giovedì
12 Marzo 2026

Donato un sistema radiologico portatile al reparto di Gastroenterologia di Ravenna

Si è svolta oggi (mercoledì 11 marzo) presso il reparto di gastroenterologia dell’ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna, la cerimonia di ringraziamento per la donazione di un sistema radiologico portatile ad arco a C da parte del dottor Andrea Poggiali, in memoria di Omero Triossi, medico di gastroenterologia spentosi nel 2021 a 65 anni.

Il dispositivo sarà utilizzato per gli esami endoscopici che necessitano, oltre alla visione endoscopica, anche della visione radiologica, procedure di III livello quali trattamenti di tumori bilio-pancreatici, esplorazione profonda dell’intestino tenue, posizionamento di protesi all’interno dell’apparato gastrointestinale.

Nel corso dell’incontro è stato espresso un sentito ringraziamento al donatore per il gesto di grande attenzione nei confronti della sanità pubblica e della comunità locale. La nuova dotazione tecnologica rappresenta infatti un importante valore aggiunto per il reparto di gastroenterologia, consentendo di migliorare ulteriormente la qualità delle prestazioni offerte ai pazienti e di ampliare le possibilità operative dell’équipe sanitaria.

Alla cerimonia erano presenti la direttrice sanitaria di Ausl Romagna, Francesca Bravi, il direttore delle Direzioni Mediche di Ausl Romagna Davide Tellarini, la direttrice f.f. del Presidio Ospedaliero di Ravenna Aura Brighenti, il direttore dell’U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Ravenna Alessandro Mussetto, il donatore Andrea Poggiali, la famiglia del dott. Omero Triossi tra cui la moglie Grazia, la direttrice dell’U.O. Accoglienza, Urp, Fundraising e Marketing Elisabetta Montesi, il Sindaco del Comune di Ravenna Alessandro Barattoni e l’Assessora alle Politiche per la Salute del Comune di Ravenna Roberta Mazzoni.

In mostra al museo San Rocco “il mondo animale” di Luigi Annibale Bergamini

Sabato 14 marzo alle 18 si inaugura al museo civico San Rocco di Fusignano la mostra “L’asinello e gli altri”, il mondo animale di Luigi Annibale Bergamini (1921-1992). L’esposizione, allestita negli spazi che già conservano in permanenza alcune importanti opere dell’artista, raccoglie i lavori dedicati al mondo animale, tra i soggetti più ricorrenti e visionari della pittura di Bergamini. Ad arricchire il percorso espositivo, alcune inedite rappresentazioni paesaggistiche, nelle quali l’interiorità dell’artista si proietta nello spazio naturale trasformandolo in metafora vissuta.

Luigi Annibale Bergamini è stato un pittore la cui vicenda umana e artistica si intreccia con il territorio romagnolo. Dopo quasi trent’anni trascorsi all’interno della struttura manicomiale di Imola, nel 1975 Bergamini fu trasferito grazie a un progetto sperimentale che anticipò la celebre legge Basaglia, approdando nella comunità aperta «la Celletta», nei pressi di Fusignano. Fu proprio in quella nuova dimensione di libertà che l’artista visse una stagione creativa straordinaria, i cui esiti continuano ancora oggi a sorprendere e affascinare.

Promossa dal Comune di Fusignano, l’esposizione è curata da Paolo Trioschi ed è idealmente dedicata a Lino Costa, figura fondamentale per la conoscenza di Bergamini come uomo e come artista. L’evento è realizzato in collaborazione con Auser e Pro Loco Fusignano. Resterà allestita fino al 7 giugno e sarà visitabile sempre gratuitamente il sabato dalle 15 alle 18, la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Dall’area di servizio alla solidarietà: il cibo non consumato diventa aiuto per dieci famiglie in difficoltà

Il cibo non consumato al punto di ristoro Chef Express presso l’area di servizio Santerno Ovest (autostrada A14) sarà donato alla Caritas di Solarolo, presso la parrocchia Santa Maria Assunta. È questo l’obiettivo del progetto anti-spreco in partenza da lunedì 16 marzo, sviluppato dal punto di ristoro stesso in partnership con Last Minute Market e Gruppo Hera.

Dalla prossima settimana le porzioni alimentari non consumate e non scadute, verranno recuperate e donate alla parrocchia a supporto di dieci famiglie in difficoltà: «Grazie al progetto di recupero abbiamo l’opportunità di distribuire le eccedenze ad un totale di 35 persone – spiega Don Tiziano Zoli, responsabile Caritas parrocchiale Santa Maria Assunta -. Ringraziamo sinceramente per l’opportunità e per la preziosa collaborazione, con particolare riconoscenza per l’attenzione costante nel contrastare lo spreco alimentare».

Il modello organizzativo e logistico che presiede a raccolta e donazione delle porzioni di cibo è stato testato dai tre soggetti promotori nel corso di un progetto pilota svolto fra 2024 e 2025 nelle province di Modena e Bologna, dove, complessivamente, sono state recuperate e donate oltre 14 mila porzioni di cibo dal valore di 30.200 euro, con oltre 2 tonnellate di rifiuti evitati. In ragione di tali ottimi risultati il progetto è stato così esteso a regime in altri territori, fra cui, appunto, il comune di Solarolo.

Il progetto di recupero cibo sull’area di servizio Santerno Ovest rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022. Fra le diverse attività messe in campo congiuntamente, rientra il recupero degli oli vegetali esausti (OVE) per la produzione di biocarburante e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati poi a km zero in biometano destinato ad alimentare gli autobus di reti di trasporto locale.

Giornate Fai di Primavera, il 21 e 22 marzo aprono le porte 11 siti culturali della provincia

Tornano sabato 21 e domenica 22 marzo le Giornate Fai di Primavera, giunte alla 34esima edizione. Tesori ricchi di storia, con tanti aneddoti e personaggi da raccontare, da far conoscere, da scoprire. Luoghi speciali, spesso chiusi al pubblico e poco noti, che si svelano in tutta la loro magnificenza. I ciceroni che accompagneranno i visitatori sono giovani studenti delle scuole secondarie appositamente formati dai docenti per raccontare le bellezze che li circondano.

In provincia di Ravenna saranno i seguenti luoghi ad essere aperti al pubblico tramite offerta libera: a Cervia Aeroporto di Cervia-Pisignano; a Faenza Museo Carlo Zauli, Museo Ceramica Gatti, Museo Guerrino Tramonti; a Lugo Storia dell’abitare a Lugo, dal Neolitico all’età Moderna; a Ravenna il Palazzo di Teodorico e i Mosaici dell’area palaziale, Basilica di San Giovanni e Paolo; a Russi Russi Risorgimentale: Museo Civico e Chiesa di S. Francesco.

«Un appuntamento attesissimo, che ogni anno non delude le aspettative e non smette mai di rivelare scrigni nascosti e tesori poco conosciuti – afferma l’assessora regionale alla Cultura e Paesaggio Gessica Allegni durante la conferenza stampa –. Una formula vincente che intorno al Fai sa unire l’impegno delle istituzioni, che hanno la responsabilità di tutelare e conservare il patrimonio artistico e paesaggistico, l’entusiasmo di migliaia di volontari e volontarie, la voglia di mettersi in gioco degli apprendisti ciceroni, la disponibilità di tanti proprietari che aprono le porte delle proprie residenze. A tutti loro va il nostro grazie. Niente come la cultura è capace di unire, di abbattere le barriere, di sorprendere, di seminare curiosità e bellezza, e questo il Fai lo sa bene, da quando, dal 1975, esercita con passione la sua missione di promuovere la conoscenza, la cura e la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, perché sia per sempre e di tutti».

Nel link seguente tutte le info utili e il programma completo

Lavori su via Aguta: un investimento da 468 mila euro per il rifacimento dell’asfalto alluvionato

Continuano gli interventi di ripristino nelle aree più colpiti dalle alluvioni degli scorsi anni: nella frazione di Villanova di Bagnacavallo inizieranno dal 16 marzo i lavori per il rifacimento del manto stradale di via Aguta, in un tratto di circa 6 chilometri tra via Cogollo e la carraia Gallanza. Il cantiere verrà avviato solo in caso di condizioni meteo favorevoli.

L’intervento richiede un investimento totale di 468 mila euro e sarà realizzato con fondi Pnrr nell’ambito delle opere previste dall’ordinanza 45 della Struttura commissariale. La durata stimata dei lavori è di due settimane. Via Aguta sarà chiusa a tratti alla circolazione per facilitare le operazioni di fresatura e successiva asfaltatura, ma verrà sempre garantito l’accesso alle proprietà private.
I lavori sono stati affidati all’impresa Zini Elio di Imola dal Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, in qualità di soggetto attuatore. Il progetto si inserisce in un più ampio pacchetto di opere portato avanti dal Comune di Bagnacavallo e che ha già visto, nei mesi scorsi, la sistemazione delle vie Caduti del Lavoro, Ca’ del Vento e carraia Guerrini a Bagnacavallo e che vedrà, nelle prossime settimane, l’avvio di numerose altre asfaltature a Bagnacavallo e nelle frazioni di Boncellino, Traversara e Villanova.

Ultima settimana per il Sorelle Festival: la rassegna femminista chiude tra mostre, talk e performance

Entra nel vivo la seconda settimana di Sorelle Festival, la rassegna dedicata alla cultura femminista e alle pratiche di libertà. Gli ultimi appuntamenti, tra arte contemporanea e performance, sono in programma dal 12 al 16 marzo, con un focus sulla giornata di giovedì 12 al palazzo del Podestà di Faenza.

In cartellone mostre, incontri, musica e spettacoli diffusi tra Faenza, Gambettola e Riolo Terme e appuntamenti che intrecciano ricerca artistica, memoria storica e nuove narrazioni.

Il programma:

Giovedì 12 marzo – Faenza, Palazzo del Podestà
Alle 18.30 inaugura la mostra Tremate tremate, le streghe sono tornate!, un progetto che nasce da ricerche, interviste e materiali d’archivio raccolti tra Faenza, Forlì e Cesena. La mostra restituisce le tracce delle lotte femministe che hanno attraversato la Romagna dagli anni Settanta a oggi e contribuisce alla costruzione dell’Archivio Femminista della Romagna. Dalle piazze del 1976 alle manifestazioni del 2026, il filo rosso è lo stesso: una voce collettiva che continua a rivendicare libertà, autodeterminazione e il diritto di vivere senza paura.
Sempre alle 18.30 prende vita “Divin-Actio”, progetto di arte partecipata a cura di Studio Lemure e CClay: un’installazione rituale in cui il pubblico attraversa simboli in porcellana e tarocchi reinterpretati, in un’esperienza immersiva di divinazione incarnata tra materia, trasformazione e immaginario simbolico.
Alle 19 si terrà il talk sui movimenti femministi storici della Romagna, un incontro intergenerazionale con le Sorelle degli anni ’70, insieme alle associazioni SOS Donna e Ipazia LibereDonne. L’incontro sarà moderato da Elena Magalotti e offrirà uno spazio di dialogo tra memoria delle lotte e attivismo contemporaneo.
La serata proseguirà alle 19.30 con la performance del “Canzoniere Femminista”: Alice Mammola, in arte La CantaDoira, cantautrice ed etnomusicologa, guiderà il pubblico in un viaggio musicale attraverso i canti delle donne in lotta, dalle prime rivendicazioni collettive del Novecento fino al Canzoniere Femminista degli anni Settanta.

Venerdì 13 marzo – Faenza, Galleria della Molinella
Alle 19 inaugura la mostra fotografica “Paper Wings Metamorphosis” di Sonia Formica, a cura di Veronica Bassani. Il progetto indaga i temi di corpo, moda e trasformazione: abiti realizzati in carta e figure animali diventano estensioni emotive tra fragilità, metamorfosi e rinascita.
Per l’occasione si terrà anche la performance di arpa celtica “Kairos” a cura di Marta Celli, un momento sonoro che accompagnerà il pubblico dentro l’atmosfera poetica della mostra.

Sabato 14 marzo – Gambettola, Stazione degli Artisti
Alle 18.30 inaugura “La forma dell’incontro”, mostra bipersonale di Pamcoc e Matteo Beltrami. Un progetto espositivo a due voci che ribalta l’archetipo della musa e trasforma lo sguardo in dialogo creativo: tra opere individuali e lavori condivisi, i due artisti esplorano l’intimità come gesto artistico reciproco.
Durante la serata sarà presentato anche “Il libro del dildo”, pubblicato da Quinto Quarto Edizioni e presentato dall’autrice Pamcoc: un viaggio ironico e pop tra storia, piacere e autodeterminazione che smonta tabù e racconta il desiderio come atto di libertà.

Domenica 15 marzo – Riolo Terme, Sala S. Ghinassi
Il weekend del festival si conclude alle 21 con lo spettacolo di stand-up comedy di Altea Buonatesta, “Meglio un bidet oggi che un attico in Francia domani”. Uno show ironico e surreale che attraversa famiglia, relazioni, madri (soprattutto madri), nonni e il tentativo tragicomico di stare al mondo, tra confessioni spiazzanti e comicità affilata

Sul bus senza biglietto, fornisce false generalità ai militari: scoperto e arrestato

Un ragazzo di 22anni è stato arrestato nella mattinata di lunedì dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ravenna, con l’accusa di falsa attestazione a Pubblico Ufficiale sulla propria identità personale e rifiuto di indicazioni sulle proprie generalità.

Si tratta di un giovane di origine straniera, sorpreso a bordo di un autobus senza titolo di viaggio. Verificata l’irregolarità, il controllore di Start Romagna ha quindi chiesto l’intervento dei carabinieri. Al momento del controllo però l’uomo ha approfittato dell’apertura delle porte per tentare la fuga.

Intercettato e bloccato rapidamente dai militari, si sarebbe mostrato fin dal primo momento ostile e non collaborativo, rifiutandosi di fornire i propri documenti o indicare i propri dati anagrafici. Il 22enne è stato quindi accompagnato in caserma per le operazioni di identificazione, ma i dati anagrafici compilati sull’apposito modulo multilingue sono risultati essere completamente inventati.

Il tentativo di sottrarsi all’identificazione non è però andato a buon fine: gli accertamenti dattiloscopici hanno infatti consentito di risalire in breve tempo alla reale identità del soggetto. Alla luce di quanto emerso, il giovane è stato quindi dichiarato in stato di arresto. Al termine delle formalità di rito, l’Autorità giudiziaria ha disposto la sua rimessione in libertà in attesa del proseguimento del procedimento.

Lavori in centro storico: al via da giugno il cantiere tra le vie Mariani, Gordini e Gardini

Lavori di manutenzione straordinaria in centro a Ravenna, tra via Mariani (incrocio con via di Roma) fino a via Gardini (all’altezza di via Guidone). I 360 metri di strada saranno oggetto di un intervento di riqualificazione con l’obiettivo di ripristinare le condizioni ottimali della pavimentazione e migliorare la sicurezza e la percorribilità delle strade.

L’intervento complessivo è costituito da due progetti, per un investimento totale di 400mila euro: da una parte il rifacimento di via Mariani, dall’altra una serie di interventi piazza Garibaldi nel tratto tra via Mariani e via Gordini e tra via Gordini e via Raul Gardini fino all’altezza di via Guidone.

I lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione stradale ammalorata, con il consolidamento dello strato di fondazione, lo smontaggio e il rimontaggio degli elementi esistenti. Un intervento analogo sarà realizzato anche in via degli Ariani, per un tratto di dieci metri a partire da via Paolo Costa.

I lavori inizieranno a giugno, a scuole chiuse; i cantieri di competenza comunale partiranno da via Mariani e contemporaneamente E-Distribuzione avvierà interventi per il potenziamento delle infrastrutture di media tensione in vari tratti del centro storico. Gli interventi di E-Distribuzione partiranno da via Mentana per spostarsi successivamente in via Gardini, via Gordini e fino alla cabina di piazza Unità d’Italia e piazza Garibaldi.

Incidente sulla San Vitale: tre persone all’ospedale e strada chiusa per un’ora

San Vitale chiusa al traffico per circa un’ora nella mattinata di oggi, 11 marzo, a seguito dell’incidente che ha coinvolto un’auto e un furgone nel tratto di strada dopo il ponte, tra le frazioni di Traversara e Boncellino.

Secondo i primi rilievi l’auto, guidata da una signora di oltre 60 anni, stava procedendo da Ravenna in direzione Bagnacavallo. All’altezza dell’intersezione con la via di collegamento verso Traversara si poi è scontrata con il furgone con due uomini a bordo, che avrebbe mancato la precedenza.

Sul posto gli agenti polizia locale della Bassa Romagna, con l’ausilio dei colleghi del comando della polizia locale di Russi, che si sono occupati di chiudere il tratto di strada lato Cortina/Russi e di condurre le prime indagini per stabilire l’esatta dinamica e le cause dello scontro.

Tempestivo anche l’intervento del 118, accorso con due ambulanze per trasportare i due uomini all’ospedale di Lugo in codice di bassa gravità e un elicottero per accompagnare la signora all’ospedale Bufalini di Cesena, con codice di media gravità.

Il Ravenna sceso in campo ad Ascoli è la squadra più vecchia di tutti i campionati prof d’Italia

Con un’età media di 31,5 anni, la formazione del Ravenna mandata in campo lunedì sera contro l’Ascoli (e in precedenza anche contro l’Arezzo, identica) è la più vecchia tra quelle scese in campo quest’anno finora tra tutti e cinque i campionati professionistici di calcio in Italia (serie A, serie B e i tre gironi di Serie C). Erano ben sei su undici i giocatori dai 33 anni in su schierati contemporaneamente dall’inizio da mister Mandorlini: oltre al portiere Poluzzi, i difensori Donati e Solini, il centrocampista Mandorlini e gli attaccanti Fischnaller e Okaka.

I dati sono reperibili sul sito specializzato Transfermarkt, tenendo conto solo degli undici giocatori schierati dal primo minuto. Il Ravenna ha battuto così il “primato” dello scorso novembre del Catania, che si era fermato a un’età media di 31,1 contro il Latina. A scendere, da segnalare il 30,9 fatto registrare in serie A sia dall’Inter che dal Napoli. L’undici più vecchio schierato nello stesso girone del Ravenna (il B della serie C), prima di mister Mandorlini, era invece stato mandato in campo in novembre dalla Torres, in trasferta a Livorno (30,2 anni).

Andando indietro nel tempo, l’unico 11 iniziale più vecchio mai sceso in campo nella storia del club giallorosso (secondo i dati di archivio di Transfermarkt) sarebbe quello scelto da mister Varrella il 15 dicembre del 2007 al Benelli: il Ravenna contro il Modena, in serie B, si presentò con un’età media di 32,1 (in campo contemporaneamente gli over 30 Chianese, Sciaccaluga, Olive, Nicola, Pivotto, Fasano, Centurioni e Capecchi).

Omicidio Minguzzi, accusa e difese fanno ricorso in Cassazione

La verità giudiziaria sull’omicidio di Pier Paolo Minguzzi, avvenuto nel 1987 a Alfonsine, potrebbe passare attraverso il terzo grado di giudizio. L’accusa e le difese dei due condannati all’ergastolo in appello hanno presentato ricorso contro la sentenza arrivata a Bologna il 30 settembre 2025. La procura generale chiede la condanna all’ergastolo anche del terzo imputato assolto e il riconoscimento delle aggravanti della crudeltà e dei motivi futili e abietti per tutti, le difese chiedono l’assoluzione come già avvenuto nei processi finora celebrati. In primo grado a Ravenna nel giugno 2022 erano stati tutti assolti. I termini per il deposito dei ricorsi scadono il 12 marzo.

La corte d’assise d’appello di Bologna ha condannato all’ergastolo due ex carabinieri, il 60enne Orazio Tasca di Gela e residente a Pavia e il 61enne Angelo Del Dotto di Ascoli Piceno all’epoca dei fatti in servizio alla stazione di Alfonsine. La vittima era uno studente universitario di Agraria e carabiniere di leva, terzo genito di una facoltosa famiglia di imprenditori dell’ortofrutta. Il cadavere fu trovato l’1 maggio 1987 a distanza di dieci giorni dal rapimento con la richiesta di 300 milioni di lire come riscatto. L’imputato assolto è il 69enne Alfredo Tarroni di Alfonsine, idraulico del paese e amico stretto dei due condannati.

Tarroni è difeso dall’avvocato Andrea Maestri di Ravenna, Del Dotto è difeso da Gianluca Silenzi di San Benedetto del Tronto, Tasca è difeso da Eleonora Grossi di Pavia. La difesa di Tasca parla di «illogicità nella sentenza già riscontrata nel rinvio a giudizio» e chiede la rinnovazione parziale del dibattimento.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi