Con l’esaurirsi delle precipitazioni inizia il rientro alla normalità della situazione in Provincia, senza che si evidenzino particolari criticità.
Dal comune di Cotignola (uno tra i più a rischio per quanto riguarda le piene dei fiumi) comunicano che il picco delle acque superiore alla soglia 3 è transitato per la città alle 7.45, rientrando ora entro la soglia 2 (arancio). Si aspetta ora il naturale deflusso delle acque, continuando a monitorare la situazione.
Anche dal comune capoluogo Ravenna arrivano rassicurazioni per i cittadini. Il centro operativo comunale sta continuando a sorvegliare la piena del Lamone e del Reno che stanno transitando dal territorio ravennate senza destare particolari preoccupazioni. Rimane monitorata anche la situazione dei canali consortili su tutto il territorio comunale, in particolare nei tratti interessati dai centri abitati. A questo proposito sono stati anche posizionati alcuni impianti di sollevamento in ausilio a quelli idrovori. La pompa ad alta capacità, in dotazione ai Vigili del Fuoco, sta continuando a lavorare su via Canalazzo, con lo scopo di alleggerire il bacino del canale Drittolo.
Per quanto riguarda la situazione delle strade, vengono riaperte via della Battana e Burchiella, in zona portuale e via Trieste, via Stradone e via Romea sud, in corrispondenza dei ponti sullo scolo Lama. Anas sta procedendo alle verifiche per riaprire anche lo svincolo che dalla rotonda Portogallo si immette nella statale 16 Adriatica verso nord.
Per la giornata di domani, lunedì 21 ottobre, saranno regolarmente aperti i servizi educativi, le scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università, i centri di formazione professionale, i centri ricreativi e di aggregazione giovanile, i centri diurni per anziani e disabili, i centri sociali per anziani e i centri socio-occupazionali per disabili. Resteranno comunque chiusi anche nella giornata di domani musei e biblioteche.