domenica
31 Agosto 2025

Cervia si prepara per il “Summer Festival”, dieci giorni di eventi e musica in Piazza Garibaldi

È tutto pronto per il “Cervia Summer festival”, dieci giorni di eventi e musica in Piazza Garibaldi. La rassegna, organizzata da Pulp Concerti, è l’occasione per vedere dal vivo concerti di livello nazionale, con artisti che spesso scelgono la riviera adriatica come unica data per i loro tour estivi.

Si parte da sabato 19 luglio, con la tappa del tour di Noemi “Nostalgia”, un mix di elementi blues, cantautorato contemporaneo e influenze elettroniche con la collaborazione delle penne di Colapesce, Mahmood e Blanco e delle voci di Carl Brave, Neffa e Tony Effe. Domenica 20 luglio a riempire Piazza Garibaldi di fan e appassionati sarà invece un altro grande cantautore romano, Antonello Venditti, con una data che è già sold out.

Mercoledì 23 luglio sarà la volta di Umberto Tozzi: icona della musica italiana, dopo 50 anni di una carriera costellata di successi e riconoscimenti in Italia e nel mondo, nel 2024 ha annunciato a sorpresa l’addio alle scene. La data di Cervia sarà quindi un’occasione unica per ascoltare i maggiori successi del cantautore, nel suo “L’ultima notte rosa – The final tour”.

Protagonista dell’appuntamento del 24 luglio invece non sarà la musica, ma uno spunto di rfilessione con Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, che nel suo ultimo spettacolo “Il reato di pensare” affronta il tema della libertà di pensiero. Basato sul suo ultimo libro, Crepet invita a riscoprire il coraggio dell’immaginazione e la forza dell’autenticità, denunciando il pericolo che il pensiero libero, la creatività e la critica vengano soffocati da schemi ideologici e da una nuova forma di censura autoindotta.

Si torna alla musica cantautorale venerdì 25 luglio, con Diodato. Dopo il successo del primo tour teatrale tutto sold out, il cantautore sarà protagonista di tredici appuntamenti live nei principali festival durante il corso dell’estate 2025, tra cui Cervia. Domenica 27 luglio sarà la volta dell’atteso spettacolo “De André canta De André – Best of Estate 2025″, Cristiano omaggia il padre Fabrizio De André e le sue canzoni impresse nella memoria collettiva e ancora estremamente attuali. A chiudere la rassegna sarà invece Fiorella Mannoia, con la data di lunedì 28 luglio: un atteso ritorno in città della cantante romana dopo 2 anni, con il suo tour estivo “Fiorella Sinfonica – Live Orchestra”. Gli spettacoli saranno a pagamento fino a esaurimento biglietti, acquistabili online su Ticketone. Prima o durante l’evento, i possessori dei biglietti potranno cenare nei ristoranti della piazza.

«Dopo eventi di grande qualità e successo come il CaterRaduno e Mare d’Arte Festival, Cervia Summer Festival rappresenta un ulteriore e importante tassello nella costruzione di quel modello di turismo culturale e sostenibile che stiamo perseguendo con determinazione per la nostra città – commentano Il sindaco Mattia Missiroli e l’assessora alla Cultura Federica Bosi -. La nostra visione è fare di Cervia un luogo vivo e accogliente, capace di offrire spazi pubblici animati da iniziative di valore, in cui l’intrattenimento e il divertimento non siano fini a sé stessi, ma strumenti per valorizzare il territorio, creare occasioni di incontro, diffondere cultura, nel rispetto della comunità e dei nostri ospiti»

Il nuovo parcheggio di Tagliata mette a disposizione 80 nuovi posti auto tra via Puglie e via Pinarella

Inaugura a Tagliata un nuovo parcheggio pubblico, pensato per rispondere all’aumento del flusso turistico estivo e per facilitare l’accesso alla pineta e alla spiaggia, soprattutto nei fine settimana. La nuova area di sosta è stata edificata all’angolo tra via Puglie e via Pinarella e conterrà 80 auto. L’intervento è stato realizzato da un soggetto privato nell’ambito di un piano urbanistico di riqualificazione dell’area.

L’accesso e l’uscita al parcheggio avverranno da via Puglie, mentre su via Pinarella sarà presente un attraversamento pedonale, per consentire un collegamento sicuro verso la spiaggia e la pineta. Il progetto vuole coniugare funzionalità e attenzione al verde e alla sostenibilità: in prossimità dei posti auto infatti è stata utilizzata una pavimentazione drenante che consente il deflusso dell’acqua piovana e sono state piantate piante di pregio come peri da fiore, melie e frassini per offrire ombra ai veicoli in sosta.

«L’apertura di questo nuovo parcheggio rappresenta un altro passo concreto nell’impegno dell’Amministrazione a favore di un turismo sempre più organizzato, accessibile e sostenibile – ha dichiarato l’assessora all’Urbanistica Michela Brunelli -. Siamo consapevoli di quanto sia fondamentale dotare le nostre località balneari di infrastrutture adeguate a supportare l’afflusso di visitatori durante la stagione estiva, a beneficio non solo dei turisti ma anche degli operatori economici e delle attività del territorio. Lavoreremo in questa direzione, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più efficienti, funzionali e all’altezza delle aspettative di chi sceglie le nostre località per trascorrere le proprie vacanze».

«Non aumentano gli ubriachi all’uscita dai locali, ma sono più giovani, anche sotto l’età legale»

«Abbiamo sempre intercettato un numero elevato di ragazzi ubriachi all’uscita dalle discoteche, non si tratta di un fenomeno recente. Oggi però i consumatori risultano essere più giovani, spesso ben al di sotto della soglia legale per il consumo di alcolici». La dottoressa Sara Sternini, tra le dirigenti del Servizio per le dipendenze (Serdp) dell’Ausl a Ravenna, da anni si occupa dell’attività di prevenzione e divulgazione per il contrasto dell’uso e abuso di droghe e alcolici, soprattutto tra i più giovani.
Il progetto, nato nel 2001 con il nome “Sicuramente al mare”, aveva inizialmente l’obiettivo di fare prevenzione durante i mesi estivi, concentrandosi in particolare sugli eventi serali organizzati nei lidi. Con il passare degli anni, l’iniziativa ha evoluto la propria forma senza snaturarne la missione. Dal 2020, grazie alla collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune, è attiva con il nome “Unità di strada Ravenna”, che promuove un intervento capillare, non più solo stagionale ma continuativo, in contesti che vanno dai locali alle strade, fino alle scuole. «L’idea è quella di intercettare i ragazzi nei luoghi della loro quotidianità, preferibilmente in contesti informali – spiega Sternini –. Un approccio sistemico ci permette di costruire fiducia, superare la diffidenza iniziale e favorire un dialogo aperto».

I dati del 2023 (il report 2024 è ancora in fase di ultimazione) conteggiano 51 uscite annuali con ottomila contatti e 1.272 etilometri eseguiti fuori dai locali e dai centri della vita notturna. Tra le cause dell’abbassamento dell’età di consumo di alcolici sembrerebbe esserci la fragilità di un’intera generazione, attratta dagli effetti ansiolitici dell’alcol per affrontare al meglio una socialità frammentata dagli anni del Covid e dall’isolamento causato dai social, la facilità di reperimento e l’ampia tolleranza sociale, nonostante limiti e imposizioni sull’età di somministrazione. Resta quindi da capire come si spartiscano le responsabilità tra adolescenti, famigliari e gestori di locali: «La prima forma di prevenzione dovrebbe partire dalla famiglia – commenta Sternini –, delegittimando il consumo di alcol rispetto ad altre sostanze stupefacenti e lasciando ai giovani il modo di esprimere le proprie fragilità». Per quanto riguarda i locali, la collaborazione con il Serdp è già attiva da tempo. Gli operatori lavorano in sinergia con i gestori per garantire un ambiente più sicuro e consapevole. «Abbiamo costruito relazioni solide con molti esercenti, che condividono con noi obiettivi comuni. Tuttavia, è necessario formare anche il personale, perché spesso i dipendenti non sono adeguatamente preparati e possono agire con leggerezza durante il servizio. Puntiamo anche alla creazione di tavoli di lavoro che, nella zona di Marina di Ravenna, coinvolgano gestori, operatori, dipendenti, forze dell’ordine e pro loco».

Non mancano poi gli escamotage messi in atto dagli stessi ragazzini: dal delegare un amico maggiorenne per acquistare alcolici,  no all’uso di documenti falsi. «Per contrastare queste pratiche non basta il controllo: è necessaria una vera rivoluzione culturale», continua Sternini. Nonostante l’età dei consumatori sia mediamente più bassa, emerge un dato positivo, quello della crescita consapevolezza dei rischi legati al consumo di alcol. Sempre più giovani si sottopongono volontariamente ai test per valutare la propria idoneità alla guida e non esitano a chiedere aiuto in caso di necessità.

«La conoscenza dei pericoli legati all’alcol è migliorata, anche grazie alle regole più severe del codice della strada – spiega Sternini –. Per i neopatentati, ad esempio, il limite è zero: questo ha incentivato un approccio più responsabile, almeno per chi guida». Anche l’atteggiamento nei confronti degli adulti è cambiato: «Se un tempo prevalevano vergogna e silenzio, oggi i ragazzi si sentono più liberi di attivarsi in situazioni critiche. Siamo orgogliosi di poter dire che spesso sono proprio loro a venirci a cercare, ad esempio quando un amico non sta bene. In quei momenti, è fondamentale non lasciarlo solo: potrebbe avere un malore o compiere gesti inconsulti».

Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti, i cannabinoidi restano i più diffusi, anche se spesso si tratta di un uso legato a una fase di sperimentazione limitata e autoconclusiva. «È un consumo che tende a esaurirsi spontaneamente con l’arrivo di nuovi impegni, come lo sport, l’università o le prime relazioni affettive – rassicura la dottoressa –. Dif cilmente evolve in una dipendenza strutturata». A essere più difficili da intercettare sono invece le nuove sostanze chimiche, che cambiano rapidamente e spesso seguono mode temporanee tra i giovanissimi. «La scorsa stagione era quella della Purple, ma oggi ci sono già decine di nuove droghe in circolazione. Sono gli stessi ragazzi a raccontarcele, condividendo con noi le loro esperienze o quelle degli amici. Tuttavia, preferiamo non focalizzarci sulle singole sostanze – conclude Sternini –. ciò che conta davvero non è la composizione chimica, ma l’approccio al consumo. È su questo che bisogna continuare a lavorare, attraverso un’azione trasversale fatta di prevenzione, formazione e informazione».

Premiati i vincitori di “Uno scatto per la bandierablu”: ad aggiudicarsi il primo posto è Emma Graziani

Sono stati premiati i vincitori del concorso fotografico “Uno scatto per la bandiera blu”, indetto dal Comune di Ravenna in collaborazione con Cestha, ideato per promuovere il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for environmental education (Fee) per la qualità ambientale e la sostenibilità dei litorali.

Ad aggiudicarsi il primo posto in classifica è stata Emma Graziani con “Un mondo senza Confini”, immagine scattata a Punta Marina e premiata perchè «esprime con grande forza visiva e potenza narrativa, coerenza il concetto di accessibilità un contesto paesaggistico di pregevole valore ambientale». Secondo posto per Carlo Mascellani, con la sua “Ripresa dalla spiaggia di Marina di Ravenna”, «uno scatto originale, grazie alla presenza dei fenicotteri in ambito marino, e ben realizzato tecnicamente, in un contesto paesaggistico di alto valore ambientale». Sul terzo gradino del podio Paola Rizzi, con “La ricerca della libertà (2)” un’immagine scattata a Marina di Ravenna che «valorizza il paesaggio, trasmettendo un senso di equilibrio tra natura e fruibilità».

La premiazione si è svolta venerdì sera nell’ambito dell’evento La cozza selvaggia a Marina di Ravenna. A valutare le foto, una giuria composta da esperti in fotografia, ambiente e comunicazione, che ha esaminato le opere in base a coerenza con il tema, originalità e creatività, qualità tecnica e capacità comunicativa.

Oltre ai tre scatti vincitori, sono stati individuate altre 14 fotografie particolarmente meritevoli, che si distinguono per la qualità artistica e l’aderenza ai temi del concorso. Queste opere saranno stampate a cura del Comune di Ravenna ed esposte in una mostra dedicata nello spazio “Via Zirardini open-air gallery” con l’obiettivo di promuovere i valori della Bandiera Blu, con particolare riferimento all’accessibilità e alla sostenibilità delle spiagge. Infine, una menzione speciale è andata alla “miglior foto a colori”, che verrà utilizzata nel materiale informativo della Bandiera Blu distribuito negli gli uffici Iat del Comune. Il riconoscimento è andato a “Vola sul mare” di Antono Caputo, «un’immagine luminosa e accattivante, ideale per la diffusione del messaggio Bandiera Blu».

Ai primi tre classificati è stato consegnato un buono per partecipare, a bordo di un’imbarcazione, all’evento di liberazione in mare delle tartarughe marine a cura del Cestha che si svolgerà nell’estate 2025.

Confartigianato rinnova il portale dedicato ai B&B e R&B della provincia

Dopo dieci anni si rinnova il portale dedicato alle strutture di ospitalità extralberghiera aderenti a Confartigianato della provincia di Ravenna

Una grafica rinnovata e ottimizzata anche per la navigazione da mobile, una presentazione accurata e geolocalizzata delle strutture associate e una sezione dedicata agli aggiornamenti su normative, eventi e iniziative locali: il portale di Confartigianato dedicato alle strutture di ospitalità extralberghiera del ravennate si rinnova dopo 10 anni.

Tra le novità del sito, anche un’area per le convenzioni riservate agli ospiti e una nuova sezione sugli itinerari turistici, pensata per valorizzare il territorio. Negli ultimi anni infatti si è registrato un aumento costante delle presenze turistiche in provincia. Sempre più spesso, i visitatori non scelgono solo la tradizionale vacanza balneare, ma dimostrano un crescente interesse per la città d’arte, il benessere e la natura.

Questa evoluzione della domanda ha portato a una diffusione sempre più capillare delle strutture extralberghiere sul territorio provinciale e Confartigianato Ravenna, fin dal 2007, ha scelto di accompagnare il lavoro di alcuni imprenditori associati impegnati in attività di accoglienza con l’Associazione Bed & Breakfast e Room & Breakfast. Ad oggi sono oltre 90 le strutture aderenti, e che possono attraverso questa rete offrire convenzioni, sconti ed opportunità ai propri ospiti.

«In questi anni l’Associazione è cresciuta, ha organizzato eventi, ha contribuito a promuovere e a proporre il nostro territorio sulla stampa e sui social network, ha fatto formazione con l’obiettivo di accrescere la cultura dell’ospitalità e la conoscenza degli ineguagliabili tesori storico-culturali della provincia di Ravenna – spiegano da Confartigianato – vogliamo accompagnare, in questo appassionante lavoro, hi giorno per giorno apre la propria casa ai molti turisti che cercano un modo di vivere la propria vacanza più vicino alla vita vera, alla cultura, alle tradizioni».

La lite fra coinquilini ventenni finisce a coltellate, un ferito lieve

Un litigio fra due ventenni che condividono lo stesso appartamento nel quartiere Zalamella di Ravenna si è concluso a coltellate. Uno dei due ha riportato ferite non gravi alle mani, probabilmente nel tentativo di proteggersi dai fendenti menati dall’altro (medicato dal 118, prognosi di pochi giorni). L’aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate. È successo nel pomeriggio del 13 luglio in via Antica Popilia. La notizia è riportata dal quotidiano Il Corriere Romagna nell’edizione odierna.

Il giovane ferito è stato soccorso in strada dove si aggirava con le mani sanguinanti. L’allarme lanciato da alcuni testimoni ha fatto intervenire un’ambulanza e la polizia di Stato.
Ancora incerta la ricostruzione di quanto accaduto all’interno dell’appartamento dove risiedono entrambi: a quanto pare il litigio sarebbe scaturito da alcune recriminazioni reciproche circa oggetti che uno dei due non riusciva più a trovare all’interno dell’abitazione.

Si masturba in un parco: denunciato per atti osceni e multato per ubriachezza molesta

Ha iniziato a masturbarsi in un parco pubblico di Lido di Dante, visibilmente ubriaco. Per fermarlo è stato necessario l’intervento della polizia, chiamata da alcuni testimoni, che ha portato l’uomo (di origini straniere, ma risultato regolarmente in Italia) in questura, dove è stato denunciato per atti osceni, con l’aggravante di aver commesso il fatto in un luogo frequentato solitamente da minori. Ai suoi danni è stata comminata anche una multa per ubriachezza molesta.

L’episodio risale al tardo pomeriggio di domenica, 13 luglio.

Scontro scooter-bici in via Trieste: due feriti, uno è grave. Strada chiusa, traffico in tilt

Uno scooter e una bicicletta si sono scontrati in via Trieste a Ravenna verso le 8 di stamani, 15 luglio, e due persone sono rimaste ferite. Il più grave è il ciclista, un 35enne: è stato portato all’ospedale Bufalini di Cesena con un codice di massima gravità. Ferite meno gravi per il 29enne in sella alla moto.

La dinamica dell’episodio è ancora da definire nei dettagli, se ne occuperà la polizia locale di Ravenna che sta svolgendo i rilievi. I due mezzi viaggiavano nella stessa direzione, verso il mare e l’impatto è avvenuto sul cavalcavia allo svincolo con la statale Classicana.

I rilievi e i soccorsi hanno richiesto la chiusura della strada al traffico in entrambe le direzioni, con pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina. A distanza di quasi due ore dall’accaduto, lunghe code ancora nelle vie circostanti.

Identificato il 20enne salito sul cofano dell’auto della polizia locale: dovrà risarcire 1.500 euro di danni

La polizia locale di Ravenna ha individuato la persona salita sul cofano di un veicolo di servizio, lo scorso 5 luglio, a Milano Marittima, fotografato e pubblicato sui canali social fino a divenire virale. Il veicolo era stato lasciato incustodito dagli agenti, impegnati a prestare soccorso a due minorenni ubriachi.

Dalle numerose immagini acquisite e analizzate è stato anzitutto possibile ricostruire i fatti: alle ore 2.30 circa un gruppo di sei ragazzi si avvicina all’autovettura e inizia ad appoggiarsi al mezzo in maniera via via più “intraprendente”, tanto da arrivare, cinque di loro, a sedersi, in momenti diversi, sul cofano del vano motore e, il sesto, il più sfrontato del gruppo, addirittura a salirvi in piedi, accennando una goffa danza della durata di pochi secondi, sufficienti ad ammaccare la carrozzeria e a consentire la ripresa fotografica.

Più complesso è stato il lavoro volto a risalire alle identità dei facinorosi. Grazie a una paziente attività di “pedinamento telematico”, i movimenti di almeno due dei giovani, compreso quello salito in piedi sul mezzo, sono stati ricostruiti, andando a ritroso nel tempo, fino a risalire al momento del loro arrivo, alle ore 19.45 alla stazione ferroviaria di Cervia-Milano Marittima. Al loro arrivo, i giovani (in tutto quattro) – immortalati anche qui dalle telecamere – sono stati sottoposti a controllo da parte di una pattuglia della Guardia di Finanza, accertamento, quest’ultimo, rivelatosi decisivo per dare certezza alle identità dei ricercati.

Il danno da risarcire è stato quantificato in 1.500 euro. Oltre a esigerne il pagamento, il giovane – un 20enne egiziano proveniente dalla provincia di Rimini – è stato proposto dalla polizia locale per l’applicazione della misura del divieto di ritorno a Cervia per 3 anni.

Lite in strada dopo un probabile tentativo di furto su un’auto in sosta, un uomo all’ospedale

Un uomo è stato trasportato da Lugo all’ospedale di Cesena nella serata di oggi, 14 luglio, per le conseguenze riportate in un litigio in strada. Al momento sono gli unici dettagli confermati di quanto accaduto in via Lato di Mezzo, nel quartiere Stuoie.

Sul posto è presente la polizia con la squadra volanti che sta ascoltando le altre persone coinvolte ed eventuali testimoni per fare chiarezza sull’episodio.

Secondo quanto è stato possibile ricostruire finora, tutto sarebbe iniziato quando una donna residente in zona avrebbe visto uno sconosciuto aggirarsi attorno a un’auto in sosta, non è chiaro a chi appartenesse il veicolo.

La donna è scesa in strada per chiedere spiegazioni e gli animi si sarebbero presto accesi: le voci della lite avrebbero portato in strada un’altra persona, probabilmente un parente della donna, e il litigio sarebbe diventato più animato fino a quando una spinta ha fatto cadere a terra l’uomo che era stato visto attorno alla vettura parcheggiata.

Subito è stato chiamato il 118 che ha soccorso l’uomo per trasportarlo al Bufalini.

Fallimento Lega Costruzioni Apistiche, la storica azienda rilevata all’asta da un 25enne

Una tra le più importanti e storiche aziende italiane nel settore, Lega S.r.l. – Costruzioni Apistiche, per decenni icona del “Made in Italy”  a livello globale nell’ambito dei macchinari e delle attrezzature per apicoltori, si prepara a un nuovo corso. Dopo un periodo di crisi culminato nel fallimento con la chiusura lo scorso febbraio, l’azienda di Faenza è stata rilevata all’asta dal 25enne bolognese Gaetano FasolinoIl nuovo proprietario è un giovane studente di Nutrizione all’università di Bologna, già laureato alla Triennale di Biologia, e proveniente da una famiglia di imprenditori. Vanta anche presenze nel calcio professionistico come portiere.

Fasolino ha rilevato l’azienda all’asta, con un bando che partiva da 800mila euro, al quale nessuno oltre a lui si è presentato.

GaetanoFasolino
Gaetano Fasolino

Nel corso degli anni Lega S.r.l. – Costruzioni Apistiche è passata da oltre 40 a 18 dipendenti, prima di dichiarare fallimento: «Per alcuni ex lavoratori dell’azienda si sta ragionando sulla possibilità di riprenderli, mentre altri hanno trovato già collocazione altrove. Stiamo facendo delle valutazioni per cercare un buon equilibrio, ma la nostra intenzione è quella di rinnovare la maggior parte del personale, che sarà in un primo momento di 10-15 unità per poi crescere a seconda delle vendite. All’inizio bisognerà darsi una mano a vicenda, dovremmo fare in modo di essere un po’ polivalenti tutti quanti, a partire da me stesso».

La sede della storica azienda nata nel 1937 resterà nel grande capannone (6.000 mq) di Faenza e l’attività ripartirà a settembre, dopo che agosto servirà per fare alcune valutazioni: «La nostra volontà – prosegue il nuovo titolare – è far ripartire tutto il processo produttivo, i macchinari e soprattutto cercare di andare incontro a quelli che sono i i clienti che purtroppo nell’ultimo periodo sono rimasti un po’ scontenti dal servizio della scorsa gestione, perché chiaramente un’azienda in difficoltà non riusciva a soddisfare del tutto i clienti. La fidelizzazione verso il brand è la cosa più importante per noi».

Fasolino ha una visione a lungo termine, fondata su innovazione e sostenibilità ambientale: «Ho intenzione di far tornare l’azienda al periodo in cui esportava in oltre 100 paesi. Il mio desiderio è far tornare Lega S.r.l un faro dell’apicoltura mondiale attraverso l’innovazione, perché nel 2025 non si può non parlare di innovazione e sostenibilità ambientale».

Data la formazione accademica del giovane imprenditore bolognese non mancherà un legame con le università: «Proveremo a fare in modo che i giovani laureati e laureandi siano una parte del nostro personale e del nostro centro di ricerca e sviluppo – conclude Fasolino -. Abbiamo intenzione di istituire all’interno dell’azienda un centro di ricerca specializzato su nuove tecniche di apicoltura, oltre a puntare su nuovi macchinari. Potremmo appoggiarci ai corsi di Ingegneria meccanica, piuttosto che Meccatronica, come addirittura ad Agraria o Scienze dell’alimentazione».

Chiude per sette settimane il ponte di via Cella, tra Ravenna e Madonna dell’Albero

Inizieranno giovedì 17 luglio alcuni interventi localizzati sul ponte di via Cella sul fiume Ronco, in prossimità di Madonna dell’Albero, resisi necessari per rinforzare e risanare la struttura. Il ponte verrà chiuso al traffico per circa sette settimane, con la riapertura prevista dal Comune in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico.

Sono previste le seguenti deviazioni alla viabilità e al trasporto pubblico: i veicoli provenienti da Ravenna ovest per raggiungere Madonna dell’Albero e San Bartolo potranno percorrere viale Galilei o viale Alberti, via Romea, via Dismano e via Stradello; quelli provenienti da Ravenna est per raggiungere Madonna dell’Albero e San Bartolo potranno percorrere via Romea, via Dismano e via Stradello mentre i veicoli provenienti da San Bartolo e Madonna dell’Albero per raggiungere Ravenna potranno percorrere via Stradello, via Dismano e via Romea.

I lavori si svilupperanno in tre fasi, nella prima fase si procederà con il rinforzo a taglio delle travi mediante fasciature con materiali polimerici compositi in fibra di carbonio; nella seconda fase verranno rinforzate le spalle con la realizzazione di un presidio formato da una mensola capace di migliorare il trasferimento dei carichi sulla pila, quindi si provvederà ai rinforzi delle selle Gerber mediante l’installazione di tiranti metallici esterni e un sistema di appoggio passivo.

L’intervento, del valore di 276mila euro, è finanziato dal Piano degli Investimenti 2024 a carico dell’Amministrazione comunale di Ravenna

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