lunedì
25 Maggio 2026

Minacce di morte al padre per avere soldi, 27enne arrestato dopo un mese di ricerche

Un giostraio di 27 anni, residente nel Ravennate e domiciliato a Rimini, è stato arrestato dai carabinieri per aver violato il divieto di avvicinamento al padre minacciandolo di morte e pretendendo soldi. L’arresto è avvenuto il 18 febbraio, per un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, nelle campagne riminesi dopo oltre un mese di ricerche. Il giovane ora è in carcere a Rimini.

Attraverso la ricostruzione dei suoi spostamenti, le forze dell’ordine hanno circoscritto un’area dove poteva trovarsi il fuggitivo. Le ricerche dei carabinieri della stazione di Ravenna insieme alla sezione radiomobile del nucleo operativo della compagnia di Rimini si sono concluse con l’individuazione dell’uomo che risiedeva in una casa mobile in un’area difficilmente raggiungibile.

Evade dai domiciliari dopo un litigio con un parente, arrestato e portato in carcere

Un giovane italiano è stato arrestato dai carabinieri a Faenza per evasione dai domiciliari. Il ragazzo, accusato di reati contro il patrimonio e problemi di tossicodipendenza, si trovava agli arresti domiciliari a casa di un parente e alcune sere fa, a seguito di un acceso diverbio tra i due avvenuto, ha deciso di allontanarsi dall’abitazione e di gironzolare per le vie del centro.

I carabinieri hanno riscontrato la sua assenza durante i controlli di routine rintracciando l’uomo in breve tempo e procedendo all’arresto. Dopo aver trascorso la notte in cella di sicurezza nella caserma di Faenza, l’autorità giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura cautelare trasferendolo nel carcere di Ravenna.

Al centro Demetra un aperitivo con l’andrologo per parlare delle problematiche sessuali nell’uomo

Proseguono gli “incontri dedicati alla salute e al benessere della persona” al centro Demetra Art e Bios di Lugo (negli ambulatori di via Giardini 11). Giovedì 26 febbraio (dalle 18) si parlerà delle “problematiche sessuali nell’uomo nelle diverse fasi della vita: tutto si può prevenire, tutto si può trattare”.

«Dubbi, difficoltà e cambiamenti possono comparire in momenti diversi della vita – si legge nel volantino dell’iniziativa -. Un incontro per fare chiarezza, senza tabù, e parlare di benessere sessuale maschile in modo semplice e diretto».

Gli incontri saranno tenuti dall’andrologo Edoardo Pescatori e al termine ci sarà un aperitivo con domande e discussione. Ingresso gratuito (gradita la prenotazione al 327 4603800 o alla mail comunicazione@ambulatoridemetra.it).

Danza, al teatro Alighieri arriva la compagnia Area Jeune Ballet di Ginevra

Il secondo appuntamento della stagione di danza 2025/26 sarà sabato 28 febbraio alle 20.30 con replica domenica 1° marzo alle 15:30 al teatro Alighieri di Ravenna con l’Area Jeune Ballet – Genève.
La compagnia ginevrina dallo spirito internazionale, composta da giovani danzatori di diversi contesti e origini, dalla Svizzera all’Italia, dalla Francia al Portogallo, fino a Brasile Australia e Messico, propone tre coreografie.

Un autre jour di Ken Ossola invita gli interpreti a esplorare un universo governato dal movimento. Attraverso momenti di danza solista e coreografie collettive, si approfondisce «la consapevolezza del proprio corpo nello spazio – si legge nella cartella stampa -, mentre il tempo diventa un gioco, oscillando tra movimenti sospesi e sequenze rapide che sfidano i nostri sensi».

Kiss & Fly di Gil Carlos Harush nasce dalla sua esperienza di pendolare fra Ginevra e Madrid e dalla corsia “Kiss & Fly” negli aeroporti, sviluppandosi in una riflessione sugli attimi fugaci della vita quotidiana: «Viviamo momenti felici e altri profondamente tristi – spiega il coreografo – Lottiamo per l’amore, per il denaro, per il comfort, per qualcuno a cui teniamo, trascurando tanti momenti ogni giorno, perché sono brevi, fugaci e quasi impercettibili. Questi precisi momenti, che non apprezziamo per il loro vero valore, sono tutt’altro che insignificanti».

We Will Never Give Up on Love di Erion Kruja esplora diversi aspetti dell’amore, da quello più semplice e delicato a quello più combattivo, perché – come sottolinea Kruja – «Credo valga la pena lottare affinché l’amore esista in questo mondo. Senza l’amore, ciò che ci rimane è solo distruzione e disperazione».

Il cartellone Danza si completa con la ŻfinMalta – National Dance Company (21 e 22 marzo) e Mortal Heroes di Sita Ostheimer, una “odissea” attraverso caos e passione, luce e ombre, fragilità e forza.

Il carnevale a Lugo torna in centro con “un tocco di magia”, a tema Harry Potter

Domenica 8 marzo torna il Carnevale delle quattro Case di Lugo. Il tema di quest’anno è Harry Potter e in particolare l’incanto per la magia, un argomento in grado di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti.

La sfilata dei gruppi scolastici partirà da piazza Savonarola alle 14.30. Il corteo percorrerà parte del centro storico fino ad arrivare in piazza Baracca dove ci sarà una giuria – composta da quattro figuranti in rappresentanza dei professori di Hogwarts – che assegnerà un premio al gruppo migliore.  Alla sfilata si aggiungerà il corteo di accompagnamento del grande mago Silente in uscita dalla rocca.

Sono in programma altre attività aperte a giovani e famiglie sul tema dei maghi come foto point del Binario 9 ¾, il laboratorio per costruire le «pozioni magiche», il «negozio di Olivander» in cui trovare le bacchette magiche, l’angolo della divinazione con la sfera di cristallo, il «Cappello parlante» che riconoscerà le case di appartenenza di chi lo interroga, il «percorso dei draghi», il truccabimbi, il laboratorio di «motricità», lo stage di animazione di gruppo e il «drago itinerante».

Per la festa di quest’anno, il Comune di Lugo si è avvalso della collaborazione di tutti e quattro i rioni della città che, per una giornata, diventeranno le “quattro Case”: il Rione de Brozzi, riconoscibile dal simbolo della serpe verde, il Rione Cento (grifon d ‘oro), il Rione Madonna delle Stuoie (corvo nero) e la Contrada del Ghetto (tasso rosso).

Segni di frane e cedimenti lungo l’Argine degli Angeli: necessari interventi di ripristino in vista della stagione

Preoccupa la sicurezza dell’Argine degli Angeli, il tratto sterrato “sospeso” tra le lagune delle valli di Comacchio. Si tratta di una delle piste ciclabili più suggestive d’Italia, che si estende per un totale di 36 chilometri creando un collegamento percorribile in bici o a piedi tra Sant’Alberto (Ravenna) e Lido di Spina (Ferrara).

Negli scorsi giorni, è stato lanciato l’allarme per segni di smottamento e frane lungo i 5 chilometri di percorso sospesi tra le acque, che sarà necessario sanare in vista della stagione turistica. A dare rilievo alla vicenda per primo è stato il candidato sindaco del centrosinistra di Comacchio, Walter Cavalieri Foschini.
Sulle pagine di La nuova Ferrara dichiara: «Siamo a ridosso della stagione dedicata al turismo slow. L’Argine degli Angeli, inaugurato nell’estate del 2022, è attraversato ogni anno da migliaia e migliaia di cicloturisti. È il nostro salotto ambientale da preservare come un gioiello prezioso, senza scagliare accuse ma chiamando tutti alla responsabilità». Le richieste vanno dallo stanziamento urgente di risorse da parte dell’ente Parco fino all’ipotesi di apertura di un tavolo tecnico-operativo con la Regione.

Il cedimento sembra risalire alla notte tra lunedì 16 e martedì 17. Il direttore dell’ente di gestione per i parchi e le biodiversità Delta del Po, Massimiliano Costa rassicura sulla tempestività dei sopralluoghi e sulla pronta definizione del budget e degli interventi. Le richieste avanzate spaziano dallo

Il percorso infatti non è solo uno dei maggiori poli di attrazione turistica delle località, in particolare per la frazione di Sant’Alberto, ma svolge anche un’importante funzione idraulica.

L’appello di Legacoop sull’allarme erosione costiera: «Necessità di interventi strutturati e di un tavolo regionale»

L’allerta gialla per criticità costiera diramata negli scorsi giorni da Arpae e dalla Protezione Civile dell’Emilia-Romagna ha riacceso i riflettori sull’erosione del litorale, un problema che da anni danneggia la costa emiliano-romagnola, non solo per quanto riguarda l’erosione delle spiagge, ma anche per i fenomeni di grave ingressione marina che colpiscono abitati, aree agricole e naturali pregiate.

Per Legacoop Romagna non si tratta di un episodio isolato, ma della conferma di una fragilità strutturale che richiede investimenti con una pianificazione integrata di lungo periodo, condivisa con le cooperative tra stabilimenti balneari e con gli enti locali.

«Fenomeni di particolare intensità – spiega Stefano Patrizi, responsabile del settore balneazione di Legacoop Emilia-Romagna – si registrano a Lido degli Estensi, a  sud di Lido di Spina e nei lidi nord ravennati, a Valverde di Cesenatico, a Bellaria, a sud di Riccione e Misano. In diversi casi si rileva una compromissione significativa dell’arenile, non solo nella zona di ombreggio, ma fino agli stabilimenti. Grazie al lavoro di Regione, comuni e cooperative negli anni la spiaggia in Emilia-Romagna è una realtà identitaria e strategica, ma quanto fatto rischia di non bastare più».

L’ultimo grande “progettone” di ripascimento della costa in Emilia-Romagna è stato realizzato tra il 2022 e il 2023: un ciclo complessivo di opere portato avanti dalla Regione su circa 15 chilometri di costa. «I benefici di questi interventi – puntualizza Giorgia Gianni, responsabile del settore balneazione di Legacoop Romagna – tendono tuttavia a esaurirsi nel giro di alcuni anni. È quindi il momento di aprire un tavolo sotto l’egida della Regione con cooperative ed enti locali, per avviare una riflessione approfondita su strategia e investimenti necessari alla difesa della nostra preziosissima spiaggia».

Legacoop Romagna ribadisce che le cooperative balneari garantiscono ogni anno un contributo fondamentale, investendo circa 2 milioni di euro per la manutenzione dell’arenile e per la realizzazione della duna invernale di protezione. Di fronte a fenomeni climatici sempre più frequenti e intensi, però, la risposta deve essere ancora più integrata e strutturata.

«Occorre inoltre mettere in campo con tempestività – conferma Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna – gli interventi necessari per garantire la piena operatività in vista della stagione turistica, ed è indispensabile che la Regione convochi al più presto un incontro con cooperative ed enti locali per fare il punto sugli interventi di difesa della costa, aggiornare gli studi disponibili, gli investimenti sulla ricerca, condividere un piano pluriennale di ripascimento e protezione».

Esperti al circolo per parlare di attualità: il prossimo appuntamento con Serena Simoni sulle “immagini pericolose”

Continuano gli appuntamenti gratuiti del circolo ricreativo e culturale “I mugnai”, di Ravenna. Grazie alla collaborazione con Femminile Maschile Plurale Aps nella sede di via Lametta 67 si alternano esperti per parlare di temi sociali di attualità come, nel caso dei prossimi due incontri, immagini pericolose e disagio giovanile.

Il primo appuntamento è giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 20.30, con una conferenza della storica dell’arte e nostra collaboratrice Serena Simoni, dal titolo: Esistono immagini pericolose? Storia dell’arte, pubblicità e social al servizio della violenza. Si spazierà dalla storia dell’arte ai social e alle pubblicità, riflettendo su come le immagini possano  condizionare la società costruendo o rinforzando degli stereotipi atti a marginalizzare, funzionalizzare o escludere generi e categorie di persone.

«Le immagini, dai disegni rupestri allo spot televisivo e ai media, costituiscono il convitato di pietra al tavolo sociale: fin dai tempi più antichi sono in grado di saltare apparati critici sofisticati e depositare contenuti e obiettivi di senso nel profondo dell’immaginario collettivo – spiegano gli organizzatori -. Possono definire da sempre dispositivi di selezione e marginalizzazione, veicolare stereotipi e cristallizzare ruoli e funzioni sociali, innescare desideri e costruire mondi: i poteri le hanno sempre amate, oggi più che mai».

Si prosegue poi giovedì 12 marzo, sempre alle 20.30, con la conferenza La scuola di fronte al disagio giovanile e alla violenza degli adolescenti, che vedrà come relatore il dirigente del Liceo Artistico Nervi-Severini Gianluca Dradi.

L’incontro affronterà il tema del ruolo della scuola come spazio educativo e sociale che affronta le dinamiche di disagio, discriminazione e violenza degli adolescenti.

Al termine delle serate varranno offerti ciambella e vin brûlé a tutti i presenti. Le serate sono riservate ai soci Arci.

Un ciclo di seminari in occasione dei 1.500 anni dalla morte di re Teoderico

Alcuni luoghi della cultura di Ravenna saranno le sedi di un ciclo di seminari dedicati alla memoria del re Teodorico, morto 1.500 anni fa in città. La rassegna intitolata “Tempus non vincit omnia: la memoria di Teoderico, i racconti di un regno” prenderà il via mercoledì 25 febbraio alle 17 al Museo nazionale e andrà avanti per tutto il 2026.

Il ciclo di incontri tesse un dialogo tra gli studiosi dell’università di Bologna e la comunità di Ravenna, discutendo in forma semplice e diretta alcuni aspetti salienti di Teoderico e della sua eredità. Il sovrano goto morì nel 526 dopo un regno durato 33 anni e venne lodato dai suoi contemporanei per l’equilibrio politico, la rettitudine e il senso di giustizia.

Il modello scelto dai seminari persegue gli obiettivi della public history ovvero un approccio alla storia fuori dagli ambienti accademici in modo da accrescere tra i cittadini la consapevolezza del legame tra passato e presente. I seminari si svolgeranno nelle istituzioni più importanti della città tra cui la biblioteca Classense, la Casa Matha, i Musei nazionali e il Mar.

La professoressa Isabella Baldini inaugurerà l’evento con la conferenza sul tema “Al banchetto di Teoderico”. Introdurrà gli incontri Salvatore Cosentino, storico del Dipartimento di Beni Culturali, insieme a Massimo Bozzano, Primo Massaro della Casa Matha; Roberto Cantagalli, direttore del Mar, Anna Chiara Fariselli, direttrice del Dipartimento di Beni Culturali; Silvia Masi, direttrice della Classense e Andrea Sardo, direttore dei Musei nazionali.

Qui sotto la locandina con il programma dettagliato:

Locandina Teoderico

Inaugura l’oratorio dell’Annunziata con la proiezione della finale di Sanremo

L’oratorio dell’Annunziata di Solarolo torna ad essere fruibile dalla comunità per iniziative culturali, sociali e comunitarie dopo i lavori di ristrutturazione per valorizzare gli spazi. Sabato 28 febbraio alle 20.30 si terrà l’inaugurazione ufficiale.

Per l’occasione l’oratorio ospiterà “Salotto Festival”, un allestimento pensato per permettere ai cittadini di seguire insieme la finale del Festival di Sanremo davanti a un maxi schermo. Un’appuntamento significativo per Solarolo, paese natale della cantante Laura Pausini, co-conduttrice di questa edizione con Carlo Conti. Durante la serata sarà offerto un buffet aperto a tutti e l’ingresso sarà libero.

Controlli al parco Mita: la polizia locale denuncia un 50enne per spaccio

Nei giorni scorsi, la polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina ha effettuato un servizio di controllo al Parco Mita di Faenza, che ha portato a una denuncia per spaccio. Sul posto erano presenti pattuglie a presidio delle uscite e agenti in borghese all’interno del parco. Durante il servizio, gli operatori hanno notato in particolare un gruppo di persone ferme sulle panchine; dai movimenti ritenuti sospetti, gli agenti hanno ipotizzato che fosse in corso una possibile vendita di stupefacenti.

Una pattuglia ha quindi fermato il presunto acquirente appena fuori dal parco, mentre gli agenti in borghese si sono avvicinati all’individuo sulla panchina, qualificandosi e identificandolo. Poco distante da lui, nel punto dove l’uomo aveva prelevato la dose consegnata poco prima all’acquirente, erano nascosti altri 20 grammi di hashish.

Il soggetto, un 50enne domiciliato in città, è stato quindi accompagnato negli uffici della polizia locale, dove è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti; l’acquirente è invece stato segnalato alla prefettura di Ravenna per il possesso di sostanze stupefacenti.

Sequestrata villa da mezzo milione di euro: per la guardia di finanza è stata comprata con il traffico di droga

La guardia di finanza ha sequestrato una villa del valore di mezzo milione di euro nel Faentino perché ipotizza che il proprietario l’abbia acquistata investendo i guadagni del traffico di droga per cui è indagato. Una nota inviata alla stampa spiega che l’uomo di nazionalità albanese avrebbe accumulato nel tempo ingenti risorse finanziarie incompatibili con i redditi dichiarati. Il sequestro è una misura che consente di aggredire beni ritenuti di origine illecita quando risultino sproporzionati rispetto alla capacità reddituale dichiarata.

La ricostruzione operata dai Finanzieri, anche mediante l’analisi dei conti correnti del nucleo familiare dell’indagato, ha evidenziato che negli anni le spese legate all’ordinario sostentamento della famiglia – come l’acquisto di generi alimentari e abbigliamento – erano del tutto minime. Quasi totale l’assenza di prelievi di denaro contante e di addebiti per l’acquisto di carburante.

Grazie poi all’incrocio delle informazioni acquisite nel corso delle indagini, è stato possibile rilevare che la provvista di denaro accumulato sui rapporti bancari, in forza dei redditi di lavoro dipendente che percepiva, era possibile per le ingenti disponibilità di denaro contante riconducibili ai traffici illeciti per il quale era indagato.

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