Traversara ritrova la propria caserma dei carabinieri, riaperta ufficialmente ieri (lunedì 9 febbraio) dopo una chiusura di quasi 17 mesi e un ripristino completo dei danni alluvionali. Il presidio militare, infatti, fu duramente colpito dalle inondazioni che nel settembre 2024 misero in ginocchio la frazione di Bagnacavallo, portando al trasferimento dei carabinieri nella vicina sede di Villanova per consentire i lavori di recupero.
Secondo quanto riportato dai principali quotidiani in edicola oggi, il ripristino ha richiesto un investimento di circa 300 mila euro per il rifacimento dei locali del piano terra, degli archivi e dei sistemi di comunicazione, oltre al consolidamento delle fondamenta, al rifacimento degli impianti elettrici ed idraulici e alla sanificazione degli ambienti. Le procedure per l’avvio dei lavori sono partite immediatamente dopo l’emergenza, e il cantiere è stato affidato a un’azienda edile del territorio.
La continuità del servizio di controllo sul territorio è sempre stata garantita, grazie all’utilizzo di una stazione mobile dei carabinieri e alla collaborazione con la questura di Villanova. Il ritorno dei cinque militari nella loro sede ufficiale è però un traguardo importante per la comunità, che ha mostrato il proprio affetto partecipando in gran numero alla cerimonia di riapertura.
I carabinieri sono infatti stati tra i primi ad imbracciare pale e badili per spalare il fango per contribuire concretamente alla ripresa della vita nella frazione, e la cerimonia è stata occasione per il colonnello Andrea Lachi di esprimere la sua gioia e la vicinanza ai cittadini: «Siamo contentissimi – riportano le pagine del Corriere Romagna –. Per noi è un momento di grande gioia e felicità, che non è necessario accompagnare con un taglio del nastro bensì col cuore, col sorriso e con la gratificazione, proprio perché dobbiamo render grazie a tante persone, in primis agli abitanti della frazione che ci hanno sempre accompagnato in questo viaggio».



