giovedì
30 Aprile 2026

Musica e cinema al Mariani con la nuova edizione del Soundscreen Film Festival

Oltre ai concorsi internazionali, la decima edizione della rassegna si presenta con un omaggio a Marcello Mastroianni e uno a Kurt Cobain. Tornano gli “Eventi Satellite” con la sonorizzazione dal vivo delle pellicole

soundscreen

Torna al Cinema Mariani di Ravenna il Soundscreen Film Festival con una settimana di appuntamenti da lunedì 23 a domenica 29 settembre. Oltre ai titoli in gara per il Concorso internazionale e ai tradizionali “Eventi Satellite” (rari cult cinematografici sonorizzati dal vivo dai migliori musicisti della scena indie italiana), la decima edizione della rassegna sarà caratterizzata due “omaggi”: speciali proiezioni per commemorare gli anniversari di Marcello Mastroianni (con di 8 e mezzo di Fellini, in visione lunedì 23 settembre, per ricordare il centenario della nascita del grande attore) e Kurt Cobain (con Cobain: montage of heck di Brett Morgen, mercoledì 25 settembre per ricordare i 30 anni dalla scomparsa della rock star). Tutti gli eventi e le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Per il concorso internazionale arriva dalla Germania Biscuit tin blues, un road movie fino alle rive del Reno del regista australiano (naturalizzato berlinese) Jack Rath. Il regista e fumettista svizzero Andreas Marschall dirige Black. White. Red, una storia di bugie, lussuria e perdita; da oltreoceano viene l’attuale e ossessivo Decibel dell’americano Zac Locke; la coppia finlandese Markku Hakala e Mari Käki presentano la loro opera prima, lo sperimentale e poetico Giant’s Kettle; la spagnola Paloma Zapata racconta nel documentario La Singla la straordinaria vita di Antonia Singla che nonostante la sordità riuscì a trasformarsi in un fenomeno del flamenco; Lady of the city di Maryam Bahrololumi è la drammatica storia di una madre turca in permesso d’uscita dopo 11 anni di carcere; dalla lontana Australia Reign on me di Simon Patrick Berman, sulla fragilità di due fratelli artisti.
Infine una produzione italiana con il documentario Una vita all’assalto di Paolo Fazzini e Francesco Principini: l’inarrestabile voglia di fare musica e di cambiare il mondo del gruppo che ha registrato il primo album rap in italiano, gli Assalti Frontali (ospiti in sala il regista Paolo Fazzini e il membro del gruppo Militant A).

Alla competizione per lungometraggi si affianca il concorso internazionale per cortometraggi, che vedrà competere 21 produzioni provenienti da Iran, Cina, Indonesia, Paraguay, Brasile, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Lituania, Croazia, Spagna, Serbia, Paesi Bassi e Italia.

Gli “Eventi Satellite” di questa decima edizione saranno invece quattro: si parte giovedì 26 settembre con Die Puppe – La bambola di carne (Ernst Lubitsch, Germania 1919), sonorizzata da Paolo Spaccamonti e Ramon Moro. A seguire, venerdì 27, la proiezione di Mènilmontant (1926) di Dimitri Kirsanoff, sonorizzata dal gruppo La sindrome dell’Aceto. Sabato 28, Massimo Zamboni (Cccp e Csi), Erik Montanari e Cristiano Roversi sonorizzeranno Arrivederci Berlinguer! (2024) di Michele Mellara e Alessandro Rossi. Chiuderà la rassegna degli “Eventi satellite” il tedesco Achmed, il principe fantastico (1926) il più antico film di animazione sopravvissuto, sonorizzato dal gruppo Earthset.

Tra gli appuntamenti collaterali troviamo invece la rassegna Sounscreen.Er (lo spazio riservato al cinema girato o prodotto nella Regione Emilia-Romagna). Quest’anno la sezione presenta tre documentari: Kissing Gorbaciov di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife parla dei Cccp e di un viaggio incredibile di 8 giorni tra Mosca e Leningrado; Arrivederci Berlinguer! di Michele Mellara e Alessandro Rossi è un film d’epoca (e un cineconcerto con le musiche di Massimo Zamboni), attualizzato per raccontare la statura politica e sociale di Enrico Berlinguer; Booliron di Francesco Figliola è una sorta di bibbia audiovisiva sulla cultura Hip-Hop italiana nata sulla Riviera Romagnola. In sala saranno presenti gli autori.

Per sottolineare lo spirito green del festival, chi raggiungerà il cinema con mezzi pubblici potrà ricevere la shopper del Soundscreen in omaggio presentando il titolo di viaggio.

Proteste dei lavoratori socio-sanitari: grande adesione al presidio ravennate

I sindacati dichiarano grande soddisfazione per l’adesione: «La proposta di Uneba è per ora inaccettabile»

Presidiosanromualdo Contrattouneba
In occasione dello sciopero nazionale del terzo settore, lo scorso 16 settembre, i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Fisascat Cisl, Uil Fpl, Uiltucs hanno indetto un presidio regionale davanti a Villa Serena a San Romualdo a pochi chilometri da Ravenna.
I rappresentanti sindacali esprimono grande soddisfazione per l’adesione allo sciopero e per la nutrita partecipazione su territorio ravennate.
Lo sciopero ha riguardato i lavoratori del campo socio sanitario assistenziale ed educativo, impegnati nelle strutture in cui si applica il contratto Uneba (ad eccezione di quei lavoratori incaricati di garantire i servizi minimi essenziali, come da normativa vigente), e nasce per protestare riguardo all’interruzione della trattativa nazionale interrotta dopo 17 mesi di negoziato, e dopo 27 mesi dalla presentazione della piattaforma rivendicativa da parte del sindacato. «Durante il presidio – spiegano i rappresentanti sindacali – hanno preso la parola i lavoratori del settore, rivendicando un maggiore riconoscimento per una professionalità che sta diventando sempre più indispensabile. La proposta di Uneba è per ora inaccettabile sia dal punto di vista economico che sul fronte dei diritti. Ci auguriamo che il successo di questa giornata di lotta possa contribuire a sbloccare la trattativa e a ottenere un giusto riconoscimento per le lavoratrici e i lavoratori».

Torna l’Halloween da brivido di Mirabilandia tra tunnel dell’orrore, mostri e zombie

Tra le novità 2024 anche lo spettacolo di illusionismo di Antonio Casanova

HorrorFestival Mirabilandia (2)

Vampiri, mostri e zombie si preparano a invadere Mirabilandia da sabato 5 ottobre a domenica 3 novembre, per il tradizionale evento di Halloween del parco. L’offerta da brivido sarà dedicata a tutta la famiglia: per i più coraggiosi (dai 12 anni in su) è stata allestita la nuova Suburbia l’horror zone più grande mai costruita in un parco divertimenti in Italia, che quest’anno ospita nei suoi oltre 30.000 mq due nuove aree a tema popolate da oltre 100 spaventosi figuranti, come un oscuro cimitero e un campo di addestramento per i vampiri della Regina. Sempre per gli adulti, tornano anche i tunnel dell’orrore più celebri, come la Llorona, Acid Rain e The Walking Dead, con qualche novità come il tunnel Mr Blackmoon’s Hypnotic Circus.

Per i più piccoli invece sono state pensate atmosfere magiche e esperienze a misura di bambino tra tunnel fantastici e misteriosi, e la nuova Mini Zombie Academy: una scuola dove è possibile imparare a trasformarsi in “veri zombie”.

Tornano anche gli spettacoli al Pepsi Theatre, tra Dracula, The Bubble Bewitchment Show (tra stregoneria e bolle di sapone), Frankestein e Demons. Per il pubblico adulto andrà invece in scena Jackie, don’t call me clown, il ritorno del circo in città dopo la morte di Jack, il clown.

Nella Far West Valley  tradizionale appuntamento con El Día De Los Muertos, tra celebrazioni messicane con costumi colorati, canzoni e allegri trucchi. Per diventare un vero mago lo spettacolo da seguire è invece l’Apprendista Stregone. In Piazza Katun riti incandescenti e infuocati con lo spettacolo lo Spirito del Fuoco. Il terrore approderà anche nella Baia dei Pirati dove stanno per sbarcare i Vampirates. Tra gli spettacoli per tutta la famiglia, anche il nuovo show Fantasmi, l’atteso ritorno dell’illusionista Antonio Casanova a Mirabilandia. Le attrazioni del parco restano fruibili per tutto il periodo di halloween, i biglietti online partono da 29 euro e 90.

«Il nostro Halloween ci regala grandi soddisfazioni da ben quindici anni, sia come numero di visitatori, sia come feedback che riceviamo, dichiara Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia. È un momento dell’anno molto atteso e che presentiamo in ogni stagione con delle novità sia per grandi che per bambini. Il fiore all’occhiello è Suburbia, l’horror zone più grande d’Italia mai inserita in un parco divertimenti, e che quest’anno abbiamo rinnovato con due nuove zone. Davvero un momento da non perdere!”.

Premiati 27 alunni meritevoli che hanno terminato la scuola elementare

I vincitori della quinta edizione di “Progetto Futuro”

Progetto futuro

Premiati alla biblioteca Classense i giovanissimi vincitori delle borse di studio di Progetto Futuro. Si tratta di un progetto (alla quinta edizione) nato da un’idea di Romeo Tasselli della Secam Srl, che conta sul supporto e l’organizzazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, dell’Ufficio Scolastico Territoriale e della Fondazione Golinelli.

A essere premiati sono alunni e alunne meritevoli che hanno concluso lo scorso giugno il quinto anno della scuola elementare nel comune di Ravenna.

Questi i 27 vincitori delle borse di studio: Alma Brischia Contipelli, Giovanni Coriassi, Amelia Farabegoli, Emma Guerrini, Samuel Lombardi, Giorgia Pagnani (IC Randi), Filippo De Cesare, Margherita Mazzanti, Filippo Zuffi (IC del Mare), Michele Calderoni, Omer Shanin (IC Damiano), Nicolò Cordella, Penda Diarra Mbengue, Anna Orlando, Virginia Pannacci, Davide Pini, Giulia Saporetti (IC San Biagio), Alessia Crociati, Giorgia Lippi Bruni, Thiago Polidori, Matteo Spadoni (IC Valgimigli), Carlo Bendandi, Ettore De Masi, Pietro Francucci, Matilde Fusconi (IC Ricci-Muratori), Alessandro Ranieri (IC Darsena), Matilde Mazzoli (IC San Pietro in Vincoli).

Rapina fuori dalla discoteca: fermati cinque minorenni di una casa famiglia

Sarebbero tutti minorenni. Ritrovati una catenina e un cellulare rubati

aggressione aggredito

Cinque ragazzi nordafricani, residenti in una casa famiglia della provincia di Ravenna, sono stati arrestati dalla polizia con l’accusa di aver aggredito e derubato quattro minorenni sabato notte all’uscita di una discoteca a Marina di Ravenna.

Lo rivela il Corriere Romagna in edicola oggi, 18 settembre. I cinque sarebbero tutti minorenni; dei fatti è stata infatti informata la Procura della Repubblica dei Minori. Dopo l’arresto sono stati riaffidati nuovamente in custodia alla casa famiglia.

Sono stati anche trovati in possesso di una catenina e di un cellulare rubati alle giovani vittime, subito restituiti.

Marco Magnani a Ravenna per una riflessione tra economica e geopolitica

Appuntamento il 10 ottobre al Mercato Coperto

marco magnani

Con “Superare la tempesta perfetta: macroeconomia e geopolitica oggi”, l’economista Marco Magnani porterà al Mercato Coperto di Ravenna una riflessione sul complesso contesto economico globale odierno, fornendo strumenti di lettura utili a comprendere e cercare di anticipare i nuovi scenari di riferimento per le imprese del nostro territorio e per il nostro Paese. L’appuntamento, organizzato da Cna Industria Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini è giovedì 10 ottobre, alle ore 17.30.

L’incontro fa parte della rassegna “Inside the Future”, avviata nel 2023 con l’intervento di Julio Velasco sulla leadership e gestione del team, e prosegue nel 2024 con momenti di approfondimento e confronto con grandi esperti, alla scoperta dei trend che stanno ridefinendo il futuro dell’impresa e del Paese. Nello specifico, Marco Magnani è uno dei massimi esperti in Italia nell’ambito degli scenari macroeconomici e geopolitici che stanno ridisegnando gli equilibri mondiali e il futuro dell’impresa.

I biglietti, già disponibili su VivaTicket, possono essere acquisti fino al 29 settembre con la promozione “Earlybird”, al costo di 70 euro. Dal 30 settembre il biglietto passerà alla quota standard di 100 euro. Al termine dell’incontro si terrà un aperitivo di networking, offerto da Cna Industria.

«Dal dopoguerra a oggi – sostiene Magnani – la globalizzazione ha generato benessere, progresso scientifico e calo dei conflitti, creando la convinzione, rivelatasi illusoria, di essere inarrestabile e irreversibile. È invece in crisi profonda. In molti ambiti è in corso un progressivo scollamento che sta mutando profondamente le relazioni internazionali e dividendo il mondo in blocchi. Questo scollamento è particolarmente preoccupante a fronte di sempre più numerose e urgenti sfide globali. Sapremo superare la tempesta perfetta?».

“Cancelli aperti” a Casola Valsenio, tra stalle e colture ancora sotto le frane

Gli agricoltori criticano la piattaforma Sfinge: «Non c’è una procedura chiara e ben definita. Tempi incompatibili con qualsiasi attività aziendale»

Cancelli Aperti 27� Edizione

«Oltre duecento piante di pero trascinate via e parte del frutteto ancora improduttiva, la stalla svuotata, l’allevamento allo stato brado di Mora Romagnola spostato altrove e un bacino irriguo non più utilizzabile». Il presidente di Confagricoltura Ravenna, Andrea Betti, spiega in estrema sintesi lo stato in cui versa tuttora, per i danni provocati dalle frane più di un anno fa, l’azienda agricola Terra dei Gessi sulle colline di Casola Valsenio. L’azienda, situata all’interno del Parco della Vena del Gesso Romagnola, ha accolto nella mattinata di oggi (17 settembre) la 27° edizione di Cancelli Aperti. L’evento celebra annualmente l’imprenditoria agricola d’eccellenza ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, del presidente del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola Alfonso Nicolardi, del Sindaco di Casola Valsenio Maurizio Nati e del presidente regionale di Confagricoltura Marcello Bonvicini. «Il flop della Piattaforma Sfinge è figlio di un iter complicato, oneroso e troppo lento – commenta Betti – le aziende agricole hanno già perso due anni di produzione nei terreni colpiti da movimenti franosi. E laddove manca la messa in sicurezza la situazione peggiora sempre di più».

Tra gli interventi anche quello di Virginia Lo Rizzo, titolare dell’impresa che conta 50 ettari coltivati con una superficie vitata di 10 ettari, un oliveto, ma anche frutteti e seminativi: «Circa il 20 per cento della superficie coltivata in azienda è interessato da frane, e per quello che riguarda la piattaforma Sfinge, non sappiamo ancora con esattezza quale sia la procedura da seguire per chiedere il risarcimento, non c’è nulla di chiaro e ben definito».

Per quanto concerne i danni alla rete perimetrale dell’allevamento di suini (1100 capi destinati alla produzione del prosciutto di Parma Dop), l’azienda ha ricevuto solo ora l’ok ai fondi del bando regionale (misura 102 – zootecnia), ma per un importo molto inferiore a quello della perizia. «Nel frattempo però – aggiunge l’imprenditrice – la frana è scesa a valle e adesso per sistemarla occorrono più soldi».

Cancelli Aperti ha fatto tappa anche all’azienda agricola e agrituristica Relais Mevigo della famiglia Ricci Bitti, sempre a Casola Valsenio, specializzata nella produzione di frutta, uva e olive. «Abbiamo presentato le prime domande sulla piattaforma Sfinge a un anno di distanza dall’alluvione, senza certezze: questi tempi sono incompatibili con qualsiasi attività aziendale – osserva Alessandro Ricci Bitti – per ogni richiesta servono professionalità come geometri, geologi, periti agrari e autorizzazioni che costano, auspichiamo che l’iter di valutazione sia rapido». Sugli interventi effettuati subito, con risorse proprie, per sistemare strade smottate e mettere in sicurezza campi e frutteti franati, rimarca: «Ci siamo rialzati affrontando da soli l’emergenza e i lavori di rispristino per salvare ove possibile i raccolti di frutta e cereali del 2023 e per rendere le strutture agrituristiche accessibili».

Giorgio Guberti eletto nella nuova squadra di governo di Unioncamere

Il presidente dell’ente di Ravenna e Ferrara farà parte degli undici componenti del comitato esecutivo

Giorgio Guberti
Il presidente della Camera di Commercio Giorgio Guberti

È stata definita e annunciata la nuova squadra di governo di Unioncamere: tra i componenti del comitato esecutivo è stato eletto dall’assemblea dei presidenti delle Camere di Commercio anche Giorgio Guberti, presidente della Camera di Ravenna e Ferrara. L’organo politico di Unioncamere affianca alla guida del presidente Andrea Prete un comitato esecutivo di 11  presidenti scelti tra le Camere di commercio nazionali e 9 componenti dell’ufficio di Presidenza, costituiscono infatti l’organo di indirizzo politico di Unioncamere.

«Questa nomina mi riempie di soddisfazione – commenta Guberti,  – perché rappresenta il frutto di un grande lavoro di squadra, portato avanti da tutti gli amministratori, di giunta e di consiglio. Un impegno corale, portato avanti in armonia e spirito di unità, ottimamente guidato dal segretario generale Mauro Giannattasio, con un unico obiettivo, quello di sviluppare un contesto favorevole per la competitività delle nostre imprese. Un ringraziamento per l’insostituibile supporto che sempre ci garantiscono va al Collegio dei revisori dei Conti e all’Organismo indipendente di valutazione, così come a tutto il personale che ogni giorno opera affinché tanti progetti si possano realizzare concretamente. Ricordo solo gli ultimi interventi messi a terra grazie alla sinergia con le associazioni di categoria del territorio ferrarese e ravennate e l’affiancamento delle Istituzioni tutte del territorio, a cominciare dai Prefetti, Massimo Marchesiello e Castrese de Rosa: il sostegno, grazie alle risorse rese disponibili dalla Regione Emilia-Romagna, a tutte le imprese che hanno sopportato il peso dei drammatici eventi alluvionali del maggio 2023, a cui seguiranno quelli a sostegno delle giovani generazioni e dell’introduzione delle nuove tecnologie e del digitale».

Firmato l’accordo per la realizzazione della nuova caserma di Marina di Ravenna

I lavori, annunciati originariamente nel 2020, prenderanno il via nel 2025 e saranno finanziati dal Comune e dall’Autorità Portuale, per un totale di 2 milioni e 250 mila euro

Thumbnail 5

Arriva a un punto di svolta il progetto per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri di Marina di Ravenna. Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità dello scorso luglio, è stato sottoscritto questa mattina (martedì 17 settembre) l’accordo di collaborazione tra Comune, Prefettura e Autorità di sistema portuale. La realizzazione della caserma infatti prevede un investimento di 2 milioni e 250 mila euro (già inserito nella programmazione triennale dei lavori pubblici) che coinvolgerà sia il Comune, pronto a elargire 1 milione e 50 mila euro, oltre che a fornire l’area di costruzione e prendersi carico degli appalti e della gestione dei lavori, sia l’Autorità di sistema portuale, che coprirà la restante parte del finanziamento. A opera realizzata, la Prefettura stipulerà un contratto di affitto con il Comune, il cui canone verrà diviso proporzionalmente con l’Autorità portuale.

La nuova struttura sorgerà in una posizione strategica, all’angolo tra via Trieste e via Marmarica, in modo da essere facilmente accessibile e equidistante dalla zona del porto e dal centro della località, oltre che a poche centinaia di metri dalla scuola dell’infanzia, dalla scuola primaria e dall’istituto comprensivo del Mare – plesso Mattei.

Secondo quanto dichiarato dal sindaco Michele de Pascale e dall’assessora ai lavori pubblici Federica Del Conte, il progetto, praticamente ultimato, verrà rifinito secondo i canoni di gara e messo a bando entro la fine dell’anno, in modo da garantire l‘avvio del cantiere nel 2025.

Si tratta di un risultato molto atteso, in quanto il trasferimento dei militari dall’attuale sede di via Speri era già stato annunciato nel 2020, grazie un accordo stipulato tra il Comune e Ravenna Holding, saltato poi a causa dell’esplosione dei costi di costruzione. La nuova intesa con il gruppo portuale ha permesso di sbloccare la situazione, dopo un’attesa di 4 anni, «dando nuova dignità ai militari del presidio, e mettendo al primo posto la sicurezza sul posto di lavoro», come ha sottolineato il prefetto Castrese De Rosa.
L’attuale struttura è infatti stata identificata come obsoleta e fatiscente, e non più adatta ad ospitare i 10 militari dell’organico del lido.

Sulla stipula dell’accordo interviene anche Daniele Rossi, presidente dell’Autorità Portuale: «Non posso che esprimere soddisfazione per questo risultato che è il frutto di una fattiva collaborazione tra le Istituzioni. È stato un iter lungo e complesso, sotto tutti i punti di vista, ma era davvero importante riuscire a portarlo a termine per garantire il mantenimento di un presidio dell’Arma dei Carabinieri a Marina di Ravenna. Per l’Autorità Portuale è assolutamente strategico ed imprescindibile assicurare controllo dell’area portuale anche al fine di  tutelare le numerose imprese commerciali che operano nel Porto di Ravenna nonché i crocieristi che arrivano nel vicino terminal portuale».

Caserma Cc Marina Vista Accesso Principale

Nello specifico, la superficie complessiva dell’area di intervento è di 4.569 metri quadri, di cui 1.735 saranno occupati da aree verdi; mentre la superfice totale dell’immobile sarà di 837 metri quadri. L’edificio sarà composto da due volumi a pianta rettangolare connessi tra loro e da un terzo corpo che consentirà di accedere al primo livello in maniera indipendente. Il volume più a nord sarà composto da un unico livello contenente locali accessori, come due garage, quattro cantine, un magazzino e un locale tecnico. Il secondo volume sarà invece composto da due livelli fuori terra, di cui uno ospiterà le funzioni gestionali e direttive, quali camerate, mense, sale ritrovo, quattro uffici e servizi igienici; l’ultimo due appartamenti da 78 metri quadri ciascuno. L’area esterna ospiterà un parcheggio, due accessi carrabili e due accessi pedonali. Per la realizzazione del progetto si è optato per la scelta di materiali e impianti moderni e di facile manutenzione, in grado di offrire elevati standard di efficienza e il risparmio energetico.

Allerta meteo arancione per le piene dei fiumi, il prefetto convoca una riunione

Previsti venti di burrasca, temporali, mare molto mosso e inondazioni

RAVENNA 31/01/2014. MALTEMPO MAREGGIATA A MARINA DI RAVENNA

L’allerta meteo diventa arancione in quasi tutta la Romagna (in provincia di Ravenna il provvedimento riguarda i comuni di Brisighella, Faenza, Russi, Ravenna e Cervia) per criticità idraulica e idrogeologica (rischio frane e piene dei fiumi) per tutta la giornata di mercoledì 18 settembre, mentre resta gialla su tutta la provincia per temporali.

Sono previste condizioni di tempo perturbato «con precipitazioni intense e persistenti in particolare sul settore centro-orientale della regione, dove potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale – si legge nel testo dell’allerta -. Le precipitazioni previste potranno generare innalzamenti dei livelli idrometrici con superamenti delle soglie 2 nei corsi d’acqua del settore orientale. Sono previsti venti di burrasca moderata (tra 62 km/h e 74 km/h) da nord-est sul mare, localmente sui litorali. Mare al largo da molto mosso ad agitato. La persistenza di onda e livello del mare prossimi ai livelli di attenzione, potrà generare localizzate erosioni ed inondazioni del litorale, possibili esondazioni di fiumi e canali alla foce per le difficoltà di deflusso delle piene in mare. Le condizioni sono al momento previste analoghe anche nelle successive 48 ore».

«Raccomando fortemente – dichiara il sindaco Michele de Pascale, prima autorità comunale di Protezione civile – di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua; non accedere ai capanni presenti lungo gli stessi; fissare gli oggetti sensibili agli effetti della pioggia, della grandine e del vento o suscettibili di essere danneggiati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati; non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge».

Il prefetto di Ravenna ha formalmente convocato il Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura per concordare con tutti gli enti coinvolti le misure preventive da adottare a tutela della popolazione.

Il metodo di lavoro in architettura, differenze tra Italia e estero: 4 testimonianze

Il 26 settembre un incontro pubblico organizzato dall’Ordine degli architetti della provincia di Ravenna con i contributi di quattro professionisti che hanno lavorato oltre confine

Composizione L’Italia Va All’estero Storie Di ArchitettiUn confronto tra il modello di lavoro in architettura in Italia e quelli che esistono oggi in altri Paesi è il tema centrale di un incontro pubblico organizzato dall’Ordine professionale degli architetti della provincia di Ravenna per giovedì 26 settembre, dalle 15.30 alle 18, al seminario arcivescovile in piazza del Duomo. Il titolo dell’incontro è “L’Italia va all’estero: storie di architetti”. Quattro i relatori che interverranno raccontando la loro esperienza come progettisti oltre confine: Nicolò Calandrini, Cesare Cantoni, Marco Garofalo e Michele Tarroni. Modera Supremo Zaccherini, consigliere dell’Ordine.

L’evento, a cura dell’architetta Ardia Marzetti, è rivolto soprattutto ai più giovani, studenti, neolaureati o under 35, che vedono tra le loro possibilità anche quella di un’esperienza all’estero: «La domanda che ci poniamo è cosa significhi fare il nostro mestiere fuori dall’Italia – dice Marzetti – e questa è la prima occasione, speriamo di una serie, per fornire qualche risposta, attraverso la restituzione diretta di architetti che hanno vissuto all’estero, come studenti o come professionisti».

L’incontro farà anche emergere gli aspetti culturali di un’esperienza fuori dall’Italia. Non solo regolamenti locali e pratiche edilizie, ma anche responsabilità e riconoscimenti, differenze negli orari di lavoro e nella gestione del tempo, modi diversi di affrontare una crisi, rapporti con i colleghi e occasioni di festa, per esempio come si celebra la vittoria a un concorso o un altro grande evento di studio. Insomma, curiosità legate a una scelta precisa, quella di trasferirsi all’estero, che coinvolge la persona prima ancora del professionista.

Questi i profili dei relatori:

  • Nicolò Calandrini, nato a Ravenna nel 1992, laurea triennale allo Iuav di Venezia, nel 2016 si trasferisce in Olanda, a Rotterdam, per svolgere un tirocinio allo studio Maxwan architects + urbanists, poi Erasmus in Svizzera, a Losanna, e nel 2019 rientro a Venezia, dove consegue la laurea magistrale. Borsa di studio per lo studio Dogma di Bruxelles. Nel 2020 ritorno in Italia, dove fonda lo studio Denara insieme a Francesco Rambelli, con il quale sviluppa progetti di architettura e design.
  • Cesare Cantoni. Laurea magistrale al Politecnico di Milano, Erasmus di un anno all’Università Faup di Porto e successivo stage di dieci mesi allo studio dell’architetto Eduardo Souto de Moura. Rientrato in Italia, consolida la sua esperienza nel Mantovano e nel Ravennate e attualmente collabora con lo studio Bartoletti Cicognani di Faenza.
  • Marco Garofalo, laureatosi nel 2011 allo Iuav di Venezia. Dopo una prima esperienza lavorativa di due anni in Svizzera, si trasferisce in Giappone, a Osaka, dove rimane per cinque anni. Lavora in due diversi studi di architettura con un approccio multidisciplinare focalizzato sulla progettazione di spazi rispettosi della natura e del benessere psicofisico delle persone.
  • Michele Tarroni, laureatosi nel 1999 all’Università degli Studi di Firenze. Prima esperienza all’estero nello studio londinese Foster e Partners, che lo coinvolge nel progetto residenziale Chesa Futura (“casa del futuro” in romancio) a St. Moritz. Dopo due anni fa ritorno in Italia, nel 2006 entra a far parte dello studio Stanton Williams a Londra dove oggi è senior associate. Fa parte del gruppo di progetto che trasformerà il vecchio West Smithfield Market nel Nuovo Museo di Londra, di cui svelerà un’anteprima durante il suo intervento.

Un blog per promuovere Ravenna attraverso storie, curiosità e consigli

Lo lancia il consorzio Ravenna Incoming

Ravenna Incoming Blog TessereDiRavenna Darsena

Il consorzio Ravenna Incoming lancia “Tessere di Ravenna”, il nuovo blog del sito www.visitravenna.it, dedicato a raccontare la città attraverso storie, tradizioni, curiosità e consigli pratici per i visitatori.

“Tessere di Ravenna” nasce dal desiderio dello staff, impegnato da anni all’Ufficio Informazioni Turistiche della città, di offrire un punto di vista privilegiato su Ravenna, non solo come cittadine e cittadini che vivono e amano ogni angolo della città, ma anche come professioniste e professionisti a stretto contatto con chi la scopre per la prima volta.

«Attraverso il blog – afferma Francesca Ferruzzi, direttrice del consorzio – sveleremo i tanti volti di Ravenna: dai segreti meno conosciuti alle tradizioni secolari, passando per i sapori locali e i consigli utili per chi desidera pianificare un viaggio indimenticabile».

Il blog, rivolto a tutti coloro che desiderano scoprire Ravenna in maniera autentica, sarà una fonte di ispirazione per chi vuole esplorare la città in modo più consapevole, oltre che un’utile guida pratica per i turisti, con suggerimenti su dove andare, cosa fare e come vivere al meglio l’esperienza ravennate.

I temi trattati spazieranno dalla storia millenaria della città, famosa per i suoi mosaici bizantini patrimonio Unesco, alle tradizioni e festività locali, fino ai consigli sui migliori percorsi artistici, naturalistici ed enogastronomici.

Il nome scelto, “Tessere di Ravenna”, vuole anche essere un omaggio alla tradizione artistica della città, con un riferimento diretto ai mosaici che rendono Ravenna famosa in tutto il mondo.

Il blog è online al link www.visitravenna.it/it/blog

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi