Dopo anni di attesa, la variante alla SS16 che collegherà Ravenna al ferrarese si farà: l’assemblea legislativa ha approvato l’avvio dei lavori per l’infrastruttura tra Argenta e Ponte Bastia. Il primo stralcio, di 8,2 chilometri, permetterà di collegare il territorio ferrarese e il porto di Ravenna all’autostrada A13 e richiederà un investimento di oltre 250 milioni.
La partenza dei lavori è fissata a primavera, con la chiusura dei cantieri prevista entro i prossimi 4 anni. Questa la risposta dell’assessora Irene Priolo all’interpellanza del consigliere Paolo Calvano che, insieme ai colleghi Marcella Zappaterra, Eleonora Proni e Niccolò Bosi aveva richiesto un sollecito ad Anas per un cronoprogramma definitivo.
«Dopo il superamento dell’ultimo ostacolo burocratico, avvenuto con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato che ha rigettato i ricorsi, Anas ha avviato le procedure di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e della realizzazione dei lavori, stipulando poi il contratto con l’impresa aggiudicataria – spiega l’assessora -. Ora il progetto esecutivo è in aggiornamento, e l’elaborazione finale redatta dall’affidatario sarà presto sottoposta a Regione e Ministero dell’Ambiente per le ultime procedure di verifica»
Il consigliere Calvano ha quindi ribadito come la variante sia un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio ferrarese, per dare gambe alla Zona Logistica Semplificata e rafforzare il collegamento con il Porto di Ravenna. Al contempo, la variante libererà il centro abitato di Argenta dal traffico pesante, garantendo una riduzione dell’inquinamento e il miglioramento della sicurezza stradale: «L’impegno della Regione, su un’infrastruttura attesa dalla fine degli anni Novanta, permette oggi di dare certezze a un territorio che attende risposte da decenni. Le istituzioni regionali continueranno a monitorare l’avanzamento delle procedure affinché il cronoprogramma venga rispettato, garantendo la conclusione dei lavori entro il 2030» conclude Calvano.



