In Bassa Romagna e nel Faentino, per la giornata di mercoledì 12 marzo
Sopralluoghi della polizia locale di Ravenna
Nella giornata di mercoledì 12 marzo sono previsti forti temporali, più probabili sul settore centro-occidentale dell’Emilia-Romagna, con precipitazioni – si legge in una nota inviata alla stampa – «che potrebbero generare fenomeni di ruscellamento lungo i versanti e innalzare rapidamente dei livelli idrometrici nei fiumi».
Per queste ragioni, l’Agenzia regionale di protezione civile ha emanato un’allerta meteo, che in provincia di Ravenna è di colore arancione per criticità idraulica (piene dei fiumi) nei nove comuni della Bassa Romagna (Alfonsine, Lugo, Bagnacavallo, Fusignano, Cotignola, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno, Bagnara di Romagna e Conselice) e nei comuni di Solarolo, Castel Bolognese, Riolo Terme e Casola Valsenio. L’allerta è invece gialla per temporali (anche nel resto della provincia).
Nell’allerta «non si escludono venti forti (50-61 Km/h) da sud-ovest con possibili temporanei rinforzi o raffiche di intensità superiore sul crinale appenninico».
Le istituzioni raccomandano di prestare attenzione ai canali ufficiali di informazione.
In caso di emergenze è attivo tutti i giorni dalle 7 all’1 il numero verde 800 072 525 della centrale operativa della Polizia locale della Bassa Romagna.
Un nuovo progetto per riconsiderare i corsi d’acqua come fonte di vita. Ecco il calendario
La presentazione di “Storie di fiume”
Riconsiderare i fiumi e l’acqua come fonte di vita anziché come causa di distruzione. È uno degli obiettivi della nuova rassegna di Trail Romagna“Storie di fiume”, cartellone trasversale che coinvolge diverse istituzioni seguendo l’andamento del fiume Bidente-Ronco-Fiumi Uniti. Città e borghi lungo il percorso fluviale ospiteranno “storie” che spaziano dalla musica alla gastronomia, dalle favole al teatro, da letture a racconti storici. Esperti divulgatori e genius loci aiuteranno i partecipanti a conoscere meglio la realtà idrogeologica.
La rassegna si apre significativamente sabato 22 marzo, world water day, al Museo Nazionale di Ravenna alle ore 11 con l’incontro “Super aquas” condotto dall’archeologa Paola Novara introdotta da Elisa Emaldi. Protagonista sarà la storia di Ravenna da sempre intrecciata con quella dell’acqua con un focus sui corsi d’acqua come vie di trasporto.
Domenica 30 marzo alle ore 15.30, alla Chiusa di San Marco, Tralenuvole proporrà al pubblico dei più piccoli “Splash”, storie bislacche di avventure, emozioni e fiumi.
Sabato 5 aprile a Forlì alle ore 16, Stefano Fenoglio, esperto di acque interne dell’Università di Torino, sarà protagonista di un reading che da San Mercuriale porterà al Parco Urbano, luogo ferito dall’alluvione, ragionando su “Uomini e fiumi: storia di un’amicizia finita male” (ed. Rizzoli). Attraverso aneddoti ed episodi della sua vita professionale, Fenoglio sensibilizza i partecipanti sull’importanza e la potenza dei fiumi.
Domenica 27 aprile alle 10.30, si sale a Galeata per un concerto lungofiume “Lamento di Bambù” che vedrà protagonista Fabio Mina con i suoi flauti. Nel percorso dalla sorgente al mare, Galeata occupa una posizione di riguardo soprattutto grazie alla storia che qui ha lasciato tre indelebili tracce: Mevaniola, Sant’Ellero e Teoderico. Grazie a Caterina Mambrini il pubblico potrà muoversi con maggior consapevolezza lungo un percorso che tocca questi tre luoghi simbolo.
Domenica 1 giugnoStorie di fiume si insinua nel Festival delle Culture e Ravenna Festival approdando a Romagna in Fiore. Il primo momento in itinere sarà un’esplorazione all’anima del fiume condotta dall’esperto in scienze forestali Pierangelo Miola e dalla geologa Laura Prometti intitolata “In cammino per l’acqua”. Un percorso a piedi lungo i Fiumi Uniti che parte alle 10.30 dalla Chiusa Rasponi e va alla scoperta delle meraviglie dell’acqua e delle intime connessioni fra ecosistemi naturali e contesti umani. La passeggiata condurrà il pubblico alla vicina Torraccia dove alle ore 15, l’educAttore Michele Dotti presenta “Alla scoperta dell’acqua invisibile” una performance ironica e paradossale, per scoprire in modo divertente il consumo di acqua che si nasconde nei nostri beni di consumo.
Domenica 22 giugno si partirà in bicicletta dallo Chalet dei Giardini Pubblici di Ravenna alle ore 10 per “Argini in bicicletta” con le guide Osiride Guerrini e Giovanni Fanti che racconteranno le storie ‘a vista’ in questo triangolo tra Ronco e Montone teatro della sanguinosa battaglia di Ravenna: le chiuse, i partigiani, casa Gamba-Guiccioli, Punta Galletti, la Colonna dei Francesi e altro ancora.
Sabato 26 luglio la meta è Santa Sofia dove nell’affascinante e ben curato Parco Fluviale alle ore 18, dopo un pomeriggio di bagni, il pubblico potrà immergersi nei “Bagni di gong” di Vince Vallicelli che farà vibrare gong, tamburo sciamanico, zefiro, handpan, bells, wood vibration e campane tibetane. Il percorso di avvicinamento al luogo del concerto sarà anche un itinerario narrativo a cura di Sophia in libris.
Domenica 31 agosto la rassegna fa tappa a Meldola, città importantissima nella storia del fiume che qui da Bidente diventa Ronco e sito dove l’antico acquedotto romano ha lasciato segni importanti. Al Parco delle fonti alle ore 10, dopo un percorso guidato da Fausto Pardolesi, personalità che ha convissuto per oltre quarant’anni con quei fiumi che conosce meglio di chiunque altro, Marcella Di Lonardo proporrà “Rishikesh-Meldola”, yoga sul fiume, un evento che intende sottolineare la ‘sacralità’ di questo corso d’acqua.
Domenica 7 settembre, nei pressi della foce dei Fiumi Uniti, a Lido di Dante, Trail Romagna incontra Ammutinamenti – Festival di Danza Urbana per presentare alle ore 17 “La möa: danza per corpo e torrente” con Lorenzo Morandini. Il fiume diventa palco e teatro di uno spettacolo nell’acqua con suoni della natura, un momento coreografico di dialogo tra corpo e ambiente. Al termine della performance il pubblico raggiungerà il punto dove il fiume incontra il mare per riabbracciarsi con l’acqua. Qui un finale suggestivo al quale il pubblico potrà unirsi: un coro di donne, Le cormorane, canterà immerso in acqua.
Sabato 27 settembre alle ore 15 partendo dal Battistero Neoniano Giovanni Gardini introdurrà alle simbologie che accompagnano la vita con il tour “Acqua nei mosaici di Ravenna”. Dai battesimi nelle acque del fiume Giordano ai quattro fiumi paradisiaci – il Ghicon, il Pison, il Tigri e l’Eufrate – dalle Nozze di Cana alla Samaritana al pozzo fino ai cervi e le colombe che si dissetano all’acqua della salvezza al mausoleo di Galla Placidia.
Domenica 28 settembre alle ore 21 al Teatro Rasi, Ravenna Teatro e Trail Romagna partecipano al progetto di Marco Paolini “Atlante delle rive”. Il testo teatrale ha per oggetto i fiumi, che nel loro scorrere scrivono, cancellano e ridefiniscono il territorio. Questo flusso, l’incedere inesorabile dell’acqua che bagna le nostre terre, viene raccontato attraverso un’azione teatrale a più voci. Al coro dei cittadini partecipa uno dei massimi esperti di sostenibilità ambientale, Giulio Boccaletti, direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo Cambiamenti Climatici che guiderà lo spettatore alla scoperta del rapporto tra l’uomo e l’acqua, analizzandone la mutua dipendenza e il reciproco adattamento, e il professor Tito Menzani che porrà l’accento sugli aspetti sociali ed economici dei grandi lavori di bonifica del territorio.
Anche quest’anno l’attività annuale si chiuderà giovedì 23 ottobre con la parola camaldolese alla Sala Dantesca della Biblioteca Classense. “Mi mostrò un fiume d’acqua viva” è il titolo dell’incontro con Dom Matteo Ferrari Priore generale dei Monaci Camaldolesi, una presenza importante che intende sottolineare il forte legame tra Camaldoli e la città di Romualdo che si sta preparando al millenario del 2027.
Tutti gli eventi di Storie di Fiume sono a ingresso libero con obbligo di prenotazione sul sito www.trailromagna.eu
Il 18 marzo al teatro comunale di Russi con la Bandeandré
La Bandeandré
Un concerto di beneficenza per sostenere la pediatria del territorio. A organizzare è l’associazione Il Mosaico Odv; l’appuntamento al teatro comunale di Russi, il 18 marzo. Sul palco la Bandeandré, storica band che omaggia il repertorio di Fabrizio De André.
L’iniziativa ha come obiettivo la raccolta di fondi per sostenere i reparti di pediatria degli ospedali di Ravenna, Lugo e Faenza, finanziando progetti di miglioramento delle strutture e dei servizi dedicati ai bambini. Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto a favore di iniziative specifiche per la pediatria.
L’associazione Il Mosaico Odv nasce con l’intento di promuovere e sostenere progetti che abbiano un impatto positivo sulla comunità, con un’attenzione particolare alle necessità sanitarie dei più piccoli.
È possibile prenotare i biglietti via mail all’indirizzo mosaico_ravenna@libero.it o al numero 331 6081214.
Denunciato un 34enne. Anche per ubriachezza molesta
Un giorno di follia tra Ravenna e Sant’Alberto per un 34enne. Tutto è iniziato nella zona di via Cesarea dove l’uomo – a bordo di una Bmw – avrebbe provocato un incidente con il coinvolgimento di più auto, aggredendo poi gli altri due automobilisti, uno dei quali è stato costretto a ricorrere alle cure dell’ospedale. Scappato dal luogo dell’incidente, il 34enne si è poi diretto verso Sant’Alberto, dove risiede, finendo però fuori strada, contro il guardrail, all’altezza di Sant’Antonio. Lasciata l’auto nei campi, in qualche modo l’uomo riesce ad arrivare fino a Sant’Alberto, dove si mette alla guida di un altro mezzo, un’Audi A3, con cui prima si schianta contro un muretto, abbattendolo, e poi tampona un’auto parcheggiata, con a bordo una ragazza – portata per accertamenti al pronto soccorso – che è poi stata anche insultata dall’automobilista.
I fatti sono raccontati nel dettaglio sui due quotidiani in edicola oggi, 11 marzo. L’epilogo – come scrive in particolare Lorenzo Priviato sul Resto del Carlino – in serata, con i carabinieri giunti sul posto con anche giubbotti antiproiettili (era circolata la voce che l’uomo fosse armato) che riescono a bloccare il 34enne, solo denunciato però per resistenza a pubblico ufficiale. La polizia locale lo ha invece indagato per ubriachezza molesta e per il rifiuto di sottoporti all’alcoltest.
All’Astoria il 21 marzo, con il collettivo Club Futuro
Il collettivo Club Futuro, punto di riferimento per la scena hard techno italiana, porta a Ravenna un ospite d’eccezione, il dj e produttore di fama internazionale Luca Agnelli. L’appuntamento è per il 21 marzo (dalle 23.30) al cinema-teatro Astoria di via Trieste.
Agnelli è un’icona del panorama techno, «capace di fondere energia, ricerca sonora e innovazione in ogni sua performance», si legge nella cartella stampa. Con le sue release su etichette di rilievo, Agnelli ha conquistato club e festival in tutto il mondo.
Ad accompagnarlo all’Astoria ci saranno Apaan, Kytrame e Renegade.
De Pascale e Paglia dopo il tavolo con Eni-Versalis. «Presentato solo un progetto conservativo»
«Quello della chimica è un settore fondamentale sia per l’Emilia-Romagna che per l’Italia. E per questo siamo disponibili a fare la nostra parte affinché gli investimenti diano prospettive per il futuro ai poli chimici emiliano-romagnoli a Ferrara e Ravenna. Questo anche all’interno di una transizione verso un approdo sostenibile dove la chimica sia protagonista assoluta e imprescindibile della transizione. Nel Piano messo in campo da Eni-Versalis, un progetto conservativo, non siamo certi che la chimica sia valorizzata come fattore strategico per il Paese. Siamo davanti di fatto alla fine della chimica di base. E questo ci preoccupa, soprattutto in assenza di una strategia nazionale sulla parte di chimica nazionale che rimane attiva, in particolare in Emilia-Romagna».
Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, in merito al Tavolo Eni-Versalis convocato e presieduto oggi a Roma dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con l’azienda, le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia, Sicilia, Veneto e le organizzazioni sindacali.
L’incontro sul futuro della chimica in Italia ha visto il confronto sul Piano di riconversione presentato dall’azienda dopo la chiusura degli impianti di cracking. Un Protocollo d’intesa sul Piano tra Governo, Eni-Versalis, Regioni e forze sociali sancirà, per ciascun territorio, la messa a terra del progetto industriale.
Il quadrilatero Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, con suoi poli di Ravenna e Ferrara e i siti di Porto Marghera e Mantova, costituiscono più della metà della chimica nazionale.
«Restano sul tavolo le preoccupazioni per le possibili ricadute industriali e sociali – hanno aggiunto De Pascale e Paglia -. Al momento il Piano va nella direzione di tutelare l’occupazione diretta negli stabilimenti del sud oggetto di chiusura/riconversione. Al netto delle valutazioni sull’opportunità di assumere questa decisione anticipando una riflessione comune europea, l’Emilia-Romagna sarà in campo per chiedere all’azienda e al Governo di mettere in campo una strategia per difendere e potenziare l’industria chimica in tutta Italia e per quel che ci riguarda negli stabilimenti della nostra regione e a essa connessi, che possono, con i giusti investimenti, essere competitivi in tutto il mondo».
Le cucine mobili saranno attive venerdì dalle 18 all’1, sabato dalle 12 all’1 e domenica dalle 12 a mezzanotte
Un evento dedicato allo street food andato in scena negli anni scorsi in darsena a Ravenna
Il cibo di strada torna alla darsena di Ravenna. L’evento culinario organizzato da Streeat Food Truck Festival porterà le cucine mobili in via d’Alaggio da venerdì 14 a domenica 16 marzo. Gli stand saranno attivi venerdì dalle 18 all’1, sabato dalle 12 all’1 e domenica dalle 12 a mezzanotte.
Per tre giorni i cittadini avranno la possibilità di gustare cibi provenienti da tutta Italia, oltre a birre artigianali italiane e una selezione musicale. Durante il fine settimana si terranno anche diverse attività culturali e ludiche a partecipazione gratuita, tra cui workshop con le eccellenze gastronomiche locali e nazionali.
Streeat Food Truck Festival è nato nel 2014 e secondo gli organizzatori «è il primo festival itinerante d’Italia dedicato al cibo di qualità su ruote».
Il vicepremier e ministro degli Esteri a Ravenna per un convegno alla Camera di Commercio e una visita al museo Byron
«Intanto vediamo cosa succederà: proprio oggi c’è una delegazione che ho inviato a Washington per parlare con i responsabili americani della situazione dazi, che sta lavorando in sintonia con la Commissione Ue che ha la competenza esclusiva sugli accordi commerciali». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del convegno di oggi pomeriggio (lunedì 10 marzo) alla Camera di commercio di Ferrara-Ravenna sul tema “Internazionalizzazione delle imprese tra instabilità geopolitiche e nuove geografie dell’export”.
«Noi – ha aggiunto Tajani – abbiamo in testa come governo italiano un progetto per cercare di far sì che il nostro export possa continuare ad andare avanti. Abbiamo già fatto parecchie riunioni con il mondo imprenditoriale. Io credo che intanto si debba rinforzare la nostra presenza su altri mercati, dal Messico ai paesi del Golfo, all’Indonesia, al Giappone, alla Turchia e contemporaneamente trovare il modo di dialogare con gli Stati Uniti».
Il vicepremier aveva in precedenza fatto visita ai nuovi Musei Byron e del Risorgimento di Palazzo Guiccioli su invito del presidente della Cassa di Ravenna e ideatore dei musei, Antonio Patuelli: «Faccio i miei più sinceri complimenti a tutti, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna in particolare, per la modernità, la completezza e la proposta di questi musei – sono state le parole di Tajani -: in particolare la parte narrativa è straordinariamente moderna e coinvolgente, adatta ai giovani. I musei in questo modo sono una attrazione reale per le nostre generazioni future. Io ho lavorato con Montanelli che diceva sempre: “nei vostri articoli dovete immaginare di parlare sia al laureato che alla persona che ha la terza media”. Questi Musei lo fanno perfettamente: e con la loro semplicità e con la facilità dell’esposizione raccontano la grande storia in modo divertente e discorsivo, ricco di approfondimenti, creando un ponte verso i giovani. Io stesso ho imparato tanto stamattina: conosco i personaggi e la storia, ma gli approfondimenti ed i collegamenti che ho trovato qui mi hanno straordinariamente arricchito».
L’undicesima edizione prevede quattro appuntamenti. Si comincia il 14 marzo con Nico Arezzo alla Edilpiù di Lugo
Nico Arezzo
Sono quattro le tappe in programma dell’undicesima edizione di “Ingranaggi”, il festival musicale e creativo della Bassa Romagna che unisce impresa, musica ed espressioni artistiche giovanili. Gli appuntamenti si terranno tra marzo e aprile all’interno di aziende locali di Lugo, Cotignola, Alfonsine e Bagnacavallo.
La caratteristica peculiare della rassegna ideata e organizzata da Radio Sonora è quella di ospitare gli eventi all’interno delle aziende, nel cuore pulsante della produttività romagnola. Altra caratteristica distintiva del festival è quella di abbinare alla musica e al lavoro anche la creatività artistica, che quest’anno sarà a indirizzo fotografico. Ogni data coinciderà con l’allestimento in loco di una mostra di fotografie, un progetto che ha coinvolto quattro giovani fotografi della zona.
«L’obiettivo è ambizioso fin dalla prima edizione – spiegano i ragazzi di Radio Sonora –. Vogliamo usare la musica e l’arte per valorizzare le imprese, da intendersi sia come depositarie di antichi valori artigianali da preservare, sia come punto di partenza per innovare e creare un ponte con le nuove generazioni».
«Questo festival itinerante ha ormai superato le dieci edizioni ma continua ad avere una formula unica e distintiva, perfettamente in sintonia con gli obiettivi della stessa Radio Sonora – commenta Nicola Pondi, sindaco referente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per le Politiche giovanili –. Portare i giovani letteralmente dentro le aziende, per seguire le loro passioni e coltivare nuovi stimoli culturali, è il modo migliore per consolidare un legame tra le generazioni e preparare il terreno anche per occasioni di lavoro e future collaborazioni. Eventi come quelli che propone “Ingranaggi” rifuggono dalle formule più standardizzate di ‘evento culturale’ e proprio grazie a un mix di informalità, libera creatività e attitudine pragmatica vanno oltre la semplice idea di un concerto o di una mostra, aprono orizzonti».
Il calendario
L’undicesima edizione di “Ingranaggi” partirà venerdì 14 marzo alle 18.30 (orario di tutti gli appuntamenti, che sono a ingresso libero) alla Edilpiù di Lugo, via Piratello 58/2, dove suonerà il cantautore siciliano Nico Arezzo (tra funky e soul). Venerdì 21 marzo toccherà al cantautore Giovanni ti amo, che si esibirà a Retinova + ICP a Cotignola, in via Torrazza Levante 2/a. Terzo appuntamento venerdì 28 marzo alla Farina Service di Alfonsine, in via della Cooperazione 18, dove suonerà Coca Puma (artista romana tra pop, nu-soul ed elettronica), e a chiudere il festival venerdì 4 aprile a Romagna Piada, a Bagnacavallo in via Maestrale 5, sarà il cantautore Amalfitano.
Nella terza data del festival, il 28 marzo ad Alfonsine, verrà inoltre presentato il nuovo numero di Ci Pensi Mai?, la fanzine di Radio Sonora scritta da più di 70 giovani volontari.
Ripristinata l’area verde e restaurata la fontana di mosaico
Il Comune di Ravenna ha dedicato alla filosofa Marianna Bacinetti il giardino di vicolo Tacchini, nei pressi del Conad La Fontana. È stata ripristinata l’area verde e ristrutturata la fontana di mosaico presente al suo interno. La cerimonia di inaugurazione si è svolta domenica 9 dicembre alla presenza del sindaco facente funzioni di Ravenna, Fabio Sbaraglia.
Il giardino appena restaurato è intitolato alla filosofa Marianna Bacinetti. Nata a Ravenna nel 1802, fu la prima donna che fece conoscere la filosofia di Schelling in Italia.
Il giovane, intercettato nei pressi della stazione, ha tentato di eludere il controllo degli agenti ma è stato fermato
Un giovane di 17 anni è stato arrestato dalla polizia nei pressi della stazione ferroviaria di Ravenna nella notte tra l’8 e il 9 marzo. Il ragazzo, intercettato dopo un tentativo di fuga, aveva con sé due panetti di hashish per un peso complessivo di 200 grammi. Arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, la procura per minorenni di Bologna ha disposto la detenzione in un centro di prima accoglienza, in attesa dell’udienza di convalida.
L’arresto è il risultato dell’intensificazione dei controlli della polizia nell’area della stazione ferroviaria con l’obiettivo di contrastare reati predatori e dello spaccio di stupefacenti: nel fine settimana appena concluso gli agenti della questura di Ravenna hanno identificato 314 persone e 73 veicoli.
Carlo Sama presenta a Ravenna il suo libro “La caduta di un impero” (Ed. Rizzoli). Si tratta naturalmente dell’impero Ferruzzi: Sama, marito della figlia minore di Serafino, e già braccio destro di Raul Gardini, racconta l’ascesa nella produzione e nel commercio mondiale delle materie prime agricole, la tragica morte del fondatore in un incidente aereo, l’espansione durante la gestione di Raul Gardini, l’acquisto della Montedison, il fallimento dell’operazione Enimont, la tempesta di Mani pulite, il suicidio di Gardini, la dispersione del gruppo…
L’appuntamento è per martedì 11 marzo dalle 18.30 al Salone dei Mosaici con Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, e il giorno dopo alla stessa ora al Circolo Ravennate e dei Forestieri.