lunedì
19 Gennaio 2026
Lugo

Una mostra per ricordare la scrittrice per l’infanzia Olga Ginesi, uccisa durante le prime stragi di ebrei in Italia

L'allestimento sarà ospitato dalla biblioteca Fabrizio Trisi in occasione della Giornata della Memoria.

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Una mostra in biblioteca per ricordare la scrittrice per l’infanzia lughese uccisa dalle incursioni fasciste: inaugura mercoledì 21 gennaio (ore 15.30) la mostra «Olga Ginesi: Una voce dal silenzio. Tracce di una scrittrice ebrea lughese dalla letteratura per l’infanzia al fascismo».
L’esposizione, visitabile fino al 28 febbraio, si inserisce nel programma di iniziative per la giornata della memoria, indagando la vita e le opere di una donna di origine lughese appartenente alla comunità ebraica. Alla figura di Ginesi, ancora poco conosciuta fino a qualche anno fa, il comune di Baveno (provincia di Verbano-Cusio-Ossola) ha recentemente intitolato la propria biblioteca.
La scrittrice infatti, seppur nata a Lugo nel 1894, si è trasferita giovanissima insieme al resto della famiglia a Milano, dove diventa scrittrice per l’infanzia durante gli anni del regime fascista; fu uccisa dai nazisti nel corso della prima strage di ebrei in Italia, mentre si trovava proprio a Baveno, sul Lago Maggiore, tra il settembre e l’ottobre del 1943.
Il suo nome compare sulla targa che ricorda le famiglie ebraiche lughesi vittime della Shoah posta sulla Rocca di Lugo, ma la sua biografia e la sua produzione letteraria erano state dimenticate. La mostra sarà un’occasione per conoscere la sua figura, il lavoro di ricerca biografica e bibliografica condotto per ricostruire la storia degli anni lughesi di Olga e le sue opere.
La mostra, visitabile negli orari di apertura della biblioteca, è stata realizzata con la collaborazione della classe 3G della scuola secondaria di primo grado Francesco Baracca e delle docenti Elena Brunori e Carmela Moretti, che hanno curato le schede bibliografiche dei libri per l’infanzia esposti e che organizzeranno alcune visite guidatenei giorni di apertura.
«La biblioteca è un luogo vivo di studio e di ricerca – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Lugo Gianmarco Rossato -. La riscoperta della figura di Olga Ginesi, nonché la mostra che ne deriva, è un dono a tutta la città e un arricchimento culturale che ci permette di approfondire ulteriormente il passato della nostra comunità. Vorrei ringraziare tutto il personale della biblioteca coinvolto in questa preziosa ricerca, nonché la 3G della Baracca per il supporto dato».
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