sabato
14 Febbraio 2026
Verso le amministrative

Parte la corsa di Liverani a sindaco «Promotori del cambiamento richiesto»

L'assemblea comunale sceglie all'unanimità (132 voti) l'assessoreex Cgil per il dopo Matteucci. Via agli incontri per la coalizione

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«Vogliamo stare sui temi e essere promotori del cambiamento che da più parti ci chiedono». Ecco tracciata la rotta del Partito democratico verso le elezioni amministrative di Ravenna nella primavera del 2016 e a farlo è il 39enne Enrico Liverani, assessore da gennaio scorso, al termine dell’assemblea comunale del Pd che all’unanimità (132 voti) ha scelto la sua candidatura unitaria come proposta democratica alla futura coalizione di centrosinistra. «Sono molto contento e emozionato per come è andata l’assemblea, sia per il buon clima tra le tante persone presenti, sia per i contenuti dei tanti interventi che si sono susseguiti – sono state le parole pronunciate dall’ex sindacalista Cgil –. È l’inizio del percorso di confronto per una coalizione di centrosinistra forte e pronta a presentare programmi e idee all’altezza delle aspettative e dei bisogni dei cittadini del nostro Comune. L’entusiasmo e la fiducia dell’assemblea sono la base su cui lanciare il Pd e la coalizione nel futuro del nostro territorio, città e forese». Partiranno nei prossimi giorni gli incontri con tutte le forze politiche, i movimenti e le proposte civiche «che vorranno essere in campo per definire insieme programmi, progetti e persone del nuovo centrosinistra ravennate».

Intanto Liverani ha già chiesto a Roberto Fagnani (coordinatore della segreteria provinciale) e Livia Molducci (presidente del consiglio comunale) di affiancarlo fin da subito nel coordinamento della campagna elettorale. Un primo momento ufficiale sarà il prossimo 24 ottobre in piazza Garibaldi con la tappa conclusiva di Immagina Ravenna, il percorso di partecipazione che il Pd ha lanciato nel tentativo di coinvolgere la cittadinanza con proposte che possano confluire nel programma di governo da presentare all’elettorato.

L’annuncio dell’esito dell’assemblea era stato dato in tarda serata da Michele de Pascale, segretario provinciale del Pd, dal suo profilo Facebook. «Questo non è un punto di arrivo ma di partenza – ha aggiunto il cervese il giorno dopo –. Ora vogliamo costruire una coalizione di centrosinistra autenticamente nuova, con nuovi programmi e nuovi protagonisti. In questi giorni sono in corso incontri e contatti con il Pri che per noi è un interlocutore fondamentale. Ci stanno presentando contenuti, progetti e personalità verso i quali abbiamo profondo rispetto. Stessa cosa avverrà con molti soggetti civici e rinnoviamo l’appello a chi si colloca a sinistra del Pd ma non vuole rinunciare a contribuire al governo della città. Ravenna dimostra a tutta Italia, che unità e innovazione possono andare di pari passo, speriamo che il nostro impegno sia da monito per tutti».

Gianandrea Baroncini, segretario comunale del Pd di Ravenna, ha voluto sottolineare l’entusiasmo della serata: «Un’assemblea così partecipata ed entusiasmante non si era mai vista nella seppur recente storia del Pd ravennate. Generosità, contenuti e soprattutto, finalmente, una nuova generazione realmente protagonista della città. Il Pd aveva molti nomi da spendere, tutti di grande qualità, ma su Enrico Liverani si è raccolta la stima e la fiducia di tutto il partito».

A coordinare la campagna elettorale, come detto, ci sarà Fagnani: «A Ravenna serve un progetto innovativo e una maggiore ambizione. Come Pd mettiamo a disposizione della città una nuova classe dirigente pronta ad assumersi tutte le responsabilità. Ho accolto con grande piacere l’invito di Enrico a guidare la sua campagna elettorale, in questi mesi, seppur con ruoli e sensibilità diverse abbiamo lavorato fianco a fianco».

Presente in sala anche Paolo Calvano, segretario regionale: «L’unitarietà del congresso regionale non è stata un caso, anzi, può rappresentare un utile riferimento per le scelte che il partito si troverà di fronte a livello locale. A titolo personale e a nome di tutto il Pd dell’Emilia Romagna, rivolgo un augurio di buon lavoro a Enrico e al Pd di Ravenna, nella consapevolezza che la strada che ci porta alle amministrative sia ancora lunga, ma che si sia fatto un primo fondamentale passo».

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