblici, con la segnalazione di alcune irregolarità: dalla somministrazione senza licenza, all’apertura di un esercizio di vicinato senza abilitazione, fino all’esposizione non conforme dei prezzi e all’occupazione abusiva o eccedente di suolo pubblico (sia per alcuni locali che per banchi del mercato).

Non sono mancate anche violazioni sulle regole del decoro urbano: tra queste, una diffida per diffusione di musica oltre l’orario stabilito nel centro di Milano Marittima, una multa per atti contrari alla pubblica decenza e uno per la presenza di cani in spiaggia. Infine, è stata fatta una multa a un padrone di un cane trovato legato con una catena e una per l’installazione di cavi elettrici in spazi pubblici. Segnalati anche un venditore abusivo sulla spiaggia e un transito non autorizzato in area demaniale. Le ultime sanzioni in città sono state emanate in ambito ambientale, con 15 multe per sosta su area verde pubblica, due per sosta sulla spiaggia e due segnalazioni di aree incolte.

Per quanto riguarda la viabilità, sono stati emanati 201 preavvisi e 6 i verbali per violazione al codice della strada, con due incidenti sul territorio (uno solo con feriti). Nel corso del fine settimana, gli interventi della centrale operativa sono stati 118, tra cui alcune situazioni delicate, come le tensioni nei pressi della stazione ferroviaria e in Circonvallazione Sacchetti, che hanno richiesto l’intervento congiunto di polizia locale, polizia di stato e carabinieri.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi