I residenti lo hanno saputo dopo che i lavori erano già iniziati: davanti alle loro case sorgerà una discarica di materiali edili. Accade a Montaletto di Cervia, dove l’azienda Valore Ambiente di Cesenatico ha acquistato un terreno all’asta per realizzarvi un deposito interrato di macerie. Tutto regolare e autorizzato: in base al piano urbanistico comunale, l’area rientra nella zona industriale e l’impresa ha ottenuto i permessi dagli enti pubblici. Ma la discarica si trova lungo il confine nord-ovest del quartiere, in via dell’Economia, di fronte a sette abitazioni private. I cui inquilini non sono stati felici della notizia; ancora meno dopo avere saputo che un’altra azienda ha chiesto il via libera per realizzarne una seconda a 500 metri di distanza.

«Ogni giorno saremo intossicati dalle polveri», afferma Giuseppe Nicola Fanuele, portavoce del comitato “No discarica Montaletto” che si è costituito nei giorni scorsi. «A ciò si aggiungono l’inquinamento acustico e l’aumento del traffico». Nella procedura integrativa per la Valutazione di impatto ambientale la ditta ha stimato 19.800 viaggi annui di mezzi pesanti, più di 50 al giorno, che attraverserebbero anche la frazione residenziale di Villa Inferno.
I lavori sono già in fase avanzata. La Valore Ambiente sta alzando un argine di una decina di metri intorno alla discarica, sopra il quale dovrebbe sorgere una siepe per attenuare ulteriormente i rumori e le polveri. Ma secondo i residenti non basta: «Il pulviscolo è leggero e ogni giorno si alzerebbe a coprire finestre, automobili, pareti», sostiene Fanuele. Nei pressi ci sono molti terreni agricoli coltivati e un campo sportivo, mentre il parco delle Saline di Cervia si trova a meno di un chilometro di distanza in linea d’aria. Di fianco alla discarica c’è un terreno della Focaccia Group, nota azienda di Cervia che realizza veicoli allestiti e speciali, dove vengono parcheggiati centinaia di mezzi nuovi di zecca in attesa di consegna.
Le norme in materia proibiscono di scaricare macerie nei giorni di vento, ma il comitato è comunque preoccupato: «Ci siamo confrontati con gli abitanti di Bagnarola di Cesenatico, dove la stessa azienda possiede un’altra discarica di materiali edili», rende noto Fanuele. «Ci hanno riferito che i disagi sono quotidiani, a prescindere dal meteo». A marzo 2024 i residenti hanno presentato ricorso al Tar, denunciando un presunto abuso edilizio e la mancanza di comunicazioni ufficiali sull’avvio dei lavori. «L’azienda avrebbe dovuto avvisarci della costruzione di una discarica, ma non lo ha fatto», conclude Fanuele. La decisione dei giudici è attesa per il 22 aprile e se il ricorso sarà accolto, i lavori potrebbero essere sospesi.
Fino a una decina di anni fa la zona industriale di Montaletto terminava circa 500 metri più indietro rispetto a oggi. L’ultimo piano regolatore del Comune di Cervia l’ha portata al confine attuale, di fronte alle case. Di cui forse non si è tenuto conto quando si è autorizzata la costruzione non di un semplice capannone come i tanti altri che sorgono nell’area, bensì di una discarica. Il caso potrebbe portare a bloccare l’iter per il secondo impianto nello stesso quartiere, richiesto da un’altra ditta. Nel frattempo i residenti si stanno attrezzando per giocare d’anticipo.
L'argine della discarica della Valore Ambiente e alcune delle case che si trovano davanti
La discarica della Valore Ambiente
Il terreno dove dovrebbe sorgere la seconda discarica. Sullo sfondo, altre abitazioni
L'ingresso della discarica della Valore Ambiente



