Il commissario nominato dal governo Meloni per procedere al dimensionamento della rete scolastica regionale in Emilia-Romagna, Bruno Eupremio Di Palma, conferma la prospettiva della riduzione di 17 autonomie, ma non comunica alcuna informazione sulle scuole interessate: né l’elenco, né l’indicazione delle istituzioni coinvolte. Lo fanno sapere i sindacati regionali della scuola con una nota inviata alla stampa al termine di un incontro che si è svolto stamani, 22 gennaio, nell’Ufficio scolastico regionale di Bologna.
Le organizzazioni sindacali (Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Gilda Unams, Snals Confsal, Anief) giudicano insufficiente e deludente l’incontro in quanto dal commissario non sono arrivate delucidazioni, spiegazioni, orientamenti circa le 17 autonomie da chiudere. «Abbiamo quindi chiesto la massima chiarezza su criteri, tempistiche e ricadute organizzative dell’operazione, sottolineando che non può esserci alcun confronto serio senza trasparenza, a partire dall’elemento essenziale: l’indicazione delle istituzioni scolastiche interessate dal dimensionamento. Il commissario ha ribadito che assumerà autonomamente la decisione di attivare il decreto di chiusura delle scuole».
I sindacati hanno ribadito no al commissariamento e no al dimensionamento che prevede la riduzione di 17 istituzioni scolastiche in Emilia-Romagna: «La nostra regione presenta un sistema complessivamente in equilibrio, con numeri in ordine e già coerente con i parametri previsti: per questo l’imposizione di ulteriori accorpamenti risulta ingiustificata, iniqua e assume il carattere di una scelta politica che colpisce la scuola pubblica».
È confermata la manifestazione regionale di sabato 24 gennaio 2026 a Bologna, contro il commissariamento e contro il taglio delle autonomie scolastiche in Emilia Romagna, alla quale hanno confermato la presenza il presidente della Regione Michele De Pascale, l’assessora regionale all’istruzione Isabella Conti, numerosi amministratori locali, parlamentari e consiglieri regionali, rappresentanti dei consigli d’istituto.



