Papa Leone XIV sarà l’ospite d’onore, ad agosto, dell’edizione 2026 del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini. La visita è prevista nel pomeriggio di sabato 22 e sarà seguita da una messa per la città.
«Sperimentiamo una grande gioia già nell’attesa di accogliere e ascoltare il Santo Padre», dice Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli. «Fin dall’inizio del suo pontificato, papa Leone ci invita a costruire luoghi di amore, pace e riconciliazione: la sua visita ci rende ancora più consapevoli e responsabili di ciò che il Meeting, come luogo di incontro e di sincero dialogo alla ricerca del vero, del bello e del giusto, rappresenta per le centinaia di migliaia di visitatori e per i volontari e i collaboratori che vi partecipano».
«Sarà una vera gioia e un grande onore per tutta la comunità emiliano-romagnola accogliere il Papa», ha dichiarato il presidente della Regione Michele de Pascale. «La sua presenza, a distanza di oltre quarant’anni dalla visita nella città di Rimini di Papa Giovanni Paolo II, rappresenta un dono particolare, soprattutto in un tempo che ci sfida a costruire ponti e un dialogo di pace costante tra i popoli – continua De Pascale -. Ringrazio, anche a nome della Giunta regionale, il vescovo di Rimini, Sua Eccellenza Monsignor Nicolò Anselmi e gli organizzatori del Meeting, per aver reso possibile la visita del Sommo Pontefice. Saremo lieti di contribuire, con il sindaco Sadegholvaad e tutta la comunità riminese alla buona riuscita di un evento così importante e di ascoltare il messaggio universale che Papa Leone XIV affiderà alle nostre coscienze».
Papa Leone con Bernhard Scholz



