giovedì
19 Marzo 2026

Christmas Soul: 4 concerti gratuiti dal 29 dicembre a Capodanno

Torna a Ravenna il festival di musica Gospel e Soul per le festività di fine anno. Tradizione, spiritualità e contemporaneità con Christmas Soul per trasforma piazza del Popolo e il teatro Alighieri in templi della musica dell’anima. La formula, ormai consolidata, porta in città artisti internazionali e protagonisti italiani della black music, offrendo concerti gratuiti.

L’edizione 2025 si apre il 29 dicembre, alle 18 in piazza, con gli Spiagge Soul Holy Fellas, una formazione nata all’interno del festival estivo Spiagge Soul e divenuta simbolo dell’anima più autentica del gospel e del blues italiano. La band, guidata dalle voci di Gloria Turrini e Bruno Orioli, sarà accompagnata da un ensemble di musicisti di alto livello e da un coro femminile diretto da Daniela Peroni, per una serata carica di energia, spiritualità e vibrazioni profonde.

Il 30 dicembre, sempre alle 18, sarà la volta di Ginga, una delle voci più carismatiche della black music nazionale, che presenterà il progetto “Back to Basic”, un viaggio nelle radici del gospel rivisitate con sensibilità contemporanea. Con una band affiatata e tre straordinarie voci gospel — Claudia Milan, Gaia Bettin e Serena Defranceschi — Ginga proporrà uno spettacolo intenso, coinvolgente e ricco di groove, capace di riscoprire i grandi classici del genere con nuova forza espressiva.

La notte di San Silvestro, il 31 dicembre, alle ore 23, Piazza del Popolo si accenderà con la Soul of Gospel Revue dei God’s Angels, guidata da Knagui, artista della Pennsylvania e allievo della leggendaria Twinkie Clark. Il concerto mescolerà gospel, soul, funk e jazz, trasformando la piazza in una grande celebrazione collettiva. Sul palco, una formazione internazionale composta da musicisti provenienti dagli Stati Uniti — tra cui Ronnie Coleman Jr., James Brown, Kristina Dorsey, Marleny Rivas, Simone Hill, Alijah Singleton, Kenny Skinner ed Eric Linson — e dall’Italia con Stefano Nardon, darà vita a uno spettacolo travolgente, pensato per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con ritmo, emozione e una grande forza spirituale.

Al termine del concerto la festa continuerà senza interruzioni grazie al DJ set di DJ Lelli – Superfunkexperience. Pioniere del funk italiano, collezionista di vinili e professionista dal 1983, DJ Lelli condurrà il pubblico in un viaggio magnetico tra i groove più potenti della storia del funk, trasformando Piazza del Popolo in una grande pista a cielo aperto.

L’1 gennaio, alle 11.30 al teatro Alighieri, il festival chiuderà con un evento di grande intensità: il concerto di Marquis Dolford & The Capital Gospel Group, direttamente da Washington D.C., una delle culle più importanti del gospel americano. Il gruppo proporrà un repertorio che unisce spiritualità, radici afroamericane, soul e blues, con arrangiamenti raffinati e una straordinaria forza vocale. Un’esperienza intensa, profonda e avvolgente, capace di inaugurare il nuovo anno con emozione e autenticità.

La rassegna Christmas Soul è promossa dall’assessorato al Turismo del Comune di Ravenna in compartecipazione con la Fondazione Ravenna Manifestazioni; la direzione artistica è di Francesco Plazzi (Spiagge Soul).

Dal 19 gennaio torna percorribile tutta la linea ferroviaria da Faenza a Firenze

Da lunedì 19 gennaio 2026 riprenderà la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria Faentina tra Marradi e Crespino del Lamone. Sono infatti in corso di ultimazione le lavorazioni per il ripristino di tratti di sede ferroviaria, gallerie e impianti tecnologici. Torna così percorribile in treno l’intera linea da Firenze a Faenza passando per Borgo San Lorenzo e Marradi.

La linea era stata interrotta lo scorso marzo a causa dei gravi danni provocati dal maltempo che aveva interessato l’area del Mugello. A settembre era stata riaperta la tratta tra Borgo San Lorenzo e Crespino sul Lamone. Sono stati circa 40 i tecnici impegnati in questi cantieri per i quali Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha investito oltre 4,5 milioni di euro.

Sarà implementato anche tra Marradi e Crespino del Lamone il Sanf (Sistema Allertamento Nazionale Frane), già attivo tra Marradi e Faenza e tra Borgo San Lorenzo e Crespino del Lamone. È un sistema in grado di rilevare i movimenti franosi in atto per sospendere la circolazione in via cautelativa.

 

 

 

Ripristino danni della tromba d’aria: 360mila euro per piantare 1.770 nuovi alberi

La giunta comunale di Cervia ha approvato quattro progetti, per un importo complessivo di 360mila euro, che consentiranno di completare gli interventi per il ripristino dei viali, dei parchi e della pineta storica di Cervia e Milano Marittima danneggiati dal passaggio della tromba d’aria dello scorso 24 agosto.

Un progetto da 180mila euro (finanziato dalla Regione) interessa la zona nord-est della pineta di Milano Marittima (tra la quarta e l’undicesima traversa), su una superficie di oltre 10 ettari: rimozione del migliaio di alberi caduti o in condizioni di instabilità. Il materiale legnoso verrà cippato sul posto, riducendo così le operazioni di movimentazione. Nel corso della primavera 2026 saranno piantati 1.600 nuovi alberi, tra cui oltre 600 pini domestici e specie tipiche dell’ambiente pinetale, come querce, frassini, lecci, che saranno oggetto di cure colturali per garantirne il corretto attecchimento. L’intervento si completerà con il ripristino dei sentieri e dei fossi di scolo danneggiati.

Gli altri tre progetti preliminari, i cui lavori partiranno al più tardi entro la prossima stagione primaverile, si concentreranno sul verde urbano.

Saranno ripiantate le alberature stradali su viale Matteotti e viale II Giugno. Grazie al contributo di 60mila euro da parte della Regione, verranno messi a dimora circa 80 alberi, impiegando il pino domestico nelle zone più ampie e proseguendo con l’inserimento di specie autoctone come il leccio, il frassino e la farnia, per diversificare le specie e assicurare una maggiore stabilità ai viali in caso di attacchi parassitari ed eventi meteo intensi.

Sarà poi previsto il ripristino dei parchi Pilandri in via Jelenia Gora e Fondatori di Milano Marittima all’Anello del Pino: grazie a 90mila euro messi a disposizione dal Comune con avanzo di amministrazione, saranno piantati 90 nuovi alberi e arbusti tipici dell’ambiente pinetale con impianto di irrigazione, integrati gli arredi, sistemata la sentieristica e gli attraversamenti principali, oltre ad un rinnovo di alcune attrezzature per il gioco dei bambini danneggiate inserendo giochi in legno di robinia, così da restituire alla piena funzionalità due delle aree verdi più frequentate entro la prossima stagione estiva.

Infine altri 30mila euro provenienti da avanzo saranno investiti dal Comune in diverse aree verdi lungo i confini della pineta per sostituire le staccionate, gli arredi e le attrezzature ludiche danneggiate, utilizzando materiali resistenti con basse richieste manutentive e durata elevata.

Espulso dall’Italia a dicembre, ma era a Lido Adriano: imbarcato di nuovo su un aereo

Il tentativo di evitare un controllo stradale dei carabinieri a Lido Adriano, nella serata del 16 dicembre, ha innescato una serie di eventi che ha portato all’espulsione dall’Italia di un 34enne straniero.

I militari della stazione locale durante un normale controllo alla circolazione stradale hanno intimato l’alt a un’autovettura in transito. Il conducente in un primo momento è sembrato fermarsi ma poi ha accelerato ed è scappato a forte velocità in direzione di Porto Fuori con sorpassi azzardati e invadendo la corsia opposta.

I carabinieri, con l’ausilio di un’altra pattuglia del nucleo radiomobile, sono riusciti a bloccare l’auto nell’abitato di Porto Fuori. Il conducente è risultato già noto per i suoi trascorsi giudiziari per reati legati al mondo degli stupefacenti e contro il patrimonio. In caserma è emerso che era irregolare per le norme sull’immigrazione: agli inizi di dicembre era stato espulso dall’Italia dalla questura di Caltanissetta ed era stato accompagnato al suo Paese di origine. Per l’uomo è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per la violazione al testo unico dell’Immigrazione.

Il giudice del tribunale di Ravenna, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nel comune di Ravenna.

I carabinieri di Lido Adriano, in collaborazione con l’ufficio immigrazione della questura che ha emesso un nuovo decreto di espulsione, hanno accompagnato il 34enne all’aeroporto di Bologna per essere rimpatriato nuovamente.

Chi sono le 12 persone indagate per le alluvioni di Traversara e Boncellino

La procura di Ravenna ha inviato un avviso di garanzia a 12 persone (9 uomini e 3 donne) per l’indagine sulle alluvioni avvenute a Traversara e Boncellino, frazioni del comune di Bagnacavallo, nel biennio 2023-2024 a causa di rotture dell’argine sinistro del fiume Lamone.

Nell’elenco non compaiono nomi di politici o amministratori locali, ma si tratta di vertici (passati e presenti) della protezione civile locale e regionale, direttori dei lavori e rappresentanti legali di ditte. Per loro i magistrati ipotizzano i reati di disastro colposo e pericolo persistente.

Questi sono i nomi delle persone indagate:

  • Marco Bacchini (52enne di Lugo), responsabile dell’ufficio territoriale sicurezza e protezione civile dal dicembre 2022 al marzo 2025 e responsabile unico del procedimento per i lavori svolti a Traversara da maggio a giugno 2023, oggi è nella struttura commissariale regionale di Fabrizio Curcio;
  • Vanni Biguzzi (55enne di Forlimpopoli), legale rappresentante della ditta Biguzzi srl;
  • Antonio Cardoni Martinetti (50enne di Ravenna), direttore dei lavori svolti a Traversara da settembre 2024, oggi è nella struttura commissariale regionale di Fabrizio Curcio;
  • Alberto Cervellati (56enne di Ferrara), direttore dei lavori svolti a Boncellino a maggio 2023;
  • Paolo Ferrecchi (61enne di Parma), direttore generale della direzione di cura del territorio e dell’ambiente dell’Emilia-Romagna dal 2016, è stato commissario di Ap a Ravenna nel 2019 e da luglio 2025 è direttore generale di Arpae;
  • Monica Guida (57enne di Bologna), responsabile del settore difesa del territorio della Regione dall’aprile 2022 e ancora prima responsabile del servizio difesa del suolo e della costa e della bonifica dal 2012 al 2022;
  • Daniela Martini (54enne di Forlimpopoli), legale rappresentate della ditta Biguzzi srl;
  • Paolo Miserocchi (64enne di Cesena), direttore dei lavori svolti a Traversara tra maggio e giugno 2023 per il ripristino delle arginature danneggiate dalla prima alluvione;
  • Rita Nicolini (62enne di Modena), direttrice della protezione civile regionale da dicembre 2019 a luglio 2025;
  • Davide Parmeggiani (57enne, di Bologna), responsabile della sicurezza territoriale e protezione civile distretto Reno;
  • Piero Tabellini (53enne di Bologna), responsabile dell’ufficio territoriale sicurezza e protezione civile di Ravenna fino al dicembre 2022 e ad interim dal primo agosto al dicembre 2025 oltre che responsabile area Reno dell’agenzia regionale della protezione civile dal dicembre 2024 al dicembre 2025;
  • Mauro Vannoni (71enne di Sant’Arcangelo dove è stato sindaco dal 1999 al 2009), responsabile unico del procedimento lavori a Traversara per l’adeguamento della portata duecentennale fra il ponte Albergone e quello di Villanova.

Al via la gara per la rimozione del primo relitto dal porto di Ravenna: operazione da 9 milioni

È stata avviata oggi (19 dicembre) la gara per la rimozione del relitto della nave “Orenburggazprom”, uno dei tre relitti abbandonati che si trovano attualmente nel porto di Ravenna. L’intervento costerà circa 9 milioni di euro, 2,5 dei quali coperti da un contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La rimozione della nave prevede anche il trasporto verso un impianto autorizzato al recupero e smaltimento dei materiali.

Quello della rimozione della “Orenburggazprom” è stato uno dei primi impegni presi dal nuovo presidente dell’Autorità Portuale Francesco Benevolo, che commenta: «Oggi inizia la gara per la rimozione del primo dei tre relitti della Piallassa del Piombole. Credo sia un risultato del quale possiamo essere pienamente soddisfatti perché, in un quadro di grande difficoltà tecnica, diamo concreto avvio ad una attività importante per la sostenibilità del nostro porto. Credo fosse importante attivare la procedura il prima possibile».

Il relitto è sprovvisto di disegni strutturali e di piani generali non vi sono le condizioni di  sicurezza necessarie per poter eseguire delle ispezioni a bordo. Pertanto, la sua rimozione risulta particolarmente complessa dal punto di vista delle modalità operative e realizzative. Il progetto dovrà essere elaborato sulla base di una serie di assunzioni, utili a stimare il peso complessivo della nave e dunque necessarie per poter definire le modalità del suo sollevamento, i mezzi da impiegare e le operazioni di trasporto, sbarco e smaltimento.

Anche il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, interviene in merito alla notizia della partenza della gara: «Si tratta di un’ottima notizia per la nostra città sotto più punti di vista, da quello ambientale a quello paesaggistico – sottolinea il sindaco -. Ringraziamo per la velocità con la quale il presidente Benevolo si è messo al lavoro per questa gara, il cui risultato contribuirà al ripristino ambientale e alla restituzione di spazi vitali per gli ecosistemi marini».

Proseguono le attività anti immigrazione della questura: tre rimpatri nelle ultime settimane

Proseguono le attività di controllo per il contrasto dell’immigrazione irregolare nel territorio. Negli ultimi giorni, le operazioni della questura di Ravenna hanno portato a tre rimpatri nelle ultime settimane.

Lo scorso 11 dicembre un cittadino Moldavo con precedenti per lesioni personali aggravate, truffa, furto, minaccia, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violazione degli obblighi di assistenza familiare, maltrattamento di animali e violazione di domicilio è stato accompagnato sotto scorta internazionale all’aeroporto di Bologna per rimpatrio a Chinisau.

Il 16 dicembre invece un cittadino albanese è stato accompagnato alla frontiera marittima di Ancona, con destinazione Durazzo. Oltre ai precedenti per i persecutori, detenzione di stupefacenti e spaccio, la sua domanda di protezione internazionale è stata rigettata per manifesta infondatezza.

Il terzo provvedimento di allontanamento è stato eseguito nei confronti di un secondo cittadino albanese, arrestato durante la notte precedente dai militari della stazione Lido Adriano, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e reingresso illegale nel Paese. L’uomo annoverava inoltre ulteriori precedenti per produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, favoreggiamento, truffa e costrizione al matrimonio. Lo scorso 18 dicembre è stato accompagnato in aeroporto a Bologna con destinazione Tirana.

Traversara, ordinanza speciale per la zona rossa: ricostruzione con un cantiere unico pubblico-privati

A distanza di 15 mesi dall’alluvione che ha devastato Traversara, il commissario straordinario per la ricostruzione dopo le alluvioni in Emilia-Romagna nel biennio 2023-2024 ha elaborato una bozza di ordinanza speciale specifica per la zona rossa della frazione di circa 5-600 abitanti nel comune di Bagnacavallo. La proposta, in buona sostanza, è di intervenire con un cantiere unico a regia pubblica che coinvolga anche i privati, per una ricostruzione complessiva coordinata. Per opere di bonifica e demolizioni degli edifici irrecuperabili è stato stimato uno stanziamento di circa 2,8 milioni di euro. I capisaldi della futura ordinanza sono stati illustrati a circa 150-200 persone presenti a un’assemblea pubblica che si è svolta nella chiesa di Traversara ieri sera, 18 dicembre, lo stesso giorno in cui 12 indagati hanno ricevuto un avviso di garanzia per quei fatti.

Il testo dovrà ricevere l’intesa della Regione – passaggio formale visto che la struttura commissariale ha lavorato in collaborazione con Bologna – e poi il via libera dalla Corte dei Conti. «Conto che in gennaio l’ordinanza possa essere operativa», ha previsto il commissario Fabrizio Curcio presente all’assemblea.

La zona è rossa è un’area di circa 17mila mq delimitati da via Torri, via Traversara e via Traversa Nuova. Un borgo di case addossate una all’altra con viuzze strette dove l’ondata di piena uscita dalla rottura dell’argine del fiume Lamone il 19 settembre 2024 ha abbattuto due immobili privati e ne ha lasciato una trentina lesionati al punto da non essere accessibili per rischio crolli. A quindici mesi dagli eventi la zona rossa è tutt’ora in vigore e un tratto di via Torri si percorre a senso unico alternato con semaforo. I danni economici al patrimonio pubblico di Traversara (tutta la frazione, non solo la zona rossa) sono stati stimati in oltre tre milioni di euro. Per quanto riguarda i danni ai privati non è ancora possibile un calcolo perché non sono ancora state presentate domande di ristori.

La bozza dell’ordinanza speciale è stata redatta dalla commissione tecnica straordinaria di cinque persone nominata lo scorso settembre. Il team è così composto: Giovanni De Carlo, in rappresentanza della struttura commissariale, con funzioni di coordinatore (sostituto Luciano Rossi); Davide Parisi, in rappresentanza del presidente della Regione Emilia-Romagna (sostituta Maria Romani); Tommaso Simonelli, in rappresentanza dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (sostituta Marta Martinengo); Marina Doni in rappresentanza del Comune di Bagnacavallo (supplente Sara Martini); Arnaldo Agresta in rappresentanza della prefettura di Ravenna.

I sopralluoghi svolti dalla commissione hanno esaminato lo stato di ogni singolo immobile, attribuendo a ognuno un livello rischio (i rispettivi proprietari saranno informati individualmente a gennaio). Ci sono edifici che dovranno essere abbattuti, altri che potrebbero essere ripristinati ma trovandosi adiacenti a quelli irrecuperabili non possono essere accessibili.

L’ordinanza speciale elaborata dal commissario prevede una prima fase di bonifica di rifiuti e macerie (costo 725mila euro). Poi uno studio sul ripristino delle opere pubbliche (1,45 milioni) e la messa in sicurezza degli immobili privati con demolizioni o opere provvisionali (660mila euro) che consentirebbe di rimuovere il vincolo di inagibilità della zona rossa e aprirebbe la strada la ricostruzione pubblico-privata. L’ordinanza Traversara è specifica soprattutto perché contiene 5 deroghe alle procedure standard in vigore da altre parti, che dovranno agevolare le procedure e soprattutto evitare sovrapposizioni di competenze e di rimborsi.

Va tenuto presente che la zona rossa è suddivisa in due ambiti. In quello che rientra nella fascia di trenta metri dall’argine sinistro del Lamone – per via degli aggiornamenti delle mappe di rischio – sarà possibile il ripristino di immobili danneggiati ma non si potrà costruire. Quindi quelle case per cui la demolizione è l’unica soluzione non potranno essere ricostruite in loco. Per i proprietari non resterà che accedere ai contributi previsti dall’ordinanza cosiddetta Delocalizzazioni che stanzia contributi fino a 2.350 euro al mq per chi cede il proprio terreno al Comune e si trasferisce altrove (ma sempre nel comune di Bagnacavallo), in un altro immobile esistente o in un’area dove costruire ex novo.

Un “temporary shop” al Pavaglione per valorizzare il centro nel periodo natalizio

Gli esercenti dei nove Comuni della Bassa Romagna hanno inaugurato il “Christmas Temporary Shop” al civico 39 del Pavaglione di Lugo: uno spazio condiviso messo a disposizione da Ascom per valorizzare il centro cittadino con una proposta commerciale locale e originale. Ad oggi si sono già alternati diversi esercenti: come “Twins”, con la rivendita di birre e prodotti bavaresi legati al gemellaggio con Lugo, “È lì caffè” di Lavezzola, che ha presentato i suoi aperitivi, “Sangiorgi Pipe”, con le sue pipe artigianali completamente personalizzabili e, nei prossimi giorni, si avvicenderanno “Randi Vini” di Fusignano, “Oltre Pasta” con la pasta fresca di Michela Rubbi (Lavezzola) e “Green Life Calzature” di Lugo.

L’iniziativa rientra nel quadro delle azioni sull’economia urbana e le partnership pubblico privato intraprese dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna in questi anni. Sono ancora disponibili un paio di slot nel periodo post-natalizio: un’opportunità preziosa per farsi conoscere, testare nuovi mercati o valorizzare i propri prodotti in una cornice di particolare pregio, con prezzi agevolati.

Si finge interessato all’acquisto di un’auto, arriva a Cervia con due complici e sottrae Rolex e contanti al concessionario

Le indagini dei carabinieri della compagnia di Cervia Milano Marittima, con il supporto delle compagnie di Napoli Stella e Marano di Napoli, hanno permesso di arrestare uno dei due presunti responsabili di un rapina a mano armata, avvenuta lo scorso maggio ai danni di un imprenditore locale.

I due malviventi avevano sottratto all’uomo, titolare di una concessionaria di auto di lusso, un Rolex dal valore di 40 mila euro e duemila euro in contanti. Il furto è avvenuto durante il rientro della vittima da una cena in compagnia di un intermediario di una concessionaria di Napoli, appositamente arrivato a Cervia per acquistare di l’automobile di lusso sulla quale stavano viaggiando.

Durante il tragitto sono stati inseguiti da un’altra auto che, una volta giunti in un’area isolata e buia nei pressi delle saline di Cervia,  ha intimato l’alt con lampeggianti e paletta, come una pattuglia di polizia.

Una volta fermati, però, dall’auto non sono scesi due agenti ma due uomini armati di pistola che hanno minacciato l’imprenditore sottraendogli orologio e contanti, lasciando i due malcapitati soli in strada senza neanche le chiavi della macchina.

Le indagini hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti, rivelando che il presunto autore materiale della rapina sarebbe proprio l’intermediario della concessionaria, che avrebbe finto interesse nell’acquisto della macchina e organizzato la cena nel cervese con il preciso scopo di perpetrare il furto.

Il Gip del tribunale di Ravenna ha quindi emesso l’ordine di custodia cautelare per due soggetti, nati nel 1978 e nel 1992, con le accuse di rapina aggravata in concorso, porto di armi e possesso di distintivi contraffatti. Uno dei due soggetti è stato arrestato e condotto nel carcere di Napoli Poggioreale, mentre restano in corso le ricerche per la cattura del complice.

Il Ravenna Festival svela in anteprima cinque appuntamenti del cartellone 2026

In occasione delle feste di Natale, il Ravenna Festival svela in anteprima (e mette in prevendita) cinque appuntamenti del cartellone 2026. Il programma completo della manifestazione sarà presentato sabato 7 febbraio al Teatro Alighieri.
Non mancherà un concerto diretto da Riccardo Muti, al Pala De André con la sua Orchestra Cherubini (30 giugno) e il concerto inaugurale del 21 maggio, con Anne Sophie-Mutter solista accanto alla Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko. I

ll calendario estivo continuerà fino al 12 luglio: se sempre al Pala ci attende Murmuration Level2, l’ipnotica coreografia di Sadeck Berrabah (12 giugno). Si tornerà alla Rocca Brancaleone, storico luogo di spettacolo per il Festival, con una serata jazz all stars in compagnia di Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto e tanti altri (6 giugno) e con Fantasia in Concert Live to Film, con l’Orchestra Cherubini diretta da Thiago Tiberio nella colonna sonora di highlights degli amatissimi classici Disney “Fantasia” e “Fantasia 2000”, proiettati su grande schermo (6 luglio).

Con Ravenna Festival 2026 si rinnovano anche due segmenti di programmazione molto amati dal pubblico, Romagna in fiore e la Trilogia d’Autunno: la rassegna ecosostenibile e diffusa torna dall’1 al 24 maggio per quattro fine settimana di concerti all’aperto in spazi verdi della Romagna, mentre la Trilogia – dal titolo Mozart 1791 – sarà al Teatro Alighieri dal 13 al 17 novembre. Seconda edizione invece per il progetto Cantare amantis est, che l’1 e 2 giugno chiama coristi da tutt’Italia per due giorni di lezioni e prove con il Maestro Muti (info e modalità di partecipazione saranno rese note entro fine gennaio).

I biglietti per i cinque eventi possono essere acquistati in prevendita alla Biglietteria del Teatro Alighieri, telefonicamente (0544 249244), online (ravennafestival.org), circuito Vivaticket, filiali La Cassa di Ravenna Spa e IAT di Ravenna e Cervia. La formula del Carnet Open, a partire da un minimo di quattro eventi a scelta, offre uno sconto del 15% sui biglietti.

Gli eventi in anteprima:

Giovedì 21 maggio, il concerto di apertura della XXXVII edizione vede il ritorno a Ravenna di Anne-Sophie Mutter, al fianco della Royal Philharmonic Orchestra guidata dal suo direttore musicale Vasily Petrenko. L’impeccabile tecnica e la profondità interpretativa coltivate da Anne Sophie-Mutter nel corso di una straordinaria carriera – sin da quando Karajan la invitò, appena tredicenne, a suonare con i Berliner – faranno onore al Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 di Beethoven, che la violinista ha inciso proprio con il suo leggendario mentore. Il programma si completa con la Sinfonia n. 5 che Mahler cominciò a scrivere nella sua villa sul lago in Carinzia, poco tempo prima del fatidico incontro con Alma Schindler.

Sabato 6 giugno, il Festival ritorna alla Rocca Brancaleone con un appuntamento in perfetta sintonia con la lunga storia di spettacolo dell’antica rocca veneziana, restituita alla cittadinanza e ai visitatori dopo un imponente intervento di recupero e valorizzazione. Stefano Bollani All Stars è una serata a tutto jazz che vede l’eclettico e incontenibile genio di Stefano Bollani in conversazione con eroi riconosciuti del jazz italiano, dai trombettisti Enrico Rava e Paolo Fresu al batterista Roberto Gatto, dal fisarmonicista Antonello Salis al sassofonista Daniele Sepe e al bassista Ares Tavolazzi, ma anche la nuova generazione rappresentata dai chitarristi Matteo Mancuso e Christian Mascetta e dalla cantante e pianista Frida Bollani. Il concerto sarà preceduto dalla proiezione di Tutta vita, il film documentario di Valentina Cenni che ritrae gli artisti nel corso di una residenza musicale in una casa-studio ed è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma.

Venerdì 12 giugno, in prima italiana al Pala De André, Murmuration Level2 è un viaggio ipnotico nel mondo geometrico e visionario del coreografo Sadeck Berrabah, i cui spettacoli sono stati applauditi anche alle Olimpiadi 2024 di Parigi. Con decine di corpi che si muovono come un unico organismo, sospinti dalle sonorità potenti di TRex, lo spettacolo trasforma la scena in un grande disegno in movimento, fatto di linee, cerchi e onde umane che si compongono e scompongono sotto gli occhi del pubblico: l’effetto è quello di una vera “murmuration”, uno stormo di uccelli che cambiano direzione all’unisono, tra esplosioni di energia e momenti di sospensione quasi meditativa.

Martedì 30 giugno, il podio è di Riccardo Muti, che guida la sua Orchestra Cherubini al Pala De André in un programma che si apre nel doppio segno di Verdi con l’intensità drammatica della Sinfonia dal Nabucco e “Le quattro stagioni” da I vespri siciliani, pagina di balletto inserita nel terzo atto e dotata di grande fantasia descrittiva in una scrittura orchestrale ricca di colori. Il dialogo con il balletto continua con la Suite n. 2 tratta da Il cappello a tre punte che Manuel De Falla, di cui ricorre nel 2026 il 150° anniversario della nascita, scrisse ispirandosi a un racconto popolare spagnolo per la collaborazione con i Ballets Russes. A concludere la serata, l’inesorabile crescendo del Boléro di Ravel, costruito su un ritmo di danza invariabile e la progressiva espansione dell’orchestrazione.

Lunedì 6 luglio, Fantasia in Concert è un lungometraggio con gli highlights di due tra i più straordinari e rivoluzionari film d’animazione Disney: “Fantasia” e il suo sequel “Fantasia 2000”. Le musiche live saranno eseguite dall’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini – diretta per l’occasione da Thiago Tiberio, specialista della musica per film: dalla Pastorale di Beethoven al Clair de lune di Debussy, da La danza delle ore di Amilcare Ponchielli a Pomp and Circumstance di Elgar, L’apprendista stregone di Paul Dukas e molto altro. L’evento è prodotto da Disney Concerts, dipartimento di Disney Music Group (parte di The Walt Disney Company) che ha firmato appuntamenti in prestigiose sale da concerto in tutto il mondo, dal Lincoln Center alla Royal Albert Hall, dalla Sydney Opera House all’Hollywood Bowl e al Tokyo Forum.

Dritti, rovesci e leggende: il Circolo Zavaglia racconta 94 anni di storia in un libro

Il tennis è probabilmente lo sport del momento, ma per alcuni lo era anche 94 anni fa. Grazie ad un’idea di Gastone Turri, dal 1931, dritti e rovesci si alternano in un luogo di culto dello sport ravennate, il Circolo Tennis Zavaglia. Mercoledì 17 dicembre, oltre cento tra soci, tennisti e curiosi si sono radunati in un gremito Circolo Ravennate e dei Forestieri per assistere alla presentazione del libro “Il Tennis come stile di vita. 1931-2025 storia passione e ricordi del Circolo Tennis Zavaglia” di Davide Amadori.

Il libro composto da 800 fotografie, aneddoti e cronache di vittorie memorabili dipinge tenniste e tennisti che hanno contribuito a scrivere la storia della terra rossa ai piedi della Darsena. Qui sono cresciute leggende come Angelo Zavaglia, Andrea Rizzo, Sandra Cecchini e Omar Urbinati, ora direttore della squadra che solo poche settimane fa ha ottenuto una difficile salvezza in Serie A. Allo Zavaglia, anche l’attuale presidente ATP Andrea Gaudenzi, ha iniziato la sua carriera tennistica. Oggi il circolo conta 110 soci senior e oltre 90 partecipanti alla scuola tennis che deve fare però i conti con lo spazio a disposizione: «Un onore essere il presidente del Circolo Tennis in questo momento – precisa il Presidente del Circolo Carlo Licciardi-. Non dobbiamo mai dimenticare che per fare questo bisogna alimentare le radici con le nuove generazioni. Anche con l’aiuto del sindaco dobbiamo trovare una soluzione per ampliare questo circolo e rispondere alle esigenze della città. Per la mancanza di campi, in questo momento siamo costretti a dire no a tanti ragazzi».

Alla presentazione è intervenuto anche il sindaco Alessandro Barattoni: «Negli ultimi 6 mesi ho incontrato diverse volte il mondo Zavaglia. In 94 anni il tennis è cambiato così come la città: è passato ad essere uno sport di élite ad una popolarità diffusa. Il tennis è il rispetto delle regole come gli altri sport, ma la grande differenza sta che ogni 15 mette in confronto con sè stessi. Il Circolo Tennis Zavaglia è un ambiente sano che contribuisce alla costruzione di una comunità che ha sempre bisogno di sostenere i valori sani. Inoltre risiede in una zona come la Darsena, sempre più ricca di attività sportive, come testimoniato dalla recente inaugurazione del Bike Park».

Raimondo Ricci Bitti della Federazione Italiana Tennis e Padel: «Tanti anni fa ho avuto l’onore di giocare in serie a con questo circolo e ora sono a portare il saluto del consiglio federale ad una delle realtà storiche del tennis italiano. Credo che gli attuali successi del tennis siano dovuti anche a circoli come questo, che curano i giovani nel dettaglio. Non è un caso se la provincia di Ravenna, come testimoniato dal libro, negli anni ha portato così tanti tennisti alla ribalta».

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