Il 14 febbraio all’Astoria si terrà “The Last Dance”, un’ultima serata da discoteca, due anni dopo la prima volta all’ex cinema di via Trieste. Almeno fino a quando la proprietà non eseguirà quelli che vengono definiti «necessari interventi di manutenzione al locale».
Ce lo rivelano gli attuali gestori, a cui abbiamo chiesto lumi. «La decisione – continua la nota che ci è stata inviata – è maturata anche alla luce dei cinque controlli effettuati dalla Polizia Locale nell’arco di due mesi, nel corso dei quali non è stata riscontrata alcuna irregolarità se non il posizionamento errato di una transenna, sistemata all’istante durante il primo controllo. Nonostante ciò, la frequenza di tali verifiche ci ha lasciati profondamente affranti».
«Prima di valutare il proseguimento della gestione di un locale che, allo stato attuale, non sembra essere pienamente voluto – continuano i gestori -, riteniamo necessario comprendere le motivazioni di questa particolare attenzione. Restiamo ancor più perplessi alla luce di quanto accaduto a Crans-Montana: nessuno sembra intervenire nei confronti dei numerosi locali abusivi, notoriamente presenti sul territorio. Riteniamo giusti e doverosi i controlli nei locali in possesso di licenza di pubblico spettacolo, ma siamo stanchi di accanimenti che non ci consentono di lavorare in modo sereno».



