Salvini a Milano Marittima: «Sereno per il processo. I sondaggi? Come i virologi…»

L’ex ministro presenta la festa della Lega, in programma dal 31 luglio al 4 agosto. Si parte con Fontana: «Un galantuomo, che in Lombardia verrà stra-rieletto»

«No, non sono di umore nero. Anzi, sono felice e tranquillo e mi tengo stretto l’affetto di tanta gente. Di umore nero forse sarà Renzi, non so come riesca a dormire, a essere in pace con la sua coscienza…». Matteo Salvini si presenta davanti ai giornalisti a Milano Marittima, per presentare la tradizionale festa della Lega di piazzale Salinari (al via oggi, 31 luglio),  il giorno dopo il via libera del senato al processo nei suoi confronti (con i voti decisivi, appunto, dei renziani). Dovrà rispondere come noto di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per la vicenda della Open Arms, la nave rimasta per 20 giorni nel Mediterraneo con a bordo 164 migranti ad agosto 2019, quando Salvini era ministro dell’Interno e bloccò lo sbarco.

«In 27 anni di politica è il mio primo processo e il fatto che sia per sequestro di persona fa davvero ridere. La gente che mi ferma un po’ ride, infatti, e un po’ si incazza, perché mi ha votato per fare queste cose, per bloccare gli sbarchi. E io prometto che quando torneremo al Governo lo rifaremo, lo rifarò».

«È comunque una situazione surreale – continua Salvini pungolato dai giornalisti sul suo caso giudiziario – e vado a processo curioso, ma con la tranquillità di chi sa di non aver commesso nulla di sbagliato. E forte anche dei 200 avvocati che mi hanno offerto la loro difesa a titolo gratuito in queste ore. Ma me ne basta uno, il mio (Giulia Bongiorno, ndr). Sono sereno. E lo ripeto, torneremo a blindare i porti, perché l’attuale Governo non credo solo sia incapace, ma complice. Credo stia favorendo gli sbarchi e l’immigrazione clandestina, per fare ancora più casino. Per creare emergenza quando non ce n’è. D’altronde hanno  prorogato lo stato d’emergenza senza che ci sia una vera. Se non quelle legate a focolai di immigrati e clandestini…».

Eccolo, il tema del Covid, sul quale da qualche giorno in particolare Salvini si è schierato dalla parte dei negazionisti, o quasi. Ne parla interrogato dai giornalisti sul suo amato Papeete, che da poco ha deciso di annullare gli eventi serali per evitare assembramenti. «Si va in spiaggia in maniera più attenta, ci sta. Io sono vicino agli operatori, perché è dura far tornare i conti con la metà delle persone. Faccio però i migliori auguri alla Romagna, che si rialzerà anche dal virus. Certo, il terrorismo a reti unificate non aiuta. Aver prorogato lo stato d’emergenza non è un bello stimolo per far venire gente in Italia. Il bollettino a reti unificate per quattro morti, pure. Ieri ne sono morte 1.800 di persone, 3 con il Covid, ma è evidente che ogni giorno si muore per altri motivi. Probabilmente però a qualcuno conviene fare del terrorismo…».

Meglio parlare di elezioni, allora. «I sondaggi ci danno in calo di 12 punti rispetto a un anno fa? – replica a un giornalista – Credo ai sondaggi come credo ai virologi. Il vero sondaggio è quello delle urne: andiamo a votare. E il 20 settembre, alle Regionali, sono convinto che la Lega e il centrodestra vinceranno. Non vedo l’ora».

«La sconfitta in Emilia-Romagna? È stata una bella scuola – risponde a un altro cronista –, abbiamo raggiunto comunque un risultato storico e al prossimo giro ci faremo trovare più pronti, qui abbiamo una bella squadra».

Un’ultima domanda è per Attilio Fontana, il Governatore della Lombardia che aprirà stasera la festa della Lega, al centro anche lui delle cronache giudiziarie, indagato per frode in pubbliche forniture.  «L’ho sentito ieri ed è più determinato che mai. Una persona perbene non si preoccupa in queste occasioni, perché sa di non avere nulla da temere, ma si incazza. Noi siamo sereni e determinati ad andare fino in fondo. Il tempo è galantuomo. E gli italiani sanno distinguere le persone perbene. Fontana è un galantuomo e tra due anni, in Lombardia, non verrà rieletto, ma stra-rieletto».

Dopo l’apertura con Fontana, la festa della Lega in piazzale dei Salinari (con stand gastronomico dalle 18.30) proseguirà con lo stesso Salvini sabato 1 agosto; il presidente del Friuli Venezia Giulia, Fedriga, il 2 agosto; l’economista e senatore Bagnai il 3; il governatore del Veneto Zaia a chiudere il 4 agosto. Tutte le sere dibattiti su temi diversi con altri esponenti della Lega, delle associazione di categoria e della società civile, e moderatori di spicco come Bianca Berlinguer, Mario Giordano, Paolo Del Debbio, Salvo Sottile, Maurizio Belpietro o Maurizio Molinari.

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