Da lunedì 15 marzo tutta l’Emilia-Romagna passerà in zona rossa. In provincia di Ravenna non cambierà nulla (essendo in zona rossa già dall’8 marzo in seguito a un’ordinanza regionale), se non l’orizzonte temporale: per almeno altre due settimane infatti non potrà cambiare nulla. L’unica possibilità di allentamenti delle misure si potrà avere a partire dal 29 marzo, quando non si può escludere il ritorno in arancione, ma non in zona gialla, essendo praticamente stata abolita dal Governo fino al 6 aprile. E comunque con il ritorno obbligato in zona rossa per Pasqua, dal 3 al 5 aprile, sulla base del nuovo decreto legge.
Difficile quindi prevedere misure meno restrittive in provincia di Ravenna prima del 6 aprile.
Sempre da lunedì, 15 marzo, per istituire la zona rossa in una regione con ordinanza del ministro della Salute non si considererà più solo l’Rt (indice di trasmissibilità) superiore a 1,25 nell’ultima rilevazione, ma anche l’incidenza settimanale superiore a 250 casi complessivi su 100 mila abitanti. Il cambio di fascia sarà automatico.
Secondo l’ultimo rilevamento disponibile, l’Emilia-Romagna è ampiamente in zona rossa secondo entrambi i parametri, con un Rt di 1,34 e un’ incidenza di 434,26 casi su 100mila abitanti.