martedì
17 Marzo 2026

Ruba scarpe da 200 euro, denunciato dai carabinieri in pattuglia nel centro commerciale

Un giovane è stato denunciato per furto aggravato ieri, 14 gennaio, dopo aver rubato un paio di scarpe firmate da 200 euro in un negozio del centro commerciale Esp a Ravenna. L’autore del furto, uno straniero senza fissa dimora, è stato notato da una guardia giurata e poi bloccato da una pattuglia dei carabinieri in servizio a piedi nel centro commerciale.

Il vigilante aveva notato due giovani che si muovevano con atteggiamento sospetto e ha incrociato la pattuglia dei carabinieri chiedendo loro aiuto. I due giovani si erano intanto separati, avendo intuito di essere seguiti, e i militari sono riusciti a bloccarne uno che aveva la refurtiva nascosta sotto i vestiti.

Dai successivi accertamenti emergeva che i due soggetti, per compiere l’atto, avevano manomesso il sistema antitaccheggio mediante l’utilizzo di un taglia unghie, come emerso dalla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.

La refurtiva è stata restituita al negozio. Ancora ricercato il complice del furto.

Degrado e abusivismo all’ex hotel Trieste: in programma la demolizione

Si chiude la storia dell’ex Hotel Trieste: lo stabile di via Trieste 9 sarà presto demolito. La notizia arriva dalla polizia locale, dopo i sopralluoghi effettuati questa mattina (15 gennaio) a seguito delle segnalazioni di presenze abusive all’interno della struttura.

Sebbene non siano state rinvenute persone durante i controlli, gli operatori degli uffici di sicurezza urbana, pronto intervento e polizia giudiziaria hanno avuto modo di ispezionare l’intero albergo,  compresi cantine, locali caldaie e garage, riscontrando chiari segni di prolungati bivacchi, con materassi, coperte, bottiglie, stoviglie di plastica e residui alimentari. Sono stati ritrovati anche strumenti riconducibili al consumo di droghe, come siringhe e fogli di carta stagnola.

Al termine delle operazioni, il rappresentante della proprietà ha provveduto a mettere in sicurezza gli accessi dell’ex Trieste con catene e lucchetti, in attesa dello smantellamento.

Strisce blu e divieti di sosta: 2,38 milioni di euro dai lungomari dei 9 lidi nell’estate 2025

Il pagamento delle sosta sul lungomare e le multe per divieto di sosta nei nove lidi ravennati nell’estate 2025 ha fruttato 1,64 milioni di euro alle casse pubbliche. Cui vanno sommati altri 740mila euro per le sanzioni per accesso alla corsia riservata sul lungomare di Marina di Ravenna, per un totale complessivo di 2,38 milioni per i bilanci di Comune e al Demanio. Il dato è stato reso noto oggi, 15 gennaio, da due consiglieri comunali di opposizione, Alvaro Ancisi e Gianfranco Spadoni di Lista per Ravenna.

«La nostra finalità non è tanto di esprimere commenti o giudizi – affermano i consiglieri –, ma di proporre elementi di conoscenza capaci di promuovere un dibattito delle parti in causa, principalmente le categorie imprenditoriali del commercio/artigianato attive nel settore turistico e le pro-loco delle località balneari, con la giunta Barattoni, allo scopo di mettere a fuoco e possibilmente superare ogni squilibrio e aggravio che questi dati possono mostrare. Ovviamente, offriremo il nostro contributo».

Ancisi e Spadoni sottolineano la quota di Marina di Ravenna sul totale (1,27 milioni su 2,38) e danno spazio al presidente della pro loco di Marina di Ravenna, Marino Moroni: «Si è chiuso un anno veramente nero per la località, colpita gravemente con scelte sbagliate e negative che l’amministrazione comunale uscente ha adottati per Marina di Ravenna. Il dato delle multe fatte è sproporzionato e sembra frutto di un accanimento di verifica e controlli. Che i trasgressori al codice stradale scelgano in massa Marina di Ravenna non è un’eventualità credibile. Da tanti, troppi, ci si sente dire: “Non vengo più a Marina per l’accanimento dei controlli e delle sanzioni che si verifica solo qui rispetto agli altri lidi”. Anche la quantità di parcheggi a pagamento sono in numero penalizzante rispetto ad altrove. Ma il passato è dietro alle spalle. Certamente, risalire non sarà né rapido, né facile, ma confidiamo che la nuova amministrazione sappia confrontarsi apertamente con la località per apportare già dalla prossima stagione gli importanti correttivi necessari per fermarne la caduta rovinosa e iniziare una difficile ripresa. Le decisioni dal sindaco Matteucci (2006-2016, ndr) in poi hanno affossato Marina di Ravenna».

Partono i lavori per l’isola ecologica interrata: prenderà il posto di 17 cassonetti del vetro

In viale Milano a Milano Marittima dal 19 gennaio cominceranno i lavori gestiti da Hera per la realizzazione di una nuova isola ecologica interrata per la raccolta rifiuti. L’intervento permetterà l’eliminazione di 17 contenitori stradali del vetro.

Il progetto, approvato dal Comune di Cervia, ha un costo complessivo di 437mila euro. Di questi, 250mila euro verranno finanziati dall’Unione europea nell’ambito del Next Generation UE, la restante parte verrà inserita nei piani economici finanziari di Atersir, l’agenzia regionale per i rifiuti. Il completamento è previsto prima della stagione estiva.

I lavori comporteranno alcune modifiche temporanee alla viabilità locale, che verranno indicate sul posto con adeguata cartellonistica. È prevista la chiusura in qualche giornata del tratto di via Milano interessato dai lavori. I cassonetti presenti nell’area dell’intervento saranno spostati provvisoriamente in via Rismondo.

L’isola ecologica interrata sarà composta da cinque cassonetti a scomparsa. Secondo una nota diffusa dal Comune, «consentirà di favorire l’ottimizzazione dello spazio disponibile, il contenimento del rumore e più in generale contribuirà al miglioramento della sicurezza e del decoro in città».

I carabinieri trovano un’officina per auto ritenuta abusiva e denunciano un uomo

I carabinieri forestali del nucleo di Bagnacavallo hanno individuato in Bassa Romagna un’officina per auto ritenuta abusiva. Secondo i militari, l’attività di riparazione auto veniva svolta senza le autorizzazioni amministrative e senza l’iscrizione nel registro previsto dalla normativa.

Inoltre, i rifiuti prodotti dall’attività, sia pericolosi che non pericolosi, risultavano stoccati e gestiti in violazione delle disposizioni ambientali. I carabinieri hanno sequestrato 500 litri di oli esausti, 11 batterie al piombo, 10 chilogrammi di filtri olio, 10 chilogrammi di imballaggi e oltre 300 metri cubi di pneumatici dismessi.

A seguito degli accertamenti, un uomo è stato denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti ed esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione in mancanza della denuncia di inizio attività.

Durante il controllo, i militari hanno allontanato diversi clienti che, rivolgendosi all’officina, avrebbero rischiato una sanzione amministrativa fino a 260 euro per non essersi avvalsi di un’impresa regolarmente iscritta e qualificata, come previsto dalla normativa.

Sostegno all’economia locale: 4 milioni dalla Camera di Commercio per Ferrara e Ravenna

La Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha stanziato 4 milioni di euro a sostegno dell’economia locale per il 2026.

Una delle priorità strategiche è il Piano straordinario per i giovani, per il quale la Camera di commercio ha stanziato 1,5 milioni per il triennio 2024-2026 (500 mila nel 2026). Il programma vede l’attivazione di numerosi bandi a sostegno dell’occupazione giovanile (contributi alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato, 121 quelle generate quest’anno tra gli under 35, e la trasmissione d’impresa), della nascita e lo sviluppo di nuove imprese giovanili, e il nuovo progetto, in arrivo nei prossimi mesi, per attrarre giovani nelle province di Ferrara e Ravenna sostenendo il trasferimento stabile a seguito di nuovo contratto di lavoro.

Nel piano degli interventi camerali grande rilievo anche all’internazionalizzazione delle imprese e supporto all’export, con uno stanziamento di 900mila euro attraverso il sostegno alla partecipazione a fiere nazionali e internazionali, e l’offerta di servizi di informazione, orientamento e assistenza per la preparazione ai mercati internazionali, avvalendosi di Promos Italia, l’Agenzia nazionale del sistema camerale per l’internazionalizzazione delle imprese di cui la Camera di commercio è socia.

Resta centrale il sostegno a innovazione e digitalizzazione, in particolare ai servizi dei punti impresa digitale (Pid) e a progetti di digitalizzazione e sostenibilità e alla diffusione delle tecnologie Impresa 4.0 e 5.0., con un impegno economico di oltre 800mila euro.
Confermati inoltre gli impegni per favorire l’accesso al credito attraverso contributi alle imprese che accedono ai finanziamenti garantiti dai Consorzi Fidi e per la promozione della cultura finanziaria e della finanza innovativa.

Prosegue il forte sostegno al radicamento dell’Università di Ferrara e del campus ravennate dell’Università di Bologna, e l’impegno per la transizione scuola/università e lavoro e l’orientamento dei giovani verso i fabbisogni e le competenze richieste dalle imprese, con uno stanziamento complessivo per scuole e Università di oltre 250 mila euro.

Altro investimento di lungo periodo riguarda il Polo universitario ravennate per integrare l’offerta di servizi aggiuntivi del Campus, in particolare dello studentato, che ha visto l’incremento di ulteriori corsi di importanza strategica, quale il corso di Laurea in medicina e chirurgia inaugurato a fine anno 2020.

Il Consiglio camerale inoltre, su proposta della Giunta, ha stanziato specifiche risorse per la promozione della parità di genere, la valorizzazione del “prodotto turistico” ferrarese e ravennate, anche attraverso sinergie con gli enti locali, ad esempio attraverso la cessione di alcuni spazi camerali da dedicare allo Iat di Ferrara.

Confermato anche l’impegno per un sempre maggior utilizzo degli strumenti di risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori, il potenziamento delle procedure per la composizione negoziata delle crisi d’impresa, la valorizzazione dei brevetti internazionali e la vigilanza sui mercati e sui prodotti a tutela dei consumatori, prevedendo uno stanziamento complessivo di 900mila euro.

Confermato anche l’impegno a valorizzare il ruolo dell’Osservatorio Economico per il monitoraggio dei dati economici locali, fondamentale per orientare le scelte strategiche dei territori, in sinergia con le Amministrazioni locali e le Associazioni di categoria, in particolare su temi prioritari quali infrastrutture e mobilità sostenibile, Zona Logistica Semplificata, commercio internazionale e innovazione.

“Dalla Prima Repubblica a oggi”, Pier Ferdinando Casini ne parla con Patuelli e De Pascale alla Classense

“Al Centro dell’Aula. Dalla Prima Repubblica a oggi” è il titolo del libro (Edizione Il Mulino, 2025) scritto dal senatore Pier Ferdinando Casini che verrà presentato sabato 17 gennaio  alle 10.30 alla Sala Muratori della Biblioteca Classense. Dopo l’introduzione del professor Michele Marchi, docente di Storia Contemporanea al Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna, l’autore ne parlerà con il presidente del gruppo La Cassa di Ravenna Antonio Patuelli e con il presidente della Regione Emilia Romagna Michele de Pascale.

L’evento è organizzato dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dalla Fondazione Flaminia.

Finisce fuori strada con l’auto, poi lo ritrovano in stato di shock nel garage di una casa: un giovane grave al Bufalini

È finito fuori strada con l’auto, nella notte tra mercoledì e giovedì. E poi si è rifugiato in un garage di un’abitazione vicina, dove l’hanno trovato, in stato di shock, i soccorritori del 118. Il ragazzo (di cui non sono ancora note le generalità, ma all’apparenza tra i 20 e i 30 anni) è stato quindi portato con il codice di massima gravità all’ospedale Bufalini di Cesena.

L’incidente è avvenuto lungo la statale Adriatica, nel vecchio tratto nei pressi di Taglio Corelli, alternativo alla variante di Alfonsine. Il ragazzo (che abiterebbe in quella zona) stava guidando in direzione Ferrara, quando ha perso il controllo della sua Fiat Punto all’altezza di un ponticello, andando prima a sbattere contro il muretto di un’abitazione e carambolando poi nei campi. È qui che la Fiat è stata notata da alcuni automobilisti di passaggio, che hanno chiamato i soccorsi. Giunti sul posto (118 e Vigili del fuoco), poco prima dell’1 di notte, non c’erano però tracce del ragazzo, poi ritrovato come detto nel garage dell’abitazione vicina, all’interno di un’auto. Nel frattempo, sul posto sono giunti anche i genitori.

I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri, che hanno anche regolato il traffico senza particolari conseguenze, considerate l’ora e la zona.

Le foto sono di Massimo Argnani.

Una raccolta firme per fermare il degrado del quartiere Poggi: oltre 100 firme in poche ore

Più sicurezza, miglioramento della viabilità e degli spazi di sosta, intensificazione e controllo della raccolta dei rifiuti e rinnovo degli arredi urbani: queste le richieste dei cittadini del quartiere Poggi/via Antica Milizia, per contrastare il degrado della zona.

Negli scorsi giorni, un gruppo di residenti ha organizzato una petizione sul tema da presentare in comune. La raccolta firme è partita lo scorso 10 gennaio, negli spazi del centro commerciale Podium, ottenendo 100 firme in poche ore.

«Questo è un dato che dimostra quanto questi problemi siano sentiti dalla popolazione residente, e quanto la situazione richieda risposte rapide ed efficaci – fanno sapere i rappresentanti Claudia Lombardo e Luigi Piserchia -. Nonostante sia una zona in forte sviluppo urbanistico e abitativo, soffre sempre più di problematiche legate al degrado urbano, alla manutenzione carente e alla mancanza di sicurezza». I promotori hanno allegato a testimonianza della causa un corredo di fotografie e documentazioni di episodi di furti, scippi, scassi e atti vandalici. «Chiediamo dunque all’Amministrazione un piano di interventi coordinato, che migliori la vivibilità del quartiere e restituisca tranquillità, decoro, igiene e riorganizzazione degli spazi pubblici» concludono i cittadini.

La raccolta firme proseguirà sabato 17 gennaio, sempre al centro commerciale Podium, dalle 10 alle 12. Potranno firmare i cittadini di Ravenna, anche esterni al quartiere, purché residenti nel Comune.

Faenza omaggia il lavoro di Leoni con un’esposizione permanente: nasce la “Galleria Marta”

Faenza omaggia uno dei suoi artisti più illustri con una nuova sala espositiva permanente: inaugura il prossimo 25 gennaio la “Galleria Marta”, dedicata al lavoro di Alfonso Leoni. L’artista, descritto come «Un assoluto protagonista dell’arte contemporanea, un genio talentuosissimo e ribelle prematuramente scomparso».

La galleria è stata allestita negli stessi locali che Leoni utilizzava come studio, in corso Baccarini 8A, e sarà aperta al pubblico su appuntamento (archivio@alfonsoleoni.it, whatsapp 340 7054688) o in occasioni particolari, come durante la prossima edizione di Argillà. La presentazione è in programma per le 10.30 di domenica 25, nella sala conferenze del museo Mic , alla presenza del sindaco di Faenza Massimo Isola, Claudia Casali, e dei curatori dell‘archivio.

Già nel 2020 il Mic aveva dedicato una mostra a Leoni in occasione del 40esimo anniversario della sua scomparsa. L’esposizione nacque dal lavoro di ricerca condiviso tra la direttrice del museo faentino Claudia Casali e l’Archivio Leoni, fondato dalla moglie Marta, che raccolse per la prima volta in un’antologica le opere dell’artista, con l’obiettivo di analizzarne la produzione, spaziando tra ceramica e i diversi linguaggi della contemporaneità (pittura, grafica, design, scultura). Dalla scomparsa di Marta, nel 2021, l’archivio viene curato da Giancarlo Paggi e dal figlio Stefano, e trova ora una sede permanente a Faenza.

«L’idea era stata pensata già anni addietro da Marta – commenta Giancarlo Paggi -. ma per motivi pratici non fu sviluppata. È tornata a concretizzarsi dopo uno suggerimento lanciatomi da Claudia Casali, nella primavera del 2024, che mi disse che dovevo pensare ad un luogo stabile per Leoni a Faenza. Quando Leoni morì nel 1980 aveva in uso dei locali in affitto adibiti a studio che vennero sgomberati poco dopo la sua morte. Nel 2021 l’Archivio venne contattato dalla responsabile del Servizio Patrimonio Culturale della Regione, la quale, nell’ambito di una ricerca per la valorizzazione delle case e studi di Illustri in Emilia Romagna chiedeva cosa fosse rimasto dei luoghi di lavoro dell’Artista. Così, con il patrocinio del Mic, del Comune di Faenza e dell’Associazione Amici della Ceramica, è stato avviato il progetto».

Arrestato spacciatore, in casa aveva 6mila euro in contanti

I Carabinieri di Faenza hanno arrestato un pregiudicato di origine albanese. L’uomo, con precedenti penali alle spalle, è stato pizzicato dai militari dell’arma in possesso di diversi grammi di cocaina, già suddivisi in dosi confezionate per la vendita al dettaglio. Da qui la decisione dei militari di estendere la perquisizione all’abitazione dell’uomo, dove sono stati sequestrati quasi 6.000 euro in contanti, un bilancino di precisione e un telefono cellulare utilizzato per comunicare con i “clienti”. Lo spacciatore è stato arrestato, in attesa del processo per direttissima.

Il presidente Poggi tranquillizza l’Olimpia: «Stiamo trattando con sponsor, non ci saranno defezioni»

«La squadra terminerà il campionato senza defezioni». Il presidente dell’Olimpia Teodora, Giuseppe Poggi, rassicura l’ambiente a poche ore dalla deadline fissata – tra società e gruppo squadra – al 17 gennaio. Data che fino a poche settimane fa sembrava dovesse rappresentare un passaggio cruciale per il futuro della stagione.

Intervistato nel dicembre scorso da Ravenna & Dintorni (clicca qui per l’articolo), il patron della squadra di pallavolo femminile cittadina aveva lanciato un appello al mondo degli sponsor, chiedendo un sostegno concreto per garantire la prosecuzione del campionato. «Nel caso non arrivassero aiuti, dal 17 gennaio in poi le ragazze potranno liberarsi e trovare un’altra squadra. Ci siamo dati tempo fino alla fine del girone d’andata». L’incertezza economica arrivava nonostante il brillante percorso sportivo dell’Olimpia Teodora, ancora saldamente al primo posto in classifica nel girone B del campionato di B1 di volley (con 11 vittorie in 12 partite), posizione che al termine della stagione significherebbe Serie A3.

«Stiamo trattando con molti sponsor – spiega Poggi, ricontattato oggi, mercoledì 14 gennaio –. Sto lavorando per cercare di garantire il miglior futuro possibile alla società, così come le ragazze stanno facendo un lavoro eccellente in campo». L’obiettivo è duplice: «Disputare le finali di Coppa Italia, in programma il 3 e 4 aprile, alle quali ci siamo qualificate per prime, e possibilmente centrare la promozione in un campionato che vede l’Olimpia Teodora protagonista».

Sembrano dunque definitivamente alle spalle le preoccupazioni espresse un mese fa dallo stesso presidente, quando aveva prospettato uno scenario ben più delicato.

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