giovedì
30 Aprile 2026

Allagamenti a Faenza. L’appello agli alluvionati del maggio 2023

Anche la città manfreda sta rivivendo l’incubo dell’anno scorso

alluvione faenza 18 settembre 2024

La Romagna rivive l’incubo dell’anno scorso. E una della città simbolo dell’alluvione 2023 si sta nuovamente allagando: a Faenza la circonvallazione è chiusa; sui social sta diventando virale il video su via Ponte Romano trasformata in un fiume.

Il Comune, a titolo precauzionale, aveva già invitato la popolazione alluvionata nel maggio del 2023 a recarsi ai piani alti del proprio edificio.

Nel pomeriggio era stata creata anche una barriera in via Cimatti, per cercare di limitare gli allagamenti.

In emergenza anche il vicino comune di Castel Bolognese: «Dopo l’esondazione del Senio alla Steccaia stiamo provvedendo alla chiusura delle strade limitrofe al fiume», si legge in un post dell’Amministrazione.

Diversi fiumi oltre la soglia rossa, evacuazioni in pianura in attesa della piena

Castel Bolognese e Alfonsine minacciate dal Senio che ha superato quota 6,80 a Tebano, Russi teme per il Montone e il Lamone

460429821 925428576297264 9086966886139599955 NLe piogge sull’appennino emiliano-romagnolo continuano con intensità crescente e nella tarda serata del 18 settembre si allunga la lista dei fiumi che hanno superato la soglia rossa in zona collinare. La conseguenza sarà il passaggio della piena in pianura nel corso della notte tra il 18 e il 19 settembre (le piogge sono previste fino al pomeriggio del 19) e aumentano le ordinanze dei sindaci dei comuni ravennati che dispongono evacuazioni o spostamento ai piani alti, mentre vengono allestiti centri di accoglienza per chi non ha possibilità di mettersi in sicurezza.

I cittadini di Castel Bolognese sono invitati a salire ai piani alti ed evitare la permanenza negli scantinati perché il Senio a Tebano ha raggiunto la quota di 6,80 metri alle 21.30 e, scrive il sindaco Luca Della Godenza su Facebook, «è quindi prossimo all’esondazione».

Il Senio minaccia anche Alfonsine dove è stata predisposta un’ordinanza di evacuazione per le case entro 50 metri dagli argini dei fiumi e per quelle che hanno solamente il piano terra entro un chilometro dall’argine. Per chi ha più piani, c’è l’obbligo di salire ai piani superiori. «La situazione in collina è molto rapidamente e gravemente peggiorata – scrive il sindaco Riccardo Graziani –, con precipitazioni in quelle aree di gran lunga superiori al previsto. Le maggiori criticità relative al Senio arriveranno nel corso della notte». È in allestimento un centro accoglienza all’Istituto comprensivo di Alfonsine, ingresso di via Murri 26.

A preoccupare gli abitanti di Russi sono invece i fiumi Montone e Lamone. La sindaca Valentina Palli ordina: «Chi vive nelle vie sotto fiume, via argine Destro Lamone e via Argine Sinistro Montone, deve evacuare. Chi vive nelle zone prossimali al fiume e tutti coloro che sono già stati alluvionati e/o evacuati nel maggio del 2023 devono spostarsi al primo piano, se non si ha un primo piano bisogna evacuare. Possibilmente spostatevi da amici parenti e conoscenti, in mancanza abbiamo aperto l’hub alle scuole elementari in via Don Minzoni a Russi».

Lugo si prepara al peggio con evacuazioni preventive delle aree a ridosso dei fiumi: «Si chiede alla cittadinanza delle zone prossime ai fiumi di prestare la massima attenzione alle disposizioni delle autorità competenti, portarsi ai piani alti, mettere in sicurezza oggetti e seguire i canali informativi degli enti. In particolare sono coinvolte le circoscrizioni di Villa San Martino, ⁠Cà di Lugo, ⁠San Lorenzo, ⁠Santa Maria in Fabriago, San Bernardino, ⁠Giovecca, ⁠Passogatto, ⁠Marmanna, ⁠San Potito, ⁠Lugo est. L’attenzione va mantenuta alta anche per tutte le case o gli abitati sparsi a ridosso o in prossimità dei fiumi».

La sindaca di Solarolo, Maria Diletta Beltrani, conferma la gravità della situazione sulla scorta delle notizie provenienti dai Comuni di Casola Valsenio, Riolo Terme e Castel Bolognese: «Stiamo allestendo un punto di accoglienza per la notte al centro pastorale di via Borgo Bennoli».

Maltempo, chiusa la strada provinciale 302R da San Cassiano al confine con Firenze

Allagamenti sulla sede stradale a causa delle intense piogge

A seguito delle intense precipitazioni avvenute nella giornata di oggi, mercoledì 18 settembre, si sono verificati allagamenti lungo alcuni tratti della strada provinciale 302R nel territorio di Brisighella. La Provincia di Ravenna ha quindi disposto la chiusura della strada a partire dalla località di San Cassiano fino al confine con la provincia di Firenze. La chiusura della strada sarà mantenuta fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza per la circolazione stradale. Sul posto i vigili del fuoco. Si raccomanda alla cittadinanza la massima prudenza.

Una votazione online per approvare i candidati del Movimento 5 Stelle

Si voterà sul portale del partito venerdì 20 settembre

M5s
I coordinatori regionali Marco Croatti e Gabriele Lanzi insieme al coordinatore provinciale Massimo Bosi

Il Movimento 5 Stelle lancia un’iniziativa per approvare la lista dei candidati per la provincia di Ravenna, in vista delle elezioni regionali del 17 e 18 novembre. Sarà possibile votare online venerdì 20 settembre, sul portale del partito, dalle 10 alle 22.

La lista oggi comprende Igor Gallonetto (Assessore comune di Ravenna, Ravenna), Anastasia Ruggeri (Gastronoma, Ravenna) Massimo Bosi (Coordinatore provinciale e assessore comune di Faenza, Faenza), Antonella Ravagli (Insegnante, Faenza).

«I candidati della provincia di Ravenna sono pronti a rappresentare al meglio il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni regionali. – commentano i coordinatori regionali -. La votazione del 20 settembre è il momento in cui confermiamo i nostri candidati e ci prepariamo per una competizione elettorale che vedrà protagoniste le istanze dei cittadini».

La Notte dei ricercatori torna in provincia: gli appuntamenti tra Ravenna e Faenza

A Faenza, invece, ci si incontrerà nella sede ex Salesiani di via San Giovanni Bosco 1. Ai saluti istituzionali del sindaco Massimo Isola, della professoressa Elisabetta Gualmini (Europarlamentare) e il discorso di benvenuto dei Coordinatori dei tre Corsi di Laurea del territorio (ore 18), seguirà una sessione aperta con la partecipazione di docenti e studenti e ci saranno opportunità di networking.

A partire dalle ore 18:30 si parlerà di chimica dei materiali, dalla stampa 3D alle molecole intelligenti; di microscopia a servizio dell’oncologia; di infermieri e logopedisti in pillole, dalle evidenze scientifiche alla pratica clinica. Negli spazi del Cnr-Issmc di via Granarolo 64, ci sarà una presentazione sul tema dei materiali avanzati a partire dalle ore 17, in collaborazione con la sede faentina del Tecnopolo di Ravenna, Romagna Tech, Enea, e CertiMac. È’ prevista la partecipazione di Racing Bulls per C-Hub.
Tutti gli eventi della Notte dei Ricercatori sono gratuiti e sono organizzati dal Consorzio Society, uno dei progetti italiani associati alla Notte Europea dei Ricercatori, in collaborazione con Università di Bologna, Cnr, Cinema, Inaf, Info, Ingv e Università di Ferrara. È possibile consultare il programma completo e aggiornato sul sito web dell’iniziativa.

Evacuazioni preventive e sbarramenti nel Faentino: preoccupa il livello del Marzeno

Allestito il Pala Bubani per accogliere i cittadini sfollati. Il sindaco raccomanda la massima prudenza

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Allerta e preoccupazione nel territorio faentino: il torrente Marzeno ha superato la soglia 3 all’altezza del sensore di Rivalta. Si tratta della soglia più alta, che rappresenta un livello di elevata criticità in uno dei territori più colpiti dalle alluvioni dello scorso maggio.

In zona San Biagio, Santa Lucia e Sarna è già stata disposta la chiusura di diverse strade completamente allagate. In un post su Facebook, il sindaco della città Massimo Isola invita i cittadini a restare a casa, limitando gli spostamenti solamente a quelli strettamente necessari, e a non recarsi per nessuna ragione in prossimità dei fiumi o sopra agli argini degli stessi. Nello stesso post il sindaco rassicura che i dipendenti di Romagna Faentina e la Polizia Locale sono sul posto in tutte le zone critiche e le idrovore previste dal piano di emergenza sono già posizione e in funzione.

Per gli aggiornamenti in tempo reale sul livello idrometrico dei fiumi è possibile consultare l’apposito sito web. Eventuali segnalazioni possono essere inviate al numero 0546 691313, attivo 24 ore su 24.

Aggiornamento: 

Il sindaco Massimo Isola interviene nuovamente sulla questione con un video pubblicato su Facebook, condividendo il gli aggiornamenti delle riunioni operative. Alla chiusura totale di scuole (di ogni ordine e grado), impianti sportivi e centri diurni prevista per domani (giovedì 19 settembre) si aggiunge la chiusura del mercato ambulante e la sospensione delle attività ludiche e ricreative.

Sono state inoltre emanate diverse ordinanze di evacuazione preventiva nelle zone a maggiore rischio, come via Cimatti, dove è attualmente in costruzione un cavedone di sbarramento per bloccare le acque che potrebbero eventualmente arrivare dal Marzeno, e l’area del ponte della circonvallazione, dove blocchi di cemento sbarrano completamente il passaggio. Il Pala Bubani è stato prontamente allestito per accogliere i cittadini evacuati. Altre zone che si sono rivelate critiche durante l’alluvione di maggio 2023 oggi non sono interessate, in quanto il livello del Lamone risulta sotto controllo. Il sindaco raccomanda comunque la massima attenzione. Le evacuazioni preventive stanno interessando anche alcune zone di Castel Bolognese.

Immanuel Casto all’Almagià per un monologo “metacomico” sulla comunicazione di oggi

Il primo spettacolo teatrale del cantautore arriverà a Ravenna il 26 ottobre

Immanuel casto

Non erano battute, il primo spettacolo teatrale di Immanuel Casto arriverà a Ravenna sabato 26 ottobre, alle Artificerie Almagià, in occasione della tranche finale di date del tour.

Il cantautore lombardo (di adozione bolognese) porta sul palco un monologo “metacomico”,  per riflettere con ironia sulla comunicazione attuale e le sue fallacie. I biglietti sono già in prevendita su ticketone, con la possibilità di acquistare il vip pack.

Scuole e impianti sportivi chiusi in tutta la provincia il 19 settembre

A causa dell’allerta meteo rossa in vigore in Romagna

Frana Casola Valsenio 18 Settembre 2024
Una frana a Casola Valsenio (foto Emilia Romagna Meteo)

Le scuole resteranno chiuse in tutta la provincia di Ravenna, per tutta la giornata di giovedì 19 settembre, in seguito all’allerta meteo rossa emessa oggi, 18 settembre.

Lo ha annunciato la vice presidente della Regione Irene Priolo, invitando anche chi può a lavorare in smart working.

I sindaci delle zone coinvolte dovranno adottare le apposite ordinanze.

L’ufficialità arriva anche in un comunicato inviato alla stampa dalla prefettura: «Resteranno chiusi le scuole di ogni ordine e grado, gli asili, l’Università, gli impianti sportivi, le biblioteche i centri diurni, i centri ricreativi e i cimiteri in tutti e 18 i comuni della provincia».

Sono già iniziate le operazioni di evacuazione preventive nei Comuni di Castel Bolognese e Faenza per i cittadini residenti nelle aree più a rischio inondazione.

«Alla cittadinanza si raccomanda la massima cautela e, in particolare, di evitare spostamenti non strettamente necessari».

Cervia si prepara ad accogliere seimila atleti per il weekend dell’Ironman

In programma eventi collaterali e feste per celebrare gli sportivi in gara. Sabato 21 tutte le scuole del comune resteranno chiuse

RAVENNA 23/09/2017. IRON MAN CERVIA

Cervia torna a essere la capitale del triathlon, attesi tra il 19 e il 22 settembre circa seimila atleti da tutto il mondo per l’Ironman Italy Emilia Romagna.

Il lungo week end dedicato alla competizione si apre giovedì 19 alle ore 15.30 con la presentazione dell’evento al Magazzino del sale e la Parata delle Nazioni (ore 18, meteo permettendo), che vedrà sfilare gli atleti accompagnati dai Musicisti di San Crispino.

Giovedì sera alle 20.30 è in programma la Night Run, gara non competitiva lungo il percorso cittadino. Venerdì 20, alle 15, al Fantini Club Lungomare Deledda 182, è in calendario l’Ironkids, con mini prove dedicate ai bambini. Sabato 21 e domenica 22 sono in programma le tre competizioni internazionali, l’Ironman (sabato), l’Ironman 70.3 Italy Emilia Romagna e la 5150 Cervia Triathlon Emilia Romagna (domenica).

Come ogni anno, tutte le scuole su territorio comunale (di ogni ordine e grado) resteranno chiuse nella giornata di sabato 21 e da venerdì a domenica sarà sospesa la sosta a pagamento in tutto il territorio. Tra gli eventi collaterali alla manifestazione sportiva, la festa di Villa Inferno (nell’area del parco Bernabini) organizzata dal consiglio di zona in collaborazione con il bar Lucy, sia sabato che domenica, e la festa con musica e caccia al tesoro di Castiglione, sabato 21, dalle 10 al primo pomeriggio, per riunire e intrattenere chi vuole fare il tifo per gli atleti durante il tratto bike.

La gara può essere seguita dal vivo anche in viale Roma a Cervia e in viale Milazzo, a ridosso del lungomare. A Milano Marittima invece, in viale Due Giugno angolo via Toti, nella giornata di sabato sarà organizzato un punto animazione con Dj set dalle ore 12.30 alle ore 22.30.

Tra gli altri luoghi delle gare, il Lungomare Deledda, dove è allestita l’area expo di Ironman (aperta dalle 10 alle 19), la spiaggia libera di Cervia, da dove partiranno le frazioni di nuoto e villaggio Ironman. Sempre sul Lungomare, dal viale Milazzo al viale De Amicis, è allestita la zona di cambio tra nuoto, bici e corsa. Il traguardo invece sarà sulla spiaggia del Bagno Fantini (Lungomare Deledda 182).

Per favorire il raggiungimento della città da parte di atleti e tifosi, la statale adriatica resterà completamente libera e transitabile sia in direzione Rimini che Ravenna. Lo stesso vale per via Dismano, utile per raggiungere la città da Cesena e Forlì. Le modifiche alla viabilità interna del cervese sono riportate sul sito del comune.

L’allerta meteo diventa rossa in tutta la provincia di Ravenna

Attenzione alle piene dei fiumi e alle frane

ALLERTA METEO ROSSA

L’allerta meteo per criticità idrogeologica e criticità idraulica diventa “rossa” in tutta la provincia di Ravenna.

A partire dal pomeriggio di oggi (18 settembre) sono previste «precipitazioni diffuse che permarranno anche nella giornata di domani con una attenuazione a partire dal pomeriggio», si legge nel testo dell’allerta, che continua: «Le precipitazioni in atto e previste potranno generare ingenti ed estesi fenomeni franosi, di ruscellamento e innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua del settore centro-orientale della regione, superiori alle soglie 2 nei tratti montani e prossimi alle soglie 3 nei tratti vallivi degli affluenti di destra del Reno e dei bacini Romagnoli».

E ancora: «Per oggi (18 settembre) sono previsti venti di burrasca moderata (tra 62 km/h e 74 km/h) da nord-est sul mare, localmente sui litorali. Mare al largo da molto mosso ad agitato in attenuazione nel corso della giornata di domani. La persistenza di onda e del livello del mare prossime ai livelli di attenzione, potrà generare localizzate erosioni ed inondazioni del litorale, possibili esondazioni di fiumi e canali alla foce per le difficoltà di deflusso delle piene in mare».

Musica e cinema al Mariani con la nuova edizione del Soundscreen Film Festival

Oltre ai concorsi internazionali, la decima edizione della rassegna si presenta con un omaggio a Marcello Mastroianni e uno a Kurt Cobain. Tornano gli “Eventi Satellite” con la sonorizzazione dal vivo delle pellicole

soundscreen

Torna al Cinema Mariani di Ravenna il Soundscreen Film Festival con una settimana di appuntamenti da lunedì 23 a domenica 29 settembre. Oltre ai titoli in gara per il Concorso internazionale e ai tradizionali “Eventi Satellite” (rari cult cinematografici sonorizzati dal vivo dai migliori musicisti della scena indie italiana), la decima edizione della rassegna sarà caratterizzata due “omaggi”: speciali proiezioni per commemorare gli anniversari di Marcello Mastroianni (con di 8 e mezzo di Fellini, in visione lunedì 23 settembre, per ricordare il centenario della nascita del grande attore) e Kurt Cobain (con Cobain: montage of heck di Brett Morgen, mercoledì 25 settembre per ricordare i 30 anni dalla scomparsa della rock star). Tutti gli eventi e le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Per il concorso internazionale arriva dalla Germania Biscuit tin blues, un road movie fino alle rive del Reno del regista australiano (naturalizzato berlinese) Jack Rath. Il regista e fumettista svizzero Andreas Marschall dirige Black. White. Red, una storia di bugie, lussuria e perdita; da oltreoceano viene l’attuale e ossessivo Decibel dell’americano Zac Locke; la coppia finlandese Markku Hakala e Mari Käki presentano la loro opera prima, lo sperimentale e poetico Giant’s Kettle; la spagnola Paloma Zapata racconta nel documentario La Singla la straordinaria vita di Antonia Singla che nonostante la sordità riuscì a trasformarsi in un fenomeno del flamenco; Lady of the city di Maryam Bahrololumi è la drammatica storia di una madre turca in permesso d’uscita dopo 11 anni di carcere; dalla lontana Australia Reign on me di Simon Patrick Berman, sulla fragilità di due fratelli artisti.
Infine una produzione italiana con il documentario Una vita all’assalto di Paolo Fazzini e Francesco Principini: l’inarrestabile voglia di fare musica e di cambiare il mondo del gruppo che ha registrato il primo album rap in italiano, gli Assalti Frontali (ospiti in sala il regista Paolo Fazzini e il membro del gruppo Militant A).

Alla competizione per lungometraggi si affianca il concorso internazionale per cortometraggi, che vedrà competere 21 produzioni provenienti da Iran, Cina, Indonesia, Paraguay, Brasile, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Lituania, Croazia, Spagna, Serbia, Paesi Bassi e Italia.

Gli “Eventi Satellite” di questa decima edizione saranno invece quattro: si parte giovedì 26 settembre con Die Puppe – La bambola di carne (Ernst Lubitsch, Germania 1919), sonorizzata da Paolo Spaccamonti e Ramon Moro. A seguire, venerdì 27, la proiezione di Mènilmontant (1926) di Dimitri Kirsanoff, sonorizzata dal gruppo La sindrome dell’Aceto. Sabato 28, Massimo Zamboni (Cccp e Csi), Erik Montanari e Cristiano Roversi sonorizzeranno Arrivederci Berlinguer! (2024) di Michele Mellara e Alessandro Rossi. Chiuderà la rassegna degli “Eventi satellite” il tedesco Achmed, il principe fantastico (1926) il più antico film di animazione sopravvissuto, sonorizzato dal gruppo Earthset.

Tra gli appuntamenti collaterali troviamo invece la rassegna Sounscreen.Er (lo spazio riservato al cinema girato o prodotto nella Regione Emilia-Romagna). Quest’anno la sezione presenta tre documentari: Kissing Gorbaciov di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife parla dei Cccp e di un viaggio incredibile di 8 giorni tra Mosca e Leningrado; Arrivederci Berlinguer! di Michele Mellara e Alessandro Rossi è un film d’epoca (e un cineconcerto con le musiche di Massimo Zamboni), attualizzato per raccontare la statura politica e sociale di Enrico Berlinguer; Booliron di Francesco Figliola è una sorta di bibbia audiovisiva sulla cultura Hip-Hop italiana nata sulla Riviera Romagnola. In sala saranno presenti gli autori.

Per sottolineare lo spirito green del festival, chi raggiungerà il cinema con mezzi pubblici potrà ricevere la shopper del Soundscreen in omaggio presentando il titolo di viaggio.

Proteste dei lavoratori socio-sanitari: grande adesione al presidio ravennate

I sindacati dichiarano grande soddisfazione per l’adesione: «La proposta di Uneba è per ora inaccettabile»

Presidiosanromualdo Contrattouneba
In occasione dello sciopero nazionale del terzo settore, lo scorso 16 settembre, i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Fisascat Cisl, Uil Fpl, Uiltucs hanno indetto un presidio regionale davanti a Villa Serena a San Romualdo a pochi chilometri da Ravenna.
I rappresentanti sindacali esprimono grande soddisfazione per l’adesione allo sciopero e per la nutrita partecipazione su territorio ravennate.
Lo sciopero ha riguardato i lavoratori del campo socio sanitario assistenziale ed educativo, impegnati nelle strutture in cui si applica il contratto Uneba (ad eccezione di quei lavoratori incaricati di garantire i servizi minimi essenziali, come da normativa vigente), e nasce per protestare riguardo all’interruzione della trattativa nazionale interrotta dopo 17 mesi di negoziato, e dopo 27 mesi dalla presentazione della piattaforma rivendicativa da parte del sindacato. «Durante il presidio – spiegano i rappresentanti sindacali – hanno preso la parola i lavoratori del settore, rivendicando un maggiore riconoscimento per una professionalità che sta diventando sempre più indispensabile. La proposta di Uneba è per ora inaccettabile sia dal punto di vista economico che sul fronte dei diritti. Ci auguriamo che il successo di questa giornata di lotta possa contribuire a sbloccare la trattativa e a ottenere un giusto riconoscimento per le lavoratrici e i lavoratori».

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