Il Mic di Faenza è tra i sei progetti italiani selezionati dal Bando PNRR M1C3, per la realizzazione di allestimenti accessibili. Il Museo delle Ceramiche si aggiudicherà quindi 80mila euro stanziati dal Ministero che verranno utilizzati per riallestire la sezione dedicata alla ceramica dell’Asia Orientale, con inaugurazione prevista per il prossimo 13 dicembre.
La sala ospiterà circa 300 manufatti dal VII secolo ad oggi, che appartengono alla cultura orientale, tra le più influenti per lo sviluppo della ceramica del mondo. Il nuovo allestimento porrà una grande attenzione all’accessibilità e fruibilità del patrimonio da parte di un pubblico eterogeneo, che comprende anche persone con disabilità fisiche e cognitive nel rispetto del “diritto alla cultura” con l’obiettivo di favorire il dialogo fra le culture del mondo.
Gli interventi in programma prevedono lavori edili per il superamento di dislivelli fisici, la realizzazione di apparati didattici accessibili e introduzioni in braille, percorsi tattili e audio guide per le persone con difficoltà visive, la proposta di un percorso video in Lis per le persone sorde e utilizzo di pannelli con info-grafiche realizzate con il metodo CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa). Infine, sarà lasciato ampio spazio alle tecnologie multimediali che permettono di superare le barriere cognitive e fisiche.
Lungo il percorso sono previste esperienze di realtà aumentata e la costruzione di ambienti virtuali in grado di fornire al visitatore un’esperienza di apprendimento emotivo: questo grazie a suggestioni sensoriali che riproducono i diversi contesti della cultura asiatica.
«Siamo molto soddisfatti di questo risultato inaspettato — commenta Claudia Casali, direttrice del MIC Faenza —. Questo finanziamento si inserisce in una serie di azioni volte al miglioramento fruitivo, accessibile e inclusivo del nostro patrimonio che il Museo sta mettendo in atto da diversi anni. Questo contributo ci darà la possibilità di inserire supporti multimediali che consentiranno una maggiore e migliore fruizione del patrimonio esposto, con l’aggiunta di uno storytelling indispensabile per la lettura di civiltà lontane nel tempo».
Il Ministero della Cultura ha stanziato in totale 1,2 milioni di euro complessivi. Per il centro-nord Italia andranno, oltre al Mic Faenza, al Complesso Monumentale ex Carcere Borbonico di Avellino e al Mex (Belluno). Per l’area centro-sud i finanziamenti saranno destinati al Museo della Porziuncola (Assisi), al Museo civico di Carini (Palermo) e al centro di morfologia integrata per l’area del Mediterraneo (Potenza).



