giovedì
19 Marzo 2026
La segnalazione

Topi negli uffici pubblici di Comune e Arpae. Disposizione ai dipendenti: «Non lasciate cibo»

Question time presentato da un consigliere comunale di opposizione: «L'amministrazione spende 885mila euro per disinfestazione»

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Nelle palazzine degli uffici pubblici di viale Berlinguer a Ravenna, occupate dal 2022 dal Comune e da Arpae, è segnalata la presenza di topi. Lo rende noto il consigliere comunale Alvaro Ancisi, decano dell’opposizione con Lista per Ravenna (Lpr), che ha presentato un question time.

«Da tempo si segnalava la presenza di topi al piano terra del palazzo occupato da Arpae, forse a causa dei cantieri di lavoro ancora attivi nelle vicinanze – afferma Ancisi –. Ci è stato però riferito che, dopo l’installazione di trappole, anche da parte dei dipendenti stessi, e di cassettine all’esterno dell’edificio tutto sarebbe ora sotto controllo». Dall’inizio di marzo il fenomeno si sta verificando anche nello stabile del Comune.

Ancisi afferma che «deiezioni e scie di urina sono state trovate dietro gli armadi, sopra le stampanti, dentro i fogli e più recentemente sopra le scrivanie». Il consigliere parla di «vera e propria invasione in atto con i roditori saliti fino al primo piano, e forse anche più su». Secondo fonti interpellate da R&D tra i lavoratori degli uffici la situazione sarebbe circoscritta a sporadici avvistamenti con un intervento già in corso di Azimut per l’eliminazione.

Il consigliere di opposizione aggiunge un dettaglio: «È pervenuta, tramite mail, ai dipendenti dei servizi comunali una comunicazione ufficiale dell’Amministrazione con cui, oltre a ribadire di non lasciare cibo in giro e a fornire istruzioni su come verificare attentamente la presenza di escrementi animali nel proprio ufficio, si è data informazione che fin dal mattino Azimut aveva provveduto a posizionare nuove trappole ed invitato ad avvisare dei topi eventualmente catturati i due dipendenti incaricati allo scopo».

L’ipotesi è che i sorci provengano dal vicino scolo Lama o dai cantieri esterni ancora aperti, ma anche che possano proliferare nell’area verde a lato del Lama per via della vegetazione eccessivamente rigogliosa. «Si sarebbero introdotti nel fabbricato dalle caditoie e da vari anfratti volutamente aperti per ragioni tecniche, e forse ora da sigillare». In passato Ravenna&Dintorni aveva già approfondito le situazioni di inefficienza dei palazzi.

La società Azimut, al 60 percento del Comune di Ravenna e al 40 da cooperative private, gestisce per conto del Comune il servizio di disinfestazione pubblica, tra cui la derattizzazione. «È diretto dal responsabile del settore Ambiente di Azimut e composto da altri otto dipendenti di ruolo, di cui uno coordinatore, con l’aggiunta di personale contrattualizzato da organizzazione esterne. Secondo l’ultima relazione presentata al Consiglio comunale nel dicembre 2025, il Comune ha pagato ad Azimut, per il servizio reso l’anno prima, 885.478 euro. Chiedo lumi su come il Comune di Ravenna, da cui dipendono le richieste da porre ad Azimut in applicazione del contratto specifico, si è rapportato con la società dopoché l’infestazione da topi in oggetto si è manifestata, poi dilagando, e su come intende rapportarsi affinché, con un piano organico di disinfestazione, la derattizzazione del Polo degli uffici di viale Berlinguer sia compiuta a fondo».

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