Un grande esemplare di pesce luna è stato trovato spiaggiato nelle prime ore della mattinata di oggi (10 marzo) sulla spiaggia di Marina di Ravenna. L’animale, dal peso stimato intorno ai 400 chilogrammi, è stato segnalato da alcuni passanti e successivamente recuperato dai ricercatori del Cestha – Centro sperimentale per la tutela degli habitat, che hanno preso in carico la carcassa per avviare gli accertamenti scientifici.
Secondo le prime informazioni diffuse dal centro di ricerca, non sono ancora chiare le cause della morte. Gli esperti ipotizzano che l’esemplare potesse essere debilitato o colpito da una patologia che ne avrebbe compromesso la capacità di nuotare e alimentarsi, fino ad avvicinarlo alla costa. Per questo motivo sono state avviate analisi e verifiche sul corpo dell’animale, che potrebbero fornire indicazioni più precise nei prossimi giorni.
Il pesce luna, il cui nome scientifico è Mola mola, è considerato il più grande pesce osseo esistente. Può superare diverse centinaia di chilogrammi di peso ed è riconoscibile per il corpo alto e appiattito e per le grandi pinne dorsale e anale. Vive prevalentemente in mare aperto ma può comparire anche nel Mediterraneo e nell’Adriatico, soprattutto dove sono presenti meduse e altri organismi gelatinosi di cui si nutre.
Gli esperti sottolineano che la presenza della specie nelle acque dell’Adriatico non è impossibile, ma resta episodica. Proprio per questo ogni ritrovamento viene monitorato con attenzione dai centri di ricerca, che raccolgono dati utili a comprendere lo stato di salute della fauna marina e le possibili cause degli spiaggiamenti.
Foto Andrea Barrovecchio
Foto di Andrea Barrovecchio



