Centinaia di bambini tra le sale del museo: si è chiusa negli scorsi giorni la quarta edizione de Il Mar dei piccoli, la rassegna che dal 31 gennaio al 22 febbraio ha trasformato il museo della città in uno spazio di incontro e creatività dedicato ai più piccoli, con mostre-gioco, performance e spettacoli per ragazzi.
L’iniziativa, promossa dal comune di Ravenna (assessorato alla scuola e infanzia e assessorato alla cultura), ha confermato e superato il successo delle precedenti edizioni, con migliaia di presenze registrate (tra bambini, accompagnatori e adulti singoli) e una felice collaborazione con istituzioni, scuole e artisti del territorio.
«Il successo de Il MAR dei Piccoli conferma l’importanza del progetto – afferma l’Assessore Fabio Sbaraglia -, cresciuto di edizione in edizione, grazie allo straordinario lavoro di sempre più realtà che hanno scelto di incrociare i loro percorsi unendo le forze a quelle della Fondazione RavennAntica e dello staff del Mar. L’appuntamento è già confermato per l’anno prossimo con l’auspicio che possa continuare a crescere, nella convinzione che il coinvolgimento culturale rappresenti un aspetto centrale per lo sviluppo e la crescita dei più piccoli».
La mostra-gioco Acqua, aquae ideata da Immaginante, ha coinvolto 375 bambini e 524 adulti, provenienti anche da regioni vicine. A questi si aggiungono le scuole: 43 sezioni per un totale di 846 bambini, numeri che attestano un’adesione significativa da parte del mondo scolastico. Sempre sold out anche i laboratori collaterali per famiglie, che hanno visto la partecipazione complessiva di 93 bambini e 117 adulti, così come le Letture d’arte al museo realizzate in collaborazione con la Biblioteca Classense, che hanno registrato circa 100 presenze.
Grande partecipazione anche per il programma performativo di CorpoGiochi: tra alunni delle scuole coinvolte e pubblico esterno si sono registrate circa 300 presenze complessive, in un’esperienza che ha trasformato il museo in uno spazio di relazione e confronto. Il percorso teatrale Pin’occhio. Viaggio giocoso in sette movimenti, ideato da Drammatico Vegetale e prodotto da Ravenna Teatro ha coinvolto oltre 330 bambini.
Sold out anche l’appuntamento del 21 febbraio Anima l’opera, sempre di Teatro del Drago, che ha animato le collezioni del museo attraverso il teatro di figura, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza partecipata e immersiva molto apprezzata da famiglie e visitatori. Grande riscontro infine per gli incontri proposti dalla Libreria per Ragazzi Momo con il laboratorio La cartapesta dei bambini e per i sei laboratori di mosaico In un mare di tessere, che hanno coinvolto complessivamente 251 presenze.



