domenica
25 Gennaio 2026
Lugo

Gattile: 1.287 mici accolti nel 2025 e 422 adozioni. Enpa promuove la sterilizzazione

I dati dell'infermeria felina gestita dall'associazione animalista: 28 i gatti accolti a seguito di incidenti stradali

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Nel 2025 l’infermeria felina di Bizzuno ha accolto 1.287 gatti: si registrano 141 gatti abbandonati in meno sul territorio e nelle colonie rispetto al 2024. È aumentato il numero degli interventi di sterilizzazione, che ha raggiunto quota 781. Sono i numeri del gattile gestite dall’Enpa.

I 1.287 gatti entrati hanno totalizzato 7.575 giorni di ricovero. Sono stati 28 i gatti accolti a seguito di incidenti stradali: nella quasi totalità dei casi si trattava di animali non sterilizzati e privi di proprietario. Enpa ricorda che i gatti non castrati sono più inclini a vagare e quindi maggiormente esposti al rischio di investimento.

Tra le uscite si segnalano 422 adozioni, un risultato significativo reso possibile in gran parte dal lavoro instancabile delle balie, che con enormi sacrifici si sostituiscono alle madri, allattando i piccoli ogni due o tre ore. L’obiettivo di Enpa è promuovere adozioni consapevoli, per prevenire abbandoni futuri spesso legati a aspettative errate o a una scarsa informazione iniziale: «Adottare un gatto – sottolinea una nota dell’associaizone animalista – significa assumersi una responsabilità a lungo termine: un gatto può vivere 15–20 anni e necessita di sterilizzazione, cure veterinarie e attenzioni costanti».

Sono stati infine 23 i gatti restituiti ai proprietari. «Rimane purtroppo ancora poco diffusa l’abitudine di applicare il microchip, strumento fondamentale che consentirebbe una rapida identificazione del proprietario e un più veloce ricongiungimento».

Marianna Gianstefani, presidente dell’Enpa di Lugo, commenta il bilancio dell’attività 2025: «Questi numeri possono rappresentare, dopo anni, un primo segnale di inversione di tendenza, frutto dell’importanza fondamentale della sterilizzazione. Meno nascite significano meno sofferenza e, soprattutto, meno abbandoni sul territorio. Risultati di questo tipo sono possibili solo grazie all’impegno quotidiano dei volontari, che catturano gatti randagi per sterilizzarli, prevenendo gravi problemi sociali legati al sovrannumero della popolazione felina. Tutto questo lavoro è possibile solo grazie ai volontari, persone che amano i gatti e che ogni giorno si dedicano a salvataggi, catture, cure, adozioni e a tutte le attività indispensabili per la tutela degli animali. È una vita fatta di sacrifici, ma ciò che restituisce a livello umano è semplicemente impagabile».

L’Enpa ribadisce con forza l’importanza della sterilizzazione non solo come strumento di controllo delle nascite, ma anche come fondamentale misura di prevenzione sanitaria: riduce nelle femmine il rischio di tumori mammari e previene la piometra, infezione uterina potenzialmente letale; nei maschi diminuisce l’incidenza di patologie legate a prostata e testicoli e riduce la diffusione di malattie trasmissibili come Fiv e Felv, spesso contratte durante lotte o accoppiamenti. Non meno rilevanti sono gli effetti comportamentali: meno fughe (e quindi meno incidenti stradali), minore aggressività e riduzione delle marcature urinarie.

Nel corso dell’ultimo non sono mancate scene inaccettabili: «Cuccioli abbandonati e lasciati agonizzare all’interno di scatoloni, gettati lungo le strade o nei cassonetti delle campagne di Massa Lombarda e Conselice. Episodi che testimoniano una grave mancanza di rispetto e di responsabilità, oltre a configurare reati puniti dalla legge».

Con l’entrata in vigore della legge 82/2025 lo scorso luglio, gli animali sono riconosciuti come esseri senzienti: «Un passaggio storico e fondamentale: pone le basi per un sistema di tutela più giusto, moderno e rispettoso della loro dignità e del loro diritto alla vita. Un cambiamento culturale e giuridico che tutti noi, cittadini e amanti degli animali, abbiamo il dovere di conoscere, sostenere e difendere con convinzione».

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