Legacoop Romagna cerca nuovi soci per dare vita a un modello energetico condiviso e cooperativo, capace di valorizzare la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili, ridurre i costi energetici e generare benefici ambientali e sociali: sono aperte per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini le adesioni alla piattaforma “Energia Romagna”, nata per creare e gestire una rete di Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer).
Il progetto è strutturato come una piattaforma territoriale unica, all’interno della quale vengono attivate progressivamente le singole comunità: in totale sono previste 44 Cer su tutta la Romagna, con regole e servizi omogenei. Possono aderire imprese, enti e cittadini interessati a partecipare a un percorso “di prossimità”, con referenti locali e un modello costruito sui bisogni dei territori.
Il percorso è già avviato e in espansione: entro il 2026 Energia Romagna prevede diattivare in Romagna circa 6 MW in circa 10 configurazioni; a questo si somma l’ingresso della CER Circondario Imolese, che porta nel network altre 5 configurazioni in avvio e fino a 6 MW di potenza in allaccio entro lo stesso orizzonte temporale. Complessivamente, il network – che con questa adesione arriva a quattro comunità – punta quindi a mettere a terra entro il 2026 fino a 12 MW di potenza e almeno 15 configurazioni attive, rafforzando in modo significativo la crescita della rete e le ricadute positive per il territorio.
«L’obiettivo di Energia Romagna – spiega il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi – è rendere semplice entrare in un modello energetico condiviso e cooperativo, dove l’energia prodotta e condivisa aumenta il valore sul territorio e anche i consumi contribuiscono a generare benefici economici e sociali per chi partecipa e per la comunità». Per aderire al progetto o richiedere ulteriori informazioni è possibile scrivere a www.energiaromagna.it o telefonare al 339 2074800.



