Una settimana di scambio culturale tra studenti con l’inclusione come tema portante

Gli studenti ospiti provenivano da Grecia, Lituania e Paesi Bassi: sono stati osptitati dalle famiglie ravennati. Alla fine concerto di saluto in Darsena

Erasmus+Per sette giorni, l’inclusione è stata al centro dell’incontro tra i ragazzi di diversi paesi d’Europa con Ravenna capitale. Merito del progetto Erasmus+ Include coordinato dal Liceo Classico Alighieri. Grecia, Lituania e Paesi Bassi: questi i paesi di provenienza di venti studenti e otto insegnanti che sono stati ospiti delle famiglie ravennati. Con i coetanei ravennati, i ragazzi hanno messo al centro il tema dell’inclusione e hanno fatto visita a diverse realtà sociali della città: dal Villaggio del Fanciullo, storica fondazione di Ponte Nuovo, a Marinando, associazione che porta la passione per il mare anche alle persone con disabilità.

Molto dibattuto l’incontro con l’assessore all’Istruzione, Ouidad Bakkali. Non sono mancate ovviamente le visite ai monumenti della città e un excursus a Venezia. La visita si è conclusa con un concerto in Darsena Pop Up: quello di Jack Guitar Manzoni e della sua Band. Il coro che accompagna il chitarrista era per l’occasione composto da soli ragazzi africani provenienti dai campi di rifugiati della zona. Un altro buon esempio – spiegano gli organizzatori – di uno strumento universale come la musica per includere, aprire nuovi orizzonti, interrogarsi e capire qualcosa di questo mondo. In totale, tra italiani e stranieri, una cinquantina le persone coinvolte. Il percorso non si ferma qui: come da tradizione per l’Erasmus ci saranno altre occasioni di scambio culturale per un progetto destinato a coprire l’intero anno scolastico e a rimanere nel cuore degli studenti.