giovedì
29 Gennaio 2026
ciclismo

Cervia si illumina di rosa: il 17 maggio la partenza della nona tappa del Giro d’Italia

La città del sale si prepara al grande evento, che coinciderà con lo Sposalizio del mare

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A cento giorni dalla grande partenza del Giro d’Italia 2026, nella serata di ieri – mercoledì 28 gennaio – i monumenti simbolo che più identificano le città d’Italia sede di tappa si sono illuminati di rosa per l’iniziativa “Città in Rosa – 100 giorni al Giro d’Italia”.

Cervia ha scelto di illuminare di rosa la Torre San Michele, uno dei principali monumenti simbolo della città, che peraltro si trova a ridosso della piazza Andrea Costa, che ospiterà la partenza della tappa del Giro d’Italia il 17 maggio.

La Cervia – Corno alle Scale sarà la nona tappa della 109° edizione del Giro, 184 km con partenza da Cervia e arrivo al Corno alle Scale, montagna dell’Appennino tosco-emiliano, che si trova nel territorio del comune di Lizzano in Belvedere, nell’area della città metropolitana di Bologna.

L’appuntamento a Cervia vedrà l’allestimento dell’Area di partenza in piazza Andrea Costa. Il percorso prevede il passaggio lungo via Nazario Sauro, in Borgomarina, Lungomare d’Annunzio fino alla Rotonda della Pace, viale Roma, via Circonvallazione Sacchetti, Ponte Cavour, via Di Vittorio fino alla Rotonda Ida Paganelli, via Attilia Angelini fino a piazzale Artusi, via Martiri Fantini, per poi proseguire lungo la Strada Provinciale 254 via Salara, dove in località Tantlon è fissato il km 0.

Il Giro d’Italia – fanno sapere dal Comune di Cervia – raggiunge sui social 5,6 milioni di account e un’audience televisiva mondiale di 650 milioni di persone. Una vetrina che trasmetterà oltre all’evento sportivo anche la cornice storica e culturale della tappa, in cui Cervia la farà da padrona con schede dedicate alle bellezze storiche e ambientali.

«Un evento da 2 miliardi di euro di ricaduta economica sui territori attraversati dal Giro – assicurano dall’organizzazione -, 620 milioni di euro per l’impatto immediato (spesa degli spettatori e delle persone impegnate nell’organizzazione), 1,4 miliardi di euro di benefici economici differiti, generati dall’attrattività turistica». La Corsa Rosa, come dimostra l’analisi di Banca Ifis effettuata sull’edizione 2025, si rileva a tutti gli effetti una best practice di turismo sportivo. Nell’ultima edizione sono stati 2,2 milioni gli spettatori coinvolti nell’evento, che hanno preso parte attivamente e seguito più di una tappa, generando così milioni di presenze, ed è stato calcolato che ogni spettatore ha riversato sul territorio 121 euro al giorno.

«Sono già in essere i contatti con Rcs – scrivono ancora dal Comune – per aggiornare tutti gli strumenti di comunicazione in loro dotazione con informazioni relative a Cervia, alle sue bellezze naturali, alla sua storia e alla sua tradizione».

Il giorno della tappa, domenica 17 maggio, la città inoltre celebrerà lo Sposalizio del Mare, la tradizionale festa cittadina che da secoli rinnova il legame dei cervesi con il mare Adriatico.

Intanto, è stato costituito a Cervia il Comitato di tappa per fornire adeguato supporto all’organizzazione nella definizione di ogni dettaglio dell’evento da ogni punto di vista (sicurezza, definizione percorso, promozione dell’evento).

La quinta volta a Cervia

Il Giro d’Italia è arrivato la prima volta a Cervia nel 1955: il 28 maggio il solarolese Giuseppe “Pipaza” Minardi tagliò per primo il traguardo della 14esima tappa partita da Ancona. Il giorno dopo ci fu la cronometro Cervia Pineta-Ravenna: 50 chilometri che esaltarono Giuseppe Fornara.
Nel 1985, il 22 maggio, la città del sale fu protagonista dell’arrivo della sesta tappa, Vittorio Veneto-Cervia, di 237 chilometri, vinta dal belga Frank Hoste. Il giorno dopo la Corsa Rosa partì da Cervia e arrivò a Jesi con il successo di Orlando Maini.
Dopo 12 anni, nel 1997, Cervia ospitò l’arrivo della seconda tappa, il 18 maggio, la Mestre-Cervia, di 211 chilometri, vinta da Mario Cipollini.
Nel 2020 Cervia ospitò la partenza della tappa per velocisti Cervia-Monselice, vinta da Ulissi. Si corse il 16 ottobre, uno slittamento in avanti a causa dell’epidemia di Covid.

Tutte le informazioni sul Giro d’Italia 2026 sul sito ufficiale www.giroditalia.it, dove è pubblicata anche la gallery con tutte le foto dei monumenti d’Italia in rosa.

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