domenica
21 Giugno 2026

Attacco di droni alla Global Sumud Flotilla: danneggiata la barca su cui sta viaggiando il ravennate Biasioli

La Morgana, l’imbarcazione della Global Sumud Flotilla su cui sta viaggiando il 39enne ravennate Carlo Alberto Biasioli (qui la nostra intervista realizzata prima della partenza), è stata danneggiata nella notte tra martedì e mercoledì nel corso di un attacco di droni. Si tratta di una delle 11 barche che al momento risultano colpite (non risultano invece persone ferite). L’attacco si sarebbe concretizzato tramite materiale urticante e “bombe sonore”, sorta di esplosioni che possono anche fare danni materiali, fino ai droni fatti schiantare direttamente contro le vele, al chiaro scopo perlomeno di rallentare la missione umanitaria delle 51 navi che puntano a raggiungere Gaza per consegnare aiuti umanitari e “rompere il blocco israeliano”.

Sui social, Biasioli mostra il danneggiamento della randa, la vela principale, della barca su cui sta viaggiando in compagnia anche del senatore riminese del Movimento 5 Stelle, Marco Croatti, che su Instagram, nella notte, aveva postato una storia, durante l’attacco: «La radio ha avuto delle grosse interferenze. Ci troviamo in acque internazionali, davanti all’isola di Creta. Dai droni sono stati sganciati delle polveri urticanti su imbarcazioni vicine a noi: si sono sentiti chiaramente 2 boati. Adesso ci siamo messi in procedura di sicurezza, con i giacchetti di salvataggio».

A bordo della Morgana c’è anche la portavoce per l’Italia della Flotilla, Maria Elena Delia, che sui social ha postato aggiornamenti per tutta la notte. «Gli attacchi alle imbarcazioni della Flotilla – dichiara in un video – mettono a rischio la vita di chi è a bordo. Quanto sta accadendo è di una gravità senza precedenti perché avviene in acque internazionali, nella più totale illegalità. Abbiamo già allertato chi di dovere, anche la Farnesina, e stiamo cercando di far sapere cosa avviene». E da New York, dove si trova per l’Assemblea generale Onu, interviene il ministro degli Esteri Antonio Tajani – citiamo un’agenzia dell’Ansa -: chiede a Israele di garantire l’incolumità di quanti sono a bordo e che le eventuali operazioni delle forze amate siano condotte rispettando il diritto internazionale e un principio di assoluta cautela.

Sei mesi di cantiere in via Trieste per rifare il ponticello sullo scolo Lama

Rispondendo al Question time presentato dal consigliere comunale Nicola Staloni (capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra), è stato fatto il punto sull’intervento previsto di rifacimento del ponticello di via Trieste sullo scolo Lama, danneggiato dall’alluvione.

I lavori sono già stati affidati e il contratto d’appalto è stato sottoscritto l’11 agosto: l’ultimazione dell’opera è fissata entro il 30 giugno 2026. Prima della demolizione del vecchio ponte, prevista entro la fine di quest’anno, è necessario procedere con lo spostamento di numerosi sottoservizi (condotta di fognatura nera in pressione, linee Telecom e fibra ottica, linee di media tensione di E-distribuzione).

Il cronoprogramma indica per la ricostruzione del ponte un tempo stimato di 180 giorni, «compatibilmente con le attività propedeutiche degli enti gestori». Si tratta di un intervento da oltre 700mila euro, finanziato da fondi Pnrr.

Per quanto riguarda la mobilità – sottolinea lo stesso Staloni – «durante le lavorazioni la circolazione resterà a senso unico alternato con chiusure parziali e deviazioni».

Il servizio di trasporto pubblico locale – al momento deviato da via Trieste – potrà essere ripristinato solo con la riapertura del nuovo ponte, classificato di I categoria, quindi idoneo a sopportare anche il passaggio degli autobus.

Mister Marchionni si gode la quinta vittoria in sei partite: «La società mi ha affidato una rosa ampia e forte»

Nel post partita di Carpi, mister Marchionni si gode la quinta vittoria in sei partite di campionato del suo Ravenna (a questo link CRONACA, TABELLINO E CLASSIFICA), arrivata nel finale grazie a un calcio di rigore trasformato dal neoentrato Luciani. Proprio i cambi, secondo l’allenatore, hanno dato qualcosa in più. «La società mi ha affidato una rosa ampia e forte. È importante che anche cambiando gli interpreti, come a Carpi, il risultato non cambi. Gli ingressi in particolare di Luciani, Motti, Rrapaj e Da Pozzo ci hanno permesso di attaccare di più la profondità, dopo una prima mezz’ora di secondo tempo in cui abbiamo sofferto, insistendo troppo sul gioco corto e il possesso palla, con loro che attaccavano molto alti», è in sintesi il punto di vista di Marchionni, che è molto soddisfatto per il primo tempo. «Ne avevamo sbagliati alcuni, nelle scorse giornate, di primi tempi: a Carpi invece abbiamo fatto un’ottima prima frazione di gioco, contro una buonissima squadra, allenata molto bene».

A questo link le nostre PAGELLE del RAVENNA

Intanto, è già partita nel pomeriggio di martedì la prevendita per la gara casalinga di sabato pomeriggio (calcio d’inizio ore 15) contro la Ternana. L’obiettivo è replicare il “tutto esaurito” fatto registrare venerdì sera contro il Perugia.

Le pagelle del Ravenna “corsaro” a Carpi: Spini ancora al top, tra i migliori anche Rossetti e Zagre

Ecco le pagelle del Ravenna vittorioso a Carpi (1-2, qui tabellino, cronaca e classifica)

ANACOURA 6: quasi mai impegnato, si fa notare per un’uscita un po’ spericolata nel finale. Comunque reattivo quando serve.

SCARINGI 6: partita attenta, si fa notare anche per un paio di sovrapposizioni che forse i “braccetti” del Ravenna dovrebbero provare con più insistenza, per rendere la manovra meno prevedibile (dal 33′ st Da Pozzo sv).

BIANCONI 6: pochissime sbavature, solido e imponente, non ancora una grande personalità nell’impostare (dal 43′ st Esposito sv).

SOLINI 6: potrebbe fare di più con la palla nei piedi, ma in fase difensiva è attento.

DONATI 6: da esterno a tutta fascia, oggi manca la spinta offensiva, più concentrato a contenere, gioca ancor più del solito di esperienza.

TENKORANG 6,5: proprio mentre stai pensando che anche lui può fare una partita leggermente sotto tono, si inserisce e causa il rigore che si rivelerà poi decisivo. Ma nel secondo tempo è utile anche a far rifiutare in più occasioni la squadra.

LONARDI 5,5: passo indietro sul piano della costruzione e della regia, si fa trovare spesso nel posto giusto in fase di interdizione, un paio di falli evitabili. Da lui ci si aspetta molto di più (dal 33′ st Rrapaj sv).

ROSSETTI 6,5: probabilmente il migliore in campo, tolti i due marcatori. Fa vedere che può fare anche la mezzala, perfino di inserimento; fa partire l’azione del gol di Spini, a cui poco prima aveva offerto un assit molto invitante. Continua a sembrare nettamente più a suo agio in serie C piuttosto che in D, che in effetti non è una cosa così assurda come potrebbe sembrare.

FALBO 5,5: parte piuttosto bene, poi soffre in un paio di occasioni Cecotti (bel giocatore il 2005 scuola Milan), a volte un po’ distratto, sembra ancora un po’ frenato e timoroso.

SPINI 7: un altro gol (oltretutto con il suo piede “debole”) e tante iniziative interessanti al servizio dei compagni. Rivedibile l’esultanza con Anacoura… (dal 23′ st MOTTI 6: lotta, poteva sfruttare meglio una ripartenza, non sembra al top della forma).

ZAGRE 6,5: fa quasi strano vedere nel Ravenna di queste prime giornate un attaccante che la prende di testa, fa sponde e può permettersi di usare il fisico. Mette lo zampino anche nel gol di Spini, va al tiro in un paio di occasioni, mette un bel pallone in mezzo, fa spesso cose utili. Non deve essere stata una scelta facile, quella di sostituirlo (dal 23′ st LUCIANI 6,5: si mangia un gol al primo pallone toccato, con il secondo fa la sponda in occasione del rigore, al terzo tocco segna dal dischetto. Mica male come debutto stagionale…).

Il Ravenna vince (soffrendo) anche a Carpi e prova la fuga in testa con Arezzo e Ascoli

CARPI-RAVENNA 1-2
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Cecotti, Figoli (16′ st Casarini), Rosetti (45’st Perta), Rigo (27′ st Stanzani); Cortesi, Amayah (45′ st Sall), Gerbi. A disp.: Scacchetti, Verza, Lombardi, Visani, Pietra, Toure, Arcopinto, Forte. All.: Cassani.
RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Scaringi (33′ st Da Pozzo), Bianconi (43′ st Esposito), Solini; Donati, Tenkorang, Lonardi (33′ st Rrapaj), Rossetti, Falbo; Spini (23′ st Motti), Zagrè (23′ st Luciani). A disp.: Stagni, Borra, Okaka, Calandrini, Esposito, Ilari, Sermenghi, Zakaria, Menegazzo. All.: Marchionni.
Arbitro: Manedo Mazzoni di Prato.
Rete: 15′ pt Spini, 29′ st Casarini, 43′ st Luciani (rig.).
Angoli: 5-5.
Ammoniti: Rossini, Donati.
Recupero: 2′ e 6′.

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Il Ravenna manda un altro messaggio al campionato e vince (soffrendo più del dovuto) a Carpi (1-2) nel primo turno infrasettimanale della stagione, mettendo insieme così 5 vittorie nelle prime 6 giornate del suo primo campionato di serie C a distanza di quattro anni dall’ultimo.

Decisivo il rigore (fallo di mano del ravennate Cortesi provocato dal solito inserimento di Tenkorang) a pochi minuti dalla fine di Luciani, al debutto stagionale, superati i problemi fisici, entrato poco prima (e che aveva fatto in tempo anche a calciare alto una buona occasione).

Nel primo tempo i giallorossi erano passati in vantaggio con un bel gol di Spini (il terzo consecutivo) e si erano fatto vedere in diverse altre occasioni dalle parti di Sorzi. Ma il Ravenna di oggi ha avuto il demerito di aver più pensato a difendere il vantaggio, piuttosto che a incrementarlo. Il Carpi, soprattutto nel secondo tempo, ha spinto sull’acceleratore, meritando il momentaneo pareggio (gran gol di Casarini), prima della reazione finale del Ravenna, che se ha una colpa in questo inizio di campionato, è proprio quella di dover spesso aspettare un episodio negativo per poi reagire (spesso alla grande).

L’altra notizia positiva per Marchionni è che la vittoria arriva anche con un mini-turnover, un po’ obbligato e un po’ no, con in campo 3-4 giocatori che non sono da considerare titolari, ma che hanno fatto bene, allargando così il gruppo su cui può fare sicuro affidamento il mister. Uno di questi è di certo Zagre, che davanti fa sentire il proprio peso fino a quando resta in campo.

CLASSIFICA: Arezzo e Ravenna 15; Ascoli 14; Juventus Next Gen e Gubbio 11; Campobasso, Ternana e Guidonia 10; Forlì 9; Sambenedettese, Pineto e Carpi 8; Vis Pesaro, Pianese e Livorno 6; Torres 5; Pontedera 4; Perugia 3; Bra 2; Rimini -7.

 

I capi di stato di San Marino in visita ai Musei Byron e del Risorgimento

Nuova visita istituzionale internazionale ai Musei Byron e del Risorgimento. A far visita ai Musei sono stati i capi di stato della Repubblica di San Marino, i capitani reggenti Denise Bronzetti e Italo Righi. I due hanno espresso il loro stupore e la loro ammirazione per i Musei Byron e del Risorgimento, di cui hanno avuto notizia sia attraverso il grande eco che i Musei hanno suscitato su tutta la grande stampa nazionale ed internazionale sia dai numerosi ospiti istituzionali e non che, in visita a San Marino da tutto il mondo, hanno unito il viaggio sul Titano a quello nella città di Dante e di Byron.

I capitani reggenti sono una antichissima istituzione di San Marino, che risale addirittura al XIII secolo e che si è tramandata fino ai giorni nostri: eletti ogni sei mesi, i due capitani sono a pari titolo i capi di stato della storica Repubblica di San Marino, secondo un antico modello a doppia guida istituzionale che risale storicamente ai consoli romani ed ha pochissimi altri esempi nel mondo, tra i quali Andorra. I capitani reggenti si sono intrattenuti al museo, guidati dalla direttrice Alberta Fabbri, ben oltre l’orario di chiusura degli stessi, dimostrando un vero interesse sia per i contenuti ed i documenti provenienti dalle collezioni della Biblioteca Classense e delle Fondazioni Spadolini Nuova Antologia e Craxi, sia della modernità e inclusività della narrazione, capace di unire nella nuovissima realtà multimediale ed immersiva approfondimento e intrattenimento, stimolando la curiosità e il desiderio di conoscere e condividere in modo semplice, diretto e di grande effetto.

Denise Bronzetti e Italo Righi sono stati accompagnati dal prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, dal vicepresidente Franco Gabici, dal segretario generale Giancarlo Bagnariol, e dal sindaco Alessandro Barattoni e dalla presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti che ha dichiarato: «Siamo particolarmente orgogliosi della prestigiosa visita dei capi di stato di San Marino e delle parole lusinghiere che hanno speso per i nostri Musei. La grande attenzione ed i riflettori accesi dai media di tutto il mondo sui Musei sono un grandissimo stimolo per la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, a pochi giorni tra l’altro dalla conclusione di una edizione particolarmente di successo di Prospettiva Dante, per continuare sempre di più ad investire nella cultura, nel territorio, nelle eccellenze della nostra terra, per accrescerne ogni giorno l’attrattività turistica e culturale, il livello di benessere e le occasioni internazionali di conoscenza e di studio».

Al Masini uno spettacolo gratuito per ricordare Padre Pino Puglisi, il don ucciso dalla mafia

Il Teatro Masini di Faenza ospiterà due repliche gratuite di U Parrinu – la mia storia con Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia, lo spettacolo di e con Christian Di Domenico che racconta la storia del don ucciso alla mafia nel 1993 davanti alla sua abitazione di Palermo.

L’iniziativa è promossa dal Centro di Solidarietà di Faenza insieme all’Osservatorio della Legalità dell’Unione della Romagna Faentina, con il contributo della Regione. La prima alzata di sipario sarà martedì 30 settembre alle ore 21, mentre nella mattinata di mercoledì 1 ottobre è in programma una replica riservata alle scuole secondarie.

Attraverso il racconto personale di Christian Di Domenico, che da ragazzo ebbe modo di conoscerlo e condividere con lui esperienze quotidiane, il pubblico viene accompagnato dentro una storia che intreccia memoria, cronaca e riflessione civile: «Portare a Faenza questo spettacolo significa offrire un’occasione di crescita culturale ed educativa per l’intera comunità con una particolare attenzione ai giovani – afferma Di Domenico -. Padre Puglisi, infatti, dedicò la sua vita ai ragazzi dei quartieri più difficili di Palermo, credendo che la forza del cambiamento partisse proprio da loro. Il suo messaggio di coraggio, amore e perdono continua a parlare al presente e rappresenta un punto di riferimento per chiunque voglia costruire una società più giusta e solidale. Come diceva Padre Puglisi, “se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”».

Prove, spettacolo e nomi illustri: si accende il weekend di MotorPlay

Nuovo eventi dedicato ai motori a Faenza. Da venerdì 26 a domenica 28 settembre, la terza edizione del MotorPlay si svolgerà in diverse location della città, dal circuito del Monte Coralli a piazza del Popolo e della Libertà, passando per Villa Rotonda dove appassionati e curiosi avranno l’opportunità di immergersi nuovamente nel brivido motociclistico e non solo.

Il cuore dell’evento sarà lo 04 Park, il nuovo impianto sportivo comunale del Monte Coralli, gestito da Andrea Dovizioso. In collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, sarà possibile cimentarsi con discipline come enduro, trial e navigazione con RoadBook. Non mancherà un corso di introduzione all’off-road per i più piccoli. Gli amanti delle e-bike potranno partecipare al corso di pump track e in un bike test di e-bike da enduro.

Una seconda location sarà Villa Rotonda, in via Castel Raniero 1, dove sarà allestita un’area dedicata alle auto off-road e da rally. Qui si potrà vivere l’esperienza da co-pilota, assistere a esibizioni di piloti professionisti e ammirare una mostra a cielo aperto di supercar.

Sabato 27 settembre, il centro storico ospiterà la grande festa di chiusura. A partire dalle 17.30, in piazza del Popolo, si terrà lo show di Vanni Oddera e del gruppo freestyle Daboot, con un momento speciale dedicato alla ‘mototerapia’. Sarà anche l’occasione per visitare la mostra a Palazzo del Podestà dedicata al Team Gresini. La serata continuerà alle 21 con un grande show di freestyle acrobatico e la consegna del premio MotorPlay 2025 al faentino Gilberto Gatti. La festa si concluderà in piazza della Libertà con il dj set dell’ex pilota di MotoGP Marco Melandri.

Durante le tre giornate, diverse case motociclistiche allestiranno delle prove guida. Sarà possibile provare modelli di marchi come Honda, BMW, Triumph, Kawasaki, Suzuki, Kove, Fantic, Sherco, CFMoto e Talaria, grazie alla partecipazione dei più importanti concessionari di zona. Inoltre, i partecipanti potranno inoltre accedere con la propria moto o scootercross e girare nelle piste da cross, da enduro, minicross e negli altri percorsi creati per l’evento.

Numerosi workshop con campioni e viaggiatori si susseguiranno nel corso dell’evento. Tra le testimonianze ci saranno quelle di Andrea Dovizioso e del pilota di rally Paolo Lucci. Saranno presentate la moto elettrica Talaria Komodo e la moto da pista GCT, e diversi viaggiatori racconteranno le loro esperienze in giro per il mondo. L’evento aprirà venerdì 26 alle ore 14 nell’area auto di Villa Rotonda, per poi accogliere tutti i partecipanti nella festa di apertura dalle 19 presso lo 04 Park, con tanto di band musicale e cena.

La scienza torna in città per La Notte dei Ricercatori: tutte le iniziative in provincia

Una notte dedicata alla scienza, all’arte e alla cultura: il 26 settembre torna “La Notte Europea dei Ricercatori”, con un ampio calendario di attività anche in provincia. L’appuntamento annuale nasce per assottigliare le distanze tra accademici, scienziati e pubblico, trasformando le città in grandi laboratori a cielo aperto.

Il tema di questa edizione sarà “Society reAgiamo” e gli appuntamenti si dividono tra Ravenna città, Marina di Ravenna e Faenza.

A Ravenna, l’evento prenderà il via alle 18 al Mar – Museo d’Arte della città: dopo i saluti istituzionali, il chiostro del museo si animerà con attività interattive e dimostrazioni sul campo. I più piccoli potranno partecipare a “Sos emergenza: chi salverà il museo?”, un percorso ludico-educativo che li trasformerà in soccorritori del patrimonio, imparando a proteggere le opere d’arte in caso di disastri. L’arte e la scienza invece si fonderanno in “L’arte svelata: la scienza dietro il restauro”, dove il pubblico assisterà alla preparazione di green gel per la pulitura dei dipinti e scoprirà come una camera iperspettrale possa rivelare dettagli invisibili.
La fisica troverà spazio con “Mitigare le vibrazioni delle strutture con un pendolo”, che mostrerà, tramite un modello in scala, come un pendolo possa mitigare le vibrazioni di un edificio durante un terremoto. Nello stand del laboratorio Ludi saranno infine possibili prove di lettura, di piegatura delle lettere e di scrittura con calamaio. A gruppi, i partecipanti svolgeranno una “caccia al tesoro” alla ricerca di vari elementi presenti nel testo delle lettere, come luoghi, personaggi e opere. E ancora al BonesLab ci sarà un percorso interattivo che esplora il legame tra l’evoluzione di esseri umani e animali e i cambiamenti climatici; mentre l’esplorazione del corpo umano sarà affidata agli studenti di Medicina che guideranno i partecipanti attraverso modelli anatomici e l’osservazione al microscopio di preparati istologici, offrendo anche la possibilità di misurare la pressione arteriosa.

Per la serata è in programma anche un’esplorazione guidata tra i dipinti del museo, per scoprire le differenze tra le opere su tavola, su tela e l’influenza dei materiali sulla loro conservazione. Saranno organizzate tre visite guidate gratuite alla collezione di Mosaici Contemporanei e Moderni e due incontri, uno sui diritti delle donne e uno per presentare i progetti di ricerca artistica del Conservatorio G. Verdi.

 

In via degli Ariani, il Dipartimento di Beni Culturali offrirà due laboratori su prenotazione:  “Missione sotto il microscopio: caccia alla fibra!” per i bambini , e “Dal legno alla tela: la rivoluzione silenziosa della pittura” per gli adulti. La sala conferenze ospiterà una presentazione su Raul Gardini, un’analisi della sua figura imprenditoriale e innovativa attraverso una mappatura digitale del suo archivio personale.

Tra gli eventi itineranti in città, ci saranno una pedalata narrativa che partirà dalla Chiesa SS. Simone e Giuda e racconterà gli impatti delle alluvioni del 2023 e 2024 sugli ecosistemi fluviali e costieri e una caccia al tesoro nel centro storico di Ravenna.
A Marina di Ravenna, il Centro Ricerca Ambiente, Energia e Mare (Craem) aprirà le sue porte per visite guidate.

Faenza invece proporrà una serie di eventi sul tema della longevità. Si parte alle 17:30 al Comprensorio Ex Salesiani, con postazioni interattive che affronteranno l’invecchiamento da prospettive diverse. La fisica mostrerà il cambiamento delle cellule dall’infanzia alla vecchiaia, la genetica offrirà una dimostrazione pratica dell’estrazione del DNA, e la microbiologia permetterà di scoprire la vita sulla nostra pelle attraverso l’osservazione al microscopio. Esperti di pneumologia, psicologia e alimentazione forniranno quiz e mini-giochi per educare il pubblico su come mantenere uno stile di vita sano. Il programma include anche una sessione di primo soccorso, consigli su come prendersi cura di sé e un evento sulla cura della voce. “Ballando nel tempo” mostrerà il legame tra attività fisica e longevità attraverso una dimostrazione di diversi stili di ballo.
Il Tecnopolo di Faenza presenterà le ultime innovazioni sui materiali, con una vettura di Formula 1 della scuderia Visa Cash App Racing Bulls in esposizione. Il Parco del Museo Civico di Scienze Naturali ospiterà l’inaugurazione della sede dell’Osservatorio Dinamico del Paesaggio Romagnolo con una conferenza che unisce scienza, arte e riflessione filosofica.
Nella stessa giornata, a partire dalle 16, torna a Ravenna anche la “PhD City Fest: la ricerca per la città”. Al chiostro d’ingresso della Biblioteca Classense, giovani dottorande e dottorandi saranno protagonisti di una poster session: racconteranno le loro ricerche attraverso poster illustrativi, rendendole accessibili al grande pubblico. Sarà un’occasione per conoscere da vicino progetti di attualità scientifica dalla voce di chi li porta avanti ogni giorno.
Tutti gli incontri sono a partecipazione libera, il programma completo delle attività è reperibile online.

Brisighella, ancora problemi per i bus sostitutivi della linea Marradi-Faenza. Il sindaco Pederzoli scrive a Rfi

Il sindaco del comune di Brisighella, Massimiliano Pederzoli, scrive a Rfi (Rete Ferroviaria italiana), alla Regione Toscana, ad istituzioni e forze dell’ordine per sottolineare alcune problematiche relative al servizio dei bus sostitutivi sulla linea Marradi-Faenza. I disservizi toccano da tempo sia la fermata di Brisighella che della vicina frazione di Fognano.

«Sono a segnalare, con grande disappunto i problemi del servizio sostitutivo fatto con pullman di Rfi, con l’ultimo episodio avvenuto martedì 23 settembre – spiega il sindaco Pederzoli -. Sarebbero dovuti passare bus in numero sufficiente per accompagnare studenti e lavoratori pendolari a Faenza. In realtà sono rimaste appiedate ben 50 persone. Che ho visto e contato personalmente martedì mattina, alle 7.14. Si trattava di 47 studenti e tre adulti, una delle quali era una giovane mamma con il bimbo nel passeggino. Ho atteso con loro circa mezz’ora ma non è arrivato alcun pullman sostitutivo del treno. Mi risultano inoltre segnalazioni del fatto che sui bus salgano anche persone non autorizzate e, mi dicono, anche prive di abbonamento o biglietto».

Presentata la stagione della Pietro Pezzi: Serie B, 100 tesserati e 7 squadre

Svelata al Parco Safari di Ravenna la stagione sportiva 2025-2026 della Pietro Pezzi, seconda squadra di volley maschile della provincia. La novità principale, infatti, riguarda il consolidamento della collaborazione con la Consar Ravenna, che ha portato alla realizzazione di una squadra in comune denominata Consar Pietro Pezzi che parteciperà al campionato nazionale di serie B. La guida tecnica della squadra, che giocherà le proprie partite casalinghe di sabato alle 17 al Pala Costa, è affidata a Mollo e Baroni. L’esordio della Consar Pietro Pezzi sarà sabato 11 ottobre, tra le mura amiche, contro Volley Libertas Osimo.

Il sodalizio ravennate prende il nome da Pietro Pezzi, pallavolista tragicamente scomparso a 29 anni in un incidente stradale otto anni fa, mentre prestava servizio con la polizia di Stato. La società schiera attualmente 7 squadre, di cui 3 giovanili, impegnate in 8 campionati e vanta oltre cento tesserati tra atleti, tecnici e collaboratori. Nel dettaglio, la Pietro Pezzi continuerà ad essere presente nei campionati regionali con una squadra in serie C guidata da Saporetti, Cottignoli e Velastri (gare interne al sabato ore 20,30 al PalaCosta) e in serie D allenata da Cricca e Ballardini (partite in casa al venerdì ore 21 alla palestra Montanari). Ai nastri di partenza anche le squadre impegnate nei campionati giovanili, in 1° divisione e nel sitting volley ovvero la pallavolo adattata che consente la pratica anche ad atleti portatori di disabilità. Tutti gli atleti scenderanno in campo con la divisa da gioco dotata del caratteristico logo che sintetizza l’attaccamento e la passione del compianto Pietro per la polizia e lo sport.

Alla conferenza stampa di presentazione tenutasi nella suggestiva cornice del Safari Ravenna, hanno partecipato il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, la vicequestore Paola Liaci, la presidentessa di Linea Rosa Alessandra Bagnara, il presidente della Porto Robur Costa Matteo Rossi e il presidente dell’Associazione Galla Placidia Matteo Raggi.

Le iniziative gratuite in provincia per l’open week dedicata alle malattie cardiovascolari

Anche Ausl Romagna partecipa alle iniziative in programma per la Giornata mondiale del Cuore (29 settembre). Dal 26 settembre al 2 ottobre un’open week dedicata alle malattie cardiovascolari coinvolgerà oltre 150 ospedali in Italia, con visite gratuite e momenti dedicati a divulgazione e prevenzione.

L’ospedale di Lugo aderisce all’iniziativa nella giornata di mercoledì 1 ottobre dalle ore 15.30 alle 18.30, offrendo la possibilità di colloqui col cardiologo con esecuzione del tracciato ECG, negli ambulatori cardiologici al piano terra del Padiglione A. Durante il colloquio verrà effettuata una stima del rischio cardiovascolare, con eventuale presa in carico dell’utente sulla base delle necessità cliniche. Per usufruire dei servizi è necessario prenotarsi al numero 0545 214863 (a partire da lunedì 22 settembre, dalle 10 alle 13). A Faenza invece saranno offerti esami ECG refertati (con eventuale colloquio con il cardiologo, in caso di alterazioni del tracciato. L’appuntamento è giovedì 2 ottobre, dalle ore 15 alle 18, nell’ambulatorio di Cardiologia dell’Ospedale  (Blocco 01 piano Terzo). Per partecipare è richiesta la prenotazione al numero 0546 601358 da lunedì 22 a martedì 30 settembre (dalle ore 11 alle 14, fino ad esaurimento posti).

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte a livello mondiale. Più nello specifico, in Italia, sono responsabili del 35,8 per cento di tutti i decessi: 38,8 per cento nelle donne e 32,5 per cento negli uomini – comunicano dall’Ausl -. Nelle donne,  si manifestano con un ritardo di almeno dieci anni rispetto agli uomini, Per entrambi i sessi resta cruciale il ruolo della prevenzione primaria, legata principalmente agli stili di vita, e della diagnosi precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio cardiovascolare, quali: familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità, stress».

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