sabato
31 Gennaio 2026
viabilità

Via libera alla nuova “bretella” tra l’ex villaggio Anic e le Bassette. «Ma Viale Mattei resterà una tangenziale…»

Approvato dal Comune il progetto di fattibilità di un'opera da 10 milioni di euro che avrà il compito di ridurre il traffico nel quartiere. Ancisi (LpRa) non è d'accordo

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Ridurre strutturalmente il traffico di attraversamento – soprattutto quello dei mezzi pesanti – lungo viale Mattei, creando un’alternativa per raggiungere la zona nord della città, in particolare la zona industriale – produttiva delle Bassette e portuale della via Baiona.

Con questi obiettivi, nella seduta di giovedì 29 gennaio la giunta comunale di Ravenna ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla realizzazione della “bretella”. Tale approvazione costituisce il primo passo per realizzare un’opera del valore di dieci milioni di euro.

«Si tratta – commenta il sindaco Alessandro Barattoni – di una risposta strutturale alle sollecitazioni di tanti cittadini che chiedono una soluzione efficace per l’eliminazione della presenza di mezzi pesanti e la limitazione delle percorrenze delle auto lungo viale Mattei. Questo sarà poi il punto di partenza per azioni ulteriori, che mettano al centro la sicurezza stradale, la qualità urbana e la vivibilità del quartiere collegando il villaggio Anic storico con i nuovi servizi che sono nati negli ultimi tempi».

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova circuitazione più a nord, articolata nel collegamento tra la rotonda Bulgaria e via Romea Nord, nonché nel prolungamento di via Luciano Lama fino alla rotonda dei Doganieri. Il primo tratto, tra la rotonda Bulgaria e via Romea Nord, sarà lungo circa un chilometro. Il secondo avrà uno sviluppo di circa 620 metri: avrà inizio dal tratto esistente di via Luciano Lama e si congiungerà alla rotonda dei Doganieri.

L’intervento prevedrà anche azioni di mitigazione e compensazione connesse alla nuova infrastruttura stradale, finalizzate alla riduzione degli impatti visivi, acustici e ambientali nei confronti delle attività produttive e degli ambiti limitrofi interessati dal nuovo tracciato.

Il progetto è già stato contestato dal decano dell’opposizione, Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna, che ne contesta la lontananza da viale Mattei, «destinata così a restare un pezzo di tangenziale».

Si può dire, correttamente – scriveva Ancisi un paio di settimane fa -, che questo nuovo tratto di viabilità sgraverà viale Mattei dal traffico in entrata o in uscita dalla città verso le aree industriali e portuali a nord, le Bassette e i lidi nord. Una vera bretella sostitutiva di viale Mattei per arrivare dalla rotonda Svezia al ponte mobile, avrebbe dovuto percorrere, a semicerchio, le aree di confine a nord della località, all’incirca tra la rotonda Liechtenstein, dietro la zona sportiva, e l’hotel Mattei. Ciò è però diventato impossibile quando la Giunta De Pascale ha inteso portare a fondo la lottizzazione Cos2 che ha già cementificato e cementificherà 21,22 ettari di terreni posti tra via Sant’Alberto e via Romea Nord, compresi quelli a nord di viale Mattei. Non c’è più posto per la bretella».

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