È nato a Ravenna il comitato “smascheriamoli” che si fa promotore di una petizione nazionale «per ribadire i concetti di libertà di scelta e di etica», si legge in una nota inviata alla stampa.
La promotrice è Samantha Comizzoli, già nota in città per le sue battaglie in particolare contro la Cmc e per essersi candidata a sindaco nel 2011.
L’obiettivo è raccogliere firme da portare poi in Senato, si legge nel comunicato inviato alla stampa, e anche «mettere in contatto tutti coloro che hanno lo stesso pensiero e a non essere più soli».
La petizione è contro le misure anti Covid in vigore, chiede la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado, delle attività commerciali, di musei, teatri, cinema e palestre, ma anche il libero spostamento, la libertà d’informazione e perfino la «libertà di decidere se indossare la mascherina, se fare il tampone», oltre naturalmente «se fare il vaccino». E rivendica il «diritto ad assistere i propri cari malati nelle strutture sanitarie».



