lunedì
12 Gennaio 2026
giornalismo

Il Guidarello premia “Belve”: Francesca Fagnani sul palco del Teatro Alighieri

Annunciati i vincitori della manifestazione di Confindustria. Riconoscimenti anche per Margelletti, Di Feo, Perina e Sensini

Condividi

È Francesca Fagnani, 49enne giornalista e conduttrice della trasmissione Belve su Rai 2, il volto più nazionalpopolare tra i vincitori della 54esima edizione del Guidarello, il premio per il giornalismo d’autore organizzato ogni anno da Confindustria Romagna. La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà al teatro Alighieri di Ravenna il 29 novembre alle 17, condotta da Bruno Vespa, che presiede la giuria nazionale, e presentata dalla giornalista ravennate Ilaria Iacoviello. Per la sezione Romagna, invece, la giuria è presieduta dal professor Roberto Balzani.

L’evento è aperto alla cittadinanza fino a esaurimento posti: i biglietti si possono richiedere scrivendo a premioguidarello@confindustriaromagna.it o chiamando al numero 0544-210418. La cerimonia sarà trasmessa in diretta tv su Icaro TV (canale 18).

Per il giornalismo nazionale, vengono premiati ex aequo nella sezione società Andrea Margelletti, presidente del centro studi internazionali e consigliere del ministro della difesa, e Gianluca Di Feo analista militare del quotidiano la Repubblica.

Nella sezione cultura il premio va a Flavia Perina, editorialista de La Stampa e scrittrice, già direttrice del Secolo d’Italia, mentre per la sezione radio/tv Francesca Fagnani per la conduzione delle trasmissioni Belve e Belve Crime.

Il riconoscimento per il giornalismo economico, introdotto nella scorsa edizione, va a Mario Sensini del Corriere della Sera, per le analisi sulla finanza pubblica e in particolare sulle leggi di Bilancio dello Stato.

Nella sezione società della Romagna il premio va a Giuseppina Manin per l’articolo sul Corriere della Sera “Tremila coristi. Un’unica voce per la pace” che racconta l’evento svolto al Pala de André nell’ambito del progetto “Le vie dell’amicizia” del Ravenna Festival, con coristi da tutta Italia guidati dal Maestro Riccardo Muti in un’esperienza collettiva dedicata a Giuseppe Verdi.

Nella sezione cultura vince la giornalista Eliana Di Caro per l’articolo “Il Risorgimento si fa epica narrazione” dedicato ai musei di Palazzo Guiccioli, nel supplemento domenicale del Sole 24 Ore, in cui evidenzia i rimandi e gli intrecci tra il Risorgimento e la figura di Lord Byron.

Nella sezione audiovisivi vincono Massimo Ponti e Renata Archetti per il progetto “Life NatuReef” presentato alla trasmissione Rai Geo, che prevede il ripristino degli habitat sottomarini, il potenziamento della biodiversità, la protezione degli habitat costieri dalle mareggiate e dall’erosione, senza ricorso a barriere artificiali.

 

Il premio ad honorem, attribuito da Confindustria, va a Francesco Ubertini, presidente del Cineca, il consorzio interuniversitario per il calcolo automatico, già rettore dell’Università di Bologna. Gli Industriali hanno assegnato anche il premio nella sezione Turismo a Emanuele Burioni, direttore di Apt  Servizi, organismo della Regione Emilia-Romagna per il turismo, per la promozione integrata delle destinazioni regionali e romagnole in sintonia con l’industria privata.

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi