La protezione civile di Conselice può contare su una nuova motopompa idraulica carrellata che servirà per affrontare eventuali emergenze idro-geologiche future sul territorio della Bassa Romagna (con priorità a Conselice), capace di aspirare oltre 10 mila litri d’acqua al minuto e correntemente usato per travasi molto importanti. Il macchinario, dal valore di circa 30 mila euro è stato donato da Surgital: i titolari dell’azienda di Lavezzola avevano espresso già da qualche mese la volontà di aiutare concretamente i volontari della protezione civile, e la consegna del macchinario è avvenuta nella mattinata di sabato 7 marzo all’interno degli stabilimenti dell’azienda.
«Questa motopompa rappresenta per noi molto più di una donazione: è un segno concreto della nostra vicinanza e riconoscenza al territorio che da sempre è la nostra casa – Edoardo Bacchini, Ad Surgital -. La tecnologia è parte essenziale del nostro lavoro quotidiano, ma sapere che oggi può diventare anche uno strumento di aiuto e tutela per la nostra comunità ha per tutti noi un valore speciale. Come famiglia Bacchini, insieme a tutti i collaboratori di Surgital, siamo orgogliosi di poter contribuire alla sicurezza di un territorio che negli ultimi anni ha sofferto molto e che merita di essere protetto e tutelato. A questa terra, alla sua gente, forte e solidale, dobbiamo tutti molto». Anche il sindaco di Conselice Andre Sangiorgi esprime gratitudine per il gesto: «Si tratta di una donazione molto importante per il nostro comune, che arriva da un’azienda che dimostra attenzione e generosità nei confronti del territorio. Il valore di questo nuovo strumento per contrastare le calamità naturali va anche oltre quello economico, perché contribuisce a valorizzare l’impegno dei volontari, quadruplicati dopo l’alluvione del 2023».
Infine, le parole di ringraziamento da parte dei volontari: «Non si può che ringraziare Surgital per questa donazione, che va nella direzione della salvaguardia idro-geologica di un territorio che ha molto sofferto negli ultimi anni – dichiara Matteo Giacomoni, sindaco referente per la Protezione civile dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. È sempre significativo e mai scontato che dal mondo dell’imprenditoria arrivino sostegni importanti come questo. Dimostra che c’è consapevolezza diffusa dei nuovi scenari».



