mercoledì
18 Marzo 2026

Undici corsi gratuiti per i neo genitori: dalle manovre salvavita alla sicurezza in auto

Il Centro per le famiglie dell’Unione della Bassa Romagna presenta “Bimbi sicuri 2026”, un calendario di appuntamenti gratuiti dedicati alla salute e alla sicurezza dei bambini, pensati per genitori e familiari. Gli incontri si svolgeranno da gennaio a giugno 2026 in diverse sedi del territorio dei Comuni della Bassa Romagna.

Il programma si apre con i corsi di disostruzione pediatrica, organizzati in collaborazione con gli istruttori volontari della Pubblica assistenza di Alfonsine. L’obiettivo è insegnare le manovre salvavita per la disostruzione delle vie aeree nei bambini. Ogni incontro avrà una durata di circa un’ora e mezza, con una parte teorica e una parte pratica su appositi manichini.

In tutto sono previsti dieci corsi distribuiti sul territorio nei primi sei mesi dell’anno:

  • Si parte a gennaio con l’appuntamento di martedì 20 alle 9.30 a Massa Lombarda, al centro culturale «Carlo Venturini» in via Zaganelli 2.
  • A febbraio sono in programma due incontri: martedì 3 alle 20.30 a Lugo nella sede del Centro per le famiglie in viale Europa 128, e martedì 24 alle 17 a Sant’Agata sul Santerno al’asilo Azzaroli, in via Mazzini 27.
  • Il mese di marzo vedrà altri due appuntamenti: martedì 10 alle 18 a Bagnara di Romagna al nido d’infanzia Asteroide B612, in via XX Giugno, e martedì 24 alle 9.30 a Villanova di Bagnacavallo all’Ecomuseo delle erbe palustri in via Ungaretti 1.
  • Ad aprile l’unico incontro è previsto per martedì 28 alle 20.30 a Lugo al Centro per le famiglie.
  • A maggio il calendario prosegue con due date: martedì 12 alle 17 a Fusignano al nido «il Bosco» in via Falcone e Borsellino 50, e martedì 26 alle 9.30 ad Alfonsine a Casa Monti, in via Passetto 1.
  • Il programma si conclude a giugno con gli ultimi due appuntamenti: martedì 9 alle 17 al nido d’infanzia il Cucciolo di Cotignola, in piazza Giovanni Paolo II 3, e lunedì 22 alle 9.30 nella sede di Conselice del Centro per le famiglie, presso il centro civico «Gino Pellegrini» con ingresso in via Vacchi.

Tutti i corsi sono gratuiti, ma i posti sono limitati, quindi è obbligatoria l’iscrizione contattando il Centro per le famiglie al cellulare 366 6156306, al telefono 0545 299397 oppure via email all’indirizzo centrofamiglie@unione.labassaromagna.it.

Oltre ai corsi di disostruzione pediatrica, il programma «Bimbi sicuri 2026» include anche l’incontro «Viaggio in sicurezza», dedicato alla sicurezza dei bambini in auto. Questo appuntamento, ad accesso libero e gratuito, permetterà di conoscere le nuove regole del codice della strada relative al trasporto in auto dei più piccoli. L’incontro, a cura della Polizia locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, si terrà giovedì 5 febbraio alle 10 nella sede del Centro per le famiglie, in viale Europa 128 a Lugo.

Esce per Mondadori il nuovo romanzo del ravennate Matteo Cavezzali

[+++AGGIORNAMENTO: Si comunica che, a causa di uno sciopero dei magazzini Mondadori, l’uscita del romanzo “I fratelli Meraviglia” (Mondadori) di Matteo Cavezzali, prevista per il 20 slitta al 27 gennaio. La presentazione alla biblioteca Classense di Ravenna di conseguenza slitta a mercoledì 28 gennaio, alle 17.30, in dialogo con Lucia Bonatesta +++]

I fratelli meraviglia, il nuovo romanzo del ravennate Matteo Cavezzali, pubblicato da Mondadori, arriva in libreria il 20 gennaio. Dopo più di tre anni dal precedente Il labirinto delle nebbie (Mondadori) lo scrittore torna con un libro ispirato a una storia vera accaduta a Ravenna durante il fascismo.

I Fratelli Meraviglia Cavezzali CoverAlfredo e Franco crescono negli anni Trenta, quasi ignari del mondo in cui si sono trovati a vivere, tra le marce fasciste, la scuola autoritaria, l’echeggiare lontano di oscure minacce, dentro i giorni scanditi dai giochi, dal pane con la marmellata, e dalla voce di una madre che raccomanda alla famiglia di rimanere unita: «Un ramo solo si rompe, ma tutti insieme no». Quando arriva la guerra la loro infanzia finisce, risucchiata dal caos. Alfredo sembra scomparire nel nulla, il fratello vuole ritrovarlo, a qualsiasi costo. L’Europa è in fiamme, tra massacri e macerie.

«I fratelli Meraviglia – si legge nella cartella stampa – attraversa la storia italiana ed europea per raccontare ciò che la Storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere più voce. Un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull’amore e sul coraggio di restare umani».

Cavezzali presenterà I fratelli meraviglia per la prima volta alla Biblioteca Classense di Ravenna giovedì 22 gennaio alle 17.30 in dialogo con la giornalista Lucia Bonatesta (altre date fuori provincia lunedì 2 febbraio a Milano, da Verso, con Matteo B. Bianchi e venerdì 6 febbraio a Ferrara, al Libraccio di piazza Trento Trieste.

Nato a Ravenna nel 1983, Cavezzali (che collabora anche con il nostro giornale con una rubrica letteraria, a questo link) ha scritto diversi romanzi e saggi tra cui “Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini” (minimum fax, 2018), “Nero d’inferno” (Mondadori, 2019), “Supercamper. Un viaggio nella saggezza del mondo” (Laterza, 2021), “A morte il tiranno” (HarperCollins, 2021) e “Il labirinto delle nebbie” (Mondadori, 2022). I suoi testi teatrali sono raccolti in “Teatro” (Cue Press, 2024). Con i suoi romanzi ha vinto il Premio Comisso e il Premio Volponi. È ideatore e direttore di ScrittuRa Festival e della scuola di narrazione Invèl a Ravenna. È autore di podcast docu-narrativi per Radio Rai.

La protesta con i cartelli dell’opposizione durante la presentazione ai cittadini del piano sosta. Il Pd: «Uno show, senza rispetto»

L’assemblea pubblica di giovedì pomeriggio organizzata dal sindaco Barattoni per presentare ai cittadini il nuovo piano sosta per il centro storico (con il conseguente aumento delle tariffe dei parcheggi e vincoli più stringenti per auto elettriche e ibride, i dettagli a questo link) è stata l’occasione per buona parte dell’opposizione per contestare pubblicamente le decisioni della giunta, con tanto di cartelli esposti tra il pubblico. In particolare, il centrodestra lamenta il fatto che le novità non siano state prima discusse in consiglio comunale. Contro il piano è partita anche una petizione promossa da Fratelli d’Italia.

Il Partito Democratico replica parlando di uno «show messo in scena dall’opposizione che ha tentato di trasformare un momento di ascolto e confronto con la cittadinanza in un’occasione di confusione e polemica».

«Il Pd ribadisce con convinzione l’importanza degli incontri pubblici promossi dall’amministrazione comunale come momenti di ascolto, confronto e partecipazione reale dei cittadini sulle scelte che riguardano la città. – ha dichiarato il segretario comunale del Pd Lorenzo Margotti -. Il percorso di condivisione sul piano sosta nasce proprio con questo obiettivo ed è stato costruito attraverso un lavoro serio, graduale e aperto. Un confronto che ha accompagnato l’elaborazione di un piano equilibrato, pensato per rispondere ai bisogni di residenti, lavoratori e attività economiche, migliorando l’organizzazione della sosta e la vivibilità urbana nel suo complesso. Si tratta di un piano che riteniamo valido nel merito e che rappresenta un passo in avanti nella gestione dello spazio pubblico, frutto di scelte ponderate e di un metodo che mette al centro il dialogo e la responsabilità amministrativa».

«Riteniamo inaccettabile – ha affermato il capogruppo dem Luca Cortesi – che momenti di confronto con la cittadinanza vengano piegati a logiche di visibilità politica, con cartelli, interruzioni e interventi finalizzati più a disturbare il dibattito che a contribuire in modo costruttivo alla discussione. Questo non significa fare opposizione, ma impedire ai cittadini di informarsi e di esprimersi liberamente. Le critiche e le posizioni diverse sono legittime e fanno parte del dibattito democratico, ma devono essere espresse nel rispetto dei luoghi, delle persone presenti e del diritto di tutti ad ascoltare e intervenire. Trasformare un’assemblea pubblica in uno show non aiuta a migliorare le politiche, né a rappresentare i bisogni reali della città».

La famiglia Perdinzani chiude i suoi quattro negozi

Si chiude una storia di successo nel mondo del commercio ravennate, con la famiglia Perdinzani che si appresta a chiudere i suoi quattro negozi (di intimo, tessili e biancheria) ancora operativi (dopo la vendita nel 2024 della storica palazzina della Casa del Bianco di via Matteotti). Si tratta di “Carezza” in via Matteotti, “Uoma” in via Cavour, “Tessilcasa” al centro commerciale Esp e “Lo spaccio di Perdinzani” in via della Lirica.

I negozi chiuderanno verso metà anno, ma l’annuncio ufficiale arriva da uno dei fratelli Perdinzani, Giovanni, in un’intervista sul Carlino in edicola oggi (9 gennaio). In questi giorni l’indizio era in vetrina: accanto alla scritta “Saldi”, infatti, è stato aggiunto un “Adesso o mai più” che sta ad annunciare come questi saranno le ultime svendite invernali. Il motivo della chiusura è piuttosto semplice: le nuove generazioni della famiglia hanno fatto altre scelte e non hanno intenzione di portare avanti i negozi. I Perdinzani interromperanno anche la gestione del franchising Max&Co in via Matteotti.

Ad aprire il primo negozio fu Maria Ricci, un secolo fa, nella stessa via Matteotti.

Riparte la stagione del Caffè Letterario: 18 appuntamenti tra incontri con gli autori, mostre e musica

Diciotto appuntamenti dedicati alla cultura, da gennaio a marzo, tra mostre, incontri con gli autori e musica dal vivo: riparte sabato 10 gennaio la stagione invernale del Caffè Letterario di Lugo. Dopo la pausa natalizia, la rassegna torna ad animare la città con una proposta culturale articolata, capace di coniugare qualità, continuità e apertura a linguaggi diversi: tra i protagonisti più attesi, Emanuele Trevi, Gianni Oliva, Antonio Castronuovo, Marcello Fois, Linda Laura Sabbadini, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, Silvia Camporesi, Elvira Mujčić e Ludovica Lugli.
«La nuova stagione conferma la vocazione del Caffè Letterario come luogo di confronto e approfondimento, aperto al dialogo tra linguaggi e discipline diverse, e attento alle voci più significative del panorama culturale contemporaneo -sottolineano i curatori Patrizia Randi, Claudio Nostri e Marco Sangiorgi -. Uno spazio vivo, attraversato da linguaggi diversi ma uniti dalla stessa idea di cultura come esperienza condivisa».

Accanto agli incontri con autrici e autori, il calendario prevede due mostre pittoriche e il consolidato ciclo domenicale “Musica & Poesia”, in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna.

Come ogni anno rassegna sarà a ingresso libero, con la maggior parte degli incontri in programma negli spazi dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, con alcuni appuntamenti ospitati in altre sedi culturali del territorio. Gli incontri sono realizzati in collaborazione con l’Ufficio Cultura e la Biblioteca Trisi di Lugo e con il patrocinio del Comune di Lugo.

Il programma:

Sabato 10 gennaio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Inaugurazione mostra pittorica “Quieti vulcani” di Laura Medici
Introduce Carmine Della Corte

Mercoledì 14 gennaio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Emanuele Trevi, “Mia nonna e il Conte” (Solferino)
Introduce Maria Chiara Sbiroli

Venerdì 16 gennaio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Gianni Oliva, “La prima guerra civile” (Mondadori)
Introduce Patrizia Randi

Domenica 18 gennaio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – Quattrottoni, “Echi e suoni di ottoni”
In collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna

Venerdì 23 gennaio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Antonio Castronuovo, “Dizionario del grafomane” (Sellerio)
Introduce Daniele Serafini

Domenica 25 gennaio, ore 18 – Scuola media Gherardi, Lugo
Musica & Poesia – Pratella Ensemble, Francesco Balilla Pratella e il futurismo umanizzato
In collaborazione con la Biblioteca Trisi

Venerdì 6 febbraio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Marcello Fois, “L’immensa distrazione” (Einaudi)
Introduce Stefano Bon

Lunedì 9 febbraio, ore 21 – Sala Riunioni CNA, Lugo
Linda Laura Sabbadini, “Il paese che conta” (Marsilio)
Introduce Patrizia Randi

Venerdì 20 febbraio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Alba de Céspedes, “È una donna che vi parla stasera” (Mondadori)
Con la curatrice Valeria Paola Babini – Introduce Maria Chiara Sbiroli

Sabato 21 febbraio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Inaugurazione mostra pittorica “La fragilità e la cura” di Valentina Biletta
Introduce Carmine Della Corte

Domenica 22 febbraio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – Claude Debussy e la poesia francese
Pianoforte: Patrizia Prati – Voce: Daniele Serafini

Venerdì 6 marzo, ore 21 – Archivi Mazzini, Massa Lombarda
Massimo Zanella, Vittorio Linfante, Simona Segre Reinach, “It’s snowing!” (Marsilio Arte)
Introduce Patrizia Randi

Venerdì 13 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Silvia Camporesi, “Una foto è una foto è una foto” (Einaudi)
Introduce Maria Vittoria Baravelli

Lunedì 16 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Elvira Mujčić, “La stagione che non c’era” (Guanda)
Introduce Patrizia Randi

Mercoledì 18 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Maura Gancitano e Andrea Colamedici, “Botanica della meraviglia” (HarperCollins)
Introduce Patrizia Randi

Domenica 22 marzo, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – “Chopin I love”, pianoforte Matteo Battistelli

Domenica 29 marzo, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – “The numbers of Jazz”, Paolo Ravaglia West Coast Quartet

Lunedì 30 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Ludovica Lugli, “Le chiavi magiche” (Utet)
Introduce Marco Sangiorgi

Dalla Regione due milioni di euro per aiutare le aziende agricole contro la fauna selvatica

Un nuovo bando della Regione Emilia-Romagna mette a disposizione due milioni di euro per sostenere le imprese agricole e agroalimentari nell’acquisto di dispositivi per la prevenzione di danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni vegetali e zootecniche.

Il bando consente di finanziare interventi di prevenzione più strutturati e di maggiore entità rispetto ai bandi ordinari emanati ogni anno, con una spesa minima ammissibile di duemila euro e una massima di 30mila euro per singola impresa, offrendo così risposte più efficaci soprattutto nei territori maggiormente esposti ai danni da fauna selvatica, con un’attenzione specifica alle situazioni più critiche per gli allevamenti, anche in relazione alla presenza del lupo.

Tra le spese ammissibili, recinzioni fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica, per la tutela delle coltivazioni agricole, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il pascolamento e per il ricovero notturno, inclusi i punti di abbeverata. Ancora, cani da guardiania, sistemi di virtual fencing, sistemi di dissuasione acustici/luminosi o di altro tipo per ungulati o per impedire l’accesso dei carnivori ai rifiuti e agli scarti e reti anti-uccelli.

Possono fare richiesta di contributo imprese agricole di ogni dimensione e cooperative. Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro le 13 di venerdì 27 marzo 2026. Le domande possono essere presentate online compilando la specifica modulistica prodotta dal Siag – Sistema Informativo Agricolo di Agrea. Tutte le informazioni sul bando, i requisiti di accesso e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul portale regionale dedicato allo sviluppo rurale: agricoltura.regione.emilia-romagna.it

Il bando è rivolto alle imprese attive nella produzione agricola primaria e sostiene interventi di prevenzione e protezione che favoriscono una coabitazione più equilibrata tra agricoltura e fauna selvatica, con particolare attenzione alle situazioni più critiche. Pur non prevedendo risorse dedicate esclusivamente a singole specie, la prevenzione dei danni da lupo rientra tra le priorità di punteggio, consentendo di finanziare gli interventi nelle aree più esposte a possibili predazioni di questa specie.

Disservizi degli autobus sostitutivi sulla linea Marradi-Faenza: le proteste del sindaco di Brisighella

A causa del maltempo, nella giornata di oggi (8 gennaio) la tratta ferroviaria Marradi-Faenza è stata sostituita da un servizio di bus messo a disposizione da Trenitalia: la ridotta capienza dei mezzi però non permette a tutti gli studenti e pendolari di usufruire del trasporto pubblico, creando disagi e disservizi rimproverati dal sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli in una nota diffusa alla stampa e alle autorità competenti: «Purtroppo, come già accaduto innumerevoli volte, il cosiddetto servizio sostitutivo ha lasciato in strada numerosi studenti, in massima parte minorenni, e lavoratori pendolari. Con estremo disappunto, sono di nuovo a segnalarvi questo grave disservizio, lamentando il fatto che, nonostante le innumerevoli sollecitazioni da me fatte, Trenitalia sia assolutamente poco incline a far sì che questo servizio funzioni regolarmente».

Il sindaco sottolinea inoltre come, a seguito delle frane alluvionali degli scorsi anni, non siano ancora stati ultimati (e in alcuni casi iniziati) i lavori di ripristino sui tratti di “colata” a fianco della ferrovia, rendendo necessario il servizio sostitutivo per la sicurezza dei passeggeri: «Diventa molto difficile per me, Sindaco di Brisighella, spiegare ai miei concittadini il perché di tutto ciò: i ragazzi non possono andare a scuola, o arrivano in ritardo accompagnati dai genitori. Genitori che a loro volta vanno al lavoro in ritardo per accompagnare i figli. Rivolgo a voi, autorità pubbliche questo mio accorato appello, affinché si riesca a sensibilizzare chi di competenza perché questi disservizi non accadano più».

Approvato il piano assetto idrogeologico con gli interventi per il Senio. Ma non si sanno i tempi

L’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po ha approvato il cosiddetto Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (Pai) che estende il proprio perimetro di analisi e pianificazione anche ai fiumi romagnoli.

È uno strumento fondamentale per la pianificazione degli interventi nei territori colpiti dalle alluvioni e maggiormente esposti al rischio idraulico e idrogeologico. L’obiettivo è aggiornare, sulla base di un quadro conoscitivo rinnovato, le strategie di difesa del territorio anche alla luce degli effetti del cambiamento climatico.

L’Unione dei Comuni della Romagna faentina fa il punto sugli interventi principali sul Senio.

Tra Riolo Terme e Tebano, a monte della confluenza del torrente Sintria, in destra idraulica, è prevista la realizzazione di una cassa di laminazione fuori linea con un volume utile stimato di circa 1,3 milioni di metri cubi; a valle della confluenza del torrente Sintria, è considerato strategico il completamento delle casse di laminazione in località Cuffiano, per un volume complessivo di circa 3,5 milioni di mc.

Tra Tebano e Ponte del Castello, in sinistra idraulica, il Piano prevede inoltre un nuovo sistema arginale arretrato rispetto all’esistente, fino a Ponte del Castello, a difesa dell’abitato di Castel Bolognese. In destra orografica analogamente il sistema golenale dovrà essere arretrato per consentire una maggiore capacità di laminazione.

Il Pai evidenzia infine la necessità di predisporre un Programma generale di gestione della vegetazione ripariale, riconoscendone il ruolo chiave nella mitigazione del rischio idraulico, e individua tra gli attraversamenti critici anche il Ponte del Castello e la linea ferroviaria Bologna–Ancona.

La Regione Emilia-Romagna ha già previsto il raddoppio dei fondi per la manutenzione del territorio e ha stanziato 10 milioni di euro di risorse proprie per avviare la progettazione degli interventi strutturali individuati dal Pai. Gli interventi saranno poi finanziati attraverso le risorse del decreto-legge 65/2025, che prevede un miliardo di euro nel periodo 2027-2038 per la messa in sicurezza del territorio.

Il progetto di variante al Pai Po, pubblicato il 30 dicembre 2025, prevede una fase di partecipazione pubblica. Nei 90 giorni successivi alla pubblicazione sarà possibile presentare osservazioni da parte di cittadini, enti e soggetti interessati, prima del percorso che porterà all’approvazione definitiva con decreto della presidente del Consiglio dei ministri. Anche l’amministrazione comunale di Castel Bolognese presenterà le proprie osservazioni.

«Con questo piano finalmente c’è un cambio di passo – dichiarano congiuntamente il sindaco Luca della Godenza e l’assessore Ignazio Belfiore –. Le richieste dei territori sono state accolte e si supera l’approccio frammentato del passato. Sul bacino del Senio si adotta una strategia unitaria, da monte a valle, che dà spazio al fiume: più capacità di invaso nelle aree a monte e nuove opere di protezione per gli abitati, a partire da Castel Bolognese e dall’intera vallata».

Ora il tema decisivo è il tempo. «Stiamo toccando con mano gli effetti del cambiamento climatico  – concludono il sindaco e l’assessore –. Eventi sempre più frequenti e intensi non sono più un’eccezione. Le soluzioni sono chiare e condivise, ora serve accelerare. Non possiamo permetterci di aspettare ancora».

Abbattuti altri nove pini su viale Romagna. Gli attivisti: «Una strage silenziosa: mancato preavviso e ordinanza fuorviante»

Proseguono i lavori di abbattimento dei pini su Viale Romagna, a Lido di Savio, con altri nove alberi tagliati nella giornata di oggi (8 gennaio). A darne notizia è il comitato cittadino Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna, che in una nota alla stampa sottolinea la presunta mancata aderenza alle leggi sull’abbattimento.

L’ordinanza infatti sarebbe stata esposta solo 24 ore prima dei lavori (invece delle 48 indicate dal codice della strada per i lavori su vie pubbliche) segnalando un intervento di “manomissione del manto stradale” e non di abbattimento, come richiesto dall’ordinanza comunale.

«Le motoseghe di Deltambiente sono arrivate “quatte quatte” e ben scortate dalle forze dell’ordine, come coloro che agiscono nell’ombra coperti di bugie -. scrivono gli attivisti – Ma ormai abbiamo visto di tutto: ordinanze cambiate nottetempo, agronomi che sottoscrivono perizie con fattori non rispondenti allo stato dei luoghi, Comune che si riempie la bocca di “ascolto” e “partecipazione” e poi rifiuta di incontrare i cittadini, progettisti che non distinguono un pino domestico da un marittimo, assessori che non rispondono alle interrogazioni o che dichiarano, giusto pochi giorni fa, che i fondi Pnrr per il famigerato Parco Marittimo a Lido di Savio sono sfumati».

Dei 71 pini presenti sul viale ne restano ora 30: «La strage silenziosa non si fermerà qui. Siamo corsi sul posto per far valere la legge, ma le forze dell’ordine non ci hanno ascoltato – concludono i membri del comitato -, Un’onta per la città di Ravenna, che sfregia il suo patrimonio arboreo urbano senza vergogna, mettendo in luce lo squallore dell’edilizia intensiva degli anni 60/70 che ha devastato le nostre coste e che i pini ingentilivano con discrezione».

Temperatura scesa a 6,6 gradi sotto zero in città a Faenza, ditte al lavoro per spargere sale

Nella notte tra il 7 e l’8 gennaio la temperatura in città a Faenza è scesa fino a 6,6 gradi sotto zero e anche diversi in meno nelle zone del forese. Lo rende noto il Comune per fare il punto sulla gestione dell’emergenza ghiaccio: «Dalle 15.30 di oggi, 8 gennaio, tutta la viabilità cittadina è stata riaperta e resa pienamente fruibile». Il Comune ringrazia l’impegno del personale del Servizio Lavori Pubblici e del Servizio Manutenzione Strade, e delle tante ditte coinvolte.

Il cosiddetto Piano Neve e Ghiaccio è entrato in funzione con il monitoraggio costante di tecnici e operatori, i quali hanno lavorato durante tutta la nottata e per tutta la giornata per garantire la sicurezza del territorio. L’attività si è concentrata su un capillare intervento di salatura, sia manuale che meccanizzata e con l’ausilio di pale gommate, dando priorità assoluta ai collegamenti pedonali e alle aree più critiche.

Nello specifico, durante la mattinata sono stati messi in sicurezza i principali nodi di collegamento, con operazioni mirate sui sottopassi Ravegnana-Garibaldi e delle scuole San Rocco, unitamente al trattamento di tutte le rampe e del Ponte delle Grazie. Nel cuore del centro storico, le ditte incaricate hanno completato gli interventi nella parte alta di Piazza Martiri della Libertà, estendendo poi l’azione a Piazza XI Febbraio e ai percorsi pedonali limitrofi.

Contemporaneamente, è stata effettuata la salatura delle piste ciclabili, con un’attenzione particolare al percorso lungo fiume per tutelare la mobilità leggera.

«Nonostante il ripristino della circolazione, si raccomanda ancora la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nelle zone d’ombra e sui marciapiedi non ancora completamente interessati dal disgelo. Si informa infine che le operazioni di spargimento sale proseguiranno durante la serata e per tutta la durata della notte per prevenire ulteriori formazioni di ghiaccio dovute al persistere delle basse temperature».

Una raccolta fondi a sostegno di Nicola, il piccolo faentino affetto da una malattia generica rara

A Faenza è scattata la gara di solidarietà per il piccolo Nicola, con cinquecento donazioni già effettuate su GoFundMe. Nicola Olteanu è bambino di due anni e mezzo nato con la sindrome di Cohen, una malattia genetica rara con soli duecento casi diagnosticati al mondo.

«La sindrome – raccontano i genitori, Federica Marchetti e Stefan Olteanu -, si è manifestata con gravi difficoltà visive, neuromotorie e di sviluppo». Oggi Nicola non cammina ancora autonomamente, non parla e non riesce a mangiare da solo. Le tappe evolutive tipiche della sua età non sono state ancora raggiunte, «ma ogni piccolo progresso è una conquista immensa – continuano i genitori -.Ci sono giorni di paura, stanchezza e incertezza. Ma ogni volta che Nicola ci guarda e sorride, capiamo che non possiamo arrenderci».

A causa della distrofia dei muscoli oculari associata a una ptosi palpebrale severa all’occhio sinistro, Nicola dovrà affrontare a breve un intervento chirurgico fondamentale alla palpebra, dal costo di 7.200 euro, che verrà eseguito a Malaga, nella clinica del Dottor Medel, pioniere della tecnica innovativa “frontal flap”. Nonostante la tenerissima età, ha già affrontato tre ricoveri ospedalieri e due interventi all’occhio al Policlinico Gemelli di Roma. È possibile contribuire alla raccolta fondi attraverso il link: https://www.gofundme.com/f/dona-speranza-dona-a-nicola

«Nel frattempo – aggiungono – la nostra quotidianità è fatta di terapie, impegno e dedizione costante. Nicola – continuano la mamma e il papà – segue otto sedute a settimana tra fisioterapia neuromotoria, logopedia, psicomotricità, pet therapy, attività in piscina». A queste si aggiunge il supporto a domicilio di un’educatrice dedicata. La raccolta fondi servirà quindi per sostenere queste spese e la ricerca: «Ciò significa dare speranza non solo a Nicola, ma anche agli altri bambini e alle famiglie che convivono con questa rara e difficile malattia» concludono gli organizzatori.

A supporto del piccolo faentino sono già stati raccolti 37mila euro, su un obiettivo di 50mila.

Videogiochi: nell’edizione 2026 di Ea Sports Fc c’è anche il Ravenna Fc

L’edizione 2026 del videogioco di calcio Ea Sports Fc, che dal 2023 ha sostituito quello che fino a quel momento era chiamato Fifa, ha anche il Ravenna Fc. La squadra giallorossa aggiunge un tassello alla strategia di crescita e innovazione del brand. Grazie a un accordo con la casa di produzione Electronic Arts, i videogiocatori in tutto il mondo potranno sbloccare e utilizzare il kit giallorosso e lo stemma del club all’interno della sezione Football Ultimate Team.

«Questa iniziativa – si legge nella nota della società che annuncia l’operazione – rappresenta molto più di una semplice presenza digitale: si inserisce infatti all’interno di una visione moderna e a 360 gradi che la società sta portando avanti con decisione. Un percorso che guarda al futuro e che considera tecnologia, innovazione e digital experience come elementi sempre più centrali non solo nel lavoro quotidiano del club, ma anche nel rapporto con la propria community».

La digitalizzazione è già entrata negli uffici dirigenziali del Ravenna. Già dalla scorsa stagione, è partito un processo di evoluzione interna che ha coinvolto l’area sportiva, introducendo strumenti avanzati di supporto alle attività di scouting, coaching e performance, basati su modelli di intelligenza artificiale proprietari. «Un approccio che testimonia la volontà della società di adottare linguaggi e metodologie contemporanee, capaci di affiancare il lavoro sul campo e contribuire a una crescita strutturale del progetto».

Nei prossimi giorni, l’attivazione su Ea Sports Fc sarà accompagnata da contenuti dedicati e iniziative speciali, con il coinvolgimento di player di alto livello e un contest che permetterà ai tifosi di vincere maglie ufficiali autografate dai protagonisti giallorossi.

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