mercoledì
18 Marzo 2026

Efficientamento energetico, via libera a un progetto da 3 milioni di euro per l’area Lama Sud

Efficientamento energetico della centrale di teleriscaldamento e raffrescamento e installazione di pensiline fotovoltaiche a copertura del parcheggio. Sono i principali lavori oggetto del progetto di fattibilità tecnico-economica-esecutivo approvato dalla giunta del Comune di Ravenna che riguarda il gruppo di edifici denominati Polo Lama Sud, serviti dalla centrale di teleriscaldamento e teleraffrescamento di via Fontana: gli uffici comunali di viale Berlinguer ai numeri 58, 68 e 30; nido e scuola dell’infanzia “Polo per l’infanzia Lama Sud”; la nuova sede Arpae.

L’intervento è finalizzato al miglioramento dei seguenti aspetti – si legge in una nota inviata dal Comune -: riduzione dei costi di esercizio e di gestione della centrale; riduzione del consumo di energia elettrica e termica da combustibili fossili; riduzione dell’impatto ambientale e dell’emissione in atmosfera di anidride carbonica. Il costo dell’intervento è di 3 milioni di euro, di cui 600mila euro di risorse comunali e la restante parte da finanziamento Pr-Fesr della Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Atuss (Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile).

Come noto, gli uffici comunali di via Berlinguer sono stati inaugurati in ritardo di anni nel 2022. Come avevamo raccontato in questo articolo di settembre 2024 i lavoratori avevano denunciato problemi tecnici e temperature non adatte fin quasi da subito.

«L’intervento – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Cameliani –, si inserisce in un’area popolosa e dotata di servizi. Il quartiere è sede degli uffici della Circoscrizione Ravenna Sud e di altri comunali a cui affluisce il pubblico, come l’anagrafe, un importante polo scolastico che verrà ampliato. L’obiettivo è di caratterizzarla come progetto pilota di eco-quartiere, ed è per questo che il Comune ha candidato il progetto al bando regionale nell’ambito dell’Atuss. Si avrà una significativa riduzione di emissioni inquinanti e di risparmio energetico grazie all’utilizzo sinergico di fonti rinnovabili e di tecnologie innovative ad alto rendimento a servizio della centrale».

Oltre all’efficientamento della centrale, sempre al suo servizio, sarà realizzato un impianto fotovoltaico sul parcheggio pubblico di via Luigi Fontana, mediante realizzazione di pensiline prefabbricate con moduli fotovoltaici ad alta efficienza e adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica al fine di ottimizzare la produzione fotovoltaica evitando ombreggiamenti suoi moduli. Tutto questo consentirà la completa decarbonizzazione del sistema di produzione di acqua refrigerata per la climatizzazione estiva e una parziale riduzione dell’uso di fonti di origine fossile per la climatizzazione invernale. In particolare si raggiungerà la quasi totale indipendenza energetica nel periodo estivo; «si ridurranno i consumi elettrici; si otterrà una maggiore fruibilità del parcheggio ad uso pubblico, grazie all’ombreggiamento offerto dalle pensiline fotovoltaiche», termina la nota del Comune.

Un concorso letterario per racconti gialli con ispirazione dantesca

“Giallo Dante” è il nuovo concorso di narrativa lanciato da “Prospettiva Dante”, il festival interamente dedicato al Poeta promosso e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna che tornerà a Ravenna per la propria XV edizione dal 16 al 20 settembre.

Il concorso vuole incoraggiare un approccio diverso al Poeta, di cui Ravenna custodisce le spoglie; i racconti (gialli o polizieschi) dovranno infatti essere collegati alla figura di Dante, al Trecento fiorentino o a personaggi e situazioni della Commedia, con ambientazione e riferimenti danteschi ben delineati.

Gli elaborati (massimo 40.000 battute) e la scheda di partecipazione dovranno essere inviati via email a giallodante@prospettivadante.it entro il 31 marzo. I primi tre classificati riceveranno un premio in denaro (1.000 euro il primo, 500 il secondo e il terzo); i racconti dei dieci finalisti saranno pubblicati in un’antologia creata per l’occasione.

La selezione dei dieci finalisti sarà operata da insegnanti di materie letterarie in ogni parte d’Italia. Questi dieci racconti saranno quindi sottoposti alla giuria guidata dal celebre autore di Romanzo criminale, Giancarlo De Cataldo, e composta da Nicoletta Maraschio, presidente onoraria dell’Accademia della Crusca, Domenico De Martino, direttore del festival Prospettiva Dante, gli scrittori Marco Vichi e Roberto Riccardi, il direttore della manifestazione ravennate GialloLuna NeroNotte Nevio Galeati e la giornalista e traduttrice Federica Angelini. Spetterà a loro scegliere i tre vincitori.

Info: giallodante@prospettivadante.it  e su Whatsapp al 351 5911897. Sul sito prospettivadante.it è possibile scaricare il bando e la scheda di iscrizione.

Missiroli si difende dalle accuse della moglie: «Dichiarazioni false, anche per motivi economici»

La difesa di Mattia Missiroli, ex sindaco di Cervia dimessosi il 5 gennaio dopo le accuse di maltrattamenti da parte della moglie, ribalta completamente la prospettiva dell’inchiesta. Nelle 26 pagine depositate dall’avvocato Ermanno Cicognani in vista dell’udienza davanti al tribunale del Riesame di Bologna, fissata per lunedì, si sostiene che la donna sarebbe «ben motivata a dichiarare il falso», con un presunto movente economico legato alla separazione in corso. La richiesta della Procura di Ravenna di applicare la custodia cautelare in carcere viene definita «priva dei presupposti» e fondata su un quadro probatorio «fumoso» e «contraddittorio».

I dettagli sono sui due quotidiani in edicola oggi, 10 gennaio.

Secondo la ricostruzione difensiva, la notte tra il 4 e il 5 dicembre – quando la donna si presentò al pronto soccorso di Ravenna parlando inizialmente di una caduta accidentale – le versioni fornite agli operatori sarebbero cambiate più volte nell’arco di poche ore, passando da episodi «una volta ogni due/tre mesi dal 2009» a presunte violenze quotidiane, fino a una frequenza di «una o due volte alla settimana». Un andamento definito «ondivago», che per la difesa minerebbe l’attendibilità della denunciante.

Anche i referti medici, secondo la memoria, documenterebbero solo «lesioni di lieve entità», compatibili «anche con cadute accidentali». Le foto consegnate agli inquirenti non fornirebbero «elementi probatori univoci» e alcune immagini – come quella di un taglio al labbro risalente al 2020 – sarebbero state acquisite con metadati anomali, tali da far ipotizzare una possibile manipolazione. I video allegati, inoltre, non mostrerebbero aggressioni. A ciò si aggiungono le testimonianze dei due figli minori, che descriverebbero un clima di «reciproche provocazioni» e un padre «remissivo, disposto a soccombere pur di non inasprire la conflittualità matrimoniale».

La difesa contesta anche episodi specifici: un presunto calcio poi ridimensionato dalla donna a un semplice «toccare con il piede», un ceffone del 2012 non menzionato nel referto medico, fino all’installazione di un gps sull’auto della moglie, interpretata dall’accusa come controllo e dalla difesa come antifurto. Perfino il comportamento della donna dopo le dimissioni dal pronto soccorso – una sosta in un bar per acquistare brioches – viene citato come elemento ritenuto incoerente con la gravità delle accuse.

Nel complesso, per la difesa, il quadro delineerebbe non una violenza sistematica, ma «episodi isolati» inseriti in una relazione segnata da «elevata conflittualità reciproca». Da qui la richiesta di rigettare l’appello della Procura e confermare il no del gip alla misura cautelare, anche perché Missiroli si sarebbe allontanato da casa spontaneamente, facendo venir meno il rischio di reiterazione.

Il Mar apre ai più piccoli: dal 31 gennaio un mese di mostre, gioco e teatro

Dal 31 gennaio al 22 febbraio 2026 il Mar – Museo d’Arte della Città di Ravenna dedica i propri spazi a Il Mar dei piccoli, appuntamento giunto alla quarta edizione che mette al centro bambini, famiglie e scuole. L’iniziativa, nasce come progetto condiviso che mette in rete numerose realtà culturali del territorio impegnate nei campi dell’educazione, dell’arte e dell’infanzia. Fulcro del programma è la mostra-gioco ACQUA, AQUAE (per bambini dai 2 ai 10 anni), inaugurata sabato 31 gennaio alle ore 11. Ideato da Immaginante, il percorso espositivo propone un viaggio sensoriale e creativo dedicato all’acqua, elemento vitale e simbolico, attraverso installazioni interattive, ambienti immersivi e aree laboratorio pensate per nidi, scuole e famiglie. La mostra è arricchita dalle illustrazioni originali di Irene Penazzi e da una selezione bibliografica a cura della Biblioteca Classense, ed è animata nel corso del mese da visite guidate e laboratori: per le famiglie nei fine settimana e per le scuole dal martedì al venerdì.

Il direttore del Mar Roberto Cantagalli afferma: «Teniamo molto all’infanzia e allo sviluppo di mostre temporanee o progetti dedicati all’educazione. La mostra di Chagall termina il 18 gennaio e già il 31 aprirà il progetto de “Il Mar dei piccoli” che per noi non è affatto secondario. Riorganizzare gli spazi del museo in così poco tempo significa uno sforzo logistico che sottolinea la nostra affezione verso questo progetto che coinvolge tanti piccoli cittadini e vede collaborare tante realtà ravennati».

Anche l’assessore alla cultura Fabio Sbaraglia è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione: «Si tratta di un progetto in cui crediamo e che evolve in continuazione. Un’ iniziativa sempre più orizzontale per tutte quelle realtà che operano nell’ infanzia. Ringrazio il CdA e lo staff del Mar, che da anni è impegnato in progetti ambiziosi per la trasformazione della pelle del museo. Vogliamo coinvolgere tutte le generazioni rispetto alla traiettoria portata avanti da questo luogo».

Accanto alla mostra, il calendario prevede numerosi laboratori domenicali per le famiglie: Disegna… il mare (1 febbraio) con Irene Penazzi, Figure galleggianti (8 febbraio) con Marilena Benini, Splash! (15 febbraio) a cura di Cristina Sedioli e Gocce, bolle, onde (22 febbraio), che intreccia musica dal vivo e narrazione in collaborazione con la Sezione Education del Teatro La Fenice di Venezia. Sabato 21 febbraio è inoltre in programma La natura è blu, laboratorio-evento condotto da Sonia Basilico, rivolto a insegnanti, genitori e appassionati.

Il tema dell’acqua è al centro anche dei laboratori di mosaico In un mare di tessere, a cura della Fondazione RavennAntica, in programma domenica 1, 8, 15 e 22 febbraio alle ore 15.30, che accompagnano bambine e bambini dai 5 agli 11 anni alla scoperta dell’arte musiva attraverso visite guidate e attività pratiche.

Ampio spazio è riservato al teatro e alla performance. Prosegue infatti la collaborazione con CorpoGiochi, che presenta al MAR una serie di azioni performative partecipate, realizzate con le scuole primarie cittadine e aperte al pubblico il 14, 16, 21 e 28 febbraio, nell’ambito del percorso di educazione alla cittadinanza conCittadini 2025/2026.

Confermato l’appuntamento con Anima l’opera, in programma sabato 21 febbraio, che vede protagonista il Teatro del Drago: attraverso il teatro di figura, i burattini, il teatro d’ombre e di oggetti entrano in dialogo diretto con le opere delle collezioni del MAR, offrendo al pubblico un’inedita chiave di lettura del patrimonio museale e trasformando la visita in un’esperienza narrativa e immaginativa.

Il programma include inoltre le Letture d’arte al museo, realizzate in collaborazione con la Biblioteca Classense e le volontarie di Nati per leggere, previste sabato 31 gennaio e sabato 14 febbraio, e il percorso teatrale Pin’occhio. Viaggio giocoso in sette movimenti, mostra-spettacolo interattiva ideata da Drammatico Vegetale e prodotta da Ravenna Teatro, in programma per le famiglie sabato 7 febbraio e per le scuole nella settimana successiva.

Per maggiori dettagli e prenotazioni consultare il seguente link: https://mar.ra.it/evento/il-mar-dei-piccoli-3/

Nuovi lavori sulla tangenziale alle porte di Ravenna: chiude un tratto di carreggiata in direzione Rimini

Anas comunica che proseguono i lavori di ammodernamento della cosiddetta “Tangenziale di Ravenna” lungo la Strada Statale 16. Dalla prossima settimana, terminati i lavori di allargamento della zona del distributore di carburanti (altezza via Vicoli) Anas ha programmato l’avvio dei lavori di risanamento profondo della pavimentazione della carreggiata in direzione Rimini, che verrà chiusa al traffico. Da lunedì 12 gennaio dal km 148,750 al km 149,500 della Ss16 sarà quindi attivo il doppio senso di circolazione nella sola carreggiata in direzione Ferrara fino al termine dei lavori, attualmente programmato per sabato 31 gennaio.

Lungo la Statale 67, invece, per i lavori di adeguamento da Classe al porto di Ravenna, per consentire l’avanzamento dei lavori dal pomeriggio di lunedì 12 gennaio saranno attuate le seguenti modifiche alla circolazione:  dal km 223,900 al 221,700 sarà attivo il doppio senso di circolazione in direzione porto; dal km 221,700 ed il km 221,500 sarà attivo il restringimento di carreggiata, con la chiusura della sola corsia di sorpasso, in entrambe le direzioni di marcia; dal km 221,500 ed il km 220,600, sarà attivo il doppio senso di circolazione in direzione Porto.

Sono in via di ultimazione i lavori di allargamento e di miglioramento funzionale dello svincolo Porto Fuori e la riapertura al traffico delle rampe di ingresso e di uscita per chi viaggia in direzione porto di Ravenna è prevista entro la fine del corrente mese di gennaio.

Un Benelli tinto di giallorosso attende il Forlì. Ravenna in emergenza davanti: Viola dal primo minuto?

A livello emotivo, il derby non è mai una partita come le altre. Non lo è per i tifosi, né tantomeno per chi scende in campo. Per il Ravenna, reduce da tre sconfitte consecutive – due in campionato e una in Coppa – non c’è spazio per calcoli: per restare agganciato al treno Arezzo, oggi avanti di due lunghezze, serve una risposta immediata. Anche perché la storia recente del derby della Ravegnana, in programma al Benelli sabato 10 gennaio alle 17.30, non sorride ai giallorossi. Le ultime due sfide hanno infatti lasciato solo amarezze, entrambe al Morgagni: il 3-2 del marzo 2025 nel cosiddetto “match promozione” e la sconfitta dell’andata, firmata dall’ex Simone Saporetti, passato pochi giorni fa alla Pistoiese.

Anche il Forlì è reduce da un momento negativo. Sono due le sconfitte di fila subite dalla squadra dei “galletti”, che ora si ritrovano dodicesimi a 24 punti, a – 2 dai playoff e a +6 sulle squadre impegnate nella bagarre per non retrocedere. Nel sempre propositivo 4-3-3, Miramari si potrebbe affidare subito al difensore Palomba (prelevato in settimana dalla Virtus Entella), mentre in attacco tutto il peso è sulle spalle del cesenate Petrelli, autore di 6 gol in questo campionato. Mister Marchionni ha speso parole al miele per l’allenatore felsineo: «Il Forlì è una squadra che gioca bene a calcio sia in casa che fuori e soprattutto è allenata benissimo da un allenatore che sa tirar fuori il meglio dai propri giocatori. Sarà una partita aperta e difficile in cui il Ravenna deve scendere in campo con la massima determinazione. Nella posizione in cui siamo in classifica dobbiamo avere la forza mentale di vincere per poter ripartire».

Il Ravenna non potrà contare su tre quinti dell’attacco. Non saranno a disposizione per infortunio Okaka, Motti e Zagrè, oltre al partente Ilari e Menegazzo, ufficializzato ieri dal Foggia: «Stefano (Okaka ndr) deve smaltire lo stiramento rimediato a dicembre, così come Zagrè che sta recuperando da un acciacco – dichiara l’allenatore del Ravenna -. Motti ha giocato qualche spezzone ma non riesce ad allenarsi come dovrebbe. Noi dobbiamo comunque pensare alla squadra nel complesso». Con un attacco così carente di alternative, è lecito aspettarsi un minutaggio più consistente per Nicolas Viola. «Ancora non ho scelto la formazione – ammette Marchionni -. Viola è un giocatore che sia se parte dall’inizio, che a partita iniziata può trovare il guizzo giusto per farti vincere. Poi è normale che se si abbassano i ritmi, con le qualità che ha, può essere ancora più determinante». Il grande colpo dell’inverno giallorosso è infatti sempre entrato a gara in corso, senza ancora mai lasciare veramente il segno. «È normale che stando fuori tanto ci volesse un po’ di tempo per tornare alla giusta condizione. Man mano sta crescendo, sappiamo il tipo di giocatore che è e ciò che può dare alla squadra, che deve essere brava a supportare con intensità le sue caratteristiche».

Le numerose assenze portano a pensare ad una società che interverrà proprio nella metà campo offensiva durante il mercato di riparazione: «Sono molto sereno – sottolinea Marchionni – perché ho la fortuna di avere un ottimo rapporto con il direttore Mandorlini, con Olivieri e tutto l’entourage della società che sta lavorando per trovare le soluzioni a noi congeniali. Bisogna capire quanto staranno fuori i nostri attaccanti, sicuramente intervenire nella zona offensiva è una valutazione che stiamo facendo».

La partita si disputerà in uno stadio Benelli quasi interamente colorato di giallorosso. Anche questa volta, in occasione del derby, non è attesa una presenza significativa di tifosi forlivesi. La scarsa affluenza nel settore ospiti – peraltro in una trasferta che storicamente non ha mai fatto registrare un vero e proprio esodo da Forlì – è da ricondurre anche alle limitazioni imposte dall’Onms, che consentono l’accesso allo stadio esclusivamente ai forlivesi possessori della fidelity card sottoscritta entro il 13 dicembre.

Rinnovata la pavimentazione del Pala Cattani: quasi 50mila euro di investimento del Comune

Sono stati conclusi i lavori di manutenzione straordinaria e rigenerazione della pavimentazione in legno del Pala Cattani di Faenza. L’intervento, affidato alla ditta specializzata Adisport, per un investimento complessivo di 47mila euro, sostenuto interamente dal Comune, riconsegna alla città e alle società sportive una struttura rinnovata, più sicura e perfettamente adeguata ai massimi standard agonistici stabiliti.

Gli operai della ditta incaricata hanno effettuato un restyling profondo che ha compreso la levigatura e la stuccatura dell’intera superficie di gioco, oltre alla sostituzione delle doghe ammalorate nelle zone più usurate. L’intera area è stata poi trattata con una specifica finitura ad acqua per garantire grip e durabilità nel tempo. Particolare attenzione è stata dedicata alla tracciatura ex novo delle linee di gioco per la pallacanestro, la pallamano e il calcio a 5, che ora risultano pienamente conformi alle più recenti disposizioni e omologazioni delle rispettive Federazioni.

Il Comune ringrazia la ditta e i tecnici «per aver lavorato intensamente durante le festività, permettendo così alle squadre di riprendere i campionati in una struttura più moderna, performante e pienamente funzionale alle esigenze delle tante discipline che ospitiamo».

L’opera di ripristino ha permesso di risolvere le criticità strutturali del legno, provato dall’intenso utilizzo quotidiano, garantendo al contempo la sostenibilità ambientale grazie all’uso di prodotti all’acqua. Grazie al coordinamento dei lavori, l’impianto è già tornato nella piena disponibilità delle associazioni locali.

Il Comune cerca gestori per il nuovo centro civico

Il Comune di Conselice ha pubblicato il bando per la presentazione di manifestazioni d’interesse al fine di individuare un ente del terzo settore con il quale stipulare una convenzione per la gestione condivisa del centro civico “Gino Pellegrini”. Il bando avrà durata di un anno, prorogabile di un anno ulteriore, e si rivolge ad associazioni di promozione sociale (nello specifico enti del terzo settore o associazioni temporanee di scopo iscritte nel Runts) che abbiano esperienza nella realizzazione di attività culturali, sociali, ricreative e di promozione del territorio.

La gestione condivisa è finalizzata alla realizzazione di attività culturali, sociali, ricreative e di promozione del territorio, che possano favorire la partecipazione dei cittadini, e la gestione di un calendario condiviso con l’amministrazione comunale, che manterrà la disponibilità del centro civico per organizzare iniziative istituzionali, celebrazioni ed eventi come quelli della rassegna teatrale “CivicOff”.

Inoltre, la convenzione da stipulare prevede che l’associazione provveda a custodia, guardiania, assistenza tecnica per l’utilizzo della strumentazione da parte di chi utilizzerà gli spazi del centro civico, cura e pulizia degli ambienti e delle pertinenze.

L’amministrazione comunale mette a disposizione i locali del centro civico “Gino Pellegrini” , gli arredi e le attrezzature, oltre a 3mila euro per l’annualità 2026 a titolo di rimborso spese. Per partecipare è necessario inviare la propria manifestazione di interesse, compilando l’istanza reperibile sul sito web del Comune di Conselice, via posta o brevi mano all’ufficio Segreteria del Comune di Conselice, entro le ore 13 di giovedì 29 gennaio.

La pista di pattinaggio sul ghiaccio di Cervia resterà aperta fino al 1° febbraio

La pista del ghiaccio di Cervia, in piazza Garibaldi, rimarrà aperta fino a domenica 1 febbraio. Per tutto il mese di gennaio quindi l’attrazione sarà in grado di offrire momenti di svago alle famiglie, anche nei due fine settimana in cui il centro storico ospiterà la Festa del Cardo Gobbo (sabato 24 e domenica 25 gennaio, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio).

La pista sarà aperta tutti i giorni rispettando il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 20; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 21.

Rottami, oli, una barca a motore e (forse) amianto: una discarica abusiva lungo la costa ravennate

Una vasta area utilizzata come deposito di rifiuti, anche pericolosi, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza lungo la costa ravennate, tra Punta Marina e Lido Adriano. L’operazione è stata condotta dalla Sezione operativa navale di Marina di Ravenna durante un controllo mirato all’interno di una cava specializzata nell’estrazione e nel trattamento di materiali inerti.

All’interno dello stabilimento, i militari hanno individuato un accumulo eterogeneo di scarti industriali: rottami metallici, oli esausti, veicoli dismessi, parti di mezzi speciali e persino un’imbarcazione completa di motore e carrello. Tutto il materiale, abbandonato direttamente sul terreno e in condizioni di evidente degrado, è stato posto sotto sequestro.

Le verifiche sono proseguite con il supporto dei tecnici di Arpae Emilia‑Romagna, chiamati a classificare e quantificare i rifiuti rinvenuti. Nel corso dell’intervento è stato inoltre individuato un grande cumulo di materiale edile inerte, potenzialmente contenente fibre di amianto. Anche quest’area è stata sequestrata in via preventiva, in attesa degli esami che dovranno stabilire la natura e la provenienza del materiale.

Parallelamente, la Guardia di Finanza sta procedendo agli accertamenti di natura tributaria: l’ipotesi è che non sia stato versato il tributo speciale previsto per il conferimento in discarica, la cosiddetta Ecotassa. Le sanzioni verranno quantificate una volta completata la ricostruzione delle irregolarità.

Incontro pubblico in biblioteca con il padre di Giulia Cecchettin sulla violenza di genere

La biblioteca comunale di Castel Bolognese organizza un incontro aperto alla cittadinanza con Gino Cecchettin, padre di Giulia, la ragazza uccisa a coltellate in Veneto nel 2023 all’età di 22 anni dall’ex fidanzato Filippo Turetta. L’appuntamento è per il 14 gennaio alle 21. Nell mattinata dello stesso giorno, Gino Cecchettin incontrerà le studentesse e gli studenti della scuola media “Pascoli”, in un momento dedicato all’educazione, alla consapevolezza e al dialogo sui temi del rispetto, delle relazioni e della prevenzione della violenza di genere.

Cecchettin è presidente di una Fondazione che porta il nome della figlia. Negli incontri porterà la propria testimonianza e racconterà l’impegno della Fondazione nata per onorare la memoria di Giulia e trasformare il dolore in un’azione concreta di cambiamento sociale e culturale.

La Fondazione opera a livello nazionale promuovendo percorsi di educazione e sensibilizzazione, sostenendo le reti territoriali che si occupano di contrasto alla violenza di genere e lavorando per rafforzare una cultura dei diritti, del rispetto e della dignità della persona.

«Accogliere a Castel Bolognese la testimonianza di Gino Cecchettin significa ribadire con forza che la cultura e l’educazione sono strumenti fondamentali per prevenire la violenza e costruire una società più giusta – dichiara Luca Selvatici, assessore alle Attività culturali e alla Legalità del Comune di Castel Bolognese –. Il coinvolgimento delle scuole e della cittadinanza è un passaggio essenziale per trasformare la memoria in responsabilità collettiva e impegno concreto».

L’incontro è stato promosso e organizzato dalla biblioteca comunale e dall’ufficio cultura, che da tempo lavorano assieme all’amministrazione comunale per offrire alla comunità occasioni di dialogo, formazione e partecipazione civile.

È morto lo storico autista di “Bulow”, un pezzo di storia del Pd (e Pci) locale

È morto a 84 anni Canzio Ronconi, una figura che per molto tempo ha fatto parte della vita del Pd e ancor prima di Ds e Pci. Era stato lo storico autista del partigiano Arrigo “Bulow” Boldrini, con il quale aveva condiviso un rapporto umano profondo. «Una persona sempre disponibile, capace di occuparsi con attenzione e responsabilità di molti aspetti della vita del partito» – si legge in una nota inviata alla stampa dal Pd di Ravenna.

«Per anni si è preso cura dello storico capanno da pesca dove si svolgevano riunioni, incontri, momenti di confronto politico e umano – continua il Pd -. Un luogo informale che per molti rappresentava un modo semplice e diretto di fare politica. Canzio era parte integrante di quell’atmosfera: con il suo carattere schietto e la sua ironia era una presenza familiare, conosciuta e riconosciuta da generazioni di militanti. In molti lo ricorderanno per le sue battute e per quel modo diretto e genuino di stare tra le persone con leggerezza.
Anche alle Feste dell’Unità è stato per anni un punto di riferimento per l’organizzazione e per i volontari, capace di rendere più leggeri i momenti di lavoro con la sua allegria e qualche scherzo. Canzio incarnava una militanza fatta di gesti concreti, presenza quotidiana e disponibilità costante. Una militanza che non cerca riconoscimenti, ma lascia un segno profondo. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene va il pensiero e il cordoglio del Partito Democratico di Ravenna».

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