Ridurre strutturalmente il traffico di attraversamento – soprattutto quello dei mezzi pesanti – lungo viale Mattei, creando un’alternativa per raggiungere la zona nord della città, in particolare la zona industriale – produttiva delle Bassette e portuale della via Baiona.
Con questi obiettivi, nella seduta di giovedì 29 gennaio la giunta comunale di Ravenna ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla realizzazione della “bretella”. Tale approvazione costituisce il primo passo per realizzare un’opera del valore di dieci milioni di euro.
«Si tratta – commenta il sindaco Alessandro Barattoni – di una risposta strutturale alle sollecitazioni di tanti cittadini che chiedono una soluzione efficace per l’eliminazione della presenza di mezzi pesanti e la limitazione delle percorrenze delle auto lungo viale Mattei. Questo sarà poi il punto di partenza per azioni ulteriori, che mettano al centro la sicurezza stradale, la qualità urbana e la vivibilità del quartiere collegando il villaggio Anic storico con i nuovi servizi che sono nati negli ultimi tempi».
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova circuitazione più a nord, articolata nel collegamento tra la rotonda Bulgaria e via Romea Nord, nonché nel prolungamento di via Luciano Lama fino alla rotonda dei Doganieri. Il primo tratto, tra la rotonda Bulgaria e via Romea Nord, sarà lungo circa un chilometro. Il secondo avrà uno sviluppo di circa 620 metri: avrà inizio dal tratto esistente di via Luciano Lama e si congiungerà alla rotonda dei Doganieri.
L’intervento prevedrà anche azioni di mitigazione e compensazione connesse alla nuova infrastruttura stradale, finalizzate alla riduzione degli impatti visivi, acustici e ambientali nei confronti delle attività produttive e degli ambiti limitrofi interessati dal nuovo tracciato.
Il progetto è già stato contestato dal decano dell’opposizione, Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna, che ne contesta la lontananza da viale Mattei, «destinata così a restare un pezzo di tangenziale».
Si può dire, correttamente – scriveva Ancisi un paio di settimane fa -, che questo nuovo tratto di viabilità sgraverà viale Mattei dal traffico in entrata o in uscita dalla città verso le aree industriali e portuali a nord, le Bassette e i lidi nord. Una vera bretella sostitutiva di viale Mattei per arrivare dalla rotonda Svezia al ponte mobile, avrebbe dovuto percorrere, a semicerchio, le aree di confine a nord della località, all’incirca tra la rotonda Liechtenstein, dietro la zona sportiva, e l’hotel Mattei. Ciò è però diventato impossibile quando la Giunta De Pascale ha inteso portare a fondo la lottizzazione Cos2 che ha già cementificato e cementificherà 21,22 ettari di terreni posti tra via Sant’Alberto e via Romea Nord, compresi quelli a nord di viale Mattei. Non c’è più posto per la bretella».



