La Filcams Cgil scende in piazza lunedì 9 marzo, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori dei settori del Terziario, Turismo e Servizi per scioperare contro le disuguaglianze di genere e le condizioni di precarietà che colpiscono in modo particolare le donne.
Dalle 11 alle 12.30 in piazza XX settembre è previsto un flash mob, con un momento pubblico di mobilitazione e sensibilizzazione sul tema dei diritti e dell’autodeterminazione nel lavoro e nella società delle donne.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di mobilitazione legato alla Giornata Internazionale della Donna e punta a richiamare l’attenzione sulle disuguaglianze che persistono nel mondo del lavoro.
In Italia, infatti, le donne continuano a percepire salari significativamente più bassi rispetto agli uomini e sono maggiormente esposte a forme di lavoro precario. Secondo i dati disponibili, rappresentano il 71,3% dei lavoratori dipendenti a bassa retribuzione e l’81,3% dei contratti part-time nella maggioranza assoluta dei casi non per scelta.
«Con lo sciopero del 9 marzo, lavoratrici e lavoratori chiedono pari opportunità reali, politiche efficaci contro le discriminazioni di genere e il riconoscimento dei nuovi diritti – spiegano dal sindacato -. La mobilitazione rivendica inoltre un lavoro di qualità, stabile e dignitoso per tutte e tutti, libero da sfruttamento e precarietà. Lo sciopero vuole anche essere un segnale contro ogni forma di violenza – economica, di genere, sessuale, verbale o fisica – e un gesto di solidarietà con le mobilitazioni delle donne a livello globale».



