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30 Agosto 2025

Al via dal 17 luglio la campagna di abbonamenti per la Stagione 2025/2026

Da giovedì 17 luglio al via la campagna abbonamenti a La Stagione dei Teatri 2025/2026 Chi si abbona entro sabato 2 agosto potrà usufruire di tariffe agevolate e dei posti migliori sugli spettacoli a scelta
A due mesi dall’apertura de La Stagione dei Teatri 2025/2026  (con l’anteprima di settembre)Ravenna Teatro lancia la campagna di abbonamenti per la rassegna, con vendite aperte a partire da giovedì 17 luglio.
Come di consueto, saranno i due teatri della città, Rasi e Alighieri, che accoglieranno gli spettacoli in programma tra dicembre e aprile, con un prologo alla Stagione rinnovato per il terzo anno consecutivo che vede 7 ulteriori appuntamenti a partire da settembre.

La formula proposta dagli abbonamenti prevede sei titoli fissi e due a scelta (in una rosa di 14), per un totale di otto date. Il Centro di Produzione ravennate tiene inoltre a sottolineare che, anche quest’anno, non praticherà un aumento dei prezzi. Chi comporrà il proprio abbonamento entro sabato 2 agosto potrà usufruire di tariffe scontate e posti migliori per gli spettacoli a scelta e per Bestiario Idrico con Marco Paolini (evento del Prologo in scena il 25 novembre).

Nell’ottica di avvicinare sempre di più i giovani al teatro, gli under 26 inoltre potranno usufruire di abbonamenti a prezzi popolari, mentre per i residenti delle Circoscrizioni Nord e Sud del comune di Ravenna e di Voltana, Alfonsine  lidi è confermato il servizio di trasporto gratuito (abbonamento più navetta 146 euro, 50 per gli under 26). I carnet sono disponibili online sul sito di Ravenna Teatro.

 

Il cartellone:
I sei spettacoli fissi, programmati al Teatro Alighieri, sono: Sior Todero Brontolon, un classico di Goldoni interpretato da uno dei più grandi interpreti del panorama italiano, Franco Branciaroli; Enigma, con Peppino Mazzotta, attore tra cinema e teatro, noto al grande pubblico per il film Anime nere di Munzi e la serie del commissario Montalbano; Condominio Mon Amour, con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori, una riflessione divertita tra lavoro e intelligenza artificiale; La coscienza di Zeno, che vede il ritorno a Ravenna di Alessandro Haber; Matteotti. Anatomia di un fascismo, di uno dei più autorevoli drammaturghi italiani, Stefano Massini, con una grandissima interprete dal forte impegno civile, Ottavia Piccolo; Tre sorelle, con la regia di Liv Ferracchiati, esponente di una nuova originale generazione della scena contemporanea.
Nella rosa dei titoli che compongono gli spettacoli a scelta compaiono invece Rette Parallele, in cui il drammaturgo, regista e attore Oscar De Summa decide di raccontare la storia di Mariarosaria, protagonista di un amore contrastato; La cerimonia del massaggio, tratto dal libro di Alan Bennett, una tagliente critica della società, con Gianluca Ferrato; X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, uno spettacolo di Teatro Koreja che utilizza la vicenda del batterio che infesta gli ulivi come metafora del dolore e della distruzione del territorio e della cultura pugliese; Antigone, rilettura contemporanea dell’Antigone di Anouilh, con e di Roberto Latini; in Sabbia, Eleonora Danco ci conduce in un sogno erotico tra attrazione e rifiuto; Arlecchino nel futuro, Dammacco/Balivo ci portano in una visione popolata da androidi, astronavi, paure e speranze, in cui il genere umano è pronto a migrare sulla Luna dove spera di trovare un futuro migliore; Deserto tattile, una composizione coreografica di Nicola Galli ispirata alle forme della solitudine e al deserto inteso come condizione esistenziale; Il Vangelo di Cassandra, di e con Gemma Hansson Carbone, dall’opera di Dimitris Dimitriadis, sul destino della tragica eroina troiana; Butchers, progetto coreografico ispirato alla danza popolare greca; Bidibibodibiboo, premio Ubu al miglior testo italiano 2024, è il ritratto intimo e tragicomico di Francesco Alberici sulla condizione in cui versa il mondo del lavoro; Never Young. Dov’è Lolit*?, doc-performance tra danza e indagine sociale alla scoperta della preadolescenza; Cenci. Rinascimento contemporaneo, de La Piccola Compagnia della Magnolia, in cui una donna del passato cerca di sfidare la prepotenza del potere maschile, attraverso le scritture di Shelley e Artaud; Come gli uccelli, di Wajdi Mouawad, uno dei maestri della scena contemporanea internazionale, miglior nuovo testo straniero agli Ubu 2024, che affronta un amore tra un giovane tedesco di origine israeliana e una giovane americana di origini palestinesi; I 7 Cervi, di Eugenio Sideri, dedicato al ricordo dei sette fratelli, memoria corale della Resistenza antifascista.
Il prologo invece conta due lavori delle Albe Saturno, figlio d’Anarchia di Luigi Dadina e Malpelo. La verità sta nelle tenebre di Roberto Magnani; due spettacoli del regista polacco Norbert Rakowski, Autentic e I’m Nowhere; un lavoro dalla Norvegia di Andrea Spreafico e Matteo Fargion, Durante and Bad Loves; due lavori a tema ambientale con uno dei maestri della narrazione, Marco Paolini: il primo Atlante delle rive sarà curato dalle Albe che rispondono a una chiamata di riflessione collettiva, mentre in Bestiario idrico, si costruisce una drammaturgia di fiumi e animali che li popolano. La Stagione ha anche due appuntamenti fuori abbonamentoattorno alla danza, Il mondo altrove: una storia notturna di Nicola Galli e Butchers Capsule di Gloria Dorliguzzo, Lucia Amara, Caterina Dufi.
Il programma della nuova Stagione dei Teatri sarà caratterizzato da uno stretto rapporto con la tradizione e la contemporaneità, tra parola e danza, visioni e identità, memoria e storia, giustizia e disobbedienza, società e lavoro. Ravenna Teatro rinnova anche il suo impegno con l’ambiente, attraverso l’ETC Theatre Green Book, il primo strumento europeo per guidare i teatri verso la neutralità climatica e raggiungere zero emissioni nette entro il 2030. Il Centro di Produzione si impegna per una riduzione dell’utilizzo della carta e tutti i materiali saranno stampati con carta FSC (Forest Stewardship Council). Per questo tutte le stagioni di Ravenna Teatro di quest’anno avranno un’immagine ecologica e simbolica: a ogni stagione sarà associata una fotografia di un albero: si parte proprio dalla Stagione dei Teatri con uno scatto del  grande maestro della fotografia contemporanea Guido Guidi.

Ravennati alla guida con lo smartphone in mano: oltre 70 patenti ritirate nelle ultime due settimane

Continuano i controlli della Polizia di Stato sulle strade della provincia: nelle ultime due settimane gli agenti della stradale ritirato di più di 80 patenti di guida, delle quali 74 per utilizzo degli smartphone alla guida. 

Il codice della strada vieta infatti al conducente di far uso di apparecchi radiotelefonici, smartphone, notebook e tablet durante la marcia, e lo stesso vale per dispositivi analoghi che comportano anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante.
Per chi viene sorpreso violare il divieto è prevista a una sanzione amministrativa che va da 250 a 1000 euro e la sospensione della patente per un periodo compreso tra quindici giorni e due mesi.

In caso di una seconda violazione da parte del soggetto multato nel corso di un biennio, la multa prevista va dai 350 ai 1400 euro e la sospensione patente può prolungarsi fino a tre mesi.

Dalla questura informano che i servizi di vigilanza intensiva proseguiranno anche nel corso delle prossime settimane.

La cervese Maria Vittoria Fariselli ha vinto il concorso di scrittura “Il racconto in 10 righe”

La nostra giornalista Maria Vittoria Fariselli, 29enne di Cervia, ha vinto la 25esima edizione del concorso di scrittura “Il racconto in 10 righe” con il racconto Cricca armata (o L’unica guerra accettabile). Per la categoria under 14 si è aggiudicata il primo posto invece Matilde Castelfidardo, 12enne di Lugo, con il racconto Pesca al gabbiano.

Il concorso, promosso dalla biblioteca comunale “G. Taroni” e nato da un’idea di Pierluigi Papi, si è concluso lunedì 14 luglio con la serata di premiazione nel chiostro delle Cappuccine a Bagnacavallo. Il tema di quest’anno, “Colpo di scena!”, si ispirava al nuovo ciclo triennale dedicato al teatro scelto per la Festa di San Michele 2025.

A condurre la serata è stato Federico Savini, del servizio comunicazione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, affiancato dalla coordinatrice della biblioteca Patrizia Carroli. La giuria era composta da Cecilia Passanti, bibliotecaria e per l’occasione nominata presidente, Valentina Barone dell’Ufficio Cultura del Comune di Bagnacavallo, Martina Elisa Piacente del Museo Civico delle Cappuccine, Gianni Gozzoli, podcaster, Luca Andreini, lettore storico del progetto “Nati per Leggere” e Valerio Succi, poeta.

Al secondo posto si è classificato Luca Malaguti di Argenta con il racconto La delicata armonia del tuono, mentre il terzo posto è andato ex aequo a Marina Zeccoli di Conselice con Un incontro e a Giuseppe Guerrini di Alfonsine con Mini dramma in un atto.

Tra i racconti segnalati si sono distinti Crociera di Bruno Zannoni di Bagnacavallo, Canicola di Francesco Filippo Benericetti di Ravenna, L’autobus di Francesca Zanotti di Castenaso e Ginnastica sentimentale di Martino Tansini di Faenza.

Cliccando qui è possibile leggere i racconti vincitori della 25esima edizione del concorso

Come da tradizione, ogni membro della giuria ha indicato il proprio racconto preferito. Ragno innamorato di Andrea Gamberini di Bologna è stato scelto da Luca Andreini; Metamorfosi di Agnese Porisini di Faenza da Valentina Barone; Qualcosa nel modo in cui di Stefano Monti di Bagnacavallo da Gianni Gozzoli; La luce della luna di Ardea Benini da Cecilia Passanti; (di)visione di Pietro Zauli di Faenza da Martina Elisa Piacente; San Benedetto, ma quale? di Moira Orrù di Imola da Valerio Succi; Tutta la vita davanti di Ivan Bassi di Solarolo è stato infine il racconto preferito di Federico Savini.

Il concorso, che quest’anno ha visto la partecipazione di 73 autori da tutta la regione, con età dai 10 agli 85 anni, si conferma un’occasione capace di valorizzare il talento narrativo, coinvolgendo persone di tutte le età in un esercizio di scrittura breve che unisce sintesi, fantasia e precisione.

Cervia si prepara per il “Summer Festival”, dieci giorni di eventi e musica in Piazza Garibaldi

È tutto pronto per il “Cervia Summer festival”, dieci giorni di eventi e musica in Piazza Garibaldi. La rassegna, organizzata da Pulp Concerti, è l’occasione per vedere dal vivo concerti di livello nazionale, con artisti che spesso scelgono la riviera adriatica come unica data per i loro tour estivi.

Si parte da sabato 19 luglio, con la tappa del tour di Noemi “Nostalgia”, un mix di elementi blues, cantautorato contemporaneo e influenze elettroniche con la collaborazione delle penne di Colapesce, Mahmood e Blanco e delle voci di Carl Brave, Neffa e Tony Effe. Domenica 20 luglio a riempire Piazza Garibaldi di fan e appassionati sarà invece un altro grande cantautore romano, Antonello Venditti, con una data che è già sold out.

Mercoledì 23 luglio sarà la volta di Umberto Tozzi: icona della musica italiana, dopo 50 anni di una carriera costellata di successi e riconoscimenti in Italia e nel mondo, nel 2024 ha annunciato a sorpresa l’addio alle scene. La data di Cervia sarà quindi un’occasione unica per ascoltare i maggiori successi del cantautore, nel suo “L’ultima notte rosa – The final tour”.

Protagonista dell’appuntamento del 24 luglio invece non sarà la musica, ma uno spunto di rfilessione con Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, che nel suo ultimo spettacolo “Il reato di pensare” affronta il tema della libertà di pensiero. Basato sul suo ultimo libro, Crepet invita a riscoprire il coraggio dell’immaginazione e la forza dell’autenticità, denunciando il pericolo che il pensiero libero, la creatività e la critica vengano soffocati da schemi ideologici e da una nuova forma di censura autoindotta.

Si torna alla musica cantautorale venerdì 25 luglio, con Diodato. Dopo il successo del primo tour teatrale tutto sold out, il cantautore sarà protagonista di tredici appuntamenti live nei principali festival durante il corso dell’estate 2025, tra cui Cervia. Domenica 27 luglio sarà la volta dell’atteso spettacolo “De André canta De André – Best of Estate 2025″, Cristiano omaggia il padre Fabrizio De André e le sue canzoni impresse nella memoria collettiva e ancora estremamente attuali. A chiudere la rassegna sarà invece Fiorella Mannoia, con la data di lunedì 28 luglio: un atteso ritorno in città della cantante romana dopo 2 anni, con il suo tour estivo “Fiorella Sinfonica – Live Orchestra”. Gli spettacoli saranno a pagamento fino a esaurimento biglietti, acquistabili online su Ticketone. Prima o durante l’evento, i possessori dei biglietti potranno cenare nei ristoranti della piazza.

«Dopo eventi di grande qualità e successo come il CaterRaduno e Mare d’Arte Festival, Cervia Summer Festival rappresenta un ulteriore e importante tassello nella costruzione di quel modello di turismo culturale e sostenibile che stiamo perseguendo con determinazione per la nostra città – commentano Il sindaco Mattia Missiroli e l’assessora alla Cultura Federica Bosi -. La nostra visione è fare di Cervia un luogo vivo e accogliente, capace di offrire spazi pubblici animati da iniziative di valore, in cui l’intrattenimento e il divertimento non siano fini a sé stessi, ma strumenti per valorizzare il territorio, creare occasioni di incontro, diffondere cultura, nel rispetto della comunità e dei nostri ospiti»

Il nuovo parcheggio di Tagliata mette a disposizione 80 nuovi posti auto tra via Puglie e via Pinarella

Inaugura a Tagliata un nuovo parcheggio pubblico, pensato per rispondere all’aumento del flusso turistico estivo e per facilitare l’accesso alla pineta e alla spiaggia, soprattutto nei fine settimana. La nuova area di sosta è stata edificata all’angolo tra via Puglie e via Pinarella e conterrà 80 auto. L’intervento è stato realizzato da un soggetto privato nell’ambito di un piano urbanistico di riqualificazione dell’area.

L’accesso e l’uscita al parcheggio avverranno da via Puglie, mentre su via Pinarella sarà presente un attraversamento pedonale, per consentire un collegamento sicuro verso la spiaggia e la pineta. Il progetto vuole coniugare funzionalità e attenzione al verde e alla sostenibilità: in prossimità dei posti auto infatti è stata utilizzata una pavimentazione drenante che consente il deflusso dell’acqua piovana e sono state piantate piante di pregio come peri da fiore, melie e frassini per offrire ombra ai veicoli in sosta.

«L’apertura di questo nuovo parcheggio rappresenta un altro passo concreto nell’impegno dell’Amministrazione a favore di un turismo sempre più organizzato, accessibile e sostenibile – ha dichiarato l’assessora all’Urbanistica Michela Brunelli -. Siamo consapevoli di quanto sia fondamentale dotare le nostre località balneari di infrastrutture adeguate a supportare l’afflusso di visitatori durante la stagione estiva, a beneficio non solo dei turisti ma anche degli operatori economici e delle attività del territorio. Lavoreremo in questa direzione, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più efficienti, funzionali e all’altezza delle aspettative di chi sceglie le nostre località per trascorrere le proprie vacanze».

«Non aumentano gli ubriachi all’uscita dai locali, ma sono più giovani, anche sotto l’età legale»

«Abbiamo sempre intercettato un numero elevato di ragazzi ubriachi all’uscita dalle discoteche, non si tratta di un fenomeno recente. Oggi però i consumatori risultano essere più giovani, spesso ben al di sotto della soglia legale per il consumo di alcolici». La dottoressa Sara Sternini, tra le dirigenti del Servizio per le dipendenze (Serdp) dell’Ausl a Ravenna, da anni si occupa dell’attività di prevenzione e divulgazione per il contrasto dell’uso e abuso di droghe e alcolici, soprattutto tra i più giovani.
Il progetto, nato nel 2001 con il nome “Sicuramente al mare”, aveva inizialmente l’obiettivo di fare prevenzione durante i mesi estivi, concentrandosi in particolare sugli eventi serali organizzati nei lidi. Con il passare degli anni, l’iniziativa ha evoluto la propria forma senza snaturarne la missione. Dal 2020, grazie alla collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune, è attiva con il nome “Unità di strada Ravenna”, che promuove un intervento capillare, non più solo stagionale ma continuativo, in contesti che vanno dai locali alle strade, fino alle scuole. «L’idea è quella di intercettare i ragazzi nei luoghi della loro quotidianità, preferibilmente in contesti informali – spiega Sternini –. Un approccio sistemico ci permette di costruire fiducia, superare la diffidenza iniziale e favorire un dialogo aperto».

I dati del 2023 (il report 2024 è ancora in fase di ultimazione) conteggiano 51 uscite annuali con ottomila contatti e 1.272 etilometri eseguiti fuori dai locali e dai centri della vita notturna. Tra le cause dell’abbassamento dell’età di consumo di alcolici sembrerebbe esserci la fragilità di un’intera generazione, attratta dagli effetti ansiolitici dell’alcol per affrontare al meglio una socialità frammentata dagli anni del Covid e dall’isolamento causato dai social, la facilità di reperimento e l’ampia tolleranza sociale, nonostante limiti e imposizioni sull’età di somministrazione. Resta quindi da capire come si spartiscano le responsabilità tra adolescenti, famigliari e gestori di locali: «La prima forma di prevenzione dovrebbe partire dalla famiglia – commenta Sternini –, delegittimando il consumo di alcol rispetto ad altre sostanze stupefacenti e lasciando ai giovani il modo di esprimere le proprie fragilità». Per quanto riguarda i locali, la collaborazione con il Serdp è già attiva da tempo. Gli operatori lavorano in sinergia con i gestori per garantire un ambiente più sicuro e consapevole. «Abbiamo costruito relazioni solide con molti esercenti, che condividono con noi obiettivi comuni. Tuttavia, è necessario formare anche il personale, perché spesso i dipendenti non sono adeguatamente preparati e possono agire con leggerezza durante il servizio. Puntiamo anche alla creazione di tavoli di lavoro che, nella zona di Marina di Ravenna, coinvolgano gestori, operatori, dipendenti, forze dell’ordine e pro loco».

Non mancano poi gli escamotage messi in atto dagli stessi ragazzini: dal delegare un amico maggiorenne per acquistare alcolici,  no all’uso di documenti falsi. «Per contrastare queste pratiche non basta il controllo: è necessaria una vera rivoluzione culturale», continua Sternini. Nonostante l’età dei consumatori sia mediamente più bassa, emerge un dato positivo, quello della crescita consapevolezza dei rischi legati al consumo di alcol. Sempre più giovani si sottopongono volontariamente ai test per valutare la propria idoneità alla guida e non esitano a chiedere aiuto in caso di necessità.

«La conoscenza dei pericoli legati all’alcol è migliorata, anche grazie alle regole più severe del codice della strada – spiega Sternini –. Per i neopatentati, ad esempio, il limite è zero: questo ha incentivato un approccio più responsabile, almeno per chi guida». Anche l’atteggiamento nei confronti degli adulti è cambiato: «Se un tempo prevalevano vergogna e silenzio, oggi i ragazzi si sentono più liberi di attivarsi in situazioni critiche. Siamo orgogliosi di poter dire che spesso sono proprio loro a venirci a cercare, ad esempio quando un amico non sta bene. In quei momenti, è fondamentale non lasciarlo solo: potrebbe avere un malore o compiere gesti inconsulti».

Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti, i cannabinoidi restano i più diffusi, anche se spesso si tratta di un uso legato a una fase di sperimentazione limitata e autoconclusiva. «È un consumo che tende a esaurirsi spontaneamente con l’arrivo di nuovi impegni, come lo sport, l’università o le prime relazioni affettive – rassicura la dottoressa –. Dif cilmente evolve in una dipendenza strutturata». A essere più difficili da intercettare sono invece le nuove sostanze chimiche, che cambiano rapidamente e spesso seguono mode temporanee tra i giovanissimi. «La scorsa stagione era quella della Purple, ma oggi ci sono già decine di nuove droghe in circolazione. Sono gli stessi ragazzi a raccontarcele, condividendo con noi le loro esperienze o quelle degli amici. Tuttavia, preferiamo non focalizzarci sulle singole sostanze – conclude Sternini –. ciò che conta davvero non è la composizione chimica, ma l’approccio al consumo. È su questo che bisogna continuare a lavorare, attraverso un’azione trasversale fatta di prevenzione, formazione e informazione».

Premiati i vincitori di “Uno scatto per la bandierablu”: ad aggiudicarsi il primo posto è Emma Graziani

Sono stati premiati i vincitori del concorso fotografico “Uno scatto per la bandiera blu”, indetto dal Comune di Ravenna in collaborazione con Cestha, ideato per promuovere il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for environmental education (Fee) per la qualità ambientale e la sostenibilità dei litorali.

Ad aggiudicarsi il primo posto in classifica è stata Emma Graziani con “Un mondo senza Confini”, immagine scattata a Punta Marina e premiata perchè «esprime con grande forza visiva e potenza narrativa, coerenza il concetto di accessibilità un contesto paesaggistico di pregevole valore ambientale». Secondo posto per Carlo Mascellani, con la sua “Ripresa dalla spiaggia di Marina di Ravenna”, «uno scatto originale, grazie alla presenza dei fenicotteri in ambito marino, e ben realizzato tecnicamente, in un contesto paesaggistico di alto valore ambientale». Sul terzo gradino del podio Paola Rizzi, con “La ricerca della libertà (2)” un’immagine scattata a Marina di Ravenna che «valorizza il paesaggio, trasmettendo un senso di equilibrio tra natura e fruibilità».

La premiazione si è svolta venerdì sera nell’ambito dell’evento La cozza selvaggia a Marina di Ravenna. A valutare le foto, una giuria composta da esperti in fotografia, ambiente e comunicazione, che ha esaminato le opere in base a coerenza con il tema, originalità e creatività, qualità tecnica e capacità comunicativa.

Oltre ai tre scatti vincitori, sono stati individuate altre 14 fotografie particolarmente meritevoli, che si distinguono per la qualità artistica e l’aderenza ai temi del concorso. Queste opere saranno stampate a cura del Comune di Ravenna ed esposte in una mostra dedicata nello spazio “Via Zirardini open-air gallery” con l’obiettivo di promuovere i valori della Bandiera Blu, con particolare riferimento all’accessibilità e alla sostenibilità delle spiagge. Infine, una menzione speciale è andata alla “miglior foto a colori”, che verrà utilizzata nel materiale informativo della Bandiera Blu distribuito negli gli uffici Iat del Comune. Il riconoscimento è andato a “Vola sul mare” di Antono Caputo, «un’immagine luminosa e accattivante, ideale per la diffusione del messaggio Bandiera Blu».

Ai primi tre classificati è stato consegnato un buono per partecipare, a bordo di un’imbarcazione, all’evento di liberazione in mare delle tartarughe marine a cura del Cestha che si svolgerà nell’estate 2025.

Confartigianato rinnova il portale dedicato ai B&B e R&B della provincia

Dopo dieci anni si rinnova il portale dedicato alle strutture di ospitalità extralberghiera aderenti a Confartigianato della provincia di Ravenna

Una grafica rinnovata e ottimizzata anche per la navigazione da mobile, una presentazione accurata e geolocalizzata delle strutture associate e una sezione dedicata agli aggiornamenti su normative, eventi e iniziative locali: il portale di Confartigianato dedicato alle strutture di ospitalità extralberghiera del ravennate si rinnova dopo 10 anni.

Tra le novità del sito, anche un’area per le convenzioni riservate agli ospiti e una nuova sezione sugli itinerari turistici, pensata per valorizzare il territorio. Negli ultimi anni infatti si è registrato un aumento costante delle presenze turistiche in provincia. Sempre più spesso, i visitatori non scelgono solo la tradizionale vacanza balneare, ma dimostrano un crescente interesse per la città d’arte, il benessere e la natura.

Questa evoluzione della domanda ha portato a una diffusione sempre più capillare delle strutture extralberghiere sul territorio provinciale e Confartigianato Ravenna, fin dal 2007, ha scelto di accompagnare il lavoro di alcuni imprenditori associati impegnati in attività di accoglienza con l’Associazione Bed & Breakfast e Room & Breakfast. Ad oggi sono oltre 90 le strutture aderenti, e che possono attraverso questa rete offrire convenzioni, sconti ed opportunità ai propri ospiti.

«In questi anni l’Associazione è cresciuta, ha organizzato eventi, ha contribuito a promuovere e a proporre il nostro territorio sulla stampa e sui social network, ha fatto formazione con l’obiettivo di accrescere la cultura dell’ospitalità e la conoscenza degli ineguagliabili tesori storico-culturali della provincia di Ravenna – spiegano da Confartigianato – vogliamo accompagnare, in questo appassionante lavoro, hi giorno per giorno apre la propria casa ai molti turisti che cercano un modo di vivere la propria vacanza più vicino alla vita vera, alla cultura, alle tradizioni».

La lite fra coinquilini ventenni finisce a coltellate, un ferito lieve

Un litigio fra due ventenni che condividono lo stesso appartamento nel quartiere Zalamella di Ravenna si è concluso a coltellate. Uno dei due ha riportato ferite non gravi alle mani, probabilmente nel tentativo di proteggersi dai fendenti menati dall’altro (medicato dal 118, prognosi di pochi giorni). L’aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate. È successo nel pomeriggio del 13 luglio in via Antica Popilia. La notizia è riportata dal quotidiano Il Corriere Romagna nell’edizione odierna.

Il giovane ferito è stato soccorso in strada dove si aggirava con le mani sanguinanti. L’allarme lanciato da alcuni testimoni ha fatto intervenire un’ambulanza e la polizia di Stato.
Ancora incerta la ricostruzione di quanto accaduto all’interno dell’appartamento dove risiedono entrambi: a quanto pare il litigio sarebbe scaturito da alcune recriminazioni reciproche circa oggetti che uno dei due non riusciva più a trovare all’interno dell’abitazione.

Si masturba in un parco: denunciato per atti osceni e multato per ubriachezza molesta

Ha iniziato a masturbarsi in un parco pubblico di Lido di Dante, visibilmente ubriaco. Per fermarlo è stato necessario l’intervento della polizia, chiamata da alcuni testimoni, che ha portato l’uomo (di origini straniere, ma risultato regolarmente in Italia) in questura, dove è stato denunciato per atti osceni, con l’aggravante di aver commesso il fatto in un luogo frequentato solitamente da minori. Ai suoi danni è stata comminata anche una multa per ubriachezza molesta.

L’episodio risale al tardo pomeriggio di domenica, 13 luglio.

Scontro scooter-bici in via Trieste: due feriti, uno è grave. Strada chiusa, traffico in tilt

Uno scooter e una bicicletta si sono scontrati in via Trieste a Ravenna verso le 8 di stamani, 15 luglio, e due persone sono rimaste ferite. Il più grave è il ciclista, un 35enne: è stato portato all’ospedale Bufalini di Cesena con un codice di massima gravità. Ferite meno gravi per il 29enne in sella alla moto.

La dinamica dell’episodio è ancora da definire nei dettagli, se ne occuperà la polizia locale di Ravenna che sta svolgendo i rilievi. I due mezzi viaggiavano nella stessa direzione, verso il mare e l’impatto è avvenuto sul cavalcavia allo svincolo con la statale Classicana.

I rilievi e i soccorsi hanno richiesto la chiusura della strada al traffico in entrambe le direzioni, con pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina. A distanza di quasi due ore dall’accaduto, lunghe code ancora nelle vie circostanti.

Identificato il 20enne salito sul cofano dell’auto della polizia locale: dovrà risarcire 1.500 euro di danni

La polizia locale di Ravenna ha individuato la persona salita sul cofano di un veicolo di servizio, lo scorso 5 luglio, a Milano Marittima, fotografato e pubblicato sui canali social fino a divenire virale. Il veicolo era stato lasciato incustodito dagli agenti, impegnati a prestare soccorso a due minorenni ubriachi.

Dalle numerose immagini acquisite e analizzate è stato anzitutto possibile ricostruire i fatti: alle ore 2.30 circa un gruppo di sei ragazzi si avvicina all’autovettura e inizia ad appoggiarsi al mezzo in maniera via via più “intraprendente”, tanto da arrivare, cinque di loro, a sedersi, in momenti diversi, sul cofano del vano motore e, il sesto, il più sfrontato del gruppo, addirittura a salirvi in piedi, accennando una goffa danza della durata di pochi secondi, sufficienti ad ammaccare la carrozzeria e a consentire la ripresa fotografica.

Più complesso è stato il lavoro volto a risalire alle identità dei facinorosi. Grazie a una paziente attività di “pedinamento telematico”, i movimenti di almeno due dei giovani, compreso quello salito in piedi sul mezzo, sono stati ricostruiti, andando a ritroso nel tempo, fino a risalire al momento del loro arrivo, alle ore 19.45 alla stazione ferroviaria di Cervia-Milano Marittima. Al loro arrivo, i giovani (in tutto quattro) – immortalati anche qui dalle telecamere – sono stati sottoposti a controllo da parte di una pattuglia della Guardia di Finanza, accertamento, quest’ultimo, rivelatosi decisivo per dare certezza alle identità dei ricercati.

Il danno da risarcire è stato quantificato in 1.500 euro. Oltre a esigerne il pagamento, il giovane – un 20enne egiziano proveniente dalla provincia di Rimini – è stato proposto dalla polizia locale per l’applicazione della misura del divieto di ritorno a Cervia per 3 anni.

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