Un passante li ha visti all’interno di un cantiere edile dove i lavori sono fermi da tempo, la mattina del 21 febbraio in via Ravegnana a Faenza, che stavano caricando attrezzature su un camion e ha segnalato l’episodio al 112: i carabinieri hanno così fermato il veicolo che si stava allontanando e hanno scoperto che non erano muratori come dicevano ma ladri che avevano asportato ponteggi e pedane metalliche per un valore di 5mila euro riconosciuto dal responsabile del cantiere. Sono stati arrestati tre cugini calabresi – di 26, 32 e 34 anni – residenti a Conselice ma da pochi giorni domiciliati a Bagnara di Romagna. Questo pomeriggio, in tribunale a Ravenna, il giudice ha convalidato l’arresto e concesso i termini a difesa: i tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari fino al giorno del processo fissato per il 27 febbraio.
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