La giunta comunale ha approvato la modifica alla delibera del contestato piano di circolazione e sosta nel centro storico di Ravenna, che entrerà in vigore da domenica 1 marzo. I piccoli cambiamenti alla proposta iniziale interessano soprattutto genitori – o futuri tali – dei neonati residenti e le tipologie di contrassegni che avranno accesso alla Ztl.
La scelta è stata presa alla luce dei confronti pubblici avvenuti negli ultimi mesi: «In occasione di questi incontri – osserva il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – sono stati raccolti contributi, criticità e osservazioni da parte dei numerosi partecipanti. Questi confronti hanno quindi comportato alcune variazioni al piano, che dal primo marzo colmerà un buco di 14 anni in materia di sosta e viabilità. In questi anni sono cambiate tante cose e si erano persi diversi motivi che regolamentano la viabilità, il traffico e la sosta, ovvero la necessità di avere una maggiore rotazione delle auto in centro e il fatto che un centro storico debba essere il più possibile a misura di persone e dedito a diversi tipi di fruizione. Abbiamo quindi apportato integrazioni e modifiche ad un piano che ci impegniamo a monitorare anche in futuro per verificarne la piena efficacia».
Tra le modifiche al piano iniziale emerge l’introduzione del contrassegno di tipo D dedicato alle consegne a domicilio in Ztl e Ap senza limiti temporali a favore di veicoli aziendali che trasportano merci deperibili (alimentari freschi, pronti per il consumo, e prodotti floro/vivaistici) destinati a clienti ubicati dentro la Ztl (al costo di 50 euro all’anno). Il contrassegno di tipo SA per medici e servizi assistenziali in Ztl e Ap viene esteso ai caregiver per assistenza alla persona senza limiti orari. Il contrassegno di tipo I, per disabili, in Ztl e Ap avrà gratuità e durata fino a cinque anni.
Sarà introdotto a 8 euro il contrassegno con validità mezza giornata anziché solo a giornata intera (dalle 00 fino alle 12 oppure dalle 12 alle 24) per accesso e sosta in Ztl. Inserita anche la gratuità della sosta per donne incinte o genitori residenti di bambini fino a due anni d’età negli stalli rosa. Infine sarà inserita la possibilità, per i residenti, di rinnovare il permesso per una durata di tre anni (in precedenza era possibile farlo solo annualmente).
Il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, nel suo ufficio in municipio



