Raccolta fondi per restaurare Santa Maria in Porto, servono 750mila euro

La basilica santuario in via di Roma è di proprietà del Demanio, sotto la gestione della Soprintendenza per i beni culturali: di recente sono crollati alcuni pinnacoli della facciata

68 Santa Maria In Porto 01 1È partita una raccolta fondi per il restauro della basilica di Santa Maria in Porto in via di Roma a Ravenna, santuario della Madonna Greca. Secondo quanto rende noto la onlus che ha lanciato l’iniziativa, l’intervento di recupero e consolidamento richiede circa 750mila euro.

«La basilica non appartiene nè alla curia nè al Comune di Ravenna – si legge in un post sulla pagina Facebook dell’associazione – ma è un bene di proprietà demaniale dello Stato, sotto la gestione dalla Sovrintendenza per conto del ministero dei Beni culturali. Il progetto per i lavori è pronto da decenni, ma non trova fondi statali neppure per poterlo iniziare. Ora dopo gli ultimi crolli di parte dei pinnacoli della facciata, non si può più attendere, occorre intervenire per effettuare il consolidamento e il restauro. Vogliamo contribuire a che il santuario ritorni al suo splendore e ad essere un bene di tutti i cittadini e di tutti gli italiani che così numerosi lo frequentano. Se non ci occupiamo noi della nostra chiesa, nessuno lo farà».

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