Per rimuovere l’ingente accumulo di legname, rami e tronchi sono state necessarie due giornate di lavori, tra martedì 10 e mercoledì 11 febbraio.
L’operazione è stata coordinata dal Servizio Infrastrutture dell’Unione della Romagna Faentina, Settore Lavori Pubblici, che ha incaricato una ditta per lo sgombero.Data la complessità del sito, le operazioni hanno richiesto il supporto del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco: Il loro intervento ha permesso di rimuovere i tronchi incastrati in punti profondi o difficilmente accessibili, dove i bracci meccanici dei mezzi di terra non avrebbero potuto operare con efficacia.
Oltre all’alveo principale in corrispondenza della chiusa, le squadre hanno provveduto alla completa pulizia del guado situato immediatamente a valle della struttura, ripristinando il corretto deflusso delle acque e la fruibilità dell’area. I pochi detriti ancora presenti verranno rimossi non appena il calo del livello del fiume permetterà di operare in sicurezza.



