Il Comune di Ravenna ha incaricato l’Istituto italiano della saldatura (Iis) di Genova di verificare la tenuta di tutta la carpenteria metallica delle travi della copertura del nuovo palazzetto dello sport in costruzione da sette anni. Lo ha reso noto oggi, 17 marzo, l’assessore comunale Massimo Cameliani (Lavori pubblici) in consiglio comunale rispondendo a un question time presentato dal consigliere Alberto Ancarani (Forza Italia). L’importo della consulenza dell’ente ligure verrà sostenuto dal Comune ma detratto dalle cifre spettanti all’appaltatore. La verifica, infatti, è stata ritenuta necessaria dopo che tra luglio e agosto 2025 le travi avevano superato una prima prova di carico ma non la seconda, mostrando pericolosi segni di cedimento. Il 12 marzo scorso in municipio si è tenuta una riunione di aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori e il question time di Ancarani chiedeva aggiornamenti su quanto fatto nei sei-sette mesi trascorsi tra le prove di carico fallite e la riunione.
«La prima operazione necessaria è stata la messa in sicurezza del cantiere – ha spiegato Cameliani –. È stato necessario l’uso di quattro gru per il disassemblaggio della trave 7 che aveva presentato le criticità. Anche in questo caso i costi delle operazioni saranno a carico dell’appaltatore».
Preso atto del cedimento sotto sforzo, l’impresa ha incaricato un progettista strutturale per elaborare i rinforzi di tutte le strutture già realizzate ma ancora da montare. «I lavori sono attualmente ancora in corso. Una volta conclusi si procedere con nuove prove di carico e, in caso di esito positivo, con il montaggio sull’edificio».
L’assessore non ha fornito tempistiche per il completamento di questa fase dei lavori o per la conclusione del cantiere (ricordiamo che all’avvio dei lavori nel 2019 si ipotizzò la conclusione nel 2021). In un recente articolo sul quotidiano locale Il Resto del Carlino aveva affermato che si sarebbe potuto stabilire qualcosa di più certo fra tre mesi.



