Vivevano da tempo all’interno delle colonie dismesse di Milano Marittima, collegando alle prese stufe elettriche per scaldarsi e fornelli. I controlli dei carabinieri della stazione locale, svolti negli scorsi giorni con il supporto del nucleo cinofili di Bologna, hanno portato alla denuncia di otto stranieri per invasione di terreno e furto di energia elettrica.
I sopralluoghi hanno evidenziato condizioni di degrado e di precarietà igienico-sanitaria, oltre che al potenziale rischio di incendio per la presenza di fiamme vive e collegamenti elettrici non sicuri. Una volta identificati gli inquilini abusivi, si è proceduto con la fotosegnalazione e con la verifica della regolarità sul territorio all’ufficio immigrazione della questura di Ravenna. Degli otto denunciati, quattro sono risultati privi di documenti ed irregolari sul territorio. Nei loro confronti è stato emesso il decreto di espulsione.



