Anche Ravenna e Lugo parteciperanno all’iniziativa “Una piega per lo Ior” in occasione della Giornata mondiale contro i tumori infantili di domenica 15 febbraio.
Oltre 200 parrucchieri in dieci città della regione dedicheranno per un giorno la propria professionalità come volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo a sostegno della lotta contro il cancro: il ricavato delle pieghe servirà infatti per sostenere il progetto di Ior “FuoriClasse”, nato per garantire a studenti e studentesse costretti dai trattamenti a lunghi periodi di ospedalizzazione un’istruzione domiciliare completa.
A Ravenna l’appuntamento è alla Sede Formart di via I. Newton 78, dalle 8.30 alle 17; mentre Lugo ci si ritroverà al Conad Superstore di via F. Taglioni 3, dalle 9 alle 17. In entrambe le postazioni sarà possibile richiedere una piega di bellezza con una donazione minima di 20 euro, senza appuntamento.
«A causa della chemioterapia mi dissero che avrei dovuto fare tutto il secondo anno di Liceo a casa. Mia mamma, un’insegnante, comprese per prima quanto fosse fondamentale per la mia crescita che seguissi non solo le materie principali: matematica, fisica, latino e poco altro. Ma, pur avendo incassato la disponibilità di tutti i docenti, il preside della mia scuola le disse che purtroppo non disponeva delle risorse necessarie – racconta Tancredi Sampaoli, ragazzo riccionese colpito da una leucemia linfoblastica acuta a 14 anni, nel 2017, e oggi iscritto al quarto anno di Medicina. Fu proprio la sua storia a dare il via al progetto -. Così nacque l’idea di contattare l’Istituto Oncologico Romagnolo per capire se c’era la possibilità di creare una borsa di studio. Ricordo che un giorno stavo abbastanza bene da poter fare una presenza simbolica, scoprendo di aver già affrontato tutti gli argomenti spiegati durante quella lezionei. Paradossalmente, ero persino più avanti rispetto ai miei compagni. Questo perché, rispetto alla scuola, le lezioni a casa avevano meno distrazioni, erano più concentrate e il rapporto con l’insegnante uno a uno permetteva di approfondire meglio le cose che non capivo alla prima spiegazione».
Chi non riuscirà a prendere parte all’evento di domenica 15 potrà in ogni caso far sentire tutta la sua vicinanza ai ragazzi e ragazze col cancro con una donazione da effettuarsi direttamente online.
«”Una Piega per lo IOR” è oramai un evento consolidato e apprezzato – spiega il Direttore Generale, Fabrizio Miserocchi – tanto che ogni anno sono sempre più le location e le città che si fanno coinvolgere in questa maratona di solidarietà. Nel 2025 sono state quasi 1000 le persone che avevano deciso di “farsi belle” di domenica, per un incasso di quasi 23.000 euro che all’epoca mettemmo a disposizione del nostro Progetto Margherita e della fornitura gratuita di parrucche oncologiche alle donne in chemioterapia. Quest’anno, vista anche la concomitanza con una data importante come la Giornata Mondiale contro i Tumori Infantili, abbiamo deciso di portare all’attenzione del pubblico una sfida forse meno conosciuta, ma altrettanto sentita: quella degli adolescenti costretti dai trattamenti a mettere in pausa il loro processo di crescita, il loro percorso formativo ed extrascolastico, tutte quelle esperienze che i coetanei continuano a portare avanti e che loro possono solo essere spettatori lontani tramite i profili social perché costretti a lunghi periodi di ricovero o di isolamento domiciliare».



