lunedì
16 Marzo 2026

Arriva su Netflix “Motor Valley” la serie con Luca Argentero girata (anche) nel Ravennate

L’Emilia-Romagna si riconferma tra le regioni simbolo del motociclismo italiano, con il debutto della nuova serie “Motor Valley” su Netflix il prossimo 10 febbraio. Anche se il cuore delle riprese è stato l’autodromo di Imola, molte scene sono state girate anche nei territori limitrofi, tra cui Ravenna e Castel Bolognese, ma anche Rimini, Casalgrande e Reggio Emilia, per dare vita a un racconto cinematografico in grado di attraversare la “Terra dei motori”.

La serie, diretta da Matteo Rovere (Groenlandia film production), Pippo Mezzapesa e Lyda Patitucci, è stata scritta dallo stesso Rovere, con Francesca Manieri, Gianluca Bernardini, Michela Straniero e Erika Z. Galli e vede protagonisti Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza.

La presentazione si è svolta ieri (2 febbraio) all’E-gokart di Roma, in un incontro con stampa e web content creators. «Prevedibilmente alcune domande hanno riguardato il rapporto della serie con il cult di Matteo Rovere: “Veloce come il vento” – spiegano dall’Emilia-Romagna Film Commission – Nessuna competizione tra i due progetti, ma gratitudine per Stefano Accorsi e Matilda De Angelis, fonte di ispirazione per questa nuova storia che così tanto racconta di noi e della passione per i motori nella nostra regione».

Alla Biblioteca Trisi di Lugo una mostra in ricordo del naufragio di Cutro, che costò la vita a un centinaio di migranti

Alla Biblioteca Trisi di Lugo una mostra fotografico-documentaria per ricordare il naufragio di Steccato di Cutro dove, il 26 febbraio del 2023, un centinaio di migranti asiatici e africani a bordo del caicco turco persero la vita.
Progetto KR46MØ. In viaggio verso Cutro: continuiamo a ricordare inaugurerà sabato 7 febbraio, alle 11, nella sala Codazzi, alla presenza di autorità cittadine e rappresentanti di Medici senza frontiere. All’interno di una teca saranno esposti anche alcuni resti del relitto.
Si tratta di un progetto itinerante, partito oltre due anni fa dalla Bottega solidale di Carcare (Savona) e approdato a Lugo (dove sarà visitabile fino a fine mese) grazie alla bottega Chicco di Senapa dell’associazione Amici di Sao Bernardo e alla Biblioteca Trisi. Il nome del progetto, «KR46MØ», fa esplicito riferimento al codice impresso sulla piccola bara bianca che ancora molti cittadini ricordano tra le immagini del funerale delle vittime del naufragio: quel codice significa letteralmente «Crotone, quarantaseiesima vittima, maschio, sotto l’anno di età» e gli ideatori del progetto lo hanno inteso come rappresentazione potenziale di ogni essere umano, oltre che della condivisione del dolore e della vicinanza.

La natura itinerante del progetto espositivo, che accompagna la teca coi frammenti della nave a una mostra fotografico-documentaria sull’accaduto, incarna un messaggio di accoglienza, facendo passare di mano in mano ciò che resta dell’imbarcazione naufragata, come ad accompagnare in un viaggio ideale, come un atto dovuto, quelle persone che non hanno potuto portare a compimento il loro percorso.

La permanenza lughese del «Progetto KR46MØ» si concluderà sabato 28 febbraio con una tavola rotonda, in programma alle 9.45 al circolo parrocchiale Silvio Pellico della Collegiata, in piazza Savonarola 1 a Lugo. Interverranno Rossana Giacomoni degli Amici di Sao Bernardo, la direttrice della biblioteca Trisi Maria Chiara Sbiroli, il direttore del giornale «Il Crotonese» Giuseppe Pipita, la presidente di Medici senza frontiere Monica Minardi e il giornalista Marco Damilano, che sarà in collegamento da remoto.

Prodi a Ravenna per un incontro con gli studenti dell’Alighieri sulla storia e il futuro dell’Unione Europea

Romano Prodi a Ravenna, in veste di professore e economista, per un incontro con 80 studenti dell’indirizzo Socio Economico del Liceo Classico Dante Alighieri. Il dialogo, ospitato nella sede ravennate di Confindustria Romagna, fa parte del programma di Educazione per le Scienze economiche e sociali (Peses) dell’Università Cattolica, ideato e diretto dal professor Carlo Cottarelli.

Prodi, due volte premier e già Presidente della Commissione europea, ha tenuto una lezione sul tema de “L’Unione europea tra storia e futuro” parlando di crescita, sostenibilità e coesione europea con riferimenti all’attualità, a partire dalle tensioni geopolitiche e dalle prospettive.

Numerose le domande seguite da parte degli alunni, per oltre due ore di confronto su svariati temi: dalla nascita dell’euro all’ascesa della potenza cinese, fino all’intelligenza artificiale e al conflitto in Ucraina.

La nascita della pro-loco di Traversara come simbolo di rinascita dopo l’alluvione

Una pro-loco per Traversara, per ricordare la tragedia dell’alluvione e per dare al tempo stesso nuova speranza alla frazione. Alla guida del progetto tre donne: la presidente Noris Marchetti, già imprenditrice locale, la vicepresidente Luisa Babini (anche Presidente del Consiglio di Zona) e l’amministratrice è Sandra Guidi (ex funzionaria di banca).

L’associazione nasce dalla volontà di alcuni cittadini, con una struttura apolitica e l’obiettivo di portare Traversara a una vera e propria rinascita attraverso iniziative di valorizzazione e di socialità che attualmente mancano. «La pro-loco vuole essere il luogo di tutti – spiegano le fondatrici -. nasce per unire il paese, con l’intento di unire le forze per fare tornare Traversara non solo come prima, ma meglio di prima». In sole due settimane dalla fondazione, sono già oltre 100 i soci iscritti.

«Stiamo programmando iniziative con attenzione agli anziani, ai giovani e alle attività economiche – spiega la presidente Noris Marchetti -. Le attività con cui partiremo sono la presentazione di libri di due autori locali che scrivono gialli,  Filippo Bini e Ada Sangiorgi, tre conferenze di storia locale con Silvano Baldassarri, docente all’Università degli adulti di Lugo. Stiamo poi organizzando un “Corso di difesa femminile” per dare a donne giovani e meno giovani gli strumenti per sapersi difendere» .
In cantiere anche un gemellaggio con la pro-loco di Colfiorito (Umbria), altra cittadina duramente colpita da un disastro naturale, in questo caso un terremoto. «Colfiorito ha una popolazione simile a quella di Traversara e siamo legati da una storia simile – continua la presidente -. Dal male può uscire qualcosa di buono. Dalla catastrofe dell’alluvione, a seguito della quale ancora molte case sono completamente distrutte e molti traversaresi sono ancora fuori dal paese, nasce la Pro-Loco. Vogliamo unire tutto il paese per creare di nuovo un clima di socialità e di coesione fra i cittadini».

La pro-loco ha scelto come “logo” caratterizzante il simbolo della “pungela” ponte che a Traversara unice le due sponde del fiume e unisce anche i cittadini che abitano da una parte all’altra del Lamone. Due i Soci “Onorari” della neonata associazione sono il sindaco di Bagncavallo, Matteo Giacomoni e il parroco di Traversara Don Giovanni Samorì.

La nuova medaglia della Maratona di Ravenna è un omaggio al Mausoleo di Teodorico

Si correrà l’8 novembre 2026 la prossima edizione della Maratona di Ravenna, che premierà i finisher con una medaglia raffigurante il Mausoleo di Teodorico. L’opera, realizzata per la quindicesima volta in mosaico dall’artista Annafietta, prosegue una tradizione avviata nel 2011 e profondamente legata all’arte e alla storia della città. Come per le edizioni precedenti, la medaglia verrà proposta in tre tagli diversi. La più grande per i finisher della Maratona sui 42K, una versione leggermente più piccola toccherà ai runner della Consar Ravenna Half Marathon. Infine, la versione minore sarà creata per la Good Morning Ravenna 10K.

«Il Mausoleo di Teodorico – dice Annafietta – è proprio il primo degli otto monumenti Unesco che i partecipanti incontrano lungo il percorso ed è realizzato in marmo bianco. Per questo, abbiamo scelto tessere argento e oro per sottolineare l’essenzialità del monumento. I miei collaboratori ed io abbiamo ormai realizzato oltre 75mila medaglie a mano, ma siamo orgogliosi di poter dire che ognuna di loro è un piccolo pezzo di arte bizantina che ogni partecipante potrà portare con sé al suo rientro e che fungerà da racconto della bellezza di Ravenna in tutto il mondo».

Dopo essersi complimentato con l’artista, durante la conferenza stampa ospitata dal Museo Nazionale di Ravenna (nella quale hanno partecipato l’artista Annafietta, l’assessora alle Politiche europee e Cooperazione internazionale del Comune di Ravenna Beatrice Monti, il direttore dei Musei nazionali di Ravenna Andrea Sardo), il presidente di Ravenna Runners Club Stefano Righini ha parlato dell’evento diventato di carattere mondiale: «Quella passata è una maratona che ci ha lasciato dei risultati incredibili, sia dal punto di vista delle presenze che per i record stabiliti. Uno su tutti quello di Caroline Makandi Gitonga, che fermando il cronometro a 1h06’26” ha stabilito il nuovo primato femminile assoluto sulla distanza in gare organizzate in Italia. Anche per il 2026, la maratona di Ravenna sarà riconosciuta come campionato italiano. I miei complimenti vanno all’organizzazione affidabile e funzionale grazie all’apporto dei nostri volontari».

Il presidente ha rivelato che solo dal 2027 ci saranno novità sostanziali al percorso: «Molti punti dell’attuale tracciato saranno occupati da cantieri e ciò ci obbliga a modificare il percorso a partire dall’anno prossimo. L’obiettivo è quello di crescere, ma più di tanto non potremmo fare visti gli storici problemi ricettivi di cui soffre la città». A proposito di novità, la Maratona di Ravenna ha stipulato una collaborazione con i Musei Nazionali di Ravenna, i quali, in occasione dell’appuntamento di domenica 8 novembre 2026, saranno aperti gratuitamente a tutti.

Una selezione di illustrazioni per l’infanzia esposte nell’open-air gallery di via Zirardini

Fino a fine mese, lungo l’open-air gallery di via Zirardini, nel centro di Ravenna, saranno esposte illustrazioni per l’infanzia dedicati al progetto “Il Mar dei Piccoli”, il tradizionale appuntamento che vede i bambini ravennati e le loro famiglie protagonisti di diverse attività organizzate dal museo (fino al 22 febbraio).

La nuova esposizione, curata dal Servizio turismo del Comune in collaborazione con il Mar, condivide pienamente lo spirito educativo e inclusivo del progetto: si tratta di un percorso condiviso che mette in rete le realtà del territorio che si occupano di educazione e infanzia, per dare vita a un mese di attività creative e ludiche dedicate ai bambini all’interno del museo. Attraverso laboratori, spettacoli, letture animate e percorsi espressivi, il museo diventa uno spazio di scoperta, gioco e immaginazione, dove i più piccoli possono avvicinarsi all’arte in modo partecipato e divertente.

Dalla mostra gioco Acqua, Aquae a cura di Immaginante ad Anima l’opera! visita guidata teatralizzata alle collezioni del Mar a cura di Teatro del Drago, in collaborazione con Museo La Casa delle Marionette; da Pin’occhio. viaggio giocoso in sette movimenti a cura di Drammatico Vegetale a Immergiti nell’arte del mosaico! laboratori con breve visita alla collezione di mosaici contemporanei e realizzazione di un mosaico a tema acqua, a cura di Lara – Servizi educativi museali RavennAntica; fino alle Letture d’arte al museo in collaborazione con Biblioteca Classense, La cartapesta dei bambini a cura della Libreria per Ragazzi Momo, e le performance del progetto CorpoGiochi a Scuola, Congegno emotivo e La prova del fuoco.

La galleria a cielo aperto di via Zirardini ospita una selezione di opere curata dal Servizio turismo del Comune in collaborazione con il museo, e riproduce le illustrazioni realizzate da Filippo Farneti, responsabile della sezione educativa del Mar. Le opere sono state create nel corso degli anni per le pubblicazioni dedicate ai bambini, strumenti pensati per spiegare e raccontare ai più piccoli e alle loro famiglie le mostre e il museo.

«Si tratta di un universo figurativo ricco e colorato che attraversa la storia dell’arte e dell’immaginario – spiegano i curatori -. dai grandi movimenti artistici come Astrattismo e Surrealismo a figure simboliche come Bruno Munari, Dante, Leonardo con la Gioconda reinterpretata nel corso della storia dell’arte, fino ai riferimenti identitari della città di Ravenna, dal Guidarello alle colombe del Mausoleo di Galla Placidia, passando per il mondo onirico di Marc Chagall, da Le coq bleu ai sogni sospesi nel blu realizzati in occasione della mostra appena conclusa al MAR “Chagall in Mosaico” con la pubblicazione “Nel blu. Un sogno di Chagall”».

Il comune cerca “Ambasciatori del clima” che si occupino di divulgazione, intrattenimento e laboratori sulla tutela ambientale

Il Comune di Ravenna (Unità organizzativa Politiche europee) lancia una chiamata per formare un gruppo locale di “Ambasciatori del clima”, in collaborazione con il Centro per l’Educazione alla Sostenibilità (Ceas) e il Centro Europe Direct della Romagna.

Si tratta di un’occasione per individuare e coinvolgere cittadine e cittadini interessati a svolgere un’esperienza di volontariato che mette al centro l’educazione ambientale e il cambiamento climatico: dopo un percorso di formazione iniziale, tenuto da operatori esperti dei temi trattati, gli ambasciatori selezionati verranno coinvolti nelle attività organizzate dal Ceas per l’animazione e sensibilizzazione all’ambiente e alla sostenibilità. Le attività si divideranno tra momenti di educazione nelle scuole, laboratori in natura, animazione culturale per la cittadinanza come percorsi teatrali e artistici, iniziative da co-progettare insieme per diffondere sempre di più i comportamenti virtuosi e sostenibili.

«Insieme è meglio – afferma Barbara Monti, assessora alle Politiche europee, aree naturali e Parco del Delta del Po -. Dopo la chiamata per individuare volontari interessati ad aiutarci a rafforzare la cultura europea a Ravenna, oggi cerchiamo un gruppo di ambasciatori del clima, per selezionare cittadine e cittadini attenti che vogliano approfondire come il cambiamento climatico stia impattando su Ravenna e sulla nostra quotidianità».

L’attività è infatti una delle prime lanciate dal nuovo Centro Locale per l’Adattamento Climatico – Clac, un luogo fisico e digitale realizzato dal Comune nel contesto di un progetto di Cooperazione Territoriale Europea Interreg Italia-Croazia Action. Le attività nelle quali verranno coinvolti i volontari si svolgeranno da marzo a dicembre 2026, a seguito di un percorso di formazione iniziale sul cambiamento climatico, l’Unione Europea, strategie e metodi per la comunicazione efficacie, e per la facilitazione di gruppi.

Successivamente verranno avviati momenti collegiali di coordinamento e co-progettazione, per poi entrare nel vivo dell’organizzazione e svolgimento delle attività descritte nel Bando. Possono candidarsi cittadini e cittadine maggiorenni di qualsiasi nazionalità che non abbiano in corso con il comune rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita e che siano residenti o domiciliati (anche temporaneamente) nel territorio di Ravenna e provincia. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente via mail a europedirectromagna@comune.ra.it  e entro le 12 di martedì 17 febbraio.  Il bando e la relativa modulistica per partecipare sono disponibili al seguente link: https://comune.ravenna.it

Mirabilandia annuncia le date della riapertura: ponte lungo per Pasqua, dal 2 al 6 aprile

Mirabilandia annuncia l’avvio della nuova stagione: cancelli aperti da giovedì 2 aprile (dalle 10.30 alle 18) e ponte lungo per pasqua, con aperture quotidiane fino al 7 aprile. La chiusura ufficiale del parco è prevista per domenica 1 novembre.

A dare il benvenuto ai visitatori ci saranno tutti i personaggi di Nickelodeon Land, dopo l’inaugurazione nello scorso anno dell’area tematica dedicata alle mascotte Spongebob, Dora, Paw Patrol e Tartarughe Ninja.

Per l’apertura del parco acquatico Mirabeach bisognerà aspettare invece sabato 30 giugno, con aperture giornaliere fino al 30 agosto.

Per quanto riguardai biglietti d’ingresso, viene confermato il sistema “buy now, pay later” (compra ora, paga dopo) grazie alla partnership con Scalapay, che permette di rateizzare la spesa per gli abbonamenti e per i soggiorni con formula Parco+Hotel. Il prezzo dell’abbonamento rimane invariato rispetto allo scorso anno (69,90 euro) ed è previsto uno sconto di 20 euro per i biglietti online acquistati con almeno 10 giorni di anticipo.

Il Conad di Cervia riapre dopo la ristrutturazione: aree vendita rinnovate e apertura domenicale a orario continuato

Taglio del nastro per il supermercato Conad di via Caduti per la Libertà 56 a Cervia, che giovedì 5 febbraio alle 9 riapre rinnovato, dopo una completa ristrutturazione.

Alla cerimonia interverranno la presidente della Provincia di Ravenna, Valentina Palli, e l’amministratore delegato di Commercianti Indipendenti Associati – Conad, Luca Panzavolta. Il parroco della cattedrale di Santa Maria Assunta, don Pierre Laurent Cabantous, impartirà la benedizione ai presenti.

La gestione è affidata alla Supermercati Pinarella di Marco Mazzoni e soci. Attiva dal 2020, l’azienda gestisce anche altri due Conad a Cesenatico e Pinarella, impiegando nel complesso 169 addetti. Di questi, 50 lavorano all’interno del negozio di Cervia, affidato ai soci Marco Burioli e Florin Palacean, con uno staff composto al 60% da donne.

Gran parte dei 950 metri quadri di area vendita sono stati sottoposti a un completo aggiornamento: sono stati interamente rinnovati il banco gastronomia, la macelleria self service, la pescheria servita al banco e il reparto frutta e verdura. I frigoriferi per latticini e surgelati invece sono stati sostituiti con modelli a ridotto consumo energetico.

Tra le novità anche i terminali per la spesa smart, che si sono aggiunti alle casse veloci esistenti. Completano infine l’offerta la panetteria e pasticceria, i surgelati, la drogheria alimentare e un vasto assortimento dedicato alla pulizia della casa, alla cura della persona e al pet care. Sugli scaffali sono in evidenza le referenze del progetto “SiAmo Emilia-Romagna”, che valorizza le produzioni locali e accorcia le filiere.

I nuovi orari di apertura andranno dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 20; la domenica dalle 8 alle 19.

«Con questa ristrutturazione presentiamo ai cittadini di Cervia un’esperienza di spesa sempre più funzionale, veloce e moderna, con un’attenzione speciale ai prodotti del territorio, che sono il cuore della nostra offerta – commenta l’ad di Cia-Conad, Luca Panzavolta –  È un segnale di fiducia nel futuro e di radicamento profondo in questo territorio, di cui ci sentiamo parte integrante».

Al Pala de Andrè un incontro per discutere sulla legge salva casa in Emilia-Romagna

Il comitato unitario delle professioni dell’Emilia-Romagna e gli ordini e i collegi professionali della provincia di Ravenna organizzano nella mattinata di giovedì 5 febbraio un incontro sul tema sul tema “La legge salva casa in Emilia-Romagna”. L’appuntamento è alle 9 al Pala de Andrè e l’ingresso è gratuito.

Con l’adeguamento della normativa regionale alle novità introdotte dalla Legge 105/2024 “Salva Casa”, è emersa l’esigenza di organizzare incontri di informazione e confronto per condividere le nuove disposizioni normative e regolamentari: l’incontro ha lo scopo di coinvolgere i tecnici delle pubbliche amministrazioni e i liberi professionisti in un percorso di informazione per la corretta applicazione dei nuovi e complessi provvedimenti normativi.

I relatori forniranno spiegazioni e approfondimenti, rispondendo anche ai quesiti raccolti in anticipo dagli ordini e dai collegi interessati, per favorire un’applicazione uniforme delle nuove regole. I lavori saranno moderati da Alberto Talamo, Presidente Comitato Unitario delle Professioni dell’Emilia-Romagna, vedrà gli interventi di Sara Garagnani, Funzionario con incarico di Elevata Qualificazione in materia edilizia e di prevenzione antisismica; e Andrea Bucchi, della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente – Regione Emilia-Romagna. L’incontro è realizzato in collaborazione con la Regione.

I Turin Brakes al Bronson per la presentazione del loro nuovo album

I Turin Brakes arrivano al Bronson per l’unica data in regione del tour. La band londinese suonerà nel locale di Madonna dell’Albero venerdì 6 febbraio, per la presentazione del nuovo album Spacehopper. Si tratta del decimo audio della loro carriera, prodotto dal vincitore di Grammy Guy Massey, e del primo lavoro in studio dopo oltre tre anni di fermo.

L’apertura delle porte è fissata alle 21, con inizio spettacolo alle 21.45. I biglietti sono già acquistabili in prevendita attraverso il circuito Dice.

Formati nel sud di Londra dagli amici d’infanzia Olly Knights e Gale Paridjanian, i Turin Brakes sono una band che ha saputo coltivare l’arte della longevità, e “Spacehopper” è un’aggiunta significativa a un catalogo discografico ricco e sonoramente vario. Ad oggi, la band ha collezionato sette singoli nella Top 40, sei album nella Top 40 e oltre un milione di dischi venduti in tutto il mondo.

Controlli nei cantieri: tra facchini e installatori, scoperti sei lavoratori completamente in nero

Sei lavoratori extracomunitari, facchini e installatori, sono stati sorpresi a lavorare in vari cantieri privi di qualsiasi contratto di lavoro, completamente in nero. È l’esito di un’attività ispettiva portata avanti da Guardia di finanza di Faenza e Ispettorato del Lavoro nei confronti di un’azienda multiservizi attiva nel Faentino.

Dai controlli è emerso che i lavoratori (senza formazione e nessun certificato che comprovasse il compimento delle visite mediche obbligatorie) non avevano neanche ricevuto alcun compenso per le giornate di lavoro prestate. L’azienda, inoltre, non aveva nemmeno nominato il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, figura obbligatoria, e non aveva predisposto il Documento di Valutazione dei Rischi.

A conclusione degli accertamenti sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di circa 40 mila euro.

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