lunedì
30 Marzo 2026

Nasce il nuovo Baracca Lugo: dalla stagione 2026-2027 una sola squadra in città

Tra un anno sportivo il nome Baracca tornerà sulle maglie di una squadra di calcio lughese. Lo farà con tanto di cavallino rampante, il simbolo donato dalla famiglia Baracca a Ferrari nel 1923, pronto a sventolare nuovamente sui campi di calcio dopo la sua ultima apparizione che risale al 19 aprile 2015. Le sole due società di calcio attive oggi in città, Pol. Lugo 1982 (appena promossa in seconda categoria) e Sporting Lugo PSA (terza categoria), si fonderanno dunque in una sola realtà che si riconoscerà sotto il nome di Baracca Lugo ad iniziare dalla stagione sportiva 2026-2027.

Già dalla stagione sportiva alle porte, la collaborazione tra Pol. Lugo 1982 e Sporting Lugo sarà visibile in modo sempre più concreto, con sinergie tecniche, logistiche e organizzative già avviate nel settore giovanile. Ma è dalla stagione successiva (2026-2027), con la nascita del Baracca Lugo, che il progetto prenderà pienamente forma anche a livello di prima squadra. Il nuovo consiglio societario sarà composto da nove membri, in rappresentanza delle due storiche realtà e dell’intero territorio. I numeri con cui la nuova società si presenta già ora sono importanti: poco meno di 600 tesserati nel settore giovanile, oltre 60 allenatori in organico, il riconoscimento di Scuola Calcio Élite confermato anche per il prossimo anno, e il diritto a partecipare ai campionati regionali con alcune formazioni juniores e allievi.

«Abbiamo scelto di compiere questo passo – spiega Antonio Amadei, presidente di Lugo 1982 – solo ora, perché oggi abbiamo davvero le basi giuste per farlo: una struttura solida, una squadra dirigenziale preparata, e soprattutto una rete educativa che ci permette di costruire un futuro con coerenza e responsabilità. Siamo fortemente motivati e tutto ciò deriva dal lavoro fatto dalle due società, per avere oggi fondamenta adatte a continuare un percorso di crescita e a supportare la grande responsabilità di dover rappresentare una città come Lugo. Un carico di lavoro che potrà essere affrontato grazie all’unione delle forze, delle strutture e delle strategie di crescita.  Il Baracca Lugo – precisa ancora Amadei – sarà una nuova realtà, ma figlia di un percorso autentico fatto di dedizione, passione e serietà. La nostra società ha più di 40 anni di storia e ha sempre portato avanti un’idea di sport e di calcio basato su una forza imprescindibile: il volontariato e chi ogni giorno organizza e guida la passione di tante persone. E proprio sul volontariato continueremo a fare affidamento senza snaturare la nostra associazione, anzi facendole fare un ulteriore passo avanti».

«È una scelta che nasce dal basso, dall’ascolto delle persone – aggiunge Alessandro Casati, presidente di Sporting Lugo – e dall’osservazione dei bisogni della città. Abbiamo costruito un progetto nuovo, unendo forze e competenze, ma soprattutto valori. Il Baracca Lugo non è una copia del passato, ma una scommessa sul futuro che potremo vincere solo con il sostegno della nostra comunità. Crediamo in questa sfida e siamo convinti di trovare l’appoggio di tante persone che in queste stagioni hanno potuto apprezzare il lavoro dei nostri volontari che ci hanno sempre messo cuore e anima per il calcio a Lugo».

Jovanotti turista a Ravenna: «Una delle città più importanti del mondo»

Breve visita a Ravenna per Jovanotti. Il cantante toscano ha fatto una tappa di qualche ora in città nella mattinata di oggi, 22 luglio, nel tragitto che sta percorrendo in bici per raggiungere Tarvisio (Fruili-Venezia Giulia) dove terrà un concerto il 26 luglio. In totale 770 km partendo da Cortona (Arezzo), città natale di Lorenzo Cherubini.

«Ravenna è una delle città più importanti del mondo», ha detto Jovanotti in una storia postata sul suo profilo Instagram durante una pausa caffè sotto i portici di piazza San Francesco. Accompagnato da un gruppo di amici, tra cui il noto dj Benny Benassi e l’ex ciclista professionista Paolo Bettini, il cantante ha visitato la tomba di Dante, la basilica di San Vitale e il mausoleo di Galla Placidia.

Il concerto di Tarvisio sarà l’unico dell’estate 2025 per il cantante e sarà un evento particolare: parteciperà solo gente arrivata in bicicletta. Sono attese cinquemila persone. La lunghezza del percorso non è stata scelta a caso ma vuole essere un km per ognuno dei due anni trascorsi dal grave incidente avuto in bici il 15 luglio 2023 a Santo Domingo.

È stato arrestato il 17enne che ha ferito un coetaneo con una coltellata

La polizia ha arrestato il 17enne tunisino che ha ferito un coetaneo con una coltellata nel corso di una lite avvenuta in piazza Duomo a Ravenna nella tarda serata del 15 luglio. Le accuse a suo carico sono lesioni pluriaggravate e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Il minorenne aveva diverse segnalazioni precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona e a suo carico era già stata emessa dal questore la misura di prevenzione dell’avviso orale (non risultano denunce per altre coltellate o violenza sessuale, come invece viene sostenuto dal padre del ragazzo ferito).

L’arresto eseguito dalla squadra mobile è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 21 luglio, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal tribunale per i minorenni di Bologna su richiesta dalla procura minorile a cui era stato denunciato subito dopo l’episodio violento. Il 17enne in arresto, un minorenne straniero non accompagnato, era ospite di una comunità di Ravenna è ora è stato trasferito in una comunità fuori regione dove dovrà osservare la misura cautelare.

Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto solido il quadro indiziario delineato dalle indagini condotte dalla squadra mobile: in particolare sono stai analizzati i sistemi di video sorveglianza presenti in prossimità del luogo della lite, sono state raccolte le dichiarazioni dei testimoni e sono stati effettuati approfondimenti medico-legali, mediante l’ausilio di un consulente, in merito alla ferita riportata dal giovane aggredito (4 punti di sutura).

Distrae il gioielliere e ruba un bracciale, interviene la polizia e lo ritrova da un compro oro

Approfittando di un momento di distrazione della titolare di una gioielliera, un uomo è riuscito a rubare un bracciale prezioso che in poche ore è riuscito a rivendere a un compro oro della zona. L’intervento della polizia ha permesso di recuperare la refurtiva e denunciare il ladro. È successo ieri, 20 luglio, a Lugo.

I titolari della gioielleria hanno raccontato agli agenti del commissariato che un uomo, una volta entrato nel negozio e aver richiesto di mostrare dei bracciali in oro, era riuscito a prenderne uno nascondendolo in tasca per poi allontanarsi con una scusa e darsi alla fuga.

Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i poliziotti hanno avviato l’attività di indagine rintracciando nei pressi della stazione ferroviaria il soggetto corrispondente alla descrizione. Al momento dell’identificazione l’uomo ha ammesso subito di aver venduto il bracciale rubato a un compro oro della zona dove è stato recuperato e sequestrato.

Di seguito all’istruttoria della divisione Anticrimine, visti i precedenti anche specifici e la pericolosità dell’uomo, residente in altra provincia, il questore di Ravenna ha emesso nei suoi confronti un foglio di via con divieto di ritorno nel comune per quattro anni.

Accolte oltre 300 richieste di contributo per gli alluvionati di Traversara

Si è conclusa l’istruttoria delle domande per ricevere i contributi derivanti dalla raccolta fondi “Emergenza alluvioni Bagnacavallo”. Sono oltre 300 le richieste arrivate, per un valore totale di oltre 140 mila euro di contributi concessi, suddivisi fra le tre linee di finanziamento previste: buoni spesa, auto rottamate e immobili dichiarati non fruibili nella “zona rossa” di Traversara e zone vicine. Soltanto il 4% delle domande è risultato non ammissibile, tutti coloro che hanno diritto ai contribuiti invece riceveranno una comunicazione via email.

buoni spesa saranno distribuiti in due giornate: giovedì 31 luglio a Traversara, in piazza don Modanesi, dalle ore 8 alle 12 e dalle 16 alle 19 e venerdì 1 agosto a Villanova, nella Sala Azzurra, dalle ore 8 alle 12. Sarà possibile (previa delega) incaricare qualcuno del ritiro al proprio posto. Per chi ha diritto ai contributi per auto e case nella zona rossa, il pagamento arriverà direttamente tramite bonifico sul conto corrente indicato nella domanda. 

Rispetto allo stanziamento iniziale, risultano non assegnati circa 50 mila euro. A queste risorse si aggiungono circa 16mila euro di donazioni pervenute nel primo semestre del 2025. Sarà la Giunta comunale a definire le modalità di assegnazione in base alle necessità emerse dal confronto con i Consigli di zona e i cittadini colpiti. Qui l’elenco dei donatori, in forma anonima. 
È ancora possibile contribuire alla raccolta fondi del Comune tramite Satispay, PagoPa o bonifico bancario all’Iban IT80 Z062 7013 199T 2099 0000 280, indicando la causale “Raccolta fondi emergenza alluvioni Bagnacavallo”. 
«Molti sono gli interventi di sostegno che il Comune sta mettendo in atto su altri fronti, dalla Tari all’Imu, ai servizi nelle zone colpite – commenta il sindaco Matteo Giacomoni -. Abbiamo incontrato il Commissario Straordinario anche la scorsa settimana, stiamo sollecitando risposte per partire con la ricostruzione del nostro territorio. Siamo un territorio ferito, ma sappiamo essere ancora comunità».

Secondo trapianto “a cuore fermo” effettuato con successo all’ospedale di Lugo

Seconda donazione di organi “a cuore fermo” portata a termine con successo all’ospedale di Lugo. L’operazione ha permesso la donazione di quattro organi diversi: reni, fegato e, per la prima volta in un ospedale distrettuale dell’Ausl Romagna anche i polmoni. I quattro organi sono stati destinati a tre diversi pazienti in lista di attesa.

Gli organi sono stati donati, in accordo con i familiari, per volontà espressa in vita dal paziente. «Questo straordinario risultato è stato ottenuto grazie a un lavoro di squadra tra medici infermieri e operatori socio sanitari che ha coinvolto esperti provenienti da diverse Unità Operative» afferma Costanza Martino, direttrice del Dipartimento Chirurgico di Ravenna e della UO Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Lugo. Il percorso di donazione a cuore fermo infatti è una pratica estremamente complessa, che ha richiesto un intenso lavoro di organizzazione e ha coinvolto complessivamente oltre 30 professionisti sanitari provenienti da Rianimazione, Blocco Operatorio, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Generale, Laboratorio Analisi, Radiologia, Medicina Interna, Cardiologia, Neurologia , Direzione Sanitaria e delle Professioni, e Medicina Trasfusionale.

Il buon risultato dell’operazione è un ottimo segnale per il percorso regionale per la donazione a cuore fermo (Dcd), che sta finalmente vedendo il suo sviluppo anche nelle realtà aziendali periferiche, grazie alla professionalità degli operatori e alla collaborazione tra diverse équipe.

Negli scorsi giorni, sempre al polo ospedaliero di Lugo, è stata portata a termine un’ulteriore donazione di organi, questa volta da donatore a cuore battente (Dbd), celere nei tempi e ottima nei risultati. L’operazione ha previsto il prelievo e il successivo del trapianto di fegato, avvenuto con successo.

Negozi, bar e artigiani del centro lanciano una carta sconto per chi fa acquisti in centro

Il comitato Spasso in Ravenna, che riunisce le associazioni di categoria di artigiani e commercianti della città per favorire la promozione del territorio, lancia Ravenna Card: è una carta sconto nominale del prezzo di 10 euro che dà diritto allo sconto del 10 percento in oltre cento attività commerciali del centro di Ravenna, verificabili sul sito Inravenna.it. L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’azienda Mediatip.

In occasione del patrono di Ravenna, Sant’Apollinare che cade il 23 luglio, la Ravenna Card sarà regalata ai primi 200 richiedenti che arrivino sia dal sito www.inravenna.it nella sezione Negozi degli Acquisti Online, sia tramite Qr Code distribuito in tutti gli uffici Visit Ravenna del centro storico. Ogni negoziante aderente all’iniziativa, unitamente al Comune e all’Ufficio Turistico, esporrà una locandina con un QR Code per acquistare la Card online. Grazie alla collaborazione con Welfare Group, inoltre, la card sarà messa a disposizione di quasi mille aziende e 50mila dipendenti romagnoli che potranno acquistarla attraverso i propri wallet di welfare aziendale.

La carta è valida fino a fine gennaio 2026, può essere usata ripetutamente, anche tutti i giorni in bar, ristoranti e negozi del centro. Sarà possibile usarla anche nel periodo natalizio. L’unica limitazione è che lo sconto del 10 percento non si applica a merce già in saldo o in promozione.

«In un momento complesso per il commercio locale – commenta Gianna Ghirardini, presidente del comitato Spasso in Ravenna – i nostri associati hanno dato una grande dimostrazione di spirito di gruppo e di capacità di saper leggere il mercato. La Ravenna Card è un fantastico strumento di marketing territoriale». La promozione e la vendita infatti saranno effettuate sia localmente, che, soprattutto, nei Comuni limitrofi e nei portali turistici, con l’obiettivo di portare ad acquistare nei negozi più persone.

«La Ravenna Card – conclude Luigi Angelini, amministratore delegato di Mediatip – è un importante tassello di una strategia che abbiamo messo in campo insieme a Spasso in Ravenna, per la promozione del centro. Non avendo grandi budget a disposizione, abbiamo puntato sulla disponibilità dei negozianti a fare squadra. Oltre alla Card, presto comunicheremo le date per le Vetrine Animate, la Golden Hour e il Kit Multilingua per i croceristi, non che speciali promozioni natalizie».

In due anni, in 500mila si sono sottoposti al test per l’epatite C: poco più di mille i positivi

Oltre mezzo milione di persone si sono sottoposte al test gratuito per l’epatite C nell’ambito della campagna di screening promossa dalla Regione Emilia-Romagna tra il 2022 e il 2024. Di questi, poco più di mille sono risultati positivicon quasi tutti i soggetti che sono stati avviati a un percorso terapeutico mirato. I test restano gratuiti fino al 31 dicembre 2025.

I primi risultati, giudicati positivi e incoraggianti, derivano dalla più estesa valutazione mai condotta in Emilia-Romagna sulla diffusione del virus HCV nella popolazione. Lo studio scientifico è stato realizzato dall’Università di Bologna ed è stato recentemente pubblicato sulla rivista Viruses con il titolo “Prevalence of Hepatitis C in Emilia-Romagna Region of Italy: Population-Wide Screening”.

Nel corso dei primi due anni di indagine, dal 2022 al 2024, si è sottoposto al test il 37% della popolazione generale nata tra il 1969 e il 1989 (488.065 persone) e il 73% dei soggetti considerati ad alto rischio, in particolare persone in carcere e tossicodipendenti (19.732 persone). Tra tutti questi, casi positivi sono stati 1.032. Risultati che sono considerati confortanti per quanto riguarda la popolazione generale, con valori inferiori alle attese (circa 1 infetto su 1000), ma più preoccupanti per la popolazione a rischio, con valori in linea con quelli attesi, ma comunque elevati (24 infetti su 1000).

Nel contesto di questo impegno, la campagna dell’Emilia-Romagna si conferma una delle più efficaci a livello nazionale, sia per partecipazione che per risultati. I dati raccolti mostrano una prevalenza del virus in linea con quella dei principali Paesi dell’Europa Occidentale e significativamente inferiore rispetto all’Europa Centro-orientale. L’epatite C è una malattia infettiva trasmissibile attraverso il sangue e rappresenta una delle principali cause di epatite cronica. A livello globale, si stima che colpisca circa 70 milioni di persone e provochi ogni anno 350.000 decessi. Per questo, l’OMS ha fissato l’obiettivo di ridurre del 65% la mortalità collegata entro il 2030.

«L’Emilia-Romagna è stata tra le prime Regioni a partire con lo screening e continuiamo ad essere quella con la copertura più alta tra la popolazione generale ottenendo risultati concreti e utili a salvare vite – commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Vogliamo concorrere al raggiungimento di un obiettivo ambizioso, fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità: eliminare l’epatite virale C come principale minaccia per la salute pubblica entro il 2030. Per questo è importante che sempre più cittadini decidano di sottoporsi allo screening, fondamentale per individuare i casi non ancora diagnosticati. Serve mantenere alta l’attenzione sui gruppi più fragili, come i detenuti e le persone con dipendenze, e rafforzare i percorsi terapeutici e di presa in carico una volta individuato il contagio. La lotta all’epatite C non si esaurisce con la diagnosi ma è il primo passo per la presa in carico dal Servizio sanitario pubblico».

«Essere riusciti a identificare più di mille soggetti con infezione da epatite C, avviandoli di conseguenza verso percorsi terapeutici, è un importante passo avanti nell’ambito della strategia indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la lotta a questa malattia – commenta Lamberto Manzoli, professore al Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna, che ha coordinato lo studio -.Per raggiungere in pieno gli obiettivi indicati potrebbe ora essere utile ampliare il programma di screening ad altri sottogruppi a rischio e alla popolazione più anziana».

 

Torna la festa dell’Unità a Ravenna, con un nuovo allestimento nel giardino del Tiro a Segno

Torna a Ravenna la Festa dell’Unità, con un calendario di appuntamenti politici, culturali e sociali dal 29 agosto all’8 settembre. A causa dei lavori in corso al Pala de André, è stato confermato il trasferimento della festa nell’area area verde del Tiro a Segno, nel cuore della Darsena (ingresso da via Pag, traversa di via Trieste, con possibile accesso a piedi o in bicicletta dal lato canale e parcheggio al Pala De Andrè).

«Il cambio di sede è l’occasione per rinnovare la festa mantenendone intatto lo spirito – come sottolinea Nicola Dalmonte, responsabile dell’organizzazione -. Stiamo lavorando per costruire una festa viva, accogliente e piena di contenuti. Cambia la veste, ma resta intatto il desiderio di stare insieme e costruire comunità».

Sono in programma come ogni anno incontri politici, concerti, spettacoli, stand gastronomici e friggitoria, bar e la “tombola gigante”. Il programma completo verrà presentato nei prossimi giorni.

«La Festa dell’Unità è molto più di un evento: è confronto, ascolto, partecipazione. Anche quest’anno porteremo alla festa le grandi sfide della città, a partire dal contributo che il partito vuole dare alla Ravenna del futuro. La scelta dell’area, come tanti luoghi della Darsena, può diventare simbolo di una rigenerazione urbana inclusiva e sostenibile che si fa motore di riattivazione degli spazi pubblici» conclude Lorenzo Margotti, segretario comunale del Pd a Ravenna.

Nel locale volano bottiglie e bicchieri, poi un cliente tira testate e pugni ai carabinieri: arrestato 19enne

Altro weekend di tensione a Milano Marittima. Un 19enne di origine straniera, ritenuto responsabile di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato arrestato dai carabinieri. I fatti si sono verificati intorno alla mezzanotte quando i militari sono stati chiamati a intervenire in un locale del centro poiché erano stati segnalati dei disordini, con lancio di bottiglie e bicchieri. Quando i militari sono entrati nel locale, molti giovani presenti si sono dati alla fuga. Tra questi, dopo un breve inseguimento, i militari sono riusciti a fermarne uno che per sottrarsi al controllo ha reagito con testate e pugni, costringendo i carabinieri a ricorrere all’utilizzo dello spray urticante in dotazione al fine di bloccarlo. Per i due carabinieri intervenuti è stato necessario ricorrere alle cure del pronto soccorso per le lesioni riportate durante le fasi del fermo, senza però riportare gravi conseguenze.

Sulla base della grave condotta tenuta, il ragazzo è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida in programma oggi (lunedì 21 luglio).

Inoltre è stato denunciato un 23enne straniero, già noto alle forze dell’ordine, che a seguito di un controllo avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria, è stato sorpreso con 5 dosi di cocaina e la somma di 400 euro circa, ritenuta essere il profitto dell’attività di spaccio.

I carabinieri fanno sapere che ulteriori controlli hanno interessato anche locali pubblici ed avventori, al seguito dei quali sono stati sanzionati il titolare di un locale del centro di Milano Marittima e 7 giovani. Il primo perché sorpreso a vendere bevande alcoliche dopo le ore 22 e gli altri perché le consumavano oltre l’orario, in luogo pubblico.

Faenza trionfa nella Tenzone Argentea e sale di categoria

Si è conclusa domenica 20 luglio la 26esima edizione della Tenzone Argentea, il campionato italiano sbandieratori e musici di seconda divisione della Federazione Italiana Sbandieratori (Fisb), che ha visto Faenza protagonista per tre giorni. Piazza del Popolo, è stato il palcoscenico di un evento che ha richiamato partecipanti, appassionati e curiosi da ogni parte d’Italia.
Faenza ha conquistando vittorie in tutte le specialità e assicurandosi la promozione nella massima serie della Bandiera per il 2026. Un risultato storico che premia l’impegno, la dedizione e la maestria degli sbandieratori e musici del Niballo di Faenza.
Il Gruppo Sbandieratori e Musici del Niballo ha trionfato in tutte le specialità: Singolo, Coppia, Piccola Squadra, Grande Squadra, Musici, Coreografie e, immancabilmente, anche nella gara di Combinata. Tale dominio garantisce la qualificazione diretta alle fasi finali del Campionato Italiano del prossimo anno, che verrà disputato con una nuova e avvincente formula. Nelle categorie del Singolo e della Coppia, dove Faenza ha schierato due partecipanti per ciascuna, il gruppo del Niballo ha ottenuto un duplice successo, conquistando sia il primo che il secondo posto. Nel Singolo, la coppia d’oro Bertoni e Rampino ha dominato la competizione, mentre nella Coppia, le formazioni Emiliani-Santandrea e Palomba-Rampino hanno svettato in classifica.
A conclusione della manifestazione, il vicesindaco di Faenza, Andrea Fabbri, ha espresso la sua profonda gratitudine: «Un grazie speciale, sentito, a tutti i nostri atleti, musici e agli instancabili volontari, per l’organizzazione, la festa e i gravosi risultati, ma soprattutto per le emozioni vere e coinvolgenti che abbiamo vissuto».
Il comune di Faenza attraverso il comunicato stampa parla anche dell’affluenza di visitatori che ha avuto un impatto positivo anche sull’economia locale: «Gli alberghi e le strutture ricettive hanno ospitato tantissimi atleti e accompagnatori, mentre bar, ristoranti e attività commerciali hanno lavorato a pieno ritmo, beneficiando del notevole flusso di turisti e appassionati. Un segnale forte che manifestazioni di questa portata sono un motore importante per il turismo e l’indotto economico della città».

Fissata la data dei funerali del 17enne Azdin Ben Laroussi morto in motocicletta

È stata fissata la data del funerale di Azdin Ben Laroussi, il 17enne residente a Ravenna e morto all’alba del 17 luglio in un incidente stradale a Marina di Ravenna.

La salma sarà esposta alla camera mortuaria dell’ospedale di Ravenna dalle 16.30 alle 18.30 di oggi, 21 luglio, e dalle 7.30 alle 17 di domani, 22 luglio. Alle 17.15 di domani la partenza per il cimitero di Ravenna dove l’arrivo è previsto per le 17.45: il corpo sarà sepolto nella parte islamica del cimitero dopo una breve cerimonia di benedizione.

Tante le persone che in questi giorni hanno mostrato vicinanza alla madre dell’adolescente colpita dalla tragedia: «Sapevo che mio figlio era un bravo ragazzo, ma non mi sarei mai aspettata che così tante persone mi contattassero. Chiunque abbia piacere di fare un ultimo saluto a Azdin è libero di farlo nel modo che preferisce, venendo alla camera mortuaria, al cimitero o anche solo con un pensiero».

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