Fratelli d’Italia chiede chiarezza sulla regolarità degli autovelox in provincia
«I controlli stradali vano effettuati con strumenti regolari e pienamente conformi alla normativa. La trasparenza non è un principio astratto: è un dovere concreto verso i cittadini, che devono poter contare su istituzioni corrette e affidabili». Così Riccardo Vicari, consigliere provinciale di Fratelli di Italia (e nella lista Ravenna per la Romagna) ha presentato l’interrogazione alla presidente della Provincia Valentina Palli per fare il punto sulla situazione degli autovelox installati sul territorio.
L’interrogazione prende spunto dal decreto-legge 73/2023 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha introdotto l’obbligo per i Comuni di trasmettere, entro 60 giorni, un modello elettronico di censimento degli autovelox. Il passaggio è necessario ai fini della futura procedura nazionale di omologazione, che punta a garantire uniformità nell’utilizzo di questi dispositivi.
«Se gli autovelox non sono correttamente omologati, le sanzioni che ne derivano rischiano di essere annullabili – continua il consigliere -. Questo mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella giustizia amministrativa».
Nel dettaglio, le richieste avanzate alla Provincia riguardano: lo stato di avanzamento del censimento delle postazioni, il numero di dispositivi approvati secondo normativa vigente (con data e numero di
decreto), quali misure sono previste per aggiornare o disattivare le postazioni non conformi, in coordinamento con i Comuni e la Prefettura.
Via Trieste è un problema per la Democrazia Cristiana: «Chiediamo interdizione immediata ai mezzi pesanti»
A seguito del recente incidente che ha coinvolto un giovane ciclista, la Democrazia Cristiana di Ravenna richiede la predisposizione di un nuovo disegno urbanistico che coinvolga via Trieste, passaggio chiave di camion diretti verso il porto e di cittadini e turisti verso Marina di Ravenna.
«Via Trieste è una strada urbana intensamente vissuta, e non può più sostenere il traffico pesante diretto al porto – affermano il Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana Ravenna Giovanni Morgese e il Dirigente Provinciale Stefano Bandini -. In essa convivono: residenti, turisti, famiglie con bambini, lavoratori in bicicletta e monopattino, mentre sfrecciano camion e mezzi pesanti, incompatibili con la morfologia urbana e la funzione residenziale e turistica dell’area».
La Democrazia Cristiana chiede: «L’interdizione immediata di via Trieste ai mezzi pesanti, salvo carico/scarico locale; il dirottamento del traffico logistico sulla SS67 “Classicana”, appositamente predisposta per assorbire tali flussi; un intervento strutturale di messa in sicurezza, con l’introduzione di zone a velocità ridotta, piste ciclabili protette, attraversamenti pedonali rialzati, nuova illuminazione e segnaletica potenziata; un tavolo interistituzionale permanente tra Comune, Provincia, Prefettura e Autorità Portuale per una pianificazione responsabile e integrata della mobilità».
Giovanni Morgese e Stefano Bandini aggiungono: «Non si può restare immobili davanti alla sofferenza delle famiglie e dei cittadini. La sicurezza stradale non è una questione tecnica ma un dovere civile e politico. Non basta indignarsi dopo ogni tragedia: bisogna prevenire, intervenire, decidere. La Democrazia Cristiana, fedele alla sua vocazione popolare e attenta ai bisogni concreti delle comunità locali, continuerà a farsi portavoce di queste istanze, accanto ai cittadini e alle realtà territoriali».
Si masturbava ubriaco nei pressi di uno stabilimento balneare: denunciato 33enne a Lido di Savio
Atti osceni in luogo pubblico, ubriachezza molesta e minaccia a pubblico ufficiale: queste le accuse con cui è stato fermato e denunciato un 33enne a Lido di Savio.
La segnalazione al 112 è arrivata da alcuni bagnanti, che avevano notato un individuo visibilmente ubriaco intento a masturbarsi nei pressi di un stabilimento balneare. Alla vista dei carabinieri intervenuti sul posto, l’uomo avrebbe iniziato a inveire, minacciandoli di morte e coinvolgendo negli improperi anche i turisti presenti.
A quel punto gli agenti hanno accompagnato l’uomo in caserma, dove si sarebbe mostrato ostile e minaccioso anche con il personale d’ufficio. Si è proceduto poi con l’identificazione del 33enne, risultato un cittadino marocchino, e con la conseguente denuncia. Solo dopo essere stato calmato dai militari è potuto tornare in libertà.
Sinergia tra Pallavolo Faenza e Orbite Ravenna: «Vogliamo dare continuità ai ragazzi che iniziano a giocare»
La pallavolo maschile in provincia di Ravenna si arricchisce di un nuovo progetto. Le società Pallavolo Faenza e Orbite Ravenna hanno avviato una collaborazione strutturata, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare il volley maschile su tutto il territorio provinciale. Il progetto si fonda su una visione condivisa: creare una rete solida in grado di offrire ai giovani atleti un percorso completo, dalla base fino ai livelli agonistici, con squadre giovanili competitive e la possibilità di disputare i campionati regionali di Serie D e, in prospettiva, anche di Serie C. Un punto centrale dell’iniziativa sarà il potenziamento del reclutamento e dell’avviamento allo sport, attraverso l’apertura di nuovi corsi a Cotignola, Barbiano e Roncalceci, aree finora meno coperte dal movimento maschile organizzato.
«Questo progetto è perfettamente coerente con gli scopi della FIPAV, che punta a rafforzare il movimento maschile – spiega Rosario Bassi, presidente di Pallavolo Faenza –. Vogliamo dare continuità ai ragazzi che iniziano a giocare, senza disperdere le risorse locali e valorizzando l’impegno delle realtà del territorio. Fondamentale sarà il lavoro in sinergia, per costruire un’offerta credibile e duratura».
Una visione condivisa anche da Roberta Fogli, presidente di Orbite Ravenna, che sottolinea come «la sinergia tra le due società non è solo una somma di forze, ma una vera e propria moltiplicazione di opportunità. Metteremo a disposizione tecnici preparati, strutture solide e una progettazione sportiva che guarda al lungo periodo. L’obiettivo non è solo formare bravi atleti, ma anche persone consapevoli, attraverso un’esperienza sportiva di qualità».
Oltre all’ambizione di diventare un punto di riferimento provinciale, un altro punto di forza del progetto sarà la continuità annuale, garantita dall’integrazione tra pallavolo indoor e beach volley, con programmi specifici anche durante i mesi estivi.
Sanzioni per vendita di alcolici a minori, oltre orario e consumo in aree pubbliche
Continuano le attività di controllo intensivo nel cervese, con particolare attenzione da parte della polizia locale alla sicurezza urbana, al rispetto delle norme sul commercio e alla tutela del decoro pubblico, tra volanti e agenti in strada in divisa e in borghese.
Nel fine settimana tra il 18 e il 20 luglio sono stati sanzionati tre minimarket per la vendita di alcol oltre l’orario consentito, mentre sono due le multe per vendita di alcolici a minori. Infine 8 verbali (con relativo sequestro) per la detenzione e il consumo di bevande alcoliche in area pubblica fuori limite orario.
I controlli sul rispetto delle normative hanno interessato anche gli esercizi pubblici, con la segnalazione di alcune irregolarità: dalla somministrazione senza licenza, all’apertura di un esercizio di vicinato senza abilitazione, fino all’esposizione non conforme dei prezzi e all’occupazione abusiva o eccedente di suolo pubblico (sia per alcuni locali che per banchi del mercato).
Non sono mancate anche violazioni sulle regole del decoro urbano: tra queste, una diffida per diffusione di musica oltre l’orario stabilito nel centro di Milano Marittima, una multa per atti contrari alla pubblica decenza e uno per la presenza di cani in spiaggia. Infine, è stata fatta una multa a un padrone di un cane trovato legato con una catena e una per l’installazione di cavi elettrici in spazi pubblici. Segnalati anche un venditore abusivo sulla spiaggia e un transito non autorizzato in area demaniale. Le ultime sanzioni in città sono state emanate in ambito ambientale, con 15 multe per sosta su area verde pubblica, due per sosta sulla spiaggia e due segnalazioni di aree incolte.
Per quanto riguarda la viabilità, sono stati emanati 201 preavvisi e 6 i verbali per violazione al codice della strada, con due incidenti sul territorio (uno solo con feriti). Nel corso del fine settimana, gli interventi della centrale operativa sono stati 118, tra cui alcune situazioni delicate, come le tensioni nei pressi della stazione ferroviaria e in Circonvallazione Sacchetti, che hanno richiesto l’intervento congiunto di polizia locale, polizia di stato e carabinieri.
Nasce il nuovo Baracca Lugo: dalla stagione 2026-2027 una sola squadra in città
Tra un anno sportivo il nome Baracca tornerà sulle maglie di una squadra di calcio lughese. Lo farà con tanto di cavallino rampante, il simbolo donato dalla famiglia Baracca a Ferrari nel 1923, pronto a sventolare nuovamente sui campi di calcio dopo la sua ultima apparizione che risale al 19 aprile 2015. Le sole due società di calcio attive oggi in città, Pol. Lugo 1982 (appena promossa in seconda categoria) e Sporting Lugo PSA (terza categoria), si fonderanno dunque in una sola realtà che si riconoscerà sotto il nome di Baracca Lugo ad iniziare dalla stagione sportiva 2026-2027.
Già dalla stagione sportiva alle porte, la collaborazione tra Pol. Lugo 1982 e Sporting Lugo sarà visibile in modo sempre più concreto, con sinergie tecniche, logistiche e organizzative già avviate nel settore giovanile. Ma è dalla stagione successiva (2026-2027), con la nascita del Baracca Lugo, che il progetto prenderà pienamente forma anche a livello di prima squadra. Il nuovo consiglio societario sarà composto da nove membri, in rappresentanza delle due storiche realtà e dell’intero territorio. I numeri con cui la nuova società si presenta già ora sono importanti: poco meno di 600 tesserati nel settore giovanile, oltre 60 allenatori in organico, il riconoscimento di Scuola Calcio Élite confermato anche per il prossimo anno, e il diritto a partecipare ai campionati regionali con alcune formazioni juniores e allievi.
«Abbiamo scelto di compiere questo passo – spiega Antonio Amadei, presidente di Lugo 1982 – solo ora, perché oggi abbiamo davvero le basi giuste per farlo: una struttura solida, una squadra dirigenziale preparata, e soprattutto una rete educativa che ci permette di costruire un futuro con coerenza e responsabilità. Siamo fortemente motivati e tutto ciò deriva dal lavoro fatto dalle due società, per avere oggi fondamenta adatte a continuare un percorso di crescita e a supportare la grande responsabilità di dover rappresentare una città come Lugo. Un carico di lavoro che potrà essere affrontato grazie all’unione delle forze, delle strutture e delle strategie di crescita. Il Baracca Lugo – precisa ancora Amadei – sarà una nuova realtà, ma figlia di un percorso autentico fatto di dedizione, passione e serietà. La nostra società ha più di 40 anni di storia e ha sempre portato avanti un’idea di sport e di calcio basato su una forza imprescindibile: il volontariato e chi ogni giorno organizza e guida la passione di tante persone. E proprio sul volontariato continueremo a fare affidamento senza snaturare la nostra associazione, anzi facendole fare un ulteriore passo avanti».
«È una scelta che nasce dal basso, dall’ascolto delle persone – aggiunge Alessandro Casati, presidente di Sporting Lugo – e dall’osservazione dei bisogni della città. Abbiamo costruito un progetto nuovo, unendo forze e competenze, ma soprattutto valori. Il Baracca Lugo non è una copia del passato, ma una scommessa sul futuro che potremo vincere solo con il sostegno della nostra comunità. Crediamo in questa sfida e siamo convinti di trovare l’appoggio di tante persone che in queste stagioni hanno potuto apprezzare il lavoro dei nostri volontari che ci hanno sempre messo cuore e anima per il calcio a Lugo».
Jovanotti turista a Ravenna: «Una delle città più importanti del mondo»
Breve visita a Ravenna per Jovanotti. Il cantante toscano ha fatto una tappa di qualche ora in città nella mattinata di oggi, 22 luglio, nel tragitto che sta percorrendo in bici per raggiungere Tarvisio (Fruili-Venezia Giulia) dove terrà un concerto il 26 luglio. In totale 770 km partendo da Cortona (Arezzo), città natale di Lorenzo Cherubini.
«Ravenna è una delle città più importanti del mondo», ha detto Jovanotti in una storia postata sul suo profilo Instagram durante una pausa caffè sotto i portici di piazza San Francesco. Accompagnato da un gruppo di amici, tra cui il noto dj Benny Benassi e l’ex ciclista professionista Paolo Bettini, il cantante ha visitato la tomba di Dante, la basilica di San Vitale e il mausoleo di Galla Placidia.
Il concerto di Tarvisio sarà l’unico dell’estate 2025 per il cantante e sarà un evento particolare: parteciperà solo gente arrivata in bicicletta. Sono attese cinquemila persone. La lunghezza del percorso non è stata scelta a caso ma vuole essere un km per ognuno dei due anni trascorsi dal grave incidente avuto in bici il 15 luglio 2023 a Santo Domingo.
È stato arrestato il 17enne che ha ferito un coetaneo con una coltellata
La polizia ha arrestato il 17enne tunisino che ha ferito un coetaneo con una coltellata nel corso di una lite avvenuta in piazza Duomo a Ravenna nella tarda serata del 15 luglio. Le accuse a suo carico sono lesioni pluriaggravate e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Il minorenne aveva diverse segnalazioni precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona e a suo carico era già stata emessa dal questore la misura di prevenzione dell’avviso orale (non risultano denunce per altre coltellate o violenza sessuale, come invece viene sostenuto dal padre del ragazzo ferito).
L’arresto eseguito dalla squadra mobile è avvenuto nel pomeriggio di ieri, 21 luglio, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal tribunale per i minorenni di Bologna su richiesta dalla procura minorile a cui era stato denunciato subito dopo l’episodio violento. Il 17enne in arresto, un minorenne straniero non accompagnato, era ospite di una comunità di Ravenna è ora è stato trasferito in una comunità fuori regione dove dovrà osservare la misura cautelare.
Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto solido il quadro indiziario delineato dalle indagini condotte dalla squadra mobile: in particolare sono stai analizzati i sistemi di video sorveglianza presenti in prossimità del luogo della lite, sono state raccolte le dichiarazioni dei testimoni e sono stati effettuati approfondimenti medico-legali, mediante l’ausilio di un consulente, in merito alla ferita riportata dal giovane aggredito (4 punti di sutura).
Distrae il gioielliere e ruba un bracciale, interviene la polizia e lo ritrova da un compro oro
Approfittando di un momento di distrazione della titolare di una gioielliera, un uomo è riuscito a rubare un bracciale prezioso che in poche ore è riuscito a rivendere a un compro oro della zona. L’intervento della polizia ha permesso di recuperare la refurtiva e denunciare il ladro. È successo ieri, 20 luglio, a Lugo.
I titolari della gioielleria hanno raccontato agli agenti del commissariato che un uomo, una volta entrato nel negozio e aver richiesto di mostrare dei bracciali in oro, era riuscito a prenderne uno nascondendolo in tasca per poi allontanarsi con una scusa e darsi alla fuga.
Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i poliziotti hanno avviato l’attività di indagine rintracciando nei pressi della stazione ferroviaria il soggetto corrispondente alla descrizione. Al momento dell’identificazione l’uomo ha ammesso subito di aver venduto il bracciale rubato a un compro oro della zona dove è stato recuperato e sequestrato.
Di seguito all’istruttoria della divisione Anticrimine, visti i precedenti anche specifici e la pericolosità dell’uomo, residente in altra provincia, il questore di Ravenna ha emesso nei suoi confronti un foglio di via con divieto di ritorno nel comune per quattro anni.
Accolte oltre 300 richieste di contributo per gli alluvionati di Traversara
Si è conclusa l’istruttoria delle domande per ricevere i contributi derivanti dalla raccolta fondi “Emergenza alluvioni Bagnacavallo”. Sono oltre 300 le richieste arrivate, per un valore totale di oltre 140 mila euro di contributi concessi, suddivisi fra le tre linee di finanziamento previste: buoni spesa, auto rottamate e immobili dichiarati non fruibili nella “zona rossa” di Traversara e zone vicine. Soltanto il 4% delle domande è risultato non ammissibile, tutti coloro che hanno diritto ai contribuiti invece riceveranno una comunicazione via email.
I buoni spesa saranno distribuiti in due giornate: giovedì 31 luglio a Traversara, in piazza don Modanesi, dalle ore 8 alle 12 e dalle 16 alle 19 e venerdì 1 agosto a Villanova, nella Sala Azzurra, dalle ore 8 alle 12. Sarà possibile (previa delega) incaricare qualcuno del ritiro al proprio posto. Per chi ha diritto ai contributi per auto e case nella zona rossa, il pagamento arriverà direttamente tramite bonifico sul conto corrente indicato nella domanda.
Secondo trapianto “a cuore fermo” effettuato con successo all’ospedale di Lugo
Seconda donazione di organi “a cuore fermo” portata a termine con successo all’ospedale di Lugo. L’operazione ha permesso la donazione di quattro organi diversi: reni, fegato e, per la prima volta in un ospedale distrettuale dell’Ausl Romagna anche i polmoni. I quattro organi sono stati destinati a tre diversi pazienti in lista di attesa.
Gli organi sono stati donati, in accordo con i familiari, per volontà espressa in vita dal paziente. «Questo straordinario risultato è stato ottenuto grazie a un lavoro di squadra tra medici infermieri e operatori socio sanitari che ha coinvolto esperti provenienti da diverse Unità Operative» afferma Costanza Martino, direttrice del Dipartimento Chirurgico di Ravenna e della UO Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Lugo. Il percorso di donazione a cuore fermo infatti è una pratica estremamente complessa, che ha richiesto un intenso lavoro di organizzazione e ha coinvolto complessivamente oltre 30 professionisti sanitari provenienti da Rianimazione, Blocco Operatorio, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Generale, Laboratorio Analisi, Radiologia, Medicina Interna, Cardiologia, Neurologia , Direzione Sanitaria e delle Professioni, e Medicina Trasfusionale.
Il buon risultato dell’operazione è un ottimo segnale per il percorso regionale per la donazione a cuore fermo (Dcd), che sta finalmente vedendo il suo sviluppo anche nelle realtà aziendali periferiche, grazie alla professionalità degli operatori e alla collaborazione tra diverse équipe.
Negli scorsi giorni, sempre al polo ospedaliero di Lugo, è stata portata a termine un’ulteriore donazione di organi, questa volta da donatore a cuore battente (Dbd), celere nei tempi e ottima nei risultati. L’operazione ha previsto il prelievo e il successivo del trapianto di fegato, avvenuto con successo.