venerdì
06 Marzo 2026
il protocollo d'intesa

Il Moro di Venezia in Darsena sarà rimesso a nuovo. Dall’Autorità Portuale fino a 40mila euro per la manutenzione

Se ne occuperà il Circolo Velico Ravennate, che gestirà anche il nuovo pontile per organizzare iniziative per la promozione della vela

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Tornerà al suo colore originario lo scafo del Moro di Venezia III, esposto nella testata della Darsena di Ravenna. Il Moro sarà rimesso a nuovo grazie allo sforzo congiunto di pubblico e privato. È stato infatti sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo d’intesa – tra Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, Comune di Ravenna, Camera di Commercio di Ferrara Ravenna, Fondazione Raul Gardini, Circolo Velico Ravennate e Compagnia Portuale – finalizzato alla realizzazione di una iniziativa di pubblico interesse per la promozione e la valorizzazione della tradizione velica ravennate e del turismo nautico.

Rientrano in tale ambito anche le operazioni di manutenzione da effettuare sul Moro, imbarcazione che nel tempo continua a rappresentare una delle principali testimonianze del legame esistente tra la città di Ravenna, il mondo della vela e le iniziative di carattere sociale volte alla diffusione dello sport velico.

Il protocollo, che ha validità di 4 anni (dal 2026 al 2029), prevede che l’Autorità di Sistema Portuale destini l’importo massimo di 30.000 euro per le attività di manutenzione straordinaria del Moro, da eseguirsi nei prossimi mesi, oltre a un budget di 2.500 euro all’anno per la manutenzione ordinaria. Tali attività sono affidate al Cvr, che gestirà anche il nuovo pontile presente in darsena di città (realizzato dall’Autorità con i Fondi del Bando Periferie veicolati dal Comune) al fine di promuovere l’organizzazione di iniziative pubbliche legate al mondo della vela. Altri impegni economici sono quelli assunti dalla Camera di Commercio Ferrara e Ravenna, a sostegno di attività promozionali di sviluppo del turismo nautico e della tradizione velica ravennate, con un contributo una tantum di 5.000 euro, e dalla Fondazione Raul Gardini nella misura di 2.500 euro all’anno. Il Comune, concessionario delle aree, faciliterà tutte le attività e sosterrà la promozione delle iniziative pubbliche che saranno organizzate.

Di carattere tecnico invece il supporto della Compagnia Portuale che mette a disposizione la propria professionalità e i propri mezzi per fornire un aiuto pratico e logistico nello svolgimento delle attività di manutenzione del Moro.

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