
Alcune centinaia di persone hanno già firmato una petizione lanciata a inizio luglio da un gruppo di residenti di Fornace Zarattini in cui si chiede la sospensione dei pagamenti delle utenze domestiche per i cittadini alluvionati del comune di Ravenna.
Non quindi un semplice rinvio dei pagamenti, ma l’annullamento delle bollette di acqua, gas, luce, rifiuti (e canone Rai) per il periodo giugno-dicembre 2023. La petizione chiede anche di non dover più pagare il contributo al Consorzio di Bonifica per dieci anni.
Si può firmare al Via Vai Caffè di Fornace, al bar Talenti di via Canalazzo 33 e ora anche a Ravenna al Cascador di via della Lirica.



