sabato
25 Aprile 2026

Tortellini e cappelletti fuori norma, sospesa un’attività anche nel Ravennate

Sequestrate 17 tonnellate di impasti di carne e formaggio

I carabinieri del Nas di Bologna, nell’imminenza delle festività natalizie, hanno intensificato i controlli su aziende e laboratori di pasta fresca ripiena, pasticceria e panificazione, per verificare la corretta filiera dei prodotti tipici alimentari natalizi.

Sono state ispezionate 71 aziende alimentari dislocate nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, riscontrando irregolarità, anche gravi, in 15 di queste.

In particolare, per gravi carenze igienico sanitarie, sono state sospese 2 attività commerciali (una in provincia di Bologna e una in provincia di Ravenna), sequestrate 17 tonnellate di impasti di carne e formaggio per pasta ripiena e tortellini per un valore di circa 400.000 euro, nonché chiusa una struttura abusiva adibita a deposito alimentari, del valore di circa 100.000 euro.

Inoltre, nella provincia di Bologna, presso una ditta attiva nella produzione di pane per usi industriali, sono state sequestrate una tonnellata di farine e lieviti con scadenza superata anche da molto tempo e sette tonnellate di pane e prodotti da forno, appena realizzati con le suddette materie prime scadute.

I controlli hanno portato alla denuncia di sei imprenditori del settore alimentare per le gravi carenze riscontrate.
Diciassette le sanzioni amministrative elevate per un importo complessivo di 23.500 euro.

Tortellini e cappelletti fuori norma, sospesa un’attività anche nel Ravennate

Sequestrate 17 tonnellate di impasti di carne e formaggio

I carabinieri del Nas di Bologna, nell’imminenza delle festività natalizie, hanno intensificato i controlli su aziende e laboratori di pasta fresca ripiena, pasticceria e panificazione, per verificare la corretta filiera dei prodotti tipici alimentari natalizi.

Sono state ispezionate 71 aziende alimentari dislocate nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, riscontrando irregolarità, anche gravi, in 15 di queste.

In particolare, per gravi carenze igienico sanitarie, sono state sospese 2 attività commerciali (una in provincia di Bologna e una in provincia di Ravenna), sequestrate 17 tonnellate di impasti di carne e formaggio per pasta ripiena e tortellini per un valore di circa 400.000 euro, nonché chiusa una struttura abusiva adibita a deposito alimentari, del valore di circa 100.000 euro.

Inoltre, nella provincia di Bologna, presso una ditta attiva nella produzione di pane per usi industriali, sono state sequestrate una tonnellata di farine e lieviti con scadenza superata anche da molto tempo e sette tonnellate di pane e prodotti da forno, appena realizzati con le suddette materie prime scadute.

I controlli hanno portato alla denuncia di sei imprenditori del settore alimentare per le gravi carenze riscontrate.
Diciassette le sanzioni amministrative elevate per un importo complessivo di 23.500 euro.

Ecco come sarà «Il cielo di Ravenna» a Capodanno: le foto del videomapping

Il ravennate Andrea Bernabini, ideatore del progetto, ha postato su Facebook alcune anticipazioni del videomapping a cura dei visual 3D del gruppo bolognese Prospectika che caratterizzerà la festa in piazza di Capodanno a Ravenna.

Quattro sono i temi principali dello spettacolo di luci che illuminerà il palazzetto veneziano di piazza del Popolo – sede del municipio – a partire da poco dopo la mezzanotte e poi in replica all’1 (e l’1 gennaio dalle 18 in poi): Dante, il mare, i mosaici i monumenti.

Qui sotto una gallery con una sorta di rendering su quello che si potrà poi vedere dal vivo poco dopo il brindisi.

Ecco come sarà «Il cielo di Ravenna» a Capodanno: le foto del videomapping

Il ravennate Andrea Bernabini, ideatore del progetto, ha postato su Facebook alcune anticipazioni del videomapping a cura dei visual 3D del gruppo bolognese Prospectika che caratterizzerà la festa in piazza di Capodanno a Ravenna.

Quattro sono i temi principali dello spettacolo di luci che illuminerà il palazzetto veneziano di piazza del Popolo – sede del municipio – a partire da poco dopo la mezzanotte e poi in replica all’1 (e l’1 gennaio dalle 18 in poi): Dante, il mare, i mosaici i monumenti.

Qui sotto una gallery con una sorta di rendering su quello che si potrà poi vedere dal vivo poco dopo il brindisi.

Ecco come sarà «Il cielo di Ravenna» a Capodanno: le foto del videomapping

Il ravennate Andrea Bernabini, ideatore del progetto, ha postato su Facebook alcune anticipazioni del videomapping a cura dei visual 3D del gruppo bolognese Prospectika che caratterizzerà la festa in piazza di Capodanno a Ravenna.

Quattro sono i temi principali dello spettacolo di luci che illuminerà il palazzetto veneziano di piazza del Popolo – sede del municipio – a partire da poco dopo la mezzanotte e poi in replica all’1 (e l’1 gennaio dalle 18 in poi): Dante, il mare, i mosaici i monumenti.

Qui sotto una gallery con una sorta di rendering su quello che si potrà poi vedere dal vivo poco dopo il brindisi.

Lo fermano per un controllo e gli trovano addosso gioielli e documenti non suoi

Denunciato un 47enne per ricettazione

La sera di Natale sono stati fermati dalla polizia a Ravenna, in via Veneto. A essere controllati un 48enne e un 47enne rumeni, disoccupati ed entrambi con precedenti di polizia. Addosso al 47enne gli agenti hanno trovato monili, collane, bracciali e due documenti appartenenti a cittadini di origine africana, del cui possesso non è riuscito a fornire una plausibile spiegazione. L’uomo è stato quindi indagato in libertà per il reato di ricettazione.

Ufficiale: feste liberalizzate e bagni aperti 24 ore su 24 se garantiranno la sicurezza

Piccolo dietrofront del Comune che prevede di norma la chiusura
della spiaggia dalle 2 alle 5. Feste fino alla mezza per tutto il weekend

Il sindaco Michele de Pascale ha firmato oggi, 27 dicembre, le ordinanze relative alle attività balneari. «È confermato – dichiara – l’impianto annunciato, che va nella direzione di una decisa semplificazione e liberalizzazione delle attività sull’arenile, accogliendo parallelamente alcuni suggerimenti, venuti principalmente dalle associazioni di categoria e dalle cooperative degli stabilimenti balneari, con l’obiettivo comune di preservare l’ordine pubblico, la sicurezza e la compatibilità con le altre attività economiche presenti sui lidi, che si fondano sul relax e il riposo. Con queste ordinanze l’amministrazione comunale fa tra l’altro un investimento di fiducia e responsabilizzazione nei confronti dei concessionari, che confidiamo sapranno cogliere l’opportunità di qualificare ulteriormente le loro strutture, investendo in nuove tecnologie, ad esempio per la riduzione dei rumori, in vigilanza privata e in genere in interventi di qualità che aumentino l’attrattività dei nostri lidi. Come avevo già anticipato, queste ordinanze saranno riconfermate per tre anni, con l’obiettivo di dare agli operatori regole certe alle quali fare riferimento a lungo termine. Inoltre, subito dopo le feste partirà un percorso di confronto partecipato in tutti i lidi, per definire insieme le priorità della prossima stagione e completare una più generale progettazione di rilancio del nostro turismo balneare».

Venendo ai punti principali delle nuove ordinanze, per quanto riguarda gli orari, al termine del percorso di concertazione il Comune ha deciso che l’orario di apertura degli stabilimenti balneari sarà fissato liberamente dal titolare nell’arco temporale ricompreso fra le 5 e le 2 del giorno successivo. Per l’eventuale apertura dalle 2 alle 5 dovrà essere presentata motivata richiesta al sindaco con indicate espressamente le idonee misure di sicurezza messe in atto al fine di salvaguardare l’incolumità dei clienti e il rispetto della quiete pubblica. Fanno eccezione le serate in deroga del 24 aprile, dell’1 giugno, del fine settimana della Notte Rosa (venerdì e sabato) e del 14 agosto, durante le quali la chiusura è posticipata alle 3 del giorno successivo.

Inoltre l’ordinanza introduce una definizione di maggiore dettaglio sulla differenza fra attività stagionale e attività annuale: l’apertura degli stabilimenti balneari potrà avere durata stagionale (stagione balneare definita con ordinanza regionale) o annuale, per la quale dovrà essere data preventiva comunicazione agli uffici comunali. Chi opterà per l’apertura annuale – sottolineano dal Comune – dovrà naturalmente sostenere maggiori oneri, come ad esempio quelli della tassazione sui rifiuti, oltre agli investimenti di adeguamento delle strutture.

Per quanto riguarda l’ordinanza inerente “Pubblici spettacoli, trattenimenti danzanti, pubbliche manifestazioni sportive, piccole attività di intrattenimento e spettacolo” il Comune ha deciso di prevedere che tali attività potranno essere effettuate nelle serate di venerdì e sabato dalle 18 alle 00.30 mentre nelle serate di domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì potranno essere effettuate dalle 18 fino all’una.

«Abbiamo ritenuto – spiega il sindaco – l’orario di mezzanotte e mezza nel week end il giusto compromesso rispetto al dibattito che si era creato tra chi era favorevole alla scelta dell’una e chi chiedeva l’interruzione a mezzanotte. Inoltre – conclude de Pascale – abbiamo previsto un inasprimento delle sanzioni in relazione al tema delle emissioni rumorose, coerentemente con quelli che saranno i contenuti della nuova ordinanza sull’impiego dei fonometri che uscirà a gennaio e che prevederà l’impiego di fonometri di nuova tipologia che permetteranno di controllare in tempo reale volumi e orari di conclusione degli eventi. Proponiamo un nuovo patto: più opportunità e rispetto ferreo delle regole». Di questo tipo di fonometri dovranno dotarsi tutti coloro che fanno attività di pubblico spettacolo o attività che durino oltre la mezzanotte. L’installazione del fonometro sarà comunque obbligatoria per chiunque riceva una sanzione su volumi o orari.

Infine – sottolineano dal Comune – qualora l’amministrazione comunale individui zone particolarmente sensibili od oggetto di problematiche dovute al disturbo della quiete pubblica, potrà provvedere alla loro perimetratura e a particolari limitazioni alla diffusione della musica.

Ufficiale: feste liberalizzate e bagni aperti 24 ore su 24 se garantiranno la sicurezza

Piccolo dietrofront del Comune che prevede di norma la chiusura
della spiaggia dalle 2 alle 5. Feste fino alla mezza per tutto il weekend

Il sindaco Michele de Pascale ha firmato oggi, 27 dicembre, le ordinanze relative alle attività balneari. «È confermato – dichiara – l’impianto annunciato, che va nella direzione di una decisa semplificazione e liberalizzazione delle attività sull’arenile, accogliendo parallelamente alcuni suggerimenti, venuti principalmente dalle associazioni di categoria e dalle cooperative degli stabilimenti balneari, con l’obiettivo comune di preservare l’ordine pubblico, la sicurezza e la compatibilità con le altre attività economiche presenti sui lidi, che si fondano sul relax e il riposo. Con queste ordinanze l’amministrazione comunale fa tra l’altro un investimento di fiducia e responsabilizzazione nei confronti dei concessionari, che confidiamo sapranno cogliere l’opportunità di qualificare ulteriormente le loro strutture, investendo in nuove tecnologie, ad esempio per la riduzione dei rumori, in vigilanza privata e in genere in interventi di qualità che aumentino l’attrattività dei nostri lidi. Come avevo già anticipato, queste ordinanze saranno riconfermate per tre anni, con l’obiettivo di dare agli operatori regole certe alle quali fare riferimento a lungo termine. Inoltre, subito dopo le feste partirà un percorso di confronto partecipato in tutti i lidi, per definire insieme le priorità della prossima stagione e completare una più generale progettazione di rilancio del nostro turismo balneare».

Venendo ai punti principali delle nuove ordinanze, per quanto riguarda gli orari, al termine del percorso di concertazione il Comune ha deciso che l’orario di apertura degli stabilimenti balneari sarà fissato liberamente dal titolare nell’arco temporale ricompreso fra le 5 e le 2 del giorno successivo. Per l’eventuale apertura dalle 2 alle 5 dovrà essere presentata motivata richiesta al sindaco con indicate espressamente le idonee misure di sicurezza messe in atto al fine di salvaguardare l’incolumità dei clienti e il rispetto della quiete pubblica. Fanno eccezione le serate in deroga del 24 aprile, dell’1 giugno, del fine settimana della Notte Rosa (venerdì e sabato) e del 14 agosto, durante le quali la chiusura è posticipata alle 3 del giorno successivo.

Inoltre l’ordinanza introduce una definizione di maggiore dettaglio sulla differenza fra attività stagionale e attività annuale: l’apertura degli stabilimenti balneari potrà avere durata stagionale (stagione balneare definita con ordinanza regionale) o annuale, per la quale dovrà essere data preventiva comunicazione agli uffici comunali. Chi opterà per l’apertura annuale – sottolineano dal Comune – dovrà naturalmente sostenere maggiori oneri, come ad esempio quelli della tassazione sui rifiuti, oltre agli investimenti di adeguamento delle strutture.

Per quanto riguarda l’ordinanza inerente “Pubblici spettacoli, trattenimenti danzanti, pubbliche manifestazioni sportive, piccole attività di intrattenimento e spettacolo” il Comune ha deciso di prevedere che tali attività potranno essere effettuate nelle serate di venerdì e sabato dalle 18 alle 00.30 mentre nelle serate di domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì potranno essere effettuate dalle 18 fino all’una.

«Abbiamo ritenuto – spiega il sindaco – l’orario di mezzanotte e mezza nel week end il giusto compromesso rispetto al dibattito che si era creato tra chi era favorevole alla scelta dell’una e chi chiedeva l’interruzione a mezzanotte. Inoltre – conclude de Pascale – abbiamo previsto un inasprimento delle sanzioni in relazione al tema delle emissioni rumorose, coerentemente con quelli che saranno i contenuti della nuova ordinanza sull’impiego dei fonometri che uscirà a gennaio e che prevederà l’impiego di fonometri di nuova tipologia che permetteranno di controllare in tempo reale volumi e orari di conclusione degli eventi. Proponiamo un nuovo patto: più opportunità e rispetto ferreo delle regole». Di questo tipo di fonometri dovranno dotarsi tutti coloro che fanno attività di pubblico spettacolo o attività che durino oltre la mezzanotte. L’installazione del fonometro sarà comunque obbligatoria per chiunque riceva una sanzione su volumi o orari.

Infine – sottolineano dal Comune – qualora l’amministrazione comunale individui zone particolarmente sensibili od oggetto di problematiche dovute al disturbo della quiete pubblica, potrà provvedere alla loro perimetratura e a particolari limitazioni alla diffusione della musica.

Ufficiale: feste liberalizzate e bagni aperti 24 ore su 24 se garantiranno la sicurezza

Piccolo dietrofront del Comune che prevede di norma la chiusura della spiaggia dalle 2 alle 5. Feste fino alla mezza per tutto il weekend

Il sindaco Michele de Pascale ha firmato oggi, 27 dicembre, le ordinanze relative alle attività balneari. «È confermato – dichiara – l’impianto annunciato, che va nella direzione di una decisa semplificazione e liberalizzazione delle attività sull’arenile, accogliendo parallelamente alcuni suggerimenti, venuti principalmente dalle associazioni di categoria e dalle cooperative degli stabilimenti balneari, con l’obiettivo comune di preservare l’ordine pubblico, la sicurezza e la compatibilità con le altre attività economiche presenti sui lidi, che si fondano sul relax e il riposo. Con queste ordinanze l’amministrazione comunale fa tra l’altro un investimento di fiducia e responsabilizzazione nei confronti dei concessionari, che confidiamo sapranno cogliere l’opportunità di qualificare ulteriormente le loro strutture, investendo in nuove tecnologie, ad esempio per la riduzione dei rumori, in vigilanza privata e in genere in interventi di qualità che aumentino l’attrattività dei nostri lidi. Come avevo già anticipato, queste ordinanze saranno riconfermate per tre anni, con l’obiettivo di dare agli operatori regole certe alle quali fare riferimento a lungo termine. Inoltre, subito dopo le feste partirà un percorso di confronto partecipato in tutti i lidi, per definire insieme le priorità della prossima stagione e completare una più generale progettazione di rilancio del nostro turismo balneare».

Venendo ai punti principali delle nuove ordinanze, per quanto riguarda gli orari, al termine del percorso di concertazione il Comune ha deciso che l’orario di apertura degli stabilimenti balneari sarà fissato liberamente dal titolare nell’arco temporale ricompreso fra le 5 e le 2 del giorno successivo. Per l’eventuale apertura dalle 2 alle 5 dovrà essere presentata motivata richiesta al sindaco con indicate espressamente le idonee misure di sicurezza messe in atto al fine di salvaguardare l’incolumità dei clienti e il rispetto della quiete pubblica. Fanno eccezione le serate in deroga del 24 aprile, dell’1 giugno, del fine settimana della Notte Rosa (venerdì e sabato) e del 14 agosto, durante le quali la chiusura è posticipata alle 3 del giorno successivo.

Inoltre l’ordinanza introduce una definizione di maggiore dettaglio sulla differenza fra attività stagionale e attività annuale: l’apertura degli stabilimenti balneari potrà avere durata stagionale (stagione balneare definita con ordinanza regionale) o annuale, per la quale dovrà essere data preventiva comunicazione agli uffici comunali. Chi opterà per l’apertura annuale – sottolineano dal Comune – dovrà naturalmente sostenere maggiori oneri, come ad esempio quelli della tassazione sui rifiuti, oltre agli investimenti di adeguamento delle strutture.

Per quanto riguarda l’ordinanza inerente “Pubblici spettacoli, trattenimenti danzanti, pubbliche manifestazioni sportive, piccole attività di intrattenimento e spettacolo” il Comune ha deciso di prevedere che tali attività potranno essere effettuate nelle serate di venerdì e sabato dalle 18 alle 00.30 mentre nelle serate di domenica, lunedì, martedì, mercoledì e giovedì potranno essere effettuate dalle 18 fino all’una.

«Abbiamo ritenuto – spiega il sindaco – l’orario di mezzanotte e mezza nel week end il giusto compromesso rispetto al dibattito che si era creato tra chi era favorevole alla scelta dell’una e chi chiedeva l’interruzione a mezzanotte. Inoltre – conclude de Pascale – abbiamo previsto un inasprimento delle sanzioni in relazione al tema delle emissioni rumorose, coerentemente con quelli che saranno i contenuti della nuova ordinanza sull’impiego dei fonometri che uscirà a gennaio e che prevederà l’impiego di fonometri di nuova tipologia che permetteranno di controllare in tempo reale volumi e orari di conclusione degli eventi. Proponiamo un nuovo patto: più opportunità e rispetto ferreo delle regole». Di questo tipo di fonometri dovranno dotarsi tutti coloro che fanno attività di pubblico spettacolo o attività che durino oltre la mezzanotte. L’installazione del fonometro sarà comunque obbligatoria per chiunque riceva una sanzione su volumi o orari.

Infine – sottolineano dal Comune – qualora l’amministrazione comunale individui zone particolarmente sensibili od oggetto di problematiche dovute al disturbo della quiete pubblica, potrà provvedere alla loro perimetratura e a particolari limitazioni alla diffusione della musica.

Trovata a Lido di Dante l’auto di un 54enne scomparso dal 23 dicembre

Si tratta di un uomo di Ozzano

È stata ritrovata a Lido di Dante l’auto di Mario Raffaele Gatti, 54enne scomparso da venerdì 23 dicembre dalla sua abitazione di Ozzano, nel Bolognese.

Il disperso – pubblichiamo le informazioni e la foto diffuse dalla famiglia – è moro e stempiato, con naso pronunciato; al momento della scomparsa indossava un giubbotto verde scuro, un jeans blu scuro e scarpe di camoscio marroni.

Dalla prefettura comunicano che da ieri, 26 dicembre, è stato attivato il protocollo per la ricerca di persone scomparse, che vede coinvolti carabinieri, vigili del fuoco, polizia, forestale, capitaneria di porto, protezione civile e unità cinofile.

Dalla famiglia, su Facebook, informano che sarebbe un uomo «in stato confusionale (non troppo apparente)», bisognoso di aiuto.

Anche il vescovo in visita alla moschea, una marcia per la pace a Ravenna

Il 31 dicembre in pullman alle bassette poi in corteo in centro

Una marcia per la pace guidata dal vescovo Lorenzo Ghizzoni in grado di unire simbolicamente la moschea delle Bassette con il cuore della città di Ravenna. L’appuntamento è per l’ultimo giorno del 2016, il 31 dicembre, con partenza in pullman dalla stazione alle 14.30 per una visita guidata alla moschea di via Rossa. Poi, dopo circa un’ora, il ritorno in centro, in piazza Baracca, dove alle 16 è fissato il ritrovo per la partenza del corteo per la pace con arrivo previsto alle 17 in piazza San Francesco.

Uno sportello Immigrazione all’università di Ravenna

Fornirà supporto nelle pratiche per i permessi di soggiorno

Al fine di favorire l’inserimento e l’integrazione nel contesto della città dei sempre più numerosi studenti internazionali che si immatricolano al Campus di Ravenna, le amministrazioni del Comune e dell’Università hanno raggiunto un accordo per l’attivazione di uno sportello immigrazione presso la sede del Campus in via Baccarini 27.

In base a tale accordo, della durata sperimentale di un anno, personale dello sportello immigrazione del Comune si recherà nella sede universitaria del Campus una volta alla settimana con il compito di informare e dare supporto agli studenti internazionali nelle pratiche di richiesta e di rinnovo dei permessi di soggiorno. Inoltre darà orientamento rispetto alla normativa vigente su ingresso e soggiorno in Italia, informazioni e assistenza a quanti desiderino ricongiungere la famiglia, potrà svolgere un ruolo di mediazione e richiesta di informazioni presso gli uffici periferici dello stato: Questura e Prefettura. L’accordo prevede inoltre che il Comune possa supportare e formare il personale dell’Università maggiormente in contatto con gli studenti stranieri in merito alla normativa sul soggiorno e l’ingresso in Italia.

La sperimentazione è stata preceduta da una prima collaborazione tra sportello internazionale e ufficio immigrazione per consentire agli studenti internazionali, matricole per l’anno accademico 2016-17, di poter disporre di una serie di informazioni e supporto nella sede del Campus. Il Campus, che conta una popolazione di circa 210 studenti internazionali di cui quasi 80 provenienti da paesi extra europei, intende in questo modo implementare l’efficienza e la tempestività dei servizi messi a loro disposizione.

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